BLOG DI BRUNO VERGANI

Radiografie appese a un filo, condivisione di un percorso artistico

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Sogno VS soddisfazione

Lunedì, 27 Giugno 2016
Tino Soriano, fotografo spagnolo[1], nel suo percorso in Europa, Africa, Americhe, Oriente, per documentare le terapie tradizionali e la dinamica Sofferenza/Cura è passato per scattare qualche istantanea alla mia postazione di lavoro, come meritano le bestie in via d’estinzione [click sulla foto per ingrandirla]. L’incontro mi ha portato a considerare la vocazione personale, più precisamente ad indagare quella serpeggiante insoddisfazione, oggi tanto diffusa, che anela all’oltre e ad altro da ciò che c'è e si è: “realizzare il proprio sogno…

Numero di Graham

Domenica, 26 Giugno 2016
Le forze fisiche si possono misurare con precisione compreso il dolore di quando picchi il gomito, invece la sofferenza non è numerabile così per misurarla si va a spanne arrancando con scale di aggettivi, da “lieve” fino a “indicibile” interpretabile come numero di grandezza inconcepibile maggiore dell'intero universo. Nella realtà non c’è solo sofferenza, però considerando l'indeterminatezza e insieme l’enorme potente fattualità di tale accadimento ogni indagine dovrebbe, nell'alleanza di scienziati e poeti, iniziare da lì.

Pubblica amministrazione

Sabato, 25 Giugno 2016
Evito la geremiade del passare in rassegna il sempre più complicato rapporto con la pubblica amministrazione, signora isterica che scappa e sviene se deve dare, ma poi viene petulante, orba e prepotente, tanto intrusiva da denunciarla per stalking, per prendere e complicare ogni imprendere.

Il telefonino

Domenica, 19 Giugno 2016
Ieri sera nel leggere al fresco del giardino m’imbatto col termine "chénosi", nell’ignorarne il significato lo chiedo a quello seduto dall’altra parte del tavolo, parente assolutamente indifferente e estraneo ai libri e tematiche che a me interessano. Quello prende il telefonino e mi corregge: «Si scrive con la "k" non col "ch"; ma vuoi sapere il significato filosofico o cristologico?». Non ci credevo sembrava trasfigurato mentre gli dicevo cristologico e mi rispondeva puntualissimo. Così ho concluso che oggi più che…

Amorevoli antropocentrizzazioni

Domenica, 19 Giugno 2016
Ieri dopo il tramonto Profuletta, gatta nanerottola, sembrava realizzasse la promessa d‘Isaia 11 (un click sulla foto per ingrandirla): «Il lupo abiterà con l'agnello, e il leopardo si sdraierà accanto al capretto; il vitello, il leoncello e il bestiame ingrassato staranno assieme, e un bambino li condurrà. La vacca pascolerà con l'orsa, i loro piccoli si sdraieranno assieme, e il leone mangerà il foraggio come il bue. Il lattante giocherà sul nido della vipera, e il bambino divezzato stenderà la…

Il Caso CL

Giovedì, 16 Giugno 2016
I recidivi e severi episodi d’inquinamento alla foce stimolano l’indagine di cinque intellettuali cattolici sul “caso CL”; Luciano Caimi, Guido Formigoni, Franco Monaco, Filippo Pizzolato e Luigi F. Pizzolato risalgono il fiume monitorando la contaminazione nella sorgente. Il dossier «Il caso Cl nella Chiesa e nella società italiana. Spunti per una discussione» individua e analizza le concezioni teologiche e pedagogiche che hanno generato conflittualità all’interno della Chiesa cattolica fin dagli albori del Movimento CL e progenerato gli scandali politici e…
Un bel segugio di passaggio mi ha sbranato la gatta e mentre senza emozione raccattavo i pezzi caldi e insanguinati per seppellirli ripetevo in francese: «Nature, nature, nature…» : alla fin fine tutta natura: cane, gatto, terra e probabilmente anch’io. In sottofondo il borbottio di mia moglie che progettava d’individuare il proprietario del cane incustodito per dirgliene quattro: alla fin fine cultura.

