BLOG DI BRUNO VERGANI

Radiografie appese a un filo, condivisione di un percorso artistico

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Spiriti religiosi

Sabato, 28 Dicembre 2019
Tutti riconosciamo la validità del raziocinio tecnico-scientifico che indaga, spiega e misura il funzionamento della materia che fa il mondo, Homo sapiens incluso. Ma se osserviamo il vissuto degli uomini[1] constatiamo che nuotano in tutt’altri paradigmi. Il punto è che ci annoiamo se non contempliamo (ognuno a modo suo). _________________________________ 1 Il termine tedesco Erlebnis indica la personale esperienza vissuta (vivente); più evento che mero fenomeno riducibile a un meccanicistico funzionamento biochimico e sociale.

Giocare di anticipo

Venerdì, 27 Dicembre 2019
Gli stoici avevano costruito una cosmogonia dove le circostanze che interpretiamo negative e gli accadimenti che crediamo sfortunati sarebbero invece, nel loro inopinato piombarci addosso, il perfetto risultato e la completa espressione dell’ordine provvidenziale dell'universo, quindi del nostro più autentico desiderio. Anche i cinici, diffidando della fortuna, mettevano in conto le avversità accettandole di buon grado, Diogene aveva fatto testamento attraverso un esecutore inserendo una particolare disposizione: “Se mio figlio sarà riuscito a diventare un filosofo, lo distribuirai tutto [somma…

Congettura

Giovedì, 26 Dicembre 2019
Interpretava sé e l’umanità costituiti da miseria mortale ereditata dal primo uomo che superbo si era separato dal suo Creatore; in effetti un qualche motivo dell'imperversante sofferenza deve pur esserci ed il mito di Adamo è un dignitoso tentativo per capirci qualcosa. Aveva tentato di lenire quell’insostenibile indegnità ontologica con sforzi volontaristici, un arrabattarsi che gli aveva procurato solo tormenti; come dargli torto tutti sperimentiamo l’impotenza personale. Esausto si era persuaso che solo la grazia di Dio poteva salvarlo dalla…

Corpo

Martedì, 24 Dicembre 2019
Se fossimo prestigiatori celesti e creassimo dal nulla col nostro cessare in quel nulla ritorneremmo, ma siamo corpi generati e generanti in un preesistente e perlopiù ordinato mondo, con facoltà di elaborarlo e di fabbricare con quella materia prima. In questa appartenenza non c’è da preoccuparsi, tu chiamala se vuoi specie, natura, Dio.

Percentuale gesuanica

Venerdì, 20 Dicembre 2019
Ogni iniziatore di un’entità organizzata nel suo porre principi fondanti istitutivi è stato, sovente, stimolato dal pensiero di predecessori apripista e favorito dal vento della storia, tuttavia la psicoanalisi non ci sarebbe stata senza l’originalità di Freud e il marxismo non sarebbe esistito senza le autorali formulazioni di Marx. Ma basta aprire un libro del liceo che tratta la storia del pensiero occidentale, alle pagine che rendicontano il periodo dal primo secolo avanti Cristo a un paio di secoli dopo,…

Snodi

Martedì, 17 Dicembre 2019
La filosofia aveva contribuito, nonostante qualche battibecco -vedi Tertulliano- alla formazione del corpo dottrinale della Chiesa nascente, collaborazione che è giunta fino a noi. Non è escluso che l’operazione, specie all'inizio, abbia procurato a qualche filosofo del tempo un respiro di sollievo. Un Dio creatore che si rivelava al mondo semplificava le improbabili cosmogonie in essere, lenendo crampi mentali procurati da complicate metafisiche che duravano da secoli. Notevoli i vantaggi anche per la compartecipata Chiesa nascente che dalla filosofia aveva…

Cerchio o retta? Spirale.

