BLOG DI BRUNO VERGANI

Radiografie appese a un filo, condivisione di un percorso artistico

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C’era. Una volta.

Mercoledì, 04 Luglio 2018
Un modo per comprendere e unificare il personale esistere è quello di concepirlo con un inizio, uno sviluppo e uno scopo, insomma la capacità di narrarlo come hanno fatto i platonismi, teismi, umanesimi, ateismi, idealismi, liberalismi, illuminismi e miscele di questi. Per edificare questo incipit-svolgimento-epilogo è necessaria una consapevolezza ordinante, una personale regia che poggiando su qualcosa -se stessi, un dio, la natura, l'umanità o una qualche ideologia- colga e indaghi cause, accetti condizioni e per quanto possibile stabilisca e…

Intimazione

Martedì, 03 Luglio 2018
« Sii altruista! » è imperativo che si auto contraddice. Educare mestiere impossibile (Freud).

Preminenze

Domenica, 01 Luglio 2018
Quando ci ammaliamo andiamo all’ospedale invece di ruminare Rilke e se l’auto non parte telefoniamo al meccanico piuttosto che meditare il pensiero di Kant. Ma fuori da queste passeggere contingenze meglio bazzicare quelli giusti, in più estesi e stabili regni.

Mandrake

Sabato, 30 Giugno 2018
Nel passare davanti a un negozio cristiano cattolico di articoli sacri nell’osservare quanto esposto in vetrina -chi non ne ha fatto esperienza se non ha di meglio da fare può farla virtualmente qui- mi son chiesto: «La religione e la magia quanto convergono e quanto divergono?» Si fa presto a dire religione ma meglio religioni, operazioni tra le più complesse e per nulla univoche prodotte dall’umanità, dalle rivelate attraverso le quali il soprannaturale si manifesterebbe in questo mondo, alle naturali…

Fra la persona e la cosa

Giovedì, 28 Giugno 2018
Do una pulita al getto del carburatore e il tagliaerba ripiglia a funzionare e quel rombare sembra affermare il primato della materia e delle sue specifiche leggi, come se sentenziasse: tanto quanto ottemperi gli oggetti materiali e le relate leggi e più abiti la realtà, altrimenti puoi essere anche Goethe ma te la stai suonando e cantando se tanta sapienza non è capace di far ripartire un tagliaerba - qui metafora della realtà oggettuale e dei correlati funzionamenti. Se la…

L’antefatto

Mercoledì, 27 Giugno 2018
C’è chi sostiene che la scienza separi l’uomo dalla natura e chi afferma che l’uomo abbia iniziato a dividersi dalla natura nel momento che ha prodotto cultura a iniziare dalle concezioni religiose (soprannaturale), ma forse tale scissione è impossibile perché l’uomo qualsiasi cosa pensi, faccia e produca, nuota nell’antefatto della natura ed è lui stesso natura, pertanto qualsiasi suo artefatto, bello o brutto, giusto o sbagliato che sia, è in ogni caso naturale. Antefatti contraffatti, manufatti malfatti, artefatti benfatti? Qui…

Carbonio

Lunedì, 25 Giugno 2018
Se vai a sondare i differenti milioni di principi attivi contenuti nelle più disparate piante officinali -ognuno dei quali procura all’organismo umano specifiche differenti azioni, da terapeutiche a mortali- in quelle molecole troverai sempre gli stessi atomi: l'idrogeno e l’onnipresente carbonio che sovente si lega con se stesso, talora con l’ossigeno e/o l’azoto, qualche volta con lo zolfo o il fosforo, e pochi altri. Poco più di cinque mattoni, sempre e solo quelli, procurano azioni farmacologiche differenti e finanche opposte.…

Appunti di viaggio

Venerdì, 22 Giugno 2018
La fiamma dell'accendino accende il sigaro, il girare del motore fa muovere la vecchia Golf e la martellata sull'indice lo fa nero, eppure la fisica quantistica in alcune circostanze rileva l’immediata concomitanza e identità di causa ed effetto; fenomeni dove la separazione tra generante e generato è roba superata. Una più che comprensibile e dimostrabile dinamica dove la realtà accade grazie alla relazione tra enti, eventi dove causa ed effetto sono un tutt'uno come il tempo e lo spazio, e…

