BLOG DI BRUNO VERGANI

Radiografie appese a un filo, condivisione di un percorso artistico

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Impulso cleptomane

Venerdì, 29 Settembre 2017
Avvenire ha pubblicato una lettera inedita di Emil Cioran (1911-1995) filosofo dell'assurdo, estremo nichilista e pessimista, astioso verso un ipotizzabile Padreterno eppure forse non del tutto miscredente; l’avversione è sì antitesi, ma proprio per questo puntuale relazione simmetrica polarmente speculare all'oggetto contrario. Non casuale la simpatia di alcuni intellettuali cattolici nei suoi confronti. Nella lettera Cioran, recensendosi, così fotografava il suo velenoso scrivere di Dio: «Il sarcasmo con cui l’ho glorificato». Frase troppo bella. Da rubare. In fin dei conti…

Storie e realtà

Giovedì, 28 Settembre 2017
Lo storico Yuval Noah Harari interpreta cruciale la remota rivoluzione agricola, dove i sapiens da raccoglitori e cacciatori nomadi avevano iniziato a coltivare e allevare formando comunità stanziali con un numero sempre più alto e coeso d’individui, non solo a seguito di maggiori disponibilità di cibo ma grazie all’immaginare astrazioni condivise. Ogni evento ne è impregnato: «I fatti non ci sono, bensì solo interpretazioni» (Nietzsche); «I fatti sono carichi di teoria» (Popper); «Così come un popolo sceglie i propri governanti,…

Misterioso auto surclasso

Martedì, 26 Settembre 2017
Questa mattina nel dormiveglia mentre il gatto miagolava e mia moglie parlava ho confrontato i due dire. Roba da matto coglierne l’abissale differenza per tutti i sani ovvia, però nel dormiveglia è anche concessa una qualche stranezza se si cerca una sintesi tra un’ipotetica volontà creatrice e la necessità naturale. Non pretendo che gli esponenti del neopositivismo diano risposte risolutive ai problemi sull’origine della vita, del male, del dolore e della morte, però che in modo preciso e convincente illustrino,…

Bisogna avere orecchio

Lunedì, 25 Settembre 2017
Per vedere ci vuole l’occhio[1], ma per avere occhio non basta vedere. Per poter scrutare e ammirare controproducente fissare l'oggetto sgranando le pupille per aguzzare la vista, gli vanno invece tolti gli occhi di dosso per pensare ciò che ci fanno vedere. _____________________________1 Organo sorprendente quanto, di per sé, demente.

Correctio filialis

Domenica, 24 Settembre 2017
Leggendo la “correzione” al Papa che contesta parte di Amoris laetitia e dintorni, vengo informato che i 62 scriventi firmatari sono ancora addolorati perché l’anno passato, nel corso della celebrazione di una Santa Messa nella basilica di San Pietro, è stata concessa la Santa Comunione a un gruppo di luterani finlandesi.Ne prendiamo atto.

Donna sapiens

Domenica, 24 Settembre 2017
«Vivo sin vivir in mi,y tan alta vida esperoque muero porque non muero.»Teresa d'Ávila (Vivo ma non vivo in me,e attendo una tal alta vita,che muoio perché non muoio.) Non so se Teresa d'Ávila discenda da un qualche scimmione o da tutt’altro, comunque sia imbattersi in un punto della natura abile nell’implementare una entità che lo sovrasta per crogiolarsi nell'attesa inebriante di farsi da questa divorare è fenomeno singolare.

Vecchio bacucco

Sabato, 23 Settembre 2017
Ma com’è che la musica contemporanea dice poco ai sessantenni invece numerosi pezzi degli anni ’60 del Novecento gli fanno venire la pelle d’oca? Due le ipotesi, nel ’60 essendo adolescenti erano emotivamente più sensibili di oggi, ne consegue la notoria dinamica generazionale che giudica migliore il passato rispetto al presente. Oppure la musica di quegli anni era realmente più valorosa dell’attuale. Ho chiesto a un musicista e musicologo ed ha visto corrette e sinergiche entrambe le ipotesi. Siccome tale…

Gerarchie celesti

Venerdì, 22 Settembre 2017
Talora alienante la condizione del subalterno salariato, ma davvero più triste è quella degli angeli inseriti d’ufficio in un perpetuo livello d’inquadramento senza possibilità di carriera, funzionari che svolgono all’istante e in eterno le mansioni ordinate dal capo.

