BLOG DI BRUNO VERGANI

Radiografie appese a un filo, condivisione di un percorso artistico

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Principio d'indeterminazione

Martedì, 21 Maggio 2019
Nel curare il giardino in solitudine dopo una mezz’ora iniziamo a smetterla di pensare aggettivi, avverbi, attributi e anche verbi e sostantivi tendono ad affievolirsi. Sospendiamo il giudizio e il confine fra noi e la natura si fa incerto. Lì subentra al consueto pensare la percezione, un po’ impersonale, di una grande esattezza che fa tutte le cose. Forse quando moriremo sarà un po’ così.

Ieri Oggi

Domenica, 19 Maggio 2019
Io alla loro età esprimevo davvero di peggio, ma il video degli studenti di Palermo è tanto naif nel mostrare un’implicita analogia tra il decreto Salvini su immigrazione e sicurezza e l’ideologia che aveva prodotto le leggi razziali da non dimostrarla, riuscendo però ad anestetizzare il tragico passato. C’era la loro professoressa per stimolarli allo studio ragionato della storia, era lì proprio per quello e quello faceva, ma sospettandola di essere stata lei ad aver imbeccato gli studenti sui contenuti…

Il salto della fede

Venerdì, 17 Maggio 2019
Non serve molto coraggio per saltare con fede verso Dio se si sta già precipitando.

Archè e Physis

Mercoledì, 15 Maggio 2019
Per rifuggire miti e religioni e immergersi nel potente pensiero presocratico dell’onnipervadente Natura che tutto origina e fa, non ci resta che andare a messa la domenica mattina, così da ascoltare: «Un uomo […] getta il seme nella terra; dorma o vegli, di notte o di giorno, il seme germoglia e cresce; come, egli stesso non lo sa. Poiché la terra produce spontaneamente, prima lo stelo, poi la spiga, poi il chicco pieno nella spiga». (Marco 4, 26-28).

Corpo-mente esistente in atto

Martedì, 14 Maggio 2019
Da Spinoza[1] alle neuroscienze è ormai appurato che l'aver ritenuto corpo e mente irrelati (Cartesio), sia stato un errore perché sono tutt’uno. In questa unitarietà resta però da chiarire l’inversamente proporzionale tra corpo e mente dato dallo scostamento qualitativo fra i concetti che estrudeva il cervello di un balilla mentre il suo apollineo corpo si dimenava gagliardo ai saggi ginnici, e quelli costruiti da Leopardi che febbricitante e con doppia gobba produceva immobile alla sua scrivania. _______________________________________1 ‘La Mente umana…

Il ginepraio dell’imputabilità

Venerdì, 10 Maggio 2019
Nell’ammettere un Dio creatore trascendente e unico (teismo), il libero arbitrio dell’uomo è un’ovvia verità, perché siamo creati liberi di scegliere a immagine e somiglianza del Creatore, e così con tavole di pietra scritte da Dio o appiccicando al muro dell’aula del tribunale un crocefisso è agevole tracciare una mappa morale, fatwa che faccia da riferimento narrativo giudicante. Nell’ateismo il libero arbitrio è, invece, evento più nebuloso e problematico visto che nella natura, causa di sé medesima, ogni evento poggia…

Della stessa sostanza del Padre

Mercoledì, 08 Maggio 2019
« Guardate gli uccelli del cielo... Osservate come crescono i gigli del campo »:nell’immagine a sinistra [un click sopra per ingrandirla] la formule di struttura dell’emoglobina e della clorofilla. A parte lo ione ferro nell’emoglobina sostituito da quello di magnesio nella clorofilla dove manacano due gruppi funzionali -OH, la quasi identicità delle due formule sentezia che il sangue che ci scorre nelle vene è come la linfa che scorre negli alberi. Sotto la formula di struttura di una molecola di…