Conoscenza della cosa

Mercoledì, 20 Giugno 2018
Nella corteccia dell’alberello di ramno il sacerdote druido vedeva un elfo e nel medioevo il monaco irlandese ci adocchiava un rimedio portato da un angelo del Signore per curare gli uomini, mentre oltre Atlantico lo sciamano coglieva in quell’acre corteccia che svuota l’intestino una forza del Grande Spirito. Oggi la scienza vede e misura delle precise molecole denominandole eterosidi antrachinonici, stilema più preciso quanto sgraziato, per dire attraverso un necessario quanto provvisorio arbitrio semantico condiviso, al pari di “elfo” e…

Neologismo del giorno: Luità

Lunedì, 18 Giugno 2018
Osservo che ci percepiamo un uno anche se divergiamo in noi stessi quanto un lombrico da un dio; in ognuno di noi albergano in tanti come affermavano Pessoa, Pirandello e - all'inizio del video sotto - pure Totò. Succede pure in gruppo, anche se tutti bipedi e senza coda non di rado siamo tanto diversi quanto lo è un rospo da un’antilope, come confermano l'imperversante incomprensione, la conflittualità tra le persone e il sopruso di qualcuno su qualcun altro, eppure…

Lo strano animale

Sabato, 16 Giugno 2018
Eccolo mortale legato a due metri di catena ma ivi e frattanto ecco che si autodetermina s'espande e spazia. Da dove attingerà tanta potenza?

Colpo di scena

Giovedì, 14 Giugno 2018
Le Chiese cristiane poggiano su una peculiare narrazione così riassumibile: la natura e gli uomini creati in principio da Dio permanevano, e in qualche modo continuavano a permanere anche nel cristianesimo, in una sorta d’insussistenza ontologica: «Io [Iddio] sono colui che è, e tu [creatura] sei colei che non è» (da santa Caterina da Siena). Il problema è che Dio era concepito, prima dell’avvento di Gesù Cristo, e in ragionevoli strascichi successivi ancora attuali, un Tutt’altro assolutamente trascendente la sua…

L’arte dei luoghi

Mercoledì, 13 Giugno 2018
Se sbagli i calcoli del calcestruzzo il palazzo viene giù, ma se accetti il patto narrativo anche la costruzione più inverosimile sta su. C’è una filosofia che prova a mettere un po’ di ordine topico tra i due regni, quella che permane in quello del calcestruzzo, quella che chiede di nascosto l’accettazione di un suo patto narrativo, quella che si barcamena tra i due luoghi e quella che tenta una sintesi. 
Al Festival nazionale della filosofia d’a-mare per non filosofi (di professione) svoltosi la scorsa settimana a Castellammare del Golfo, ho partecipato al dibattito pubblico fra i filosofi Alberto Giovanni Biuso e Orlando Franceschelli, tema : «La volontà di potenza in Nietzsche: cosa mi convince, cosa non mi convince».Entrambi i relatori hanno motivato la grandezza di Nietzsche, filosofo della vita e della libertà metafisica nella dionisiaca interiorizzazione dell’universo, abbraccio che tutto benedice, dimensione altra che ci proietta oltre noi stessi liberandoci.In…

Farmacodinamica

Giovedì, 07 Giugno 2018
Le piante officinali contengono molecole che estratte e somministrate esplicano un’azione sull’organismo umano, principi attivi dotati, dunque, di forza fisiologica come il cibo e l’acqua. Potenze efficienti che da una goccia di sperma, essenza di una bistecca e una mela mangiate da mio padre, mi han fatto feto e poi uomo. La vita che siamo in qualche modo continuerà ritornando mela e poi inorganico, cenere di magnesio e zolfo. Ma in questo migrare di elementi da dove proviene l’umano pensiero?…

