BLOG DI BRUNO VERGANI

Radiografie appese a un filo, condivisione di un percorso artistico

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Epiloghi naturali

Venerdì, 16 Novembre 2018
Grande maestro il gatto che senza frignare va a morire sotto il lentisco, anche se surclassato dall'agave che schiatta aprendo migliaia di fiori su pornografico stelo[1]. _____________________________________ 1 Altezza superiore ai tre metri.

L’orniello

Mercoledì, 14 Novembre 2018
Nel piantumare un orniello ecco l’immediata esperienza di un senso delle cose, diciamo spirituale e delle essenze, quello della natura, di un eventuale Dio, dell’io nell’universo. Ma basta scorrere le notizie su Google News ed ecco l’opposta evidenza di un senso materialistico e secolare, storico-genealogico, dove Salvini, Trump, la Juventus, la cronaca locale e l’espansione economica cinese fanno il mondo. Dato che entrambe le visioni reggono ho ingenuamente considerato che non sarebbe male unificare i due regni in uno solo,…

Travasi

Domenica, 11 Novembre 2018
Sorge un pensiero che si scioglierebbe come neve al sole se non venisse concettualizzato dal suo autore codificandolo in un sistema di parole con significato corrispondente. Quel pensiero, mentalmente fissato attraverso il linguaggio, potrà adesso comunicarlo emettendo dei particolari suoni o scrivendo specifici segni. Ogni travaso, da pensiero a concettualizzazione (tanto vicini da sembrare un tutt'uno) e da concettualizzazione a parola detta o scritta, implicherà nel bene e nel male delle mutazioni del pensiero iniziale: concentrazione, purificazione, distillazione, contaminazione, diluizione,…

Inopinato accadimento

Giovedì, 08 Novembre 2018
Che a differenza di una pietra, di un girasole, di un gatto, accada un punto e grado della natura che dice: «Al culmine della disperazione, solo la passione dell'assurdo può rischiarare di una luce demoniaca il caos»[1] è prova provata che la natura si protende da se medesima (anche l'uomo è natura) scostandosi di brutto dal meccanicismo materialistico che la dovrebbe fondare e ordinare. Ma come fa? In fin dei conti elargiscono più indizi dell’esistenza di un possibile Dio i…

Breve invito al sonno profondo

Martedì, 06 Novembre 2018
Più ci si concentra su un problema e più, a mo' di computer, aumentano le possibilità di risolverlo, mentre per le problematiche che appaiono irresolubili meglio mollare l’osso e dormirci sopra (in subordine va anche bene potare le rose o guidare l’auto) e in quell’omissione mentale le soluzioni, o perlomeno delle indicazioni utili, (av)vengono in mente. Non so da dove, non so chi opera, però funziona.

Conoscenza certa

Domenica, 04 Novembre 2018
Che la filosofia abbia, per prima, implementato una sua branca, l’epistemologia, per verificare e monitorare fondamenti, condizioni e metodi, del suo operare in vista di un sapere certo, dice due cose. La prima è che la disciplina è tanto affidabile e rigorosa al punto di sospettare di se medesima.La seconda è che non è infallibile.
La scienza afferma che l’universo non possa essere iniziato dal nulla, circostanza che esclude un creatore. L’assenza di un benevolo regista cosmico (e anche quella di un abile demiurgo) è scientificamente riconfermata dalla previsione certa che il sistema solare finirà, e non solo il nostro. Qualcosa non torna in questo sentenziare l’impossibilità di creare dal nulla accettando però, nel contempo, di finire nel nulla. Oltre alla considerazione che, a differenza del saldo concetto di nulla inteso come negazione logica, il…

Armistizio

Venerdì, 02 Novembre 2018
Nell'ospedale delle Molinette a Torino c’è la cappella barocca col Gesù in croce, rifugio spirituale per i familiari cattolici dei ricoverati. Per gli altri parenti, agnostici e atei inclusi, è stata invece adibita la “Stanza del silenzio”, un locale spoglio per ritrovarsi col proprio Dio o con il proprio spirito. Se ci fosse uno strumento capace di individuare la specie e misurare l’intensità delle emozioni dei frequentatori dei due spazi (livelli di sofferenza, panico, speranza...) è probabile che risultino identiche;…

Etica del giardino

Venerdì, 02 Novembre 2018
Chi realizza un giardino sa che dopo un po’ le piante inizieranno a toccarsi e mischiarsi, vegeteranno inoltre specie spontanee intricandosi con quelle piantumate ad arte. Senza una costante opera dell’uomo il giardino degraderà, dato che le piante andando in antagonismo inizieranno a seccare virando all’inorganico. Nondimeno se s’interverrà senza giusta misura lo si mutilerà. Il giardiniere dovrà pertanto agire con cura e in quello scolpire sarà un po’ artista, un po’ filosofo e un po' scienziato; non è facile…

Preclusione del desiderio

Martedì, 30 Ottobre 2018
Ho letto un valente filosofo affermare l’inammissibilità filosofica dell’ipotesi creazionistica. Nel motivare la sua tesi definiva lo statuto epistemologico della filosofia -e qui veniamo al punto- macchina disciplinare poggiante su testi canonici che esclude le aspirazioni personali dei filosofanti; desideri individuali sì leciti ma estranei allo statuto filosofico. E pensare che mi ero invece convinto che l'aspirazione personale, iniziando dal desiderio di comprendere, fosse la molla della filosofia, senza per questo escludere la necessità di ottemperare canoni disciplinari condivisi così…

