BLOG DI BRUNO VERGANI

Radiografie appese a un filo, condivisione di un percorso artistico

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L’equivoco

Domenica, 14 Maggio 2017
Sarebbe meglio la festa delle madri che quella della mamma perché un conto è l’idea dell’entità La Madre, fantasmatico archetipo soprannaturale sacro ed eterno, tutt’altro sono le madri, enti storici e reali che nate da altre donne partoriscono a loro volta dei figli che accudiscono come possono e riescono, ciascuna diversa, ognuna criticabile e apprezzabile, tutte mortali. Equivocare le seconde con la prima può produrre disastri. Non sarebbe male, per il bene di tutti, radiare la prima, ma visto che…

Detto o scritto?

Sabato, 13 Maggio 2017
Scrivere o parlare? Per quanto vedo sono indispensabili e non in contrapposizione i due modi, quello del dire-ascoltare-rispondere e dello scrivere-leggere. Chi scrive legge, basta sfogliare un saggio di Montaigne per rendersi conto che sta dialogando in forma scritta con amici di percorso e col lettore. Dunque le due modalità, mi sembra, poggino entrambe sull’Altro. Grazie a Duccio Demetrio ho, tuttavia, appurato quanto lo scrivere si riveli, anzitutto, utile proprio a chi scrive, grazie ai tempi necessari e alla specifica…

Il fronte interno

Martedì, 09 Maggio 2017
Alla notizia che un ex membro di un gruppo tradizionalista cattolico aveva intentato causa giudiziaria, per supposta subita perdita dovuta ad assoggettamento, contro i responsabili della comunità religiosa alla quale apparteneva, avevo avvertito una stonatura. Vero che quando un’esperienza viene valutata, a priori, giusta e utile, ma poi, vivendola, si riveli errata e severamente dannosa, è cosa buona, giusta e legittima, esprimere la personale motivata critica, anche pubblica, dimodoché se un qualche sprovveduto si trovasse all’ascolto non vada, per equivoco…

Aggio fatto na pensata

Lunedì, 08 Maggio 2017
Quando stando sul pezzo sorge sul momento un pensiero congruo e preciso preferibile non gasarsi così da universalizzarlo - ossia passaggio da pensiero a teoria - : trascorso manco un minuto o spostandosi anche solo d’un metro tanta precisione potrebbe collassare di brutto.

Mistica levantina de Noantri

Sabato, 06 Maggio 2017
Per emanciparsi dall’antropocentrismo e risolvere il suo dolore e quello del mondo aveva imboccato una strada verso Est, percorso il primo tratto s’era tanto scentrato da ritrovarsi fuori uso e fatto il secondo non esisteva più. Obiettivi raggiunti. E' come far passare ogni dolore e qualsiasi sofferenza con un colpo di pistola alla tempia. Funzionamento istantaneo, risultato completo, successo garantito.

Corpus Domini 2.0

Giovedì, 04 Maggio 2017
Scelta ortodossa che il centro commerciale stia solennemente aperto a Pasqua e Natale, Epifania e pure Assunzione della Madonna, sarebbe un palese controsenso se la novella cattedrale chiudesse proprio nelle feste di precetto.I vecchi Ministri soppiantati dal nuovo culto non tengano il broncio nelle loro cattedrali vuote, in fin dei conti è il minimo sindacale che si meritano.

Bufala orientale

Mercoledì, 03 Maggio 2017
Se corrispondesse al vero che l’atto dell’umano pensare fosse nient’altro che proiezione di memoria, come qualcuno sostiene a Oriente, i computer ci avrebbero già completamente surclassato da un po'. Nel frattempo, in attesa di verifica, forse meglio diffidare di tale teoria.

L’indagine

Lunedì, 01 Maggio 2017
Manco un esponente della New Age che abbia paura di morire, davvero nessuno! Urge che ‘sta baldante nonchalance sia investigata: inverosimile che da quelle parti siano tutti perfetti deficienti di certo avranno scoperto un compiuto quid risolutivo...

