BLOG DI BRUNO VERGANI

Radiografie appese a un filo, condivisione di un percorso artistico

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Lui

Sabato, 28 Maggio 2016
Oggi allo stramonio gli faccio una foto [click sopra per ingrandirla], sì è quello dal fusto violaceo che Linneo differenziava da Datura stramonium considerandolo specie a sé che chiamava Datura tatula e che adesso viene sistematizzato come mera forma accidentale dello stramonio comune denominandolo Datura stramonium L. f. tatula (L.). Intanto lui senza necessità di nome e catalogazioni impipandosi di umani arbitri condivisi sintetizza veleni che possono curare e si diverte nel prendere forme antropomorfe, forse mima beffardo un qualche…

Pippa nichilistica?

Venerdì, 27 Maggio 2016
Un tempo mi piacevano gli esponenti del nichilismo estremo, quello tosto, tosto, tosto, contiguo a una certa mistica orientale, oggi li vedo discutibili e anche un po’ narcisi per due ordini di ragioni:per il loro implementare un presupposto e artificioso “Ente Nulla” in realtà inesistente e ammesso ma non concesso esistente per nulla vuoto, in quanto perlomeno ricolmo da Io-Altro-Natura. Astrazione che per essere mantenuta necessita di continua aspirazione a oltranza di tutto l’esistente (che fatica!) per realizzare un sistematico…

Babele psichica

Giovedì, 26 Maggio 2016
Non sempre le frasi realizzano, di per sé, quanto dichiarano (enunciato illocutivo), dipende da come interpretiamo, e gli altri interpretano - senso, valore, significato - le singole parole interconnesse; “connettere” come pensare e nel contempo correlare.Consideriamo la parola “potere”, a cosa pensiamo nell’enunciarla o nell'ascoltarla? Potrebbe significare dominio del quale siamo vittime - perlopiù è interpretata così - o, all’opposto, “potere” come libera possibilità di emancipazione e soddisfazione attuata dalla personale potenza, così anche per "soggetto" che può intentersi assoggettato…

A gamba tesa

Lunedì, 23 Maggio 2016
Possibile inesperti in materia cimentarsi nella lettura o nell’ascolto di testo o discorso specialistico e avanzato? Per le scienze dure possibile ma davvero poco utile, per tutto il resto nulla è precluso nell’andarci dentro di brutto a modo nostro così da captare stimoli proficui alla personale elaborazione o a cogliere uno stilema capace di rivoluzionarci, beninteso vigili nel considerare la possibilità che l’autore intenda esprimere tutt’altro - non necessariamente di meglio di quello che, grazie a lui, operiamo noi.

Aridatece er Franti?

Lunedì, 23 Maggio 2016
Stimolato dalle considerazione di un arguto amico mi domando: come reagirebbero quelli che, dentro una certa tradizione devozionale, contemplano l’adorabilissmo Gesù Bambino splendore eterno del divin Padre deh! deh! deh! nel caso si ritrovassero quello storico tra capo e collo invece di quello idealizzato che alberga nella loro immaginazione? Non dico che lo abbiano per figlio[1], per allarmarli forse basterebbe che il pargolo Gesù di Nazareh, quello reale, si aggirasse nel loro quartiere. Scostamento tra immagine romantica e realtà che…

“Caneda de veder”

Sabato, 21 Maggio 2016
Nel profondo Nord “caneda de veder” (cannetta di vetro) sono i fannulloni con la colonna vertebrale di cristallo che non possono piegare la schiena sennò si spezza, così ieri per onorare il brianzolo imprinting ho comprato la motosega per potarmi gli ulivi in diretta e poi la sera leggermi un qualche filosofo. Non male considerare tutt’uno il lavoro manuale e quello intellettuale, eppure constato che comprendere un concetto o edificare una frase precisa può risultare più faticoso dello zappare un…

Epilogo & Ecoappartenenza

Giovedì, 19 Maggio 2016
Mi piacerebbe così: «Un po’ di alcaloidi dell’oppio per lenire i dolori?»«Si. Grazie.» Per poi riposare senza l’assillo di permanere autore del pezzo, stravaccato sul puntuale operare dell’Altro: «Il regno di Dio è come un uomo che getta il seme nella terra; dorma o vegli, di notte o di giorno, il seme germoglia e cresce; come, egli stesso non lo sa.» Marco 4,26-27.