Filosofia della vita

Mercoledì, 06 Giugno 2018
Poto l’uva fragola del pergolato. Tutto qui, davvero semplice. In questa volontà che corregge il ciclo spontaneo della vite - dal produrre frutto per autoperpetuarsi al fare da ornamento e ombra all’homo sapiens che ci passa sotto - definisci, o escludi, dettagliando nel merito: il soggetto o i soggetti implicati; l'oggetto o gli oggetti in campo; le dinamiche e i funzionamenti complessivi; le energie e le potenze coinvolte; il preciso rapporto tra esse; la volontà razionale o cieca delle stesse;…

Montagne russe

Giovedì, 24 Maggio 2018
Intercalo la lettura del Così parlò Zarathustra alle note biografiche sull'Autore poste alla fine del volume, e mentre vedo un uomo-dio danzante in nuovi universi scorgo il suo creatore che soffre malmostoso in un’angusta camera di albergo. Però qualsiasi giudizio sullo scostamento sarebbe grossolano, meglio cogliere che tra i due non c’è differenza.

Pedigree di Dio

Lunedì, 21 Maggio 2018
Nel redigere il pedigree di Homo sapiens a un certo punto incontriamo degli ancestrali e gibbosi ominidi che rizzandosi in piedi iniziavano a inventare credenze, officiare riti, raccontare storie, ideare culture. A immaginare dimensioni soprannaturali, generare dèi, a unire arbitrariamente eventi (magia) per poi correlarli con criterio più oggettivo (scienza). A concepire estetiche ed etiche, a produrre artefatti e linguaggi di simboli condivisi implementando civiltà. Poggiamo, dunque, su artifici così efficienti da plasmare la realtà. Possiamo interpretare lo strano sviluppo…

Amici

Sabato, 19 Maggio 2018
Con qualcuno ho pranzato tante volte permanendo estraneo, con qualcun altro sono diventato amico nel leggere un suo libro senza averlo mai visto, percezione poi confermata nell’incontrarlo di persona. L’amicizia è di pensiero.

Mistica della bestia

Giovedì, 17 Maggio 2018
Al primo caffè programmo la potatura dell’uva fragola, Stalin alla stessa ora firmava l’esecuzione di condannati a morte. Liste di decine, di centinaia, di migliaia di condannati. Provo a superare il ribrezzo per le Grandi purghe e come fa un attore col personaggio che vuole mettere in scena entro nella mossa di quella mano di uomo che firma le condanne: plausibile che non firmasse obtorto collo ma con soddisfazione. Soddisfatto di cosa? E da dove attingeva tale inumana levità? Quale…

Il triangolo no

Lunedì, 14 Maggio 2018
In basso la materia, più su il mondo ordinato delle energie e in cima l’indicibile universo spirituale. Il modello platonico regge ancora, peraltro con libere interpretazioni inaspettate (vedi qui). Una sorta di tempio a triangolo isoscele con alla base la bassa materia, più su le eteriche energie cosmiche e al vertice l'ineffabile spirito e andrebbe bene così se non fosse che talvolta i suoi novelli sacerdoti si collocano, più o meno consapevolmente, fuori dal triangolo, un paio di spanne sopra…

Transessuali danesi

Lunedì, 14 Maggio 2018
Appassionati di golf, transessuali danesi, produttori di vodka, teologi della liberazione, piloti di formula uno... Troppo vasto, cangiante e in continuo aggiornamento l’inventario dell’umanità per poterlo stilare tutto, dunque inverosimile una compiuta universalità dell’individuo. Anche se aperto al mondo il singolo per non rarefarsi agirà, necessariamente, un bel po' autoreferenziale e non poco autopoietico. Però non è escluso che l’universalità si attui nel vivere seriamente proprio questo eremitaggio in circoscritte giurisdizioni di sfegatati appassionati di golf, di transessuali danesi mozzafiato,…

Centomila, nessuno e uno

Venerdì, 11 Maggio 2018
L’antipasto tardava e al quarto calice di Gravina nel sentire da quello di fronte quel mio modo di dire e dall'altro a capotavola uno stilema che so appartenermi, l’improvvisa sensazione che in quella tavolata non sedevamo in dieci ma eravamo un tutt’uno estrinsecato dalla singolarità dei presenti. Può essere che l’unità tra individui non sia traguardo da raggiungere ma un dato preesistente tutto compiuto e solo da scoprire? E il bianco a stomaco vuoto confonde o riordina?

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