BLOG DI BRUNO VERGANI

Radiografie appese a un filo, condivisione di un percorso artistico

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Sistematica per paradigmi

Giovedì, 19 Gennaio 2017
Un amico di Martina Franca m'aveva raccontato di suo padre che nella seconda guerra mondiale era sopravvissuto alla tragica ritirata dal Fronte orientale. Nella steppa russa si era rifugiato stremato sotto un carro e quasi assiderato gli era apparso un enorme cavallo bianco con sopra san Martino che brandendo la spada gli ordinava di rialzarsi per riprendere la marcia verso casa. In mezzo alle nevi sovietiche poteva anche apparirgli un qualche santo russo come salvatore oppure Shiva, invece gli era…

Che faccia lei

Martedì, 17 Gennaio 2017
Hans Küng alla fine della sua autobiografia descrive la speranza di entrare, con la morte del corpo, nel cuore glorioso della realtà. Non escludendo che, viceversa, potrebbe anche entrare nel nulla[1], considera quanto tale speranza gli abbia di fatto permesso una vita migliore comunque vadano le cose. Anch’io non so. Scommetto tutto su un dato, sulla potenza che mi ha permesso - senza che io facessi nulla - di esserci con gli altri nel mondo. Fin qui ha fatto bene,…

Sospensione dell’incredulità

Sabato, 14 Gennaio 2017
C’è chi estroverso è incline a vivere la circostanza in semplicità e chi introverso la vive riflettendo, anche se di solito mischiamo i modi le due differenti tipologie umane esistono, ognuna con i suoi vantaggi e svantaggi. Ciascuna tipologia non è, di per sé, necessariamente più sana e valorosa dell’altra, dipende dalla fattispecie. Un efficace strumento per indagare gli estroversi, mi sembra, il concetto semiotico della “sospensione dell’incredulità” (Samuel Taylor Coleridge, 1817), che adottiamo nel visionare film, teatro e opere…

Possibilità

Venerdì, 13 Gennaio 2017
Potrei constatare la natura nel suo ordinato procedere e fermarmi soddisfatto senza indagarne l’eventuale inizio, evitando di ipotizzarne un autore e un possibile motivo. Non so se questo indagare sia un incidente di percorso e superflua sovrastruttura oppure movimento sano e legittimo.

Schizofasia gesuanica

Giovedì, 12 Gennaio 2017
Nel leggere di Augusto Cavadi «Tenerezza. Hanna Wolff e la rivoluzione (incompresa) di Gesù» Diogene Multimedia, convincente invito alla lettura della trilogia della teologa e psicoterapeuta Hanna Wolff sulla persona di Gesù di Nazareth, pur avendo letto l’intera opera sono stimolato a rileggerla per alcuni passaggi evidenziati da Augusto sui quali avevo frettolosamente glissato, altri snodi cruciali li avevo invece colti nei tre volumi, con un solo momento di disagio per una citazione della Wolff: «Io ritengo che Gesù di…

Proferire l’indicibile

Mercoledì, 11 Gennaio 2017
Andrà pur considerata e anche onorata la mistica, appurato che l’Io capace di argomentare logicamente è nella realtà universale evento, seppur straordinario, davvero parziale per dimensione, consistenza, struttura e durata. Per frequentare il sacro evitando che ci divori, oltre alle vie della poesia, dell’arte e delle religioni, si potrebbe iniziare da Schopenhauer e Freud, per individuare negli immani, misteriosi e innominabili territori sacri, forze della natura che si autoperpetuano potenti e autonome fuori e dentro di noi: “Volontà” schopenhaueriana, pulsioni…

Il Tram

Martedì, 10 Gennaio 2017
Pensiero logico-discorsivo assente, io rarefatto dissolto nel tutto, pupille fisse all’insù. Istantanea di anacoreta in estasi o di ubriacone appena investito dal tram?Vista la somiglianza forse meglio non concedere troppo alla mistica (e poco ai tram).

La Berretta

Sabato, 07 Gennaio 2017
Più salgono di grado e più diventano cretini. Più o meno così diceva dei preti Karl Barth (1886 –1968) teologo e pastore riformato svizzero. Per non mettergli in bocca cose che non ha detto meglio citarlo per bene: «Come si spiega che l’ascesa di un uomo sulla scala delle dignità ecclesiastiche si accompagni sempre a un discesa della sua apertura, della sua agilità mentale e della sua responsabilità teologica?»[1] La sua annotazione-interrogazione mi attiva improvviso e vivissimo un flashback: mi…

Amore?

