BLOG DI BRUNO VERGANI

Radiografie appese a un filo, condivisione di un percorso artistico

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Portali

Mercoledì, 03 Aprile 2019
Sto realizzando il terzo orto botanico ed è il migliore: questa volta raffrontando la mia aspettativa di vita col tempo necessario affinché le nuove piantine raggiungano gloria, risulta che non farò in tempo a goderle. Eppure proprio in questa misura che fa e cura senza possesso s'aprono strani portali di rassicuranti regni.

Pensiero artificiale?

Martedì, 02 Aprile 2019
Vedo tre modi di pensare. Nel primo -che più che un modo è un modulo- riceviamo, memorizziamo ed esponiamo l’appreso; catechismo dello scibile prevedibile come un’eclissi, e qui le macchine già ci superano. Nel secondo ragioniamo su questo materiale elaborandolo, anche le macchine lo fanno con esecuzioni più precise ma meno sorprendenti delle nostre. Il terzo modo è l’articolare dei poeti e degli artisti che attingono chissà da dove, e qui non c’è partita.

Laicità in filosofia

Giovedì, 28 Marzo 2019
Tra le caratteristiche di un filosofo valoroso (e di chi opera col pensiero), includerei la laicità di interloquire alla pari con la gente normale, quella che segue il buon senso, che profana ignora statuti e non possiede erudizione specifica, evitando di fare il sacerdote preconciliare che celebra la messa in latino rivolto all’altare. Non tanto per essere più buono, umile e semplice rischiando l'ingenuità, ma perché l’altezzosità è indizio di fragilità.

Libero arbitrio, Natura, Dio

Mercoledì, 27 Marzo 2019
Sossio Giametta, che è davvero un piacere leggere, ci ricorda che pensatori del calibro di Spinoza, Schopenhauer e Voltaire, consideravano il libero arbitrio una mera credenza, di fatto inesistente[1]. Osservo che incardinando l’individuo umano nel meccanicistico funzionamento di una natura sprovvista di creatore il libero arbitrio diventa un’anomalia, un intruso, un nodo: se nel funzionamento cosmico ogni accadere è procurato da una causa specifica, quale sarebbe mai la causa della libertà di scegliere? La libertà non ha causa, un bel…

Inedito?

Domenica, 24 Marzo 2019
Chi scrive un’autobiografia o passa semplicemente in rassegna la sua esistenza, potrebbe anche registrare che gli stadi di pensiero individuale, vissuti da bambino, adolescente, età adulta e vecchiaia se c’è arrivato, talvolta hanno ricalcato cronologicamente il processo della storia della filosofia che partendo dai presocratici è passata ai classici, poi alla scolastica fino all'idealismo e al post moderno. Ma questa sorta di ontogenesi che riassume la filogenesi è forse più riscontrabile da quelli della mia generazione che, dopo l’adolescenza, avevano…

Giudizio immediato

Venerdì, 22 Marzo 2019
E’ forse una ingenuità voler sospendere il giudizio su un atto, basta una neutra constatazione di fatto e già emerge il suo valore o disvalore, perché l’atto il giudizio ce l’ha già dentro. Un atto umano -l’atto lo facciamo noi, la natura esegue azioni- contiene ed esplica valore, non necessariamente nel senso morale assiologico, ma come cifra di validità e efficienza che produce positivamente o negativamente, come i poli elettrici e i numeri, quello che prima non c’era. Impossibile vivere…

Leggere scrivere e far di conto

Mercoledì, 20 Marzo 2019
E’ il corpo, il pensiero, è ciò che incontriamo, frequentiamo ed elaboriamo che fanno il linguaggio, insomma è la vita che crea la lingua (pensiamo ai dialetti), mentre sintassi e grammatica la sistemano generalizzandola in modo da comprenderci tutti e meglio. Così pur padroneggiando retoriche o tecniche di scrittura se poco si ha da dire pochezze si diranno, però in accattivante confezione; circostanza aggravante.

Il fico d’India

Lunedì, 18 Marzo 2019
Una pala di fico d’India caduta a terra ha radicato in presa diretta. Ci ricorda che la modalità di propagazione mediante riproduzione sessuata tramite accoppiamento (generazione), sulla quale abbiamo costruito civiltà, filosofie, tradizioni religiose e psicologie, è solamente uno dei tanti diversi processi che, su questo pianeta, la natura svolge per perpetuare alcune sue parti.

Deus

Venerdì, 15 Marzo 2019
Pietra, pianta, animale, uomo: enti e moti distinguibili ma inseparabili in un impersonale tutt’Uno causa di sé. E’ questo il Dio di Spinoza, forse quello più accettato[1] e nel contempo il meno onorato, perché se le cose fondamentali stanno come afferma Spinoza, ed è plausibile che stiano in tal modo, irrompe un concretissimo comandamento che recita così: «Accetta». Non è scritto da nessuno ma che reclama l'ottemperanza di ognuno nella resa dell'io alla natura, se possibile d'alleanza. __________________________________ 1 Anche…

Il passante

Mercoledì, 13 Marzo 2019
Osservo il primo che passa, forze oscure gli abitano dentro nel suo complicato esistere in questo mondo. Nell’indifferenza di molti e ostilità di qualcuno il suo corpo decade rapido per morire, e lui lo sa. Eppure tira dritto retto da forze contrapposte altrettanto potenti, tutte da indagare.

Sublime lampascione

Lunedì, 11 Marzo 2019
“Poi Dio disse: «Ecco, io vi do ogni erba […] che è su tutta la terra»” ed è andata a finire che manco siamo riusciti a contarle tutte, innumerevoli non le abbiamo ancora trovate e di quelle individuate fatichiamo a trovargli un nome. Neppure per il diffusissimo lampascione ci siamo riusciti: la gente lo chiama lampascione o anche lampagione, magari giacinto dal pennacchio oppure cipollaccio col fiocco, talvolta cipollaccia turchina però anche canina. I botanici non hanno fatto di meglio…

La ridarella, ad esempio.

Domenica, 10 Marzo 2019
Più l’imperativo che la proibisce si manifesta perentorio e più diventa irrefrenabile mentre tu arranchi per contenere le due forze. E' suppergiù questa la dinamica della ridarella. C’è qualcosa di meglio per esemplificare e comprovare il Super io che proibisce, l'Es che erutta e l'Io che prova a controllarli? Peccato sia roba da ragazzi.

Metafisica connaturata

Sabato, 09 Marzo 2019
Cose come Dio (L’Essere, per chi preferisce), l’anima e il senso del cosmo, anche se indagate da sempre permangono irrisolte. Incommensurabili perché ci trascendono o per il banalissimo motivo che semplicemente non esistono? In fin dei conti cambia poco: che le parti più misteriose e durature siano quelle che non esistono è una buona trovata ingegneristica per i progettisti di macchinari: dato che non ci sono, permangono infrangibili; per rispondere alla problematica forse meglio la metafora dei buchi nel formaggio…

Redenzione

Domenica, 03 Marzo 2019
Grigia o dorata che sia la condizione esistenziale è comunque restrizione se non fosse per l’inesauribile capacità di pensare e per la presenza della natura intorno a noi. E se pensiero e natura fossero un tutt’uno? Oltreché emancipati anche redenti.

Tiro mancino

Venerdì, 01 Marzo 2019
Siccome opera anche anche il caso e la natura se ne infischia di doveri e diritti, va messa in conto la possibilità d’essere vittime di ingiustizie per colpa di nessuno. In tanta impotenza possiamo comunque prepararci a incassare bene il diretto.

Viventi strutture articolate assai

Giovedì, 28 Febbraio 2019
Se ingurgiti un bel po’ di bacche di sambuco fresche le vomiterai di brutto, manco mezz’ora e il conato sopraggiungerà potente e ammirerai il liquame violaceo fuoriuscire a getto come in un film di Tarantino. Il fatto d’averle mangiate indica che ne ignoravi la sostanza, ma l’evento d’averle vomitate, così da non intossicarti sangue e viscere, dice che la conoscevi con precisione. Siamo e sappiamo un bel po’ di più di quel che presumiamo.

Mestieri (quasi) impossibili

Giovedì, 28 Febbraio 2019
Il consulente filosofico, se doc, non esercita i mestieri impossibili del governare, educare, curare (Freud), eppure rischia l’impraticabilità del suo operare per meri fattori di domanda e offerta: chi necessita di quel percorso è sfornito dei prerequisiti[1] per comprenderlo e iniziarlo; chi ne è fornito lo sta già percorrendo. ___________________________________ 1 Consapevole esigenza di volere un ragionevole orientamento esistenziale e ordinamento intellettuale sulle grandi domande della vita. Più che un prerequisito già un traguardo e non da poco, al secolo…

Strategie esistenziali

Lunedì, 25 Febbraio 2019
In alcune concezioni cristiane l’Offerta non è un qualcosa che io do a Dio visto che tutto è già suo, ma il riconoscere che ciò che mi accade intorno, così come accade, è la volontà di Dio e dunque il mio bene. Nietzsche in una sua lettera trasvaluta la dinamica così: «Le cose non eserciteranno alcuna signoria su colui che deve imprimere la propria volontà sulle cose; alla fine gli eventi fortuiti si conformano ai nostri bisogni più veri». Versione…

Olfattometria

Domenica, 24 Febbraio 2019
Leggo in una lettera di Nietzsche: «Forse l’estrema purezza dell’atmosfera in cui proprio quel compito [la sua missione] mi ha posto fa sì che a poco a poco io non riesca più a sopportare l'odore “delle persone”». Nietzsche è Nietzsche, tu sei tu, io sono io e il coraggio uno non se lo può dare e a me una roba tanto estrema non è mai venuta in mente. Di tanto in tanto solo cosine somiglianti alzandomi storto qualche mattina, ma…
Se mi chiedessero quando è nata la filosofia risponderei, da non filosofo di professione, che è iniziata molto prima di Talete di Mileto e non necessariamente in Grecia come insegnano a scuola. Autorizzandomi da me preciserei che non si chiamava ancora filosofia, ma già operava precisa nei primi uomini che davanti all’amico morto pensavano soluzioni al proprio dolore, implementando cosmogonie per comprendere il mondo e la vita, escogitando strategie e strumenti per proteggersi e prosperare. Passione, amore, sofferenza, potere, tecnologia,…
Nel vedere latrare un intellettuale, per nulla brocco, contro la politica italiana dei nostri giorni, mi è venuto il pensiero che, suo malgrado, in quell’opporsi favorisse e accelerasse il corso degli eventi che voleva combattere. Quanto le volontà degli uomini determinano l’inizio, lo sviluppo e la fine della civiltà alla quale appartengono? Cosa buona e giusta raccontarci che le determinano -nel bene e nel male- al 100%, anche se non è vero.

Limiti della filosofia

Mercoledì, 20 Febbraio 2019
Ci sono cose[1] che chiedono un avvicinarsi trasverso vedendole con la coda dell’occhio ed evocandole con meditata approssimazione, perché se fissate direttamente si allontanano e se definite precisamente si travisano._________________________________1 Ad esempio il noumeno del quale Kant affermava l’irraggiungibilità, identificato da Schopenhauer con l’onnipervadente Volontà (di vivere) insita nella natura, ridefinita da Nietzsche come Volontà di potenza (finanche dell’individuo-soggetto). Sistematizzazione filosofica che, a differenza dei fluttuanti canti dei poeti, più si precisa e più diventa, per certi versi, confusa ed…

Beffardo demiurgo

Domenica, 17 Febbraio 2019
Dice poco quel nome sul loculo, due date informano che è morto settantenne, la causa del decesso non è riportata, già sappiamo che è in un reparto di maternità quando in quel novello apparato psicosomatico sorse il pensiero: «Sono», seguito a breve da «Io sono». Se permanendo in un sonno profondo con-fuso nel tutto avesse evitato quel pensiero sarebbe esistito a oltranza, sì pazzo catatonico però eterno. Provvisti di coscienza personale siamo dei singolari punti della vita che conoscono l'imperituro…

Copyright ©2012 brunovergani.it • Tutti i diritti riservati