Collimazione parentale

Mercoledì, 20 Settembre 2017
All'opposto di spiritualismi estremi incontriamo radicali antropologie meccanicistiche che interpretano l’uomo riducendolo alla biologia della sua corporeità. Un po’ perché gli estremismi s’incontrano, un po’ perché entrambe le concezioni evirano l'irripetibile unicità del soggetto castrandogli il peculiare pensiero - nel primo caso sublimandolo e nel secondo "cosificandolo" - alla fine producono figure combacianti. Segue un assaggio comparativo:

Solitudini

Lunedì, 18 Settembre 2017
Piacevole la cena in compagnia col bianco fresco peccato che mi fa acidità e nel dormiveglia appaiono caotici flash di mie idiozie giovanili e gesta di qualche pirla indegne di nota, come quando lo zio aveva insistito per provare l’auto nuova di pacca di papà riportandola incidentata di brutto. Però questa notte all’acme d'un reflusso gastrico finalmente una visione meritevole.Anni ’70 giornata formativa dei novizi dei memores domini, pausa pranzo. Non c’era il ristorante e si mangiava al sacco, mi…

Materia prima

Domenica, 17 Settembre 2017
Nell’indagare le cause del primato, o perlomeno della singolarità, di pensiero, parola, immaginazione, coscienza, appercezione, abilità di narrazione e facoltà di ordinamento, che contraddistinguono l’uomo differenziandolo dal resto della natura, sono ipotizzabili due differenti origini: che l’evento e conseguente gap Uomo/Natura sia stato inopinatamente inoculato da una intenzione esterna e altra, a cura di una qualche entità soprannaturale e creatrice, altrimenti da un extraterrestre di passaggio elargitore di forze e sostanze inedite nell’universo a noi conosciuto, oppure che senza alcuna…

Guerra metafisica

Giovedì, 14 Settembre 2017
La millenaria storia del pensiero si muove poggiando suppergiù su due modelli antagonisti che hanno generato, e generano, conflitti tra uomini e nell’uomo. Ne azzardo una bruta illustrazione. Da una parte il modello teorico di un sommo Oggetto nel quale dovremmo fonderci per realizzarci, denominato Essere o Dio e similari[1], dove la nascita personale dell'individuo è vista perlopiù sconveniente e l’Io una mera superflua illusione disturbante la realtà di un perfetto, sommo e grande funzionamento. Dall’altra il modello che invece…

Il referto

Mercoledì, 13 Settembre 2017
Ho ritirato la TAC cerebrale, dice che sono ateo in un emisfero e credente nell’altro.

E Dio disse: sia

Martedì, 12 Settembre 2017
L’inizio del libro di Genesi (cap. 1 e 2), può essere interpretato come la cronistoria dell’umanità, quando i primi uomini grazie al personale moto di pensiero e d’immaginazione narrativa separarono, proprio come Dio, le cose dall’indistinto magmatico uno nell’atto di nominarle, apprezzando le cose in differente grado e mettendole in ordine normandole. Processo individualmente replicato dai neonati di ogni tempo nel loro crescere nel mondo e anche in ogni nostro momento quando creiamo realtà nominando cose, ammirandole e ordinandole. Che…

Prognosi benigna?

Domenica, 10 Settembre 2017
Ero rimasto perplesso incappando nell’estratto di una lettera di Freud alla collega Marie Bonaparte:«Il momento in cui un uomo si interroga sul significato e sul valore della vita, egli è malato, dato che oggettivamente non esiste nessuna delle due cose; col porre questa domanda uno sta semplicemente ammettendo di avere una riserva di libido insoddisfatta provocata da qualcos'altro, una specie di fermentazione che ha condotto alla tristezza e alla depressione.» Siccome proprio su questo mi attardo non escludo d’essere malato.…

Piattezze

Domenica, 10 Settembre 2017
Onoro il progresso scientifico-tecnologico, non escludo che la materia esistente non abbia causa e fine e che l’umanità sia costituita da corpi che funzionano meccanici determinati da cause biochimiche. Però in me e tutt’intorno vedo anche altro e pure tutt’altro.