I molti volti della sofferenza

Domenica, 05 Maggio 2019
In questo mio terzo, stringatissimo, resoconto del FESTIVAL DELLA FILOSOFIA D’A-MARE, preavvisando il lettore di proteggersi dal rischio di crampi mentali procurati dall’oggettiva difficoltà degli argomenti potenziata dalla mia dappocaggine espositiva, elaboro la relazione del filoso Giorgio Gagliano, che digredendo dal titolo dell’incontro «I molti volti della sofferenza» ha, invece, sviluppato un excursus -per certi aspetti più utile- sul come risolvere la sofferenza. Gagliano ha seguito un flusso concettuale non una mappa, da qui l’impossibilità di ridirlo senza tradirlo, quanto…
Nell’ultima edizione, la VI, del FESTIVAL DELLA FILOSOFIA D’A-MARE di fine aprile a Castellamare del Golfo (Trapani), il filosofo Orlando Franceschelli ha affrontato la tematica-problematica “Natura umana, biotecnologie e poteri economico-politici”, che provo a condensare liberamente e commentare in scioltezza. Homo faber ha modificato radicalmente i connotati del mondo apportando modifiche territoriali, strutturali e climatiche, operando una così potente e onnipervadente trasformazione da determinare un’inaspettata epoca geologica: l’antropocene. La scienza e la tecnica hanno indubbiamente aiutato enormemente la civiltà ma…
Le conferenze sono agilmente trascrivibili e le lezioni condensabili in bigini, ma se si vuole raccontare l’ultima edizione del FESTIVAL DELLA FILOSOFIA D’A-MARE di fine aprile, svoltosi a Castellamare del Golfo (Trapani), non si ha dove posare il capo. Tutto poggiava sul dialogo filosofico e il dialogo come il pesce è meglio mangiarlo fresco in presa diretta. Le quattro giornate sono state architettate in una proficua sinergia di relazioni di filosofi seguite, a caldo, da gruppi di lavoro dei con-filosofanti,…

Qualificazioni

Lunedì, 22 Aprile 2019
Qualcuno suggestivamente la definisce proprietà transitiva degli affetti e Jung la chiamava sincronicità, ma la definizione tecnica più puntuale e insuperata è ancora quella che avevamo appreso nel catechismo della Chiesa cattolica: corpo mistico.

Psicofitologia

Domenica, 21 Aprile 2019
Si percorre la fase orale nell’interessarci alle piante solo per mangiarcele, quella fallica nel prestare esclusiva attenzione ai fiori che esibiscono. Giusto così, a patto che non ci si fissi più del necessario e si prosegua oltre.

Monoteismo 2.0

Giovedì, 18 Aprile 2019
Annichilente qualsiasi scelta personale e più dispotica del Dio veterotestamentario quando si alza storto, è la teoria necessaristica, deterministico-meccanicistica[1]. Manco la libertà di bestemmiarla. _____________________________________ 1 Meccanico concatenamento di moti e accadimenti senza intenzione e finalità prodotti da cause anch'esse effetti per lo stesso automatismo.

Vincolante ordine primigenio

Mercoledì, 17 Aprile 2019
Due persone intelligenti e intellettualmente oneste che, seguendo la logica e i suoi statuti, permangono su posizioni opposte riguardo tematiche cruciali, come ad esempio l'esistenza o l'inesistenza di Dio, sono forse prova che le concezioni che consideriamo giuste non sono determinate soltanto da scelte logiche ma anche da quote di prerazionale: DNA e primissimi anni di vita nei quali abbiamo appreso il mondo attraverso specifiche circostanze. Accade, e non di rado, che soggetti arguti ed eruditi utilizzino queste loro qualità…

Gabbamento

Lunedì, 15 Aprile 2019
Opporsi al nichilismo proclamando verità assolute è processo che appartiene allo stesso nichilismo, anzi lo catalizza traslando il «Niente è vero, tutto è permesso»[1] al voilà la Verità, (in nome della quale) tutto è permesso[2]. Un esempio, tra i tanti possibili, che dimostra quanto nei processi storici le cose vadano semplicemente dove devono andare, non solo indifferenti al nostro attivo resistere ma utilizzandolo. L’ho vista in faccia questa onnivora e furbissima entità che determina il mondo, si aggirava nel parcheggio…