Salutismo

Giovedì, 19 Maggio 2016
Maniacale attenzione ad oltranza al prolungamento efficiente di sé. Per fare cosa?« Non quello che entra nella bocca contamina l'uomo; ma è quello che esce dalla bocca, che contamina l'uomo!» Matteo 15,11.

Guru nostrano

Martedì, 17 Maggio 2016
Invita al silenzio poi tace e se parla allude non definisce, inzuppa il suo dire nel simbolico, nel mistico, nell’occulto. Con semantica indiretta indica l’oltre e più svela più copre, parla di indicibile ed anche di energia ma non dice di quanti kilowatt. Addita il Mistero e ci gira attorno, sempiterno pirlare; gira, gira, gira e non arriva, eppure i suoi adepti sono convinti che in qualche luogo supremo sia realmente arrivato e loro no.

Tragiche trasposizioni

Giovedì, 12 Maggio 2016
Quale il motivo che porta taluni a inchiodarsi nel fortino della propria persona, o del gruppo di appartenenza, percependosi minacciati dal mondo intero? Da don Giussani che valutava “nulla”[1] oppure “illusione e sterco”[2] tutto ciò che non coincideva con la sua interpretazione di Cristo e della Chiesa cattolica, ad un certo Islam, al neorazzismo di provincia, a chi scorge fuori da sé sempre e solo minacce, sovente occulte (complottismo). Per la psicoterapeuta e teologa Hanna Wolff tale alienazione per il…

Senza rete

Mercoledì, 11 Maggio 2016
Alla platea non lo so, ma all’oratore danno di più tre minuti di dire impreciso, goffo, timido, nell’onesto tentativo d’indagare universalmente la realtà, che decenni di eloquio nel suo ruolo di specialista che disinvolto ripete e trasmette settoriali competenze acquisite.

Computo

Martedì, 10 Maggio 2016
Cos’è di preciso l’innaturale? Vediamo che dice il dizionario: Innatistico... Innato... ah eccolo!: «Innaturale: non naturale». Che stitico, poteva dare un po' di più. Per chiarire la faccenda mi concedo l'arbitrio di passare in rassegna il dizionario in ordine sparso contrassegnando con una X le parole che appartengono o esprimono il naturale; Y per le correlate all'innaturale; Z nel caso di lemmi dubbi che possono appartenere ad entrambe le categorie, chessò: Metastasi, Cacciatore, Medicina... Mica ho avuto il tempo di…

Il Libro

Venerdì, 06 Maggio 2016
Mica è accettabile il teista di turno che valida e giustifica tesi citando il “suo” Libro, a patto che non si glissi quando scienziati e filosofi ripetono solenni le loro bibbie poggiandosi sopra a peso morto.

“Acala’ a’ capa”

Giovedì, 05 Maggio 2016
Nel leggere la trilogia della psicoterapeuta e teologa Hanna Wolff «Gesù, la maschilità esemplare (garantisco che il contenuto è meglio del titolo); Gesù psicoterapeuta; Vino nuovo - Otri vecchi», continuo a ruminare una domanda che mi sorge spontanea: corretto e propizio analizzare il cristianesimo alla luce della psicologia del profondo - come fa la Wolff procedendo come uno schiacciasassi - o invece opportuno che psicologia del profondo e cristianesimo permangano regni separati con specifiche gnoseologie e propri statuti? Visto che…