La fattispecie smarrita

Sabato, 29 Aprile 2017
Quando citando Kierkegaard si afferma che l’essenza del cristianesimo consiste nell’inserzione salvifica dell'eternità nel tempo operata da Cristo e riferendosi a Guardini si rincara proclamando che non è la comprensione di Dio l’estremo del cristianesimo bensì l'Incarnazione, si dice in apparenza molto ma di fatto niente se ci si ferma lì, in quanto tale concezione può produrre di tutto, da san Francesco a l’Inquisizione.

Breve invito a infrangere il tabù

Venerdì, 28 Aprile 2017
Il titolo del prossimo Meeting di Rimini «Quello che tu erediti dai tuoi padri, riguadagnatelo, per possederlo» - estrapolato dal Faust di Goethe - apre e stimola articolate riflessioni e il correlato scritto di presentazione esprime una variazione di prospettiva dal passato di Comunione e Liberazione, svolta semioticamente testimoniata da una ventina di punti interrogativi vergati nello stringato documento. Nell’affrontare le sfide dell’oggi si propongono domande invece che risposte in un aperto «dialogo reale dove condividere la ricchezza e la…

La patata bollente

Martedì, 25 Aprile 2017
Disse loro: «Voi chi dite che io sia?» (Matteo 16,15).Si potrebbe interpretare quell' “io”, sul quale poggia il quesito, metafora del nostro io, dell’altro, dell’accadimento dell’universo con tutto ciò che contiene, della natura, della storia, dell’umano pensiero, di un possibile Dio.Siccome non so chi io sono e manco tutto il resto, avrei replicato: «E tu chi dici che io sia?»

Bang Bang!

Lunedì, 24 Aprile 2017
All’inizio dell’autostrada un ragazzo faceva autostop, mi pareva di conoscerlo, sì era proprio il figlio di quei pacifisti che avevano abbandonato la città per la campagna, quelli che aravano la terra coi buoi al posto del trattore per non ferirla con movimenti meccanici violenti e inquinanti. Dopo trecento km ci fermavamo all’Autogrill e quello nell'uscire prendeva dallo scaffale una pistola giocattolo, quattro ore di sofferenza senza rimedio: abbassato il finestrino simulava di sparare a tutte le auto che gli venivano…

Ammirazione

Sabato, 22 Aprile 2017
Siamo abituati all’ente, dalla pietra sul bordo della strada alla faccia del panettiere, dalla montagna bergamasca alla spiaggia barese, dalla nuvola temporalesca al neonato dei vicini di casa. Raro uno stato di straniamento che spiazzante la quiete prodotta dalla memoria pre-giudicante e organizzante la realtà ci consenta di scorgere, in diretta, la potenza di enti e accadim-enti. Probabilmente senza questa narcosi procurata dalla memoria che con pregiudizio interpreta e inventaria gli enti, spaesati non potremmo funzionare, nondimeno di fronte ad…

Fatti non parole?

Giovedì, 20 Aprile 2017
Si dice “la verità dei fatti”, ma senza necessità di tirare in ballo la fisica quantistica nel suo sentenziare quanto un fenomeno sia plasmato da chi lo osserva, l’ermeneutica filosofica spiega quanto concepire il “fatto” dogma inconfutabile possa rivelarsi una via sdrucciolevole, non perché il fatto non esista, ma perché intimamente legato a interpretazioni, teorie, idee: «I fatti non ci sono, bensì solo interpretazioni» (Nietzsche); «I fatti sono carichi di teoria» (Popper); «Così come un popolo sceglie i propri governanti,…

Pre-comprensione

Lunedì, 17 Aprile 2017
Politicamente corretto emanciparci completamente dal pregiudizio, eppure se fossimo assolutamente neutri non sarebbe possibile la relazione e la comprensione dell’altro. I filosofi chiamano tale teoria circolo ermeneutico: partendo, per forza di cose, dalle nostre concezioni - un hardware senza software non funziona - ci rapportiamo con l’altro consapevoli del paradigma all’interno del quale l'altro si muove attraverso una pre-comprensione dunque un implicito pre-giudizio, non necessariamente di valore; abbozzo di conoscenza e di giudizio a priori che nel rapporto con l’altro…

Biomeccanica di Pensiero e Parola

Lunedì, 17 Aprile 2017
Se il farmacista ci dice d’assumere venti gocce di farmaco invece di due come sarebbe giusto e ci si perfora il duodeno ad avercelo bucato è stato il farmaco o le parole del farmacista? Peso, massa ed efficienza materiale della parola. Peso, massa ed efficienza materiale del pensiero.