Capienze

Venerdì, 12 Aprile 2019
Apprendo[1] che alcuni storici della filosofia avevano romanticamente individuato la causa della follia di Nietzsche nell’inevitabile deflagrare della mente individuale se invasa dalla potenza dell’Assoluto. Diagnosi che ricorda la leggenda di Agostino, quando nell'incontare un bambino che provava a travasare il mare in una buca l'aveva avvisato dell’impossibilità dell’operazione, sentendosi replicare che lui faceva lo stesso nel pretendere di far entrare gli immensi misteri di Dio nella sua piccola testa di uomo. Allegorie utili se tali restano, visto che di…

Indizi di grandezza

Mercoledì, 10 Aprile 2019
Siamo un disastro nelle relazioni amorose? Ambivalenti e conflittuali in quelle amicali? Ci troviamo a un buon punto per diventare dei grandi, al pari di Nietzsche e Schopenhauer che in queste cose producevano macerie a raffica, solo un ultimo sforzetto per implementare una teoresi dell'esistente originale e valorosa quanto la loro ed è fatta.

Il miracolo dell’imputabilità

Venerdì, 05 Aprile 2019
Ogni agente (o azione) produce eventi, ma consideriamo imputabile solo quell’agente che liberamente intende, vuole, sceglie e può, causare responsabilmente uno specifico evento invece che un altro. Passando in rassegna l’inventario del mondo, metafisico incluso, diciamo che imputabile è solo l’uomo, mentre il resto è funzionamento governato da leggi di necessità. Se tale imputabilità è un antropocentrico artefatto culturale estraneo all'oggettività della natura, una teoria non dimostrata, una narrazione che abbiamo costruito perché non possiamo assumere l’operato di un Hitler…

Il mondo delle idee

Venerdì, 05 Aprile 2019
Diciamo cinghiale se uno, cinghiali se di più. Tutto qui. Ma se diciamo padre enunciamo un principio eterno e universale, mentre nel dire padri riportiamo notizie di cronaca provinciale o al massimo storiche. Miti e archetipi come le figure dei tarocchi ardono solo nella forma singolare -talora anabolizzati dall'articolo determinativo e dalla maiuscola- ma al plurale si estinguono. 

Portali

Mercoledì, 03 Aprile 2019
Sto realizzando il terzo orto botanico ed è il migliore: questa volta raffrontando la mia aspettativa di vita col tempo necessario affinché le nuove piantine raggiungano gloria, risulta che non farò in tempo a goderle. Eppure proprio in questa misura che fa e cura senza possesso s'aprono strani portali di rassicuranti regni.

Pensiero artificiale?

Martedì, 02 Aprile 2019
Vedo tre modi di pensare. Nel primo -che più che un modo è un modulo- riceviamo, memorizziamo ed esponiamo l’appreso; catechismo dello scibile prevedibile come un’eclissi, e qui le macchine già ci superano. Nel secondo ragioniamo su questo materiale elaborandolo, anche le macchine lo fanno con esecuzioni più precise ma meno sorprendenti delle nostre. Il terzo modo è l’articolare dei poeti e degli artisti che attingono chissà da dove, e qui non c’è partita.

Laicità in filosofia

Giovedì, 28 Marzo 2019
Tra le caratteristiche di un filosofo valoroso (e di chi opera col pensiero), includerei la laicità di interloquire alla pari con la gente normale, quella che segue il buon senso, che profana ignora statuti e non possiede erudizione specifica, evitando di fare il sacerdote preconciliare che celebra la messa in latino rivolto all’altare. Non tanto per essere più buono, umile e semplice rischiando l'ingenuità, ma perché l’altezzosità è indizio di fragilità.

Libero arbitrio, Natura, Dio

Mercoledì, 27 Marzo 2019
Sossio Giametta, che è davvero un piacere leggere, ci ricorda che pensatori del calibro di Spinoza, Schopenhauer e Voltaire, consideravano il libero arbitrio una mera credenza, di fatto inesistente[1]. Osservo che incardinando l’individuo umano nel meccanicistico funzionamento di una natura sprovvista di creatore il libero arbitrio diventa un’anomalia, un intruso, un nodo: se nel funzionamento cosmico ogni accadere è procurato da una causa specifica, quale sarebbe mai la causa della libertà di scegliere? La libertà non ha causa, un bel…

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