Human

Sabato, 09 Settembre 2017
Basta guardarsi attorno - però si fa prima visionando «Human», documentario del regista Yann Arthus-Bertrand - per osservare le eterogenee casualità che incontra una persona, dal DNA a dove nasce, dalle opportunità alle sfighe nelle quali incappa vivendo, e pertanto il chiedersi perché gli individui sono differenti è domanda risibile. Eppure, anche senza necessità di tirare in ballo gemelli monozigoti, c’è meno da ridere - e tanto da indagare - quando nel fare l’inventario di persone nate e vissute nel…

Regola aurea?

Venerdì, 08 Settembre 2017
Nell’immaginare e narrare redigiamo statuti a raffica perché qualsiasi storia contiene una morale. Tutti autori legiferanti, da san Francesco a Hitler. Un bel problema. E così per vivere assieme emancipandoci da miriadi di relatività, dove tutto è vero e non è vero niente, ci mettiamo d’accordo scartando arbitrariamente alcune narrazioni - ad esempio statuendo che stuprare in gruppo polacche sulla spiaggia non si fa - così da sceglierne convenzionalmente altre per espanderle e condividerle. Qualcosa non torna in questo fluttuare…

L’Offerta

Martedì, 05 Settembre 2017
Su qualcosa abbiamo potere per altre cose pur volendo che accadano così permangono cosà, ma ecco una strategia cattolica davvero risolutiva: appurata la personale impotenza invece di reagire scomposti, o procrastinare il problema, o infognarsi in una passiva rassegnazione che obtorto collo accetta l’immodificabile mugugnandoci sopra, lo s’interpreta dinamicamente come assoluta e per noi proficua, seppur misteriosa, volontà divina. Tale processo tecnicamente si chiama “offerta”[1]. Tanta filosofia classica fino a Hegel ha fatto più o meno così. Forse funziona. ___________________________________________1…

Teatro-tenda occidentale

Domenica, 03 Settembre 2017
La Narrazione Ipostatica dell’Autorità messa in scena, costumi, trucco e parrucco. PROTOTIPO: SVILUPPI ATTUALI:

Fuor dai denti

Sabato, 02 Settembre 2017
Di tutte le donne che ho conosciuto le più erotiche sono state le suore di clausura che anni fa visitavo. Suonavo alla porta del convento e mi facevano entrare nella loro cappella. Avrei potuto anche essere un serial killer ma mi facevano entrare. Sedevo a meditare alla seconda panca e qualche volta alla badessa piaceva parlarmi da dietro la grata, risento «la sua carica sessuale [che] si espandeva nel locale» (Ivan Graziani). La capacità di trattenere, di misura[1], è potenza…

Apocalypse Now?

Venerdì, 01 Settembre 2017
Indaghiamo a ritroso la storia del calorifero che abbiamo davanti e lo vedremo, via, via, ghisa fusa, roccia in miniera, svolazzante frammento di cosmo, risaliamo ancora la catena degli eventi e forse lo contempleremo emanato da un sommo ente privo di causa che non ha principio né fine (Aristotele, Scolastica). Però nel risalire scorgendolo pezzo di roccia naturale potremmo anche fermarci lì interpretandolo causa di sé (causa sui, Spinoza). Ecco tutto questo è roba vecchia. La scienza - in particolare…

Causa sui

Mercoledì, 30 Agosto 2017
L’uomo è artefice d’inedite realtà, tale abilità immaginativa-narrativa è il più grande capitale di cui disponiamo e insieme il più insidioso, perché possiamo produrre costrutti di bellezza o disastrosi deliri. C’è un qualcosa di reale, di stabile, di non relativo, che precede questo nostro operare creativo o fluttuiamo su una tabula rasa? Ciò che ci precede è la natura. Ma non è che la natura sia anch’essa una narrazione di una qualche entità che la precede? In fin dei conti…

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