BLOG DI BRUNO VERGANI

Radiografie appese a un filo, condivisione di un percorso artistico

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Pregiudiziali preclusioni

Martedì, 18 Febbraio 2020
Si è portati pregiudizialmente a pensare che Darwin e Einstein considerassero il teismo nient’altro che una superstizione infondata e che dopo di loro non abbia più senso[1], ma le cose non stanno proprio così. Darwin non accettava, ma neppure escludeva, la possibilità di Dio[2]; Einstein affermava, seppure con taglio più scientifico-eleatico che teista, la possibilità di una vita personale dopo la morte[3]. Con il loro entrare in scena mi sembra che un bello scossone l’abbiano preso più alcuni passi dei…

I girasoli

Sabato, 15 Febbraio 2020
Che problematizza la possibilità del libero arbitrio è l'ordine delle leggi fisiche che nel funzionamento naturale determinano immodificabili concatenazioni di causa ed effetto, forza che fa ruotare parallelamente coatti tutti i girasoli nella stessa programmata direzione. Anche noi, seppur enormemente più complessi, siamo costituiti dalle stesse particelle dei girasoli e obbediamo alle medesime leggi[1]. Ma non è finita qui, un altro scossone destabilizza le fondamenta del libero arbitrio, pensiamo all'ontologia parmenidea dell’Essere uno-eterno-ingenerato-indivisibile; immobilità blindata all'insorgere di qualsivoglia divenire: continuo-infinito-presente…

Agent causation

Venerdì, 14 Febbraio 2020
Sono decine le differenti opzioni teoriche che la filosofia ci offre per risolvere il problema del libero arbitrio, ma mica è semplice abbracciarne una. Il problema è che considerando, da una parte, l’evidente possibilità che abbiamo di scegliere questo invece di quello e, dall’altra, l’osservazione che tutti i fenomeni e gli eventi naturali sono necessariamente e meccanicisticamente determinati da altri precedenti eventi, non vedo ragione per cui gli umani dovrebbero fare eccezione. Nella confusione è un po' da invidiare la…

Inorganica forza vitale

Giovedì, 13 Febbraio 2020
Oggi i gatti sono eccitati da improvvisi scoppiettii, sono i baccelli del glicine che hanno iniziato ad aprirsi sparando i semi intorno. I baccelli sono da tempo morti e rinsecchiti eppur si muovono al tempo giusto della semina, prima si torcono a spirale e poi si spaccano di colpo spargendo i semi intorno gonfi del loro programma genetico. In quei baccelli secchi non c’è traccia di metabolismo e quel muoversi è puramente meccanico, un mero mutamento di strutture fisiche procurato…

cm³

Mercoledì, 12 Febbraio 2020
Ecco che implementiamo mito, poesia e musica per essere ricompresi in un racconto condiviso, interpretiamo la Natura così da consolarci nell’appartenervi, costruiamo Dio per essere salvati da un’alleanza e lo eliminiamo se non funziona più, facciamo scienza per indagare le cose e la tecnica per farle funzionare e la filosofia per provar, di tutto questo, a capirci qualcosa. Strano che quel modesto ingrossarsi di un cervello di scimmia abbia, nel bene e nel male, prodotto tanto. Ma che ci sarà…

Metafisicamente ibridi

Giovedì, 06 Febbraio 2020
“E voi chi dite che Io sia?” e suo malgrado, eterogenesi dei fini, fondò la cristologia, quell’estenuante ricerca che prova a definire quote e a calcolare percentuali dell’umanità e della divinità di Gesù, pancia della storia della Chiesa che ha determinato l’intero pensiero occidentale. Non poteva essere che così: la domanda precede il cristianesimo nel suo implicito chiedere a ognuno di noi: “Tu che sei?” riformulazione dell’antica esortazione “Conosci te stesso”, che il neoparmenidismo alla Severino ha riproposto affermando che…

Tutto da rifare

Mercoledì, 05 Febbraio 2020
Con tutta la potenza che Dio ci ha messo per farsi uomo, non so se l’abbia presa tanto bene quando gli uomini l’hanno ritrasformato in dio.

Coerenza incoerente/incoerenza coerente

Mercoledì, 05 Febbraio 2020
Un certo tradizionalismo cattolico afferma il perfetto coincidere di Gesù Cristo col Magistero della Chiesa, in quanto sacra istituzione che per volontà di Dio manifesterebbe nella storia il mistero dell’incarnazione di Cristo. Tradizione vivente che permetterebbe agli uomini del nostro tempo di incontrare il Dio eterno. Istituzione divina che nella sua oggettiva alterità smantellerebbe alla radice le nostre inconsce e intimistiche proiezioni assemblanti un dio costituito da parti di noi stessi, invece del Dio vero. In tale concezione ecclesiologica un…

Lettera ai romani

Venerdì, 31 Gennaio 2020
Questa mattina ho constatato che senza gemere attendendo con impazienza la rivelazione dei figli di Dio, così da essere liberate da ancestrali caducità, sottomissioni e corruzioni, le gemme dell’ippocastano sono più turgide di ieri, così, per conto loro.

Dalla padella alla brace

Giovedì, 30 Gennaio 2020
a) Provenire dal nulla, esistere temporaneamente, ritornare nel nulla; b) tutt'eterno-immobile-indivisibile-ingenerato-Essere. Un po' scocciante la prima opzione ma la seconda è infernale.

Breve invito a un momento di delirio

Mercoledì, 29 Gennaio 2020
Mai provato a leggere i vangeli in prima persona, nella posizione di Gesù? Blasfemia certa e delirio assicurato, ma anche l’attivarsi di insospettate consapevolezze.

Passaggio a nord-ovest

Mercoledì, 29 Gennaio 2020
Oltrepassare scavalcando va bene per non schiacciare la merda del cane, per tutto il resto non c’è vero superare senza attraversare.

