BLOG DI BRUNO VERGANI

Radiografie appese a un filo, condivisione di un percorso artistico

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L’Altro

Venerdì, 16 Agosto 2019
"Partoriscono a cavallo di una tomba, il giorno splende un istante, ed è subito notte" (Beckett, Aspettando Godot).Bella fiction (a chi piace il genere), anche se impossibile un così alto livello di purezza autistica. Basta che in quella stanza con porta chiusa a tripla mandata compaia un ragnetto nell’angolo del soffitto, o dalle persiane abbassate filtri luce di luna o vento con vociare di passanti, ed è subito eterno.

Prendete, e mangiatene tutti

Giovedì, 18 Luglio 2019
Possiamo conoscere le cose investigandole attraverso numerosi e differenti punti di vista, ma uno dei più efficaci è mangiarsele: tutt’a un botto le cose diventano noi, e noi un po’ esse. Metafisica diretta, dell’edule e non.

Legge naturale

Domenica, 14 Luglio 2019
Un elemento chimico più è puro più è morto, ma se s’insudicia resuscita.

Sdoppiamento consapevole

Sabato, 13 Luglio 2019
La realtà è proprio ciò che abbiamo intorno e irraggiungibilmente oltre la rassegna di apparenze che equivochiamo per essa. Non ci resta che farci in due.

Genealogia

Martedì, 09 Luglio 2019
Mica è facile rassegnarsi d’essere figlio di padre ignoto e di madre catatonica, mica è agevole accettare il ragionevolissimo naturalismo.

Test

Sabato, 06 Luglio 2019
Avvertire noi e gli altri sprovvisti di libero arbitrio e mossi solo da necessità è probabilmente un delirio, eppure se si prova a farlo le relazioni si semplificano e gli atti, anche se non tutti diventano accettabili, si fanno perlomeno più perspicui. Forse segno di una possibile attendibilità di quel percepire.

Vecchio sestante

Mercoledì, 19 Giugno 2019
La percezione dello stesso oggetto in questo preciso momento -oggetto Mondo incluso- non è uguale per tutti. Il concetto del “Qui e Ora” che l’io escogita nell’ingenua credenza di porre coordinate che fissino un punto spazio temporale stabile e univoco nel quale accadono le medesime precise cose, apre invece all'esatto opposto.

Tutti fratelli?

Lunedì, 17 Giugno 2019
Ci sono persone che immediatamente vediamo e sentiamo nell’istantanea percezione che afferma: sì è proprio lui. Un Tu inconfondibile e indubitabile che s’impone. Ci sono altre persone che sono meno percepibili, si scorge la silhouette ma anche se palpiamo i loro corpi in tutte le parti permangono entità generiche. Se gli guardiamo dentro gli occhi riteniamo plausibile che ci sia dentro qualcuno, ma quel quid permane nebuloso, un noumeno irraggiungibile. A me talvolta accade questo azzeramento ontologico dell’altro e non…

La via stretta

Lunedì, 17 Giugno 2019
Abbiamo in noi mondi d’incontenibile magma incandescente con paradisi che sono inferni e inferni che sono paradisi, territori dove male e bene sono un tutt’uno. Universi di fuoco, acqua e vapori esplosivi dove passato e presente sono la stessa sempiterna cosa. Niente di pericoloso, basta un istante per uscire da quel fluttuare caotico e tornare in questo mondo in compagnia degli altri, qui dove c’è casa, dove c’è ieri, oggi e domani, qui dove una logica regolatrice condivisa da il…

Pompe

Martedì, 04 Giugno 2019
Quattro ossa nel mausoleo tali rimangono e più la scatola è maestosa e imponente più dice, suo malgrado e non senza humour, la pochezza del suo contenuto effettivo. Van messe nella terra perché si trasformino in nuove strutture e costituzioni. Da vivi, intendo.

Il salto della fede

Venerdì, 17 Maggio 2019
Non serve molto coraggio per saltare con fede verso Dio se si sta già precipitando.

Corpo-mente esistente in atto

Martedì, 14 Maggio 2019
Da Spinoza[1] alle neuroscienze è ormai appurato che l'aver ritenuto corpo e mente irrelati (Cartesio), sia stato un errore perché sono tutt’uno. In questa unitarietà resta però da chiarire l’inversamente proporzionale tra corpo e mente dato dallo scostamento qualitativo fra i concetti che estrudeva il cervello di un balilla mentre il suo apollineo corpo si dimenava gagliardo ai saggi ginnici, e quelli costruiti da Leopardi che febbricitante e con doppia gobba produceva immobile alla sua scrivania. _______________________________________1 ‘La Mente umana…

Monoteismo 2.0

Giovedì, 18 Aprile 2019
Annichilente qualsiasi scelta personale e più dispotica del Dio veterotestamentario quando si alza storto, è la teoria necessaristica, deterministico-meccanicistica[1]. Manco la libertà di bestemmiarla. _____________________________________ 1 Meccanico concatenamento di moti e accadimenti senza intenzione e finalità prodotti da cause anch'esse effetti per lo stesso automatismo.

