BLOG DI BRUNO VERGANI

Radiografie appese a un filo, condivisione di un percorso artistico

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Ricreazione

Venerdì, 03 Luglio 2020
“Break” va bene per il pugilato e i business meeting; “svago” fa pensare a un alticcio che vaga; “intervallo” richiama la distanza tra paracarri; in “pausa” riecheggia un’interruzione come quando va via la corrente; “distrazione” fa pensare a un incidente sulla provinciale. Forse meglio “ricreazione” nel suo enunciare molto di più di un mero ristorarsi.

Fabbricante di continuità

Giovedì, 02 Luglio 2020
Se si arriva in ritardo si perde il treno e in una progressione aritmetica il numero che segue è in successione costante dal precedente. Ma per molte altre cose l’ordine e la continuità non sono nelle cose ma prodotto del nostro arbitrio; siamo inconsapevoli cernitori che dagli irrazionali e simultanei eventi materiali e immateriali che incontriamo, scegliamo materia adatta per architettare gerarchie di successioni e consequenzialità, così da controllare il caos. Estraiamo parti scelte dall'immane magma informe e sbozziamo mattoni…

Capacità immaginativa

Martedì, 30 Giugno 2020
Anche se complicato possiamo più o meno capire come quell’organo gelatinoso che abbiamo nel cranio recepisce stimoli, regola funzioni e memorizza, processandole, le informazioni che assorbe dall’ambiente. Ma come accade che, oltrepassando il suo stesso funzionamento e i dati immagazzinati, produca fantasie? Ci sarà pur una qualche cabina di regia… E chi mai la dirige?

E separò

Giovedì, 25 Giugno 2020
Nel racconto della Genesi Iddio dopo aver creato un perfetto tutt’uno realizzò che non si capiva una mazza di quel monoblocco, così iniziò a separare e le cose, finalmente individuate, cominciarono a piacergli. E fu così che distinguere significa differenziare e anche riconoscere.

Canoni estranei

Domenica, 14 Giugno 2020
Quanto Darwin, Einstein e Freud hanno demolito il racconto di Genesi? Ad occhio e croce tanto quanto Edison ha inficiato Dio che disse: “Sia fatta la luce”, inventando la lampadina.

Civilizzazione e civiltà

Giovedì, 11 Giugno 2020
Un funzionario nel suo ruolo -lo è anche l’idraulico, lo studente e ogni lavoratore- cosa fa funzionare? Fa funzionare il Noi sociale come fanno le api e le formiche. Per certi aspetti il processo di civilizzazione è molto più naturale di quel che sembra. Poi c’è la civiltà che è altra cosa.

Ruolo sociale

Sabato, 06 Giugno 2020
Ehi ! C’è qualcuno dentro quella bella divisa?

Piccolo mondo antico

Lunedì, 01 Giugno 2020
Anche se a volte si rivelano inadeguate, controproducenti o false, non è facile staccarsi da concezioni radicate e condivise. Acquisite architetture di paradigmi più o meno buoni che riguardano tutti, dato che la civiltà poggia su concezioni e narrazioni condivise, nelle quali siamo così immersi da non riuscire a vederle. Nei gruppi ideologizzati, nelle comunità spirituali regolarizzate, nelle unioni familiari, in quelle sociali tradizionali e ovunque si costituiscano aggregazioni di persone coese da ideali e teorie codificate, sovente, quanto inconsapevolmente,…

Il posto in cui si muove

Sabato, 30 Maggio 2020
Può sapere tutto lo scibile oppure quattro cose in croce, morire sazio di giorni o prematuramente, girare tutto il mondo o intorno al tavolo del soggiorno, ma è un altro il posto in cui davvero si muove, tutt’altra la sua regione. 

Di prima eterna presa

Mercoledì, 27 Maggio 2020
« Come può nascere un uomo quando è vecchio? Può forse entrare una seconda volta nel grembo di sua madre e rinascere? » (Gv. 3,4). Possiamo rivivificare un evento passato al punto da emozionarci; più che una copia conforme a un originale inamovibile che ritorna -mica fa emozionare la minestra surgelata e riscaldata-, è forse l’emergere di un nuovo accadere apprezzabile (o detestabile) di prima presa, in un attuale eterno presente tutto in progress, passato incluso.