Tirato per la giacca

Venerdì, 10 Giugno 2016
Incappo nella citazione: «Io ritengo che Gesù di Nazaret sia stato il più felice uomo che sia vissuto».[1]Diffiderei di uno così ed esula dalle mie competenze il diagnosticare lo stato d’animo altrui, ma la citazione è utile nel suo implicito riconfermare un dato: nell’intera storia umana Gesù di Nazareth è stato, ed è, il più tirato per la giacca [2], in tutte le possibili direzioni e con ogni forza che la fisica consente. __________________________________________1 Dorothee Solle, Phantasie und Gehoram, Stuttgart…

La domanda

Giovedì, 09 Giugno 2016
Al chiedermi com’è avvenuto l’accadimento dell’universo e come succede che da un organo gelatinoso dentro il cranio escano concetti rispondo col prenderne atto alleandomi con la potenza di tali eventi. Ma come risolvere la personale dappocaggine nel poter motivare come un bambino di quattro anni muoia ammazzato dal padre, anche assassino prima della madre e poi di sé stesso? Delle perverse dinamiche del padre si può indagare e anche spiegare, la spiazzante impotenza nel rispondere è procurata - prima che…

Il frammento

Martedì, 07 Giugno 2016
“Pericopezzare” da pericope, forse suona meglio “pericopizzare”, non c’è nel dizionario però esprimerebbe preciso quel diffuso tagliare tutt’attorno a sé stessi, oppure complesse biografie o opere omnie, per dilatare oltremisura, nel bene o nel male, il frammento prescelto.

Precetto del sabato sera

Domenica, 05 Giugno 2016
«Non parliamo di lavoro» decretano gli amici all’inizio del weekend col ponte, normando la temporanea distrazione a lenimento della consueta afflizione: ora d’aria da ordinamento penitenziario.

Plastica eterea

Mercoledì, 01 Giugno 2016
Comprensibile il tradurre entità, ideali, virtù e valori, in immagini che li rappresentino così da tornarci ritualmente sopra per farne memoria, eppure una eccessiva produzione allegorica potrebbe rivelarsi indizio che gli ideali e i valori rappresentati sono più teorici che reali: di norma ciò che realmente c’è e sta in piedi di per sé non necessita d'overdose di duplicati tantomeno sublimi, basta l'originale.

Lui

Sabato, 28 Maggio 2016
Oggi allo stramonio gli faccio una foto [click sopra per ingrandirla], sì è quello dal fusto violaceo che Linneo differenziava da Datura stramonium considerandolo specie a sé che chiamava Datura tatula e che adesso viene sistematizzato come mera forma accidentale dello stramonio comune denominandolo Datura stramonium L. f. tatula (L.). Intanto lui senza necessità di nome e catalogazioni impipandosi di umani arbitri condivisi sintetizza veleni che possono curare e si diverte nel prendere forme antropomorfe, forse mima beffardo un qualche…

Pippa nichilistica?

Venerdì, 27 Maggio 2016
Un tempo mi piacevano gli esponenti del nichilismo estremo, quello tosto, tosto, tosto, contiguo a una certa mistica orientale, oggi li vedo discutibili e anche un po’ narcisi per due ordini di ragioni:per il loro implementare un presupposto e artificioso “Ente Nulla” in realtà inesistente e ammesso ma non concesso esistente per nulla vuoto, in quanto perlomeno ricolmo di Io-Altro-Natura. Astrazione che per essere mantenuta necessita di continua aspirazione a oltranza di tutto l’esistente (che fatica!) per realizzare un sistematico…

Babele psichica

Giovedì, 26 Maggio 2016
Non sempre le frasi realizzano, di per sé, quanto dichiarano (enunciato illocutivo), dipende da come interpretiamo, e gli altri interpretano - senso, valore, significato - le singole parole interconnesse; “connettere” come pensare e nel contempo correlare.Consideriamo la parola “potere”, a cosa pensiamo nell’enunciarla o nell'ascoltarla? Potrebbe significare dominio del quale siamo vittime - perlopiù è interpretata così - o, all’opposto, “potere” come libera possibilità di emancipazione e soddisfazione attuata dalla personale potenza, così anche per "soggetto" che può intentersi assoggettato…

A gamba tesa

Lunedì, 23 Maggio 2016
Possibile inesperti in materia cimentarsi nella lettura o nell’ascolto di testo o discorso specialistico e avanzato? Per le scienze dure possibile ma davvero poco utile, per tutto il resto nulla è precluso nell’andarci dentro di brutto a modo nostro così da captare stimoli proficui alla personale elaborazione o a cogliere uno stilema capace di rivoluzionarci, beninteso vigili nel considerare la possibilità che l’autore intenda esprimere tutt’altro - non necessariamente di meglio di quello che, grazie a lui, operiamo noi.