Fissità neoplatonica New Age

Giovedì, 23 Gennaio 2020
Diffido del deismo, che me ne faccio di un Dio che non cambia mai idea? Meglio quello biblico bello umorale, Lui sì che è onnipotente.

Coerenza multipla

Giovedì, 23 Gennaio 2020
Il periodo che va dal XI al XIII secolo è stato caratterizzato da incessanti dispute fra chi sosteneva il primato della fede sulla ragione e viceversa, nonché da valorosi quanto estenuanti tentativi di trovare un accordo fra teologia e filosofia, e tra differenti esponenti, e nel pensiero di ognuno. Guglielmo di Ockham[1], esausto della situazione, separava ragione e fede. Netta scissione che aveva portato nei secoli successivi a notevoli miglioramenti in (quasi) tutti e per (quasi) tutti, con diffusi progressi…

Ci sono cose

Giovedì, 23 Gennaio 2020
Ci sono cose che per riuscire a dire con semantica impeccabile, che le esprima appieno, esigono una sintassi congrua e puntuale. Ma ci sono anche cose -e non poche- che per esprimerle con l'eloquenza che meritano chiedono una sintassi difettosa; più perfezioni la frase formalmente e più si fiacca semanticamente. Suonare il jazz col clavicembalo viene male.

Chiodo scaccia chiodo?

Lunedì, 20 Gennaio 2020
Mica puoi dire all’innamorato rifiutato di trovarsene un’altra, al genitore che perde il bambino di rimpiazzarlo, all’amico deluso dall'amico di una vita che ne ha altri, o a chi gli muore il cane che al canile c'è solo l'imbarazzo della scelta. Cosa è, in noi e negli altri, questa specificità insostituibile che nel suo manifestarsi trascende la biologicità che la permette?[1] Se c’è un qualcosa che nel mondo rasenta il soprannaturale è forse questa irripetibile singolarità che onoriamo con maiuscoli…

Metafisica di Viperina ruvidissima

Giovedì, 16 Gennaio 2020
Quest’inverno sotto casa sono spuntate numerose piante di Viperina ruvidissima (Echium asperrimum Lam.). Simile alla più nota Viperina volgare (Echium vulgare L.) quella col fiore azzurro, la ruvidissima è un poco più spinosa e ha il fiore rosa pallido, plausibile sia una sottospecie della volgare mutata per adattarsi a climi caldi. Fermarsi soddisfatti a questa prima osservazione (cosa c'è e come appare ciò che c’è) e sistematizzazione (catalogazione di quello che c’è per mezzo di una convenzionale nomenclatura condivisa), implica…

Litanie New Age

Mercoledì, 15 Gennaio 2020
Nei discorsi spirituali forse meglio smetterla di tirare in ballo la fisica quantistica o il termine “energia” senza sapere quello che si dice. Non se può più, ma un san Giovanni della Croce mai?

Strategie

Martedì, 14 Gennaio 2020
Un buon modo per emanciparsi da provinciali trascorsi dolorosi è lo studio della storia della filosofia, così da realizzare la piazza che abitiamo e di chi figli siamo.

Il nessuno eterno

Sabato, 11 Gennaio 2020
Averroè (1126 –1198) nel solco di Aristotele sosteneva che l’intelletto umano fosse esterno al nostro corpo e universale. Seppur intimamente allacciato al nostro temporaneo transito di soggetti pensanti, l’intelletto ci preesisterebbe perdurando oltre la nostra personale individualità. Davvero consolatoria l’ipotesi che l’intelligere che oggi viviamo continuerà vivace anche dopo schiattati, peccato che lo attueremo impersonalmente. Ma se nessuno saprà di farlo che gusto ci sarà mai? Per goderne ci vorrebbe un’anima incorporea personale ed eterna. Forse meglio emanciparci da cosmiche…

Il buono, il brutto, il cattivo

Giovedì, 09 Gennaio 2020
“La Giustizia” spoglia di concreti casi di specie; “Il Triangolo” sprovvisto degli oggetti triangolari che conosciamo; “La Madre” privata delle madri in carne e ossa; “L’Uomo” senza specifiche persone… Ci sono per davvero o sono mere fantasie? La problematica ha caratterizzato il medioevo -disputa sugli universali- ma in qualche modo era già iniziata molto prima della scolastica con Socrate-Platone, che mica ti chiedevano pareri su circostanze contingenti bensì definizioni della Pietà, della Saggezza, del Coraggio… Tutta roba che consideravano sussistente…

La poiana

Domenica, 05 Gennaio 2020
Il pensiero degli uomini produce il contesto storico sociale e lo svolgersi storico-sociale determina il pensiero degli uomini, ma questa mattina nell’incontro ravvicinato con una poiana la strana certezza che la mia esistenza avesse tutt'altro significato. Il rapace catturato uno stornello per il troppo peso mi era atterrato, stile Spirito Santo, un metro (letteralmente) davanti. Mollata la preda tramortita si era posizionato su un ramo nell’attesa che me ne andassi per riprendersela. Felice d’esistere avevo ottemperato.

Prudenza

Giovedì, 02 Gennaio 2020
Solitamente si associa la prudenza all’andar piano -piedi di piombo- mentre è quel virtuoso optare per un fine ultimo il più possibile proficuo, scegliendo nella condizione data e nel tempo disponibile la mossa migliore. Tre le opzioni disponibili: non farlo!; fallo!; fai altro, ma in questo scegliere se frenare, accelerare o svoltare, è l'intelletto che agisce e anche la più perfetta prudenza può toppare di brutto se l’intelletto è bislacco.[1] _________________________________ 1 Non così nella interpretazione cattolica dove la prudenza…

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