Venerdì, 06 Gennaio 2017
Ho qualche indizio che le beatitudini evangeliche del Discorso della Montagna[1], narrazione rivoluzionaria - chi aveva mai detto robe del genere prima di Gesù di Nazareth? -, non sono dopotutto estranee ad aspetti del naturalismo e neppure alla metafisica dell’amore di Schopenhauer, quella che ci vede inconsapevoli zimbelli della Natura, che ottemperano al suo sommo decreto biologico finalizzato alla perpetuazione della specie. Forse nessun eroico e amorevole altruismo nel Discorso della Montagna, ma mera efficace strategia, quasi un tecnicismo, per…

Impersonarsi

Venerdì, 06 Gennaio 2017
Nell’imbatterci in posizioni di pensiero contrapposte alle nostre invece di attardarci in conflitti teoretici, ideologici, concettuali o dottrinali, un buon metodo per dialogare potrebbe essere quello di evitare qualsiasi astrazione per argomentare attraverso le personali, differenti e effettive autobiografie. Tra onesti dovrebbe funzionare.

Il fornetto

Venerdì, 06 Gennaio 2017
Una fissa architettura di pensiero, tanto sicura da ritenersi indenne da qualsiasi possibilità di errore, dunque di sviluppo, avulsa dal correre il pur minimo pericolo di sbagliare tutto, prima o poi progetterà e costruirà loculi perfetti.

A che pro?

Giovedì, 05 Gennaio 2017
Giunto a metà della autobiografia di Hans Küng, nel considerare la tormentata conflittualità caratterizzante il suo rapporto con la Curia romana, con estenuanti partite a scacchi durate decenni, giocate camminando sulle uova e guardandosi alle spalle in una sorta di “né con te né senza di te” costellata da vittorie di Pirro, c’è da chiedersi: «A che pro tanto dispendio di energia quando poteva fare sicuramente bene, anzi meglio, da solo?» Visto che è rimasto evitando di sbattere la porta…

Formigoni: il problema è teologico

Lunedì, 26 Dicembre 2016
Ho commentato la recente condanna in primo grado a Formigoni rilasciando una intervista al quotidiano L'Indro.

La messa in latino

Domenica, 25 Dicembre 2016
Ho partecipato alla consueta concelebrazione natalizia pagana, rituale con cenone, tombola e all’ora canonica stabilita l’acquattato arrivo di Babbo Natale con i doni per i bambini. Ancestrale liturgia che i normali adempiono con cadenza ciclica[1] come fanno le stagioni, mentre sporadici anormali - come il sottoscritto - meno saggi, più introversi e complicati, invece di viverla con semplicità in presa diretta la esaminano dal di fuori con altezzosa distanza. Appurato che per i normali è sufficiente tale approccio magico, dove…

Psicojukebox

Sabato, 17 Dicembre 2016
Macchina protesi umana: dalla leva al tornio, dalla ruota alla valvola aortica artificiale. In tale allacciamento uomo-macchina l’acme è verosimilmente espresso dallo strumento musicale (oggetto) attivato da mano e/o respiro d’uomo (soggetto), allacciamento oltre che fisico anche psichico e spirituale. Va inoltre osservato che tale netta distinzione tra soggetto e oggetto è, nel caso di specie, tutta da chiarire, in quando risulta già verosimile che un percussionista preistorico eseguiva su “suggerimento” dell’oggetto che percuoteva: lui agiva e quello (l’oggetto) rispondeva…

Il gap

Venerdì, 16 Dicembre 2016
Nel periodo di caccia si aggirano nella campagna cani in branco forse smarriti dai cacciatori o che stanchi d’obbedirgli, o forse nauseati degli schioppi, hanno preferito i loro simili. Scorribandano nottetempo e ammazzano i gatti. Il mese scorso è toccato al vecchio Silvestro, felino mite e saggio. Avevo scavato la fossa e prima di coprirlo osservato l’occhio vitreo e il collo spezzato e chissà da dove improvvisa una domanda:«Dov’è, ora, quell’essere senziente da te denominato Silvestro?».Arrancavo nel rispondere con ipotesi…