Apologia dell’eccentrico

Venerdì, 14 Aprile 2017
Si orina in bagno e si mangia in un'altra stanza, il neonato non lo fa ma gli converrà apprenderlo alla svelta, così il parlare, lo scrivere e il far di conto e le regole del diritto e quelle relazionali e lavorative, lavoro nel quale sarà preferibile che si specializzi e ne ottemperi la deontologia. Gli converrà anche apprendere una lingua differente da quella delle sue parti, meglio due, e ancor prima che impari a nuotare e ad andare in bicicletta…

L’abito

Mercoledì, 12 Aprile 2017
Ieri sera nel leggere l’acosmismo che Hegel riscontrava in Spinoza avevo la gradevole impressione di giocare in casa nonostante la mia carente formazione filosofica e la complessità dell’argomento, così ho considerato che se non sono venuto proprio male un qualche merito lo dovrei forse tributare alla formazione avuta da giovane in ambito cattolico. Era un posto strano e tosto con autorità che t’inoculavano una sorta di “mistica oggettiva”, approccio metafisico che vede la struttura intima della materia costituita da Cristo,…

La spuntata

Martedì, 11 Aprile 2017
Ho potato gli ulivi e tagliato il prato perché se lascio fare alla natura e mi abbandono misticamente a essa degrada allo sgradevole. Mio arbitrio religioso ed estetico? Può darsi, ma non possiamo escludere che sia proprio la natura che, in qualche modo, stimoli nell’uomo dei canoni produttivi ed estetici così da migliorarsi grazie al nostro lavoro. Forse anche Dio esausto dei mistici che si annientano abbandonandosi in Lui è in cerca di amici e alleati che gli diano una…

The end?

Lunedì, 10 Aprile 2017
Possiamo narrare la nostra esistenza dettagliando cronologicamente dal primo all’ultimo tutti gli episodi come nei romanzi a puntate, eppure alla larga da assemblaggi seriali possiamo descriverla, non meno puntuali, senza citare nemmeno un episodio per descrivere il nostro pensiero, sensibilità, concezione della realtà e i contenuti atemporali dei nostri sogni notturni. Indicazione che forse noi e la nostra esistenza non sono segmenti, ma rette indefinitamente prolungate da tutte le parti.

I gigli del campo

Giovedì, 06 Aprile 2017
Osservando i vecchi delle mie parti ho riscontrato che i contadini sono tra i meno angosciati dall’imminente epilogo della personale avventura umana. Anch’io questa primavera nel monitorare la valeriana rossa rifiorire mi sento meglio, la sua indifferenza che dice all’angoscia umana “ho ben altro da pensare e fare” ci invita a una giusta misura individuale aprendo altre rassicuranti possibilità con le quali conviene allearsi.

Deuteronomio 2.0

Mercoledì, 05 Aprile 2017
Ascolta intellettuale: la gente ha molto altro a cui pensare. Tieni questo precetto oggi impresso nel tuo cuore. Insegnalo ai tuoi figli parlandone con essi, stando in casa e andando per la via, coricandoti e alzandoti. Legalo come segno sulla mano, e fra gli occhi, perché vedano. Scrivilo sugli stipiti delle porte di casa e sulle porte della città.

Ambiguità

Martedì, 04 Aprile 2017
Contestare radicalmente nei suoi fondamenti un’istituzione appartenendoci in toto è affermarne, implicitamente e proporzionalmente, la validità e legittimità.

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