Apologia dell’analfabeta funzionale

Domenica, 28 Ottobre 2018
Lingue babeliche, modi di dire, linguaggi specialistici, neologismi, termini obsoleti e nella stessa lingua parole differenti con lo stesso significato e pure accezioni che distinguono parole identiche che però dicono cose diverse. Al contrario delle forze-informazioni che connettono il cosmo (gravitazionali, elettromagnetiche, nucleari, biochimiche…) permettendo una chiara e perlopiù univoca interazione universale, la comunicazione tra gli umani, attraverso l’arbitrio condiviso delle parole che hanno inventato, implica un limite forse irrisolvibile: più la definizione di una parola (frase, discorso) è accurata…

Morale

Venerdì, 26 Ottobre 2018
Se con morale intendiamo azione conforme a legge osserviamo che la natura è l’evento più morale che c’è, se invece con morale intendiamo un giudizio di valore che definisce cos’è bene e cos’è male osserviamo che la natura è amorale, o meglio extramorale come indica Orlando Franceschelli. Da tempo Dio tenta di unificare le due accezioni e più si arrabatta più si incaponisce. Qualcuno può dirgli di lasciar perdere?

Cazzeggiare 2.0

Giovedì, 25 Ottobre 2018
Terminate le oltre 500 pagine (che si potevano anche dire in 50) di "Homo Deus, breve storia del futuro" dello storico Yuval Noah Harari, una preziosa indicazione mi si è incistata nella coscienza per difendermi dal datismo, la nuova religione algoritmica dello scibile assoluto, incosciente e acentrica, che sta soppiantando monoteismi e umanesimo: «Oggi avere potere significa sapere cosa ignorare».

Sacra scrittura 2.0

Domenica, 21 Ottobre 2018
« I passi del mio vagare tu li hai contati,le mie lacrime nell'otre tuo raccogli;non sono forse scritte nel tuo libro? » Obsoleto salmo 56 che celebrava la memorizzazione di tratti esistenziali condivisi, oggidì sostituito da Facebook.

L’Entità algoritmica

Sabato, 20 Ottobre 2018
Gloria del funzionamento meccanicistico di sequenze di dati con valore numerico in specifici posizionamenti tempo-spaziali che si interconnettono attraverso determinati legami, mediante un numero finito di passi, così da risolvere problemi. Ma cosa (chi) opera? E perché procede? Sa di farlo? Desidera farlo? I dati di partenza chi glie l’ha forniti? I fattori “bene” e “male” si è ricordato di inserirli nel programma? La sua algebra calcola che il problema può essere se stessa?

Nuovi cieli e nuova terra

Martedì, 16 Ottobre 2018
Approfondire, comprendere, relazionarsi, muoversi, indagare, rinnovarsi… Ma irrompe improvviso il desiderio d'essere non più io ma altro in inediti scenari. E’ l’erotico Tanato che chiama.

Professione di fede 2.0

Lunedì, 15 Ottobre 2018
Genetica e neurologia sembrano confermare alcune concezioni delle spiritualità orientali, quelle che affermano che l’Io non c’è ma è un fantasioso artefatto, perché in realtà siamo un agglomerato di cellule che obbediscono a decreti biologici e flussi casuali, in un mero funzionamento meccanicistico. Per tali speculazioni, scientifiche e mistiche, individualità, soggetto, libero arbitrio e correlata imputabilità personale, sarebbero nient’altro che una arbitraria narrazione di continuità, direzione e unitarietà di cellule, circuiti elettrici e memorie. Favola che ci raccontiamo assemblando materiale…

Costruzioni

Giovedì, 11 Ottobre 2018
Storie d’invisibili verità assolute alle quali conformarsi o narrazioni del dio nulla così da recitare nel teatro dell’assurdo. Forse meglio rilevare che io adesso ci sono, tu pure e anche il mondo, e iniziare da qui.

Il dio amorale

Lunedì, 08 Ottobre 2018
Ho pulito la roverella dalla fillirea che la soffocava e mi ha mostrato l’intreccio del suo tronco progettato per resistere al vento, più bello ed efficiente del ponte di Genova. Non male il dio che l’ha fatto, peccato che con la stessa precisione realizza metastasi pediatriche.

Il peccato originale

Sabato, 06 Ottobre 2018
Possiamo osservare la natura, esplorarla e contemplarla ed è proprio per questo che la sua realtà ci permane preclusa: ci vorrebbe un occhio naturale che vede invece di culturale che interpreta, ma non l’abbiamo più.

Epifania rurale

Mercoledì, 03 Ottobre 2018
Trascorsi pochi minuti ci si abitua e non ci si accorge più, ma appena svegli aprendo la finestra dopo il reset notturno quel tiglio ancora fermo nel suo movimento ci spiega tutto.

Moment Act !

Martedì, 02 Ottobre 2018
Se non raggiungiamo una sintesi tra una tesi e la sua antitesi perché entrambe plausibili, invece di lacerarci nella contemporanea accettazione di proposizioni contraddittorie basta sdoppiarci e tutto torna.

L’umano mistero

Sabato, 29 Settembre 2018
Per semplificare e accelerare il processo ecumenico un modo efficace potrebbe essere quello di esaminare le biografie degli appartenenti alle differenti confessioni cristiane. Si osserverà che nessuno, ad eccezione di qualche scompensato, si è munito di un catalogo delle chiese cristiane optando a tavolino per questa o per quella, piuttosto l’appartenenza a una particolare confessione si sarà delineata per la contingenza di essere nati in un certo tempo e posto ed aver incontrato delle specifiche persone. E’ come se, a…

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