Vincolante ordine primigenio

Mercoledì, 17 Aprile 2019
Due persone intelligenti e intellettualmente oneste che, seguendo la logica e i suoi statuti, permangono su posizioni opposte riguardo tematiche cruciali, come ad esempio l'esistenza o l'inesistenza di Dio, sono forse prova che le concezioni che consideriamo giuste non sono determinate soltanto da scelte logiche ma anche da quote di prerazionale: DNA e primissimi anni di vita nei quali abbiamo appreso il mondo attraverso specifiche circostanze. Accade, e non di rado, che soggetti arguti ed eruditi utilizzino queste loro qualità…

Indizi di grandezza

Mercoledì, 10 Aprile 2019
Siamo un disastro nelle relazioni amorose? Ambivalenti e conflittuali in quelle amicali? Ci troviamo a un buon punto per diventare dei grandi, al pari di Nietzsche e Schopenhauer che in queste cose producevano macerie a raffica, solo un ultimo sforzetto per implementare una teoresi dell'esistente originale e valorosa quanto la loro ed è fatta.

Il mondo delle idee

Venerdì, 05 Aprile 2019
Diciamo cinghiale se uno, cinghiali se di più. Tutto qui. Ma se diciamo padre enunciamo un principio eterno e universale, mentre nel dire padri riportiamo notizie di cronaca provinciale o al massimo storiche. Miti e archetipi come le figure dei tarocchi ardono solo nella forma singolare -talora anabolizzati dall'articolo determinativo e dalla maiuscola- ma al plurale si estinguono. 

La ridarella, ad esempio.

Domenica, 10 Marzo 2019
Più l’imperativo che la proibisce si manifesta perentorio e più diventa irrefrenabile mentre tu arranchi per contenere le due forze. E' suppergiù questa la dinamica della ridarella. C’è qualcosa di meglio per esemplificare e comprovare il Super io che proibisce, l'Es che erutta e l'Io che prova a controllarli? Peccato sia roba da ragazzi.

Redenzione

Domenica, 03 Marzo 2019
Grigia o dorata che sia la condizione esistenziale è comunque restrizione se non fosse per l’inesauribile capacità di pensare e per la presenza della natura intorno a noi. E se pensiero e natura fossero un tutt’uno? Oltreché emancipati anche redenti.

Tiro mancino

Venerdì, 01 Marzo 2019
Siccome opera anche anche il caso e la natura se ne infischia di doveri e diritti, va messa in conto la possibilità d’essere vittime di ingiustizie per colpa di nessuno. In tanta impotenza possiamo comunque prepararci a incassare bene il diretto.

Limiti della filosofia

Mercoledì, 20 Febbraio 2019
Ci sono cose[1] che chiedono un avvicinarsi trasverso vedendole con la coda dell’occhio ed evocandole con meditata approssimazione, perché se fissate direttamente si allontanano e se definite precisamente si travisano._________________________________1 Ad esempio il noumeno del quale Kant affermava l’irraggiungibilità, identificato da Schopenhauer con l’onnipervadente Volontà (di vivere) insita nella natura, ridefinita da Nietzsche come Volontà di potenza (finanche dell’individuo-soggetto). Sistematizzazione filosofica che, a differenza dei fluttuanti canti dei poeti, più si precisa e più diventa, per certi versi, confusa ed…

Agonie

Mercoledì, 13 Febbraio 2019
Se dovessi classificare l'intensità dei piaceri umani posizionerei al vertice l’operare con profitto tallonato dalla voluttà, fanalino di coda l’ammazzare il tempo, fioca forma di suicidio.

Limiti e grandezze

Sabato, 09 Febbraio 2019
Indifferenti alla misura del nostro pensare i poliedri regolari non possono essere più di cinque, eppure una strana forza ci spinge a valicarne il limite. Calcola area e volume di quest'anelito a trascendere.

Eureka !

Giovedì, 07 Febbraio 2019
Si suppone che lo scienziato osservi la realtà quasi omettendosi, così da prenderne asettica nota con pazienza certosina per comprenderne i meccanismi, ma basta leggere qualche stralcio di storia della scienza per accorgersi che le scoperte scientifiche più importanti sono invece scaturite da un inopinato aggio fatto na pensata! (kantianamente conoscenza e giudizio sintetico a priori). Irrompere di pensiero improvviso poi, ovviamente, vagliato nella dialettica fra teoria ed esperimento così da distinguere il delirante dal geniale. Non sarebbe male espandere…

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