Combattenti

Mercoledì, 14 Dicembre 2016
Mi piace Montaigne seduto al tavolo al terzo piano della sua torre che s’indaga attraverso il pensiero dell’Altro impresso nei libri e dilettante faccio come lui dicendo e elaborando ciò che mi capita a tiro. Mi piace giocare in giardino con le piante rare, affidabili alleate insieme ai gatti. Senza salire di giri lavoro giusto per ciò che è necessario a me e qualche prossimo, artigiano noncurante della concorrenza. Evito di affilare le armi dell’erudizione e affinare la retorica per…

Mariolatria

Martedì, 13 Dicembre 2016
Nelle innumerevoli confessioni del planetario universo cristiano istituzionalizzate in differenti Chiese da duemila anni fino ad oggi, con ognuna all’interno, nonostante univoci enunziati normativi, copiose pluralità di espressione della fede, non è facile districarsi individuando le associazioni per delinquere, cricche di potere e clan di esaltati dalle comunità di santi o perlomeno di saggi. Un metodo grossolano ma affidabile per un agile discernimento è il rilevare la presenza quantitativa della Vergine Maria: se c’è troppa Madonna[1] meglio diffidare. ______________________________________________ 1…

Particolare/Generale

Domenica, 11 Dicembre 2016
In terra levantina i clienti chiedono lo sconto e anche se il prezzo è giusto si può concedere, perché meglio mettere sotto i denti un po’ di meno invece che proprio niente; l’amico ha tanti meriti e non pochi difetti ma si accetta in blocco tutto il pacchetto e i parenti rimangono tali anche se associazioni per delinquere; il gatto piscia sul tappeto e lo laviamo omettendo, perlopiù, di buttare il felino dal quinto piano; c’imbattiamo settimanalmente in querelabili ma…

Uno mangia l’altro guarda

Sabato, 10 Dicembre 2016
Hans Küng nella sua autobiografia ricorda quando ragazzo faceva il bagno nel lago freddo e profondo della sua cittadina svizzera, descrivendo quelle nuotate percepiva: «l’io perdersi in una totalità più grande e onniabbracciante, senza con questo diventare una goccia d’acqua, ma restando me stesso.» Una sorta di naturalismo che non precludendo l’ipotesi di un possibile logos artefice dell'universo offre, di rimando, la possibilità per l’io - “D(Io)” - di non essere annichilito fagocitato dalla Natura, forza mastodontica quanto incosciente e…

Secrezioni

Venerdì, 09 Dicembre 2016
Anche se abbiamo in bocca diverse centinaia di batteri e mica tutti buoni un baciamano non fa male a nessuno, manco due. Ma se te ne becchi migliaia a raffica la faccenda potrebbe diventare pericolosa, così il medico personale di Papa Pio XII dopo un bagno di folla gli disinfettava le mani dall’accumulo di devoto secreto[1]. Ecco, il divismo fa male, e non solo agli infatuati idolatranti fan. _______________________1 L’ho appreso dall’autobiografia di Hans Küng « Una battaglia lunga una…

Aiòn. Teoria generale del tempo

Mercoledì, 07 Dicembre 2016
Terminata la lettura di «Aiòn. Teoria generale del tempo» monografia filosofica sul Tempo del filosofo Alberto G. Biuso, riassumerei l’opera estrapolando dal Nuovo Testamento (Atti 17,27-28) parafrasando così:«Affinché cercassero Aiòn, se mai riuscissero a trovarlo come a tastoni, benché egli non sia lontano da ognuno di noi. Poiché in lui viviamo, ci muoviamo e siamo». Aiòn - con questo nome la tradizione cosmologica greca personificava-deificava il Tempo - potenza creatrice strutturante tutta la realtà. Concezione, quella di Biuso, che si…

Il giudizio degli altri

Venerdì, 02 Dicembre 2016
Il giudizio degli altri è un testo estrapolato dagli Aforismi per una vita saggia contenuti nei Parerga di Schopenhauer. Le pagine affrontano con impianto aristotelico tre categorie della persona: ciò che ha; ciò che è; ciò che rappresenta, ovvero ciò che siamo nella testa degli altri. Schopenhauer vede nell’eccessivo preoccuparsi dell’opinione altrui un severo difetto dell’essere umano, anzi il difetto fondamentale, imperversante assurdità che genera un inutile e controproducente, quanto abnorme, dispendio d’energia. L’Autore valuta questo suo lavoro opera “minore”…

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