Ontologia di strada

Mercoledì, 04 Maggio 2016
Della trita e ritrita questione: «Un albero cade, ma nessuno lo sente. Fa rumore?» risposta decente potrebbe essere: «Si ma non lo sa». Estremizziamo: «Un albero che nessuno vede esiste?» - mica è bislacca la faccenda e non pochi hanno risposto con un perentorio "no", oppure con un motivato “non esattamente”, contestando l'evidenza della cosa in sé, dall’Avaita Vedanta fino a non pochi filosofi dell’idealismo.Esiste l'Oggetto senza Soggetto oppure non esite? Tutto sommato risultano effettive entrambe le concezioni in quanto…

Non è che…

Mercoledì, 04 Maggio 2016
Se ti vedi addosso una qualche postura o pensiero di tuo nonno non è detto che sia faccenda di geni e cromosomi, forse è proprio lui che di corpo in corpo e tutto intero permane immortale.

Miserie

Lunedì, 02 Maggio 2016
Come l'indigente di periferia passa sgommando, così illudendosi di dire al mondo il suo valore, è l'intellettuale che ostenta erudizione.

Io Iddio

Sabato, 30 Aprile 2016
“Una filosofia in pratica d’a-Mare”: terza edizione del festival della filosofia a Castellammare del Golfo. “Che significa, oggi, essere ‘a sinistra’ ?” Dibattito fra Diego Fusaro e Orlando Franceschelli ha introdotto e moderato Augusto Cavadi. Delle numerose tematiche poste, nelle oltre due ore di dialogo Franceschelli - Fusaro di questo pomeriggio, mi sembra che una sia stata cruciale: quando Franceschelli con taglio autobiografico ha illustrato il suo distanziarsi dalle posizioni antropocentriche di Marx, senza per questo rinnegarlo in toto, per…

L'inorganico

Sabato, 30 Aprile 2016
Ci avevo provato a raggiungere il silenzio perfetto, niente da fare il ciottolo ha fatto di meglio.

Dolorismo

Sabato, 30 Aprile 2016
Per qualcuno potrebbe risultare più tollerabile, addirittura proficua, un'autoflagellazione dentro una qualche narrazione escatologica consolatoria, che un accidente da ignoto autore che lo colga a capocchia tra capo e collo.

Colpo di rimbalzo

Mercoledì, 27 Aprile 2016
In Puglia si conversa assai così nell’ascoltare i miei clienti in erboristeria constato che più uno è malriuscito (categoria umana classificata da Nietzsche) più vede malriuscito il mondo, più ha spirito creativo più lo vede dinamico, e così via. Dimostrazione empirica che “il mondo è una mia rappresentazione” (Schopenhauer), sia perché vediamo la realtà da un punto di vista soggettivo - mica l’occhio è onnipervadente, ma senza potersi vedere osserva ciò che lo circonda partendo da un punto univoco guardando,…
Milano, processo Maugeri. Nelle prossime settimane, dopo le parti civili, interverrà la difesa per smontare le conclusioni dei pubblici ministeri che vedono Roberto Formigoni «capo e promotore di una associazione a delinquere» costituita da «corrotti e corruttori» dediti a «corruzione sistemica gravissima» meritevole, sempre per i pm, di condanna a 9 anni di carcere. Premature, dunque, oltre che inopportune eventuali valutazioni d’innocenza o di colpevolezza: sentenzierà il tribunale a conclusione dell’iter processuale - giudizio di primo grado non definitivo. Nondimeno…
Torno al primo ricordo, nell’osservare il fuoco di una stufa percepivo di esistere. Fuoco d’essere sorto spontaneo non so da dove, non conosco il perché, non so come. Senso di essere che è ancora qui immutato. E’ l’unico capitale che ho. E' l'unico problema che ho.Seduto sul seggiolone davanti al tavolo, sul quale mi avevano poi riferito ero nato, ricordo seduti davanti a me mio padre e mia madre, alla destra un amico di mio padre con la faccia da…

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