Aridatece er Franti?

Lunedì, 23 Maggio 2016
Stimolato dalle considerazione di un arguto amico mi domando: come reagirebbero quelli che, dentro una certa tradizione devozionale, contemplano l’adorabilissmo Gesù Bambino splendore eterno del divin Padre deh! deh! deh! nel caso si ritrovassero quello storico tra capo e collo invece di quello idealizzato che alberga nella loro immaginazione? Non dico che lo abbiano per figlio[1], per allarmarli forse basterebbe che il pargolo Gesù di Nazareh, quello reale, si aggirasse nel loro quartiere. Scostamento tra immagine romantica e realtà che…

“Caneda de veder”

Sabato, 21 Maggio 2016
Nel profondo Nord “caneda de veder” (cannetta di vetro) sono i fannulloni con la colonna vertebrale di cristallo che non possono piegare la schiena sennò si spezza, così ieri per onorare il brianzolo imprinting ho comprato la motosega per potarmi gli ulivi in diretta e poi la sera leggermi un qualche filosofo. Non male considerare tutt’uno il lavoro manuale e quello intellettuale, eppure constato che comprendere un concetto o edificare una frase precisa può risultare più faticoso dello zappare un…

Epilogo & Ecoappartenenza

Giovedì, 19 Maggio 2016
Mi piacerebbe così: «Un po’ di alcaloidi dell’oppio per lenire i dolori?»«Si. Grazie.» Per poi riposare senza l’assillo di permanere autore del pezzo, stravaccato sul puntuale operare dell’Altro: «Il regno di Dio è come un uomo che getta il seme nella terra; dorma o vegli, di notte o di giorno, il seme germoglia e cresce; come, egli stesso non lo sa.» Marco 4,26-27.

Salutismo

Giovedì, 19 Maggio 2016
Maniacale attenzione ad oltranza al prolungamento efficiente di sé. Per fare cosa?« Non quello che entra nella bocca contamina l'uomo; ma è quello che esce dalla bocca, che contamina l'uomo!» Matteo 15,11.

Guru nostrano

Martedì, 17 Maggio 2016
Invita al silenzio poi tace e se parla allude non definisce, inzuppa il suo dire nel simbolico, nel mistico, nell’occulto. Con semantica indiretta indica l’oltre e più svela più copre, parla di indicibile ed anche di energia ma non dice di quanti kilowatt. Addita il Mistero e ci gira attorno, sempiterno pirlare; gira, gira, gira e non arriva, eppure i suoi adepti sono convinti che in qualche luogo supremo sia realmente arrivato e loro no.

Tragiche trasposizioni

Giovedì, 12 Maggio 2016
Quale il motivo che porta taluni a inchiodarsi nel fortino della propria persona, o del gruppo di appartenenza, percependosi minacciati dal mondo intero? Da don Giussani che valutava “nulla”[1] oppure “illusione e sterco”[2] tutto ciò che non coincideva con la sua interpretazione di Cristo e della Chiesa cattolica, ad un certo Islam, al neorazzismo di provincia, a chi scorge fuori da sé sempre e solo minacce, sovente occulte (complottismo). Per la psicoterapeuta e teologa Hanna Wolff tale alienazione per il…

Senza rete

Mercoledì, 11 Maggio 2016
Alla platea non lo so, ma all’oratore danno di più tre minuti di dire impreciso, goffo, timido, nell’onesto tentativo d’indagare universalmente la realtà, che decenni di eloquio nel suo ruolo di specialista che disinvolto ripete e trasmette settoriali competenze acquisite.

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