Svincolamento

Venerdì, 15 Maggio 2020
Per svincolarsi dalla sua natura mortale aveva inventato entità immortali e con queste si era alleato per trascendersi. Ingenuo affidarsi a un racconto, eppure l’operazione è più solida di quel che sembra: mica puoi concepire e raccontare l’immortalità se non l’hai già dentro.

Screening

Mercoledì, 13 Maggio 2020
Giovevole scandagliare nelle biografie dei grandi artisti l’interazione tra sofferenza e genio creativo. Nesso che riguarda l’arte di vivere di ognuno, anche se non tutti siamo artisti in qualcosa.

Opera di genio

Martedì, 12 Maggio 2020
Artisticamente geniale nonostante, mediante, subendo, rappresentando, ri-presentando, o reinterpretando la sofferenza? Reagendo, grazie, oppure resistendo alla sofferenza? Forse la sofferenza è irrilevante e pure la gioa, così l'età e le contingenze, è tutta questione di vocazione, di potenza del personale daimon. __________________________________________ Interessante confrontare lo stesso assolo di chitarra di Mark Knopfler suonato a 34 anni [qui] e a 66 [qui], il pezzo è lungo e l'assolo inizia dopo un dieci minuti; corpo giovane o anzianotto si vede lo stesso…

Chi?

Giovedì, 07 Maggio 2020
Se non si è Nietzsche e si tenta di accoppare Dio sovente si gravita nella spiritualità New Age di stampo neoplatonico naïf, caratterizzata da ascetismo spersonalizzante; l'imperativo recita più o meno così: realizza che sei Il grande Tutto e Il sommo Uno e finiscila una buona volta di essere qualcuno. Fatti due conti non mi sembra un buon affare.

Zen rurale

Sabato, 02 Maggio 2020
Potare la pianta come vogliamo noi lasciandola andare come vuole lei.

Scenari

Sabato, 11 Aprile 2020
Anche l’orizzonte più distante limita e circoscrive lo spaziare della visione, per vedere cosa c’è dietro forse utile un chiostro.

Risveglio

Giovedì, 09 Aprile 2020
Verosimilmente già prima di nascere e anche dopo morti e di sicuro ogni notte nel sonno profondo, rifuggiamo la razionalità sospendendo il pensare per sprofondare nell’indicibile essenza del mistero dell’essere. Giunto il giorno, nel poco tempo di veglia e di vita che ci rimangono, forse meglio dedicarci ad altro.

Homo faber

Sabato, 28 Marzo 2020
L’aver inventato passatempi potrebbe essere indizio che l’esserci, di per sé nella sua nettezza, procuri malessere come se contenesse qualcosa di traumatico e di doloroso scoraggiante un faccia a faccia ravvicinato. In tal caso il suicidio sarebbe una risposta più razionale e efficace di una partita a briscola. Più plausibile che siamo naturalmente costituiti per programmare, operare, realizzare (tutta roba che si può fare anche seduti sul divano) e se non esercitiamo questo moto che ci soddisfa compensiamo con surrogati.

Ma soltanto a una certa età

Mercoledì, 25 Marzo 2020
C’è chi è esonerato dall’obbligo di rispingere ancora sulla vetta il masso che rotola di nuovo a valle, ma soltanto a una certa età.

Trasferimento

Venerdì, 13 Marzo 2020
“L’inferno sono gli altri” (Jean Paul Sartre) è una spacconata esistenzialistica senza capo né coda, però se trasferita dalla filosofia a particolarissimi contesti della clinica, consapevoli che appena si è in due ognuno è necessariamente l’altro, potrebbe forse acquistare senso.

Handicap

Giovedì, 12 Marzo 2020
In compagnia coatta con sé stessi per decreto; convivenza forzata 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Ogni tribolazione nell'ottemperare è tutta meritata, così ogni piacere.

Paradosso

Martedì, 03 Marzo 2020
Più si entra e si dice con precisione il dettaglio circoscritto di luoghi geografici e psichici e più si entra e si dice uno spazio universale, planetario, cosmico. Per certe cose ci dev’essere una qualche strana legge che fa sì che più stringi e più allarghi.

Breve invito all’incoerenza

Lunedì, 02 Marzo 2020
Bella cosa la coerenza tra ciò che ci si propone e ciò che si fa davvero, a patto che un po' di scostamento permanga, arte complessa di cui le macchine sono incapaci.

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