Domenica, 15 Dicembre 2019
“Da dove veniamo? Chi siamo? Dove andiamo?” è il titolo di un olio su tela di Gauguin e tormentone filosofico esistenzialistico imperversante negli anni ’70. Oggi ad eccezione di qualche strascico in ambienti New Age il quesito ha perso il suo appeal e si evita di riproporlo. Appare evidente che i tre tempi della domanda già danno, implicitamente, chiara e univoca risposta dettata da un moto rettilineo squisitamente cristiano. Solo un teista nostrano davvero convinto si sente a suo completo…

Introiezione

Martedì, 10 Dicembre 2019
Quando una rivelazione divina vergata su un libro sacro e istituzionalizzata ti s’incista dentro, fin nel midollo delle ossa, escludendo tutto il resto e pervadendoti a lungo -cose che possono capitare, e non solo in ambito religioso-, se un giorno la abbandonerei reattivamente invece di emancipartene cordialmente portandoti a casa qualcosa di utile per fluttuare in nuovi percorsi… Ecco che in quel intransigente tenergli il broncio le più brutte pagine del Libro ti si appiccicheranno irrimediabilmente addosso ingessandoti di brutto.…

Nembo Kid

Lunedì, 09 Dicembre 2019
Leggo e apprendo un’evidenza che m’era sfuggita, a volte le cose più sono sotto il naso e più sfuggono. Nel battesimo cattolico i neonati sono considerati per certi versi subumani, in quanto affetti da peccato originale. Ma grazie all’efficacia del sacramento accedono all’istante in uno stato superumano di grazia divina. Aut aut che preclude la possibilità d’essere gli uomini che siamo, così come siamo, nè di più, nè di meno. Aut aut fra smisurata grandezza o assoluta misera che alberga…

Vomito teleologico

Venerdì, 06 Dicembre 2019
Il digerire spontaneamente la carbonara senza conoscere la gastroenterologia, o l’involontario vomitare che espelle dalle viscere il fungo velenoso ignorantemente ingurgitato, sentenziano che la natura ne sa più di noi. Galeno definiva questi processi fisiologici autonomi “facoltà”, cogliendo il quel moto proprio preciso e ordinato la prova che la natura persegue un fine ultimo. Ordine che mostra sì un fine contigente, ma forse non sufficiente per dimostrare un fine ultimo, ma neppure di escluderlo.

Quasi amici

Mercoledì, 04 Dicembre 2019
Ad eccezione degli antichi filosofi della natura (physis), alcune concezioni fondanti del paganesimo e del cristianesimo non sono poi tanto diverse. Entrambe spiegano il mondo col processo del permanere-procedere-ritornare. Un antropocentrico proiettare su tutto l’universo quello che sperimentiamo empiricamente nascendo e vivendo per poi ritornare, morendo, in quel misterioso permanere da dove eravamo partiti.

Red Carpet

Lunedì, 02 Dicembre 2019
All’uscita dalla scuola elementare il vigile mi ferma per far attraversare la processione di scolari. Nello sfilare sulle strisce pedonali sono tutti interessanti e valorosi, ognuno a modo suo: potenza innata. Li immagino adulti, uno ortolano, l’altra infermiera, uno autista di bus e l’altra brava veterinaria, eppure la statistica sentenzia che qualcuno di loro diventerà una testa di minchia patentata. Quando il passaggio? E perché?

In corsa per il Nobel

Domenica, 01 Dicembre 2019
Sono rimasti in due a contendersi il Nobel per il ginepraio più intricato della storia. Le Chiese cristiane per aver affermato e tentato di spiegare che Gesù di Nazareth è Gesù Cristo, vero Dio e vero uomo nell'unità della sua Persona divina, vale a dire una ipostasi divina con due nature una umana e una divina. Tallonate da esponenti della tradizione pagana, per aver affermato e tentato di spiegare che da un sommo, impersonale, assoluto e integro Uno, non creatore,…

Eccolo lì

Sabato, 30 Novembre 2019
L’ho visto dietro casa stamattina il motore immobile causa di sé stesso, l’ho visto proprio in faccia in tutta la sua gloria nel germinare di una ghianda di roverella[1]. ________________________________________ 1 A iniziare da circa il primo secolo avanti Cristo fino al, più o meno, secondo secolo dopo Cristo, si sono sviluppate concezioni che affermavano il primato del trascendente sull’immanente, del soprasensibile sulla materia. Tradizione che pescando da Platone arriva a Plotino chiamata dagli studiosi Medioplatonisno. Incanalandosi nella dottrina cristiana…

Puer

Giovedì, 28 Novembre 2019
Dopo avermi osservato piantumare il maggiociondolo di qua e i tