BLOG DI BRUNO VERGANI

Radiografie appese a un filo, condivisione di un percorso artistico

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Elogio della ripetizione

Sabato, 20 Gennaio 2018
“Non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose”. Integrerei: ma conquistato un soddisfacente cambiamento non possiamo pretendere di goderlo, se smettiamo di fare la stessa cosa.

Fraintendimenti

Venerdì, 05 Gennaio 2018
Pronti... Via! Smaniosi d’abbracciarsi scattavano a sincrono, il mistico in direzione lassù e Iddio verso quaggiù e fu così che al traguardo incontrarono il disabitato punto di partenza dell’altro. Rendez-vous cannato[1]. Tutto da rifare. ______________________________ 1 Nel raffrontare i racconti evangelici con le dottrine mistiche sembra che non si siano neppure incrociati a metà strada, visto che Iddio semita dal senso pratico si incarnava scendendo con l'ascensore (Annunciazione, Natale) mentre i mistici si deificavano platonicamente ascendendo per la scala (metafora…

Esercizio

Martedì, 02 Gennaio 2018
Facile vedere per qualche secondo il mondo come un gatto, basta omettersi e stare in pura presa diretta in ciò che adesso abbiamo davanti. Stato strano, una sorta di altro regno: non è atto di pensiero, neppure psichico e manco materico. Non so se faccia bene.

Forza cieca

Domenica, 31 Dicembre 2017
Caso puro. Orfani di eroi non ci resta che narrare l’iniziativa di un qualche Regista occulto così da ringraziarlo o bestemmiarlo, oppure l'indagare con moderna razionalità le cause degli eventi per imbrigliarne la potenza cieca. Strategia, quest'ultima, efficace per i già fortunati, per i già sventurati meglio l'altra.

Bruta evidenza?

Martedì, 12 Dicembre 2017
Sotto una istantanea di accadimento reale, d’evento oggettivo irreversibile, d’incontestabile verità storica: mentre questo è un fotogramma di artefatto fantasioso: Raffrontando pregnanza, potenza e universalità, espresse dalle due immagini non resta che concludere: aveva ragione Nietzsche a contestare l' “idolatria del fatto”. In fin dei conti il primato del “è lì!” o del suo opposto, sono ingenui pregiudizi ontologici e metafisici non problematizzati, come tali tutti da confermare o correggere.

Ipostasi

Domenica, 03 Dicembre 2017
Sono amico di italiani e di una ventina di extracomunitari, conosco bene anche cinque carabinieri e tre preti, ma “Gli italiani”, “Gli extracomunitari”, “I Carabinieri” e “I Preti” non li ho mai visti.

Sulla solitudine

Giovedì, 30 Novembre 2017
Ci sono eremiti che vivono appieno l’universo, la natura, la storia delle civiltà, il valoroso pensiero di chi li ha preceduti e compagnoni che si ammassano in armadi a muro.

Criptoaccattonaggio

Mercoledì, 15 Novembre 2017
Leciti e sani il piacere e la soddisfazione per ciò che siamo, diciamo o facciamo, procurate dal consenso degli altri, specialmente quando la stima è espressa da persone che consideriamo valorose ed esperte[1], a patto che l'approvazione accada come mero effetto collaterale del nostro libero movimento, perché non appena il plauso è desiderato e perseguito viene certificata la personale condizione di subalterno in attesa di autorizzazione, o di accattone in attesa di obolo. ________________________________________ 1 terreno insidioso quello delle competenze,…

Colpo in canna

Mercoledì, 15 Novembre 2017
Come una parola si attiva nella frase ciò che conta non è la forma della cosa e neppure la sostanza ma l’utilizzo e la destinazione che gli imprimiamo.

Paganesimo 2.0

Venerdì, 27 Ottobre 2017
Mentre il pizzaiolo mi friggeva i panzerotti da portare a casa fuori dalla vetrina osservavo dei bambini che giocavano sul marciapiede. Strillavano e correvano appagati senza motivo o scopo, déi di un Altro Regno in un presente di piacere.

Spiritualità senza religione

Sabato, 14 Ottobre 2017
L’invenzione delle religioni codificate e professate in gruppo risale al neolitico, periodo in apparenza remotissimo invece più che recente se considerato all’interno di tutta la storia di homo sapiens. E che mai facevamo nei secoli e secoli antecedenti alla recentissima ideazione di un Padreterno? Palpavamo il culo alla Natura, me lo ricordo bene.

Bluff

Domenica, 08 Ottobre 2017
Quando, di prima intenzione, un leader di un qualche gruppo si getta ideologicamente a testa bassa per difendere i diritti di tutti gli uomini, combattere l’ingiustizia e il sopruso dei forti sui deboli, non di rado va a finire che per realizzare il suo programma universale eserciterà, senza intenzione, ingiustizie e soprusi iniziando dai suoi compagni di percorso più prossimi. Che la simulazione alberghi nascosta nella cosciente “prima intenzione” e la sincerità nell’inconsapevole “senza intenzione” è caratteristica squisitamente umana, se…

Bisogna avere orecchio

Lunedì, 25 Settembre 2017
Per vedere ci vuole l’occhio[1], ma per avere occhio non basta vedere. Per poter scrutare e ammirare controproducente fissare l'oggetto sgranando le pupille per aguzzare la vista, gli vanno invece tolti gli occhi di dosso per pensare ciò che ci fanno vedere. _____________________________1 Organo sorprendente quanto, di per sé, demente.

Donna sapiens

Domenica, 24 Settembre 2017
«Vivo sin vivir in mi,y tan alta vida esperoque muero porque non muero.»Teresa d'Ávila (Vivo ma non vivo in me,e attendo una tal alta vita,che muoio perché non muoio.) Non so se Teresa d'Ávila discenda da un qualche scimmione o da tutt’altro, comunque sia imbattersi in un punto della natura abile nell’implementare una entità che lo sovrasta per crogiolarsi nell'attesa inebriante di farsi da questa divorare è fenomeno singolare.

Gerarchie celesti

Venerdì, 22 Settembre 2017
Talora alienante la condizione del subalterno salariato, ma davvero più triste è quella degli angeli inseriti d’ufficio in un perpetuo livello d’inquadramento senza possibilità di carriera, funzionari che svolgono all’istante e in eterno le mansioni ordinate dal capo.

Piattezze

Domenica, 10 Settembre 2017
Onoro il progresso scientifico-tecnologico, non escludo che la materia esistente non abbia causa e fine e che l’umanità sia costituita da corpi che funzionano meccanici determinati da cause biochimiche. Però in me e tutt’intorno vedo anche altro e pure tutt’altro.

Teatro-tenda occidentale

Domenica, 03 Settembre 2017
La Narrazione Ipostatica dell’Autorità messa in scena, costumi, trucco e parrucco. PROTOTIPO: SVILUPPI ATTUALI:

Educazione 2.0

Venerdì, 25 Agosto 2017
Ma com’è che i paletti un tempo piantati nei recinti per capre o per reggere l’uva fragola d’un botto sono diventati un imperativo categorico in campo educativo?

Ma non è che?

Sabato, 19 Agosto 2017
Alle prove generali il direttore d’orchestra pigia a raffica un tasto nero del pianoforte: plom! plom! plom! plom! plom! plom! plom! plom! plom! plom! plom! plom! plom! plom! plom! plom! plom! plom! plom! plom! plom! plom! plom! plom! plom! Interrompe e proclama: «Questo Mi bemolle irrompe come una stilettata al fegato!» e riprende: plom! plom! plom! plom! plom! plom! plom! plom! plom! plom! plom! plom! plom! plom! plom! plom! plom! plom! plom! plom! plom! plom! plom! plom! plom!Ma non è…

L’internista

Venerdì, 18 Agosto 2017
Può esserti padre o madre, fratello, sorella, figlio o amico, ma se ti mette sotto sua stretta osservazione probabilmente è un gastroenterologo.

Sbrigatività

Martedì, 15 Agosto 2017
L’imperativo scegli-adesso-questo-o-quello-prendere-o-lasciare! Va bene per scegliere un nuovo frigorifero quando ad agosto strapieno di vivande si rompe di un botto quello vecchio. Per tutto il resto forse meglio riflettere ricalcando i tempi della natura.

Deus ex machina

Venerdì, 28 Luglio 2017
Le parole sono suoni pronunciati o rappresentati graficamente che previo accordo tra soggetti esprimono significati comprensibili in tale gruppo (lingua); formale circoscritta convenzione che si apprende al pari delle regole dello scopone scientifico[1]. Fin qui niente di trascendentale, ma appena un soggetto si attiva nell'unire parole (frase) entra in un regno altro tutto sostanza (linguaggio) nel quale è signore[2]. ______________________________________________ 1 Forse opportuno diffidare di coloro che equivocano una provvisoria limitata convenzione con un eterno dogma universale, accanendosi oltremisura contro…

Separazione

Mercoledì, 26 Luglio 2017
Anche noi come Dio nel racconto biblico della Genesi separiamo la luce dalle tenebre e le acque dalle acque. Lo abbiamo fatto appena dopo nati e replichiamo ogni notte quando nell’indistinto assoluto del sonno profondo iniziamo a sognare per poi svegliarci separandoci via, via, dall’Uno che tutto ingloba. Probabilmente morire significherà ripercorrere la stessa via procedendo a ritroso, dal distinto all’indistinto.Si esalta l’unificare eppure vita cosciente e creazione necessitano di scissione.

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