BLOG DI BRUNO VERGANI

Radiografie appese a un filo, condivisione di un percorso artistico

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Bufala orientale

Mercoledì, 03 Maggio 2017
Se corrispondesse al vero che l’atto dell’umano pensare fosse nient’altro che proiezione di memoria, come qualcuno sostiene a Oriente, i computer ci avrebbero già completamente surclassato da un po'. Nel frattempo, in attesa di verifica, forse meglio diffidare di tale teoria.

L’indagine

Lunedì, 01 Maggio 2017
Manco un esponente della New Age che abbia paura di morire, davvero nessuno! Urge che ‘sta baldante nonchalance sia investigata: inverosimile che da quelle parti siano tutti perfetti deficienti di certo avranno scoperto un compiuto quid risolutivo...

La fattispecie smarrita

Sabato, 29 Aprile 2017
Quando citando Kierkegaard si afferma che l’essenza del cristianesimo consiste nell’inserzione salvifica dell'eternità nel tempo operata da Cristo e riferendosi a Guardini si rincara proclamando che non è la comprensione di Dio l’estremo del cristianesimo bensì l'Incarnazione, si dice in apparenza molto ma di fatto niente se ci si ferma lì, in quanto tale concezione può produrre di tutto, da san Francesco a l’Inquisizione.

Breve invito a infrangere il tabù

Venerdì, 28 Aprile 2017
Il titolo del prossimo Meeting di Rimini «Quello che tu erediti dai tuoi padri, riguadagnatelo, per possederlo» - estrapolato dal Faust di Goethe - apre e stimola articolate riflessioni e il correlato scritto di presentazione esprime una variazione di prospettiva dal passato di Comunione e Liberazione, svolta semioticamente testimoniata da una ventina di punti interrogativi vergati nello stringato documento. Nell’affrontare le sfide dell’oggi si propongono domande invece che risposte in un aperto «dialogo reale dove condividere la ricchezza e la…

La patata bollente

Martedì, 25 Aprile 2017
Disse loro: «Voi chi dite che io sia?» (Matteo 16,15).Si potrebbe interpretare quell' “io”, sul quale poggia il quesito, metafora del nostro io, dell’altro, dell’accadimento dell’universo con tutto ciò che contiene, della natura, della storia, dell’umano pensiero, di un possibile Dio.Siccome non so chi io sono e manco tutto il resto, avrei replicato: «E tu chi dici che io sia?»

Bang Bang!

Lunedì, 24 Aprile 2017
All’inizio dell’autostrada un ragazzo faceva autostop, mi pareva di conoscerlo, sì era proprio il figlio di quei pacifisti che avevano abbandonato la città per la campagna, quelli che aravano la terra coi buoi al posto del trattore per non ferirla con movimenti meccanici violenti e inquinanti. Dopo trecento km ci fermavamo all’Autogrill e quello nell'uscire prendeva dallo scaffale una pistola giocattolo, quattro ore di sofferenza senza rimedio: abbassato il finestrino simulava di sparare a tutte le auto che gli venivano…

Ammirazione

Sabato, 22 Aprile 2017
Siamo abituati all’ente, dalla pietra sul bordo della strada alla faccia del panettiere, dalla montagna bergamasca alla spiaggia barese, dalla nuvola temporalesca al neonato dei vicini di casa. Raro uno stato di straniamento che spiazzante la quiete prodotta dalla memoria pre-giudicante e organizzante la realtà ci consenta di scorgere, in diretta, la potenza di enti e accadim-enti. Probabilmente senza questa narcosi procurata dalla memoria che con pregiudizio interpreta e inventaria gli enti, spaesati non potremmo funzionare, nondimeno di fronte ad…

Fatti non parole?

Giovedì, 20 Aprile 2017
Si dice “la verità dei fatti”, ma senza necessità di tirare in ballo la fisica quantistica nel suo sentenziare quanto un fenomeno sia plasmato da chi lo osserva, l’ermeneutica filosofica spiega quanto concepire il “fatto” dogma inconfutabile possa rivelarsi una via sdrucciolevole, non perché il fatto non esista, ma perché intimamente legato a interpretazioni, teorie, idee: «I fatti non ci sono, bensì solo interpretazioni» (Nietzsche); «I fatti sono carichi di teoria» (Popper); «Così come un popolo sceglie i propri governanti,…

Pre-comprensione

Lunedì, 17 Aprile 2017
Politicamente corretto emanciparci completamente dal pregiudizio, eppure se fossimo assolutamente neutri non sarebbe possibile la relazione e la comprensione dell’altro. I filosofi chiamano tale teoria circolo ermeneutico: partendo, per forza di cose, dalle nostre concezioni - un hardware senza software non funziona - ci rapportiamo con l’altro consapevoli del paradigma all’interno del quale l'altro si muove attraverso una pre-comprensione dunque un implicito pre-giudizio, non necessariamente di valore; abbozzo di conoscenza e di giudizio a priori che nel rapporto con l’altro…

Biomeccanica di Pensiero e Parola

Lunedì, 17 Aprile 2017
Se il farmacista ci dice d’assumere venti gocce di farmaco invece di due come sarebbe giusto e ci si perfora il duodeno ad avercelo bucato è stato il farmaco o le parole del farmacista? Peso, massa ed efficienza materiale della parola. Peso, massa ed efficienza materiale del pensiero.

Apologia dell’eccentrico

Venerdì, 14 Aprile 2017
Si orina in bagno e si mangia in un'altra stanza, il neonato non lo fa ma gli converrà apprenderlo alla svelta, così il parlare, lo scrivere e il far di conto e le regole del diritto e quelle relazionali e lavorative, lavoro nel quale sarà preferibile che si specializzi e ne ottemperi la deontologia. Gli converrà anche apprendere una lingua differente da quella delle sue parti, meglio due, e ancor prima che impari a nuotare e ad andare in bicicletta…

L’abito

Mercoledì, 12 Aprile 2017
Ieri sera nel leggere l’acosmismo che Hegel riscontrava in Spinoza avevo la gradevole impressione di giocare in casa nonostante la mia carente formazione filosofica e la complessità dell’argomento, così ho considerato che se non sono venuto proprio male un qualche merito lo dovrei forse tributare alla formazione avuta da giovane in ambito cattolico. Era un posto strano e tosto con autorità che t’inoculavano una sorta di “mistica oggettiva”, approccio metafisico che vede la struttura intima della materia costituita da Cristo,…

La spuntata

Martedì, 11 Aprile 2017
Ho potato gli ulivi e tagliato il prato perché se lascio fare alla natura e mi abbandono misticamente a essa degrada allo sgradevole. Mio arbitrio religioso ed estetico? Può darsi, ma non possiamo escludere che sia proprio la natura che, in qualche modo, stimoli nell’uomo dei canoni produttivi ed estetici così da migliorarsi grazie al nostro lavoro. Forse anche Dio esausto dei mistici che si annientano abbandonandosi in Lui è in cerca di amici e alleati che gli diano una…

The end?

Lunedì, 10 Aprile 2017
Possiamo narrare la nostra esistenza dettagliando cronologicamente dal primo all’ultimo tutti gli episodi come nei romanzi a puntate, eppure alla larga da assemblaggi seriali possiamo descriverla, non meno puntuali, senza citare nemmeno un episodio per descrivere il nostro pensiero, sensibilità, concezione della realtà e i contenuti atemporali dei nostri sogni notturni. Indicazione che forse noi e la nostra esistenza non sono segmenti, ma rette indefinitamente prolungate da tutte le parti.

I gigli del campo

Giovedì, 06 Aprile 2017
Osservando i vecchi delle mie parti ho riscontrato che i contadini sono tra i meno angosciati dall’imminente epilogo della personale avventura umana. Anch’io questa primavera nel monitorare la valeriana rossa rifiorire mi sento meglio, la sua indifferenza che dice all’angoscia umana “ho ben altro da pensare e fare” ci invita a una giusta misura individuale aprendo altre rassicuranti possibilità con le quali conviene allearsi.

Deuteronomio 2.0

Mercoledì, 05 Aprile 2017
Ascolta intellettuale: la gente ha molto altro a cui pensare. Tieni questo precetto oggi impresso nel tuo cuore. Insegnalo ai tuoi figli parlandone con essi, stando in casa e andando per la via, coricandoti e alzandoti. Legalo come segno sulla mano, e fra gli occhi, perché vedano. Scrivilo sugli stipiti delle porte di casa e sulle porte della città.

Ambiguità

Martedì, 04 Aprile 2017
Contestare radicalmente nei suoi fondamenti un’istituzione appartenendoci in toto è affermarne, implicitamente e proporzionalmente, la validità e legittimità.

Stile-libero

Sabato, 01 Aprile 2017
Nel leggere un compendio degli scritti di Jung su Freud oltre ad apprendere che, a differenza del sentito dire, la stima che esprime per Freud supera di gran lunga le divergenze, vengo notiziato di quanto sia semplice distinguere il normale dallo scompensato: sani e meno sani di testa sperimentano, tranne poche eccezioni, i medesimi, e ben noti, processi e passaggi nell’infanzia; il sano li accetta e si adatta, l’altro no, differenze plausibilmente procurate da sensibilità innate. Per farla semplice il…

Perché?

Giovedì, 30 Marzo 2017
Ce ne faremo una ragione che nell’arrampicare sul ghiaccio s’è rotto l’osso del collo, ma che rende davvero intollerabile una disgrazia, oltre alla specifica gravità, è la possibile accidentalità. Per attenuare l’erosione procurata dall’inesplicabile abbiamo a disposizione qualche strategia, poche in verità:possiamo esaminare razionalmente le cause della disgrazia, nel farlo solitamente irrompono miriadi di inutili “se” che qualora tempestivamente ottemperati avrebbero evitato la coincidenza che il disgraziato si trovasse proprio in quel posto in quel dato momento. Analisi che considerando…

Pulizie di Pasqua

Venerdì, 24 Marzo 2017
So che quando in cucina insisto nel lucidare il rubinetto del lavabo, anche se già bello pulito, e poi contemplo soddisfatto la sua inutile lucentezza è dinamica correlata alla libido, proprio come quando il giovanotto con la vecchia Alfa Romeo rossa, tirata a lucido, mi sorpassa sulla provinciale anche se non ha fretta. Nel ruminare la cosa mi è tornato alla mente un passaggio di Jung, non mi ricordo dove l’avevo letto e vado a braccio: dialogando con suoi colleghi…

Il paragnosta

Mercoledì, 22 Marzo 2017
Da parte di una certa spiritualità New Age imperversano affronti nei confronti del pensiero razionale e dell’Io, ma non è chiaro cosa propongano in alternativa all’uomo pensante. Più chiara, mi sembra, l’abilità della psicoanalisi - pur nelle innumerevoli rivisitazioni e differenti filoni della disciplina - d’esplorare con precisione l’inaudito, di dire l’indicibile e dettagliare l’invisibile, senza necessità di intuizioni mistiche e trance transpersonali, poggiando proprio - Jung incluso - sul pensiero razionale del ricercatore. Visto che ci sono e quanto…

Angelo custode 2.0

Mercoledì, 22 Marzo 2017
Sarà che negli ultimi tempi sogno cose piacevoli che nei risvegli notturni rilevo che il modo più rapido per riaddormentarmi è ritornare all’ultimo frammento del sogno interrotto, curioso di sapere come andrà a finire. Anche nel coricarmi arriva chissà da dove una qualche immagine e se la osservo per bene inizia un racconto che mi conduce all’istante nel sonno per godermi lo spettacolo. Prova, come sosteneva Freud, che il sogno è il bodyguard del sonno. Non possiamo escludere che il…

Scendere dal pero

Domenica, 19 Marzo 2017
Sovente la corte osanna il principe a prescindere dal suo valore reale, legittimando la fondatezza del suo pensare, anche quando pensa male, con l’importanza della sua carica, privandolo così della personale autorità di intendere e di volere. Montaigne, per far recuperare al principe un minimo di responsabilità personale, così da proteggere il suo equilibrio mentale, consigliava di interrompere quel lodarlo a oltranza per sbatterlo su un cavallo che, per sua natura, disarciona il figlio del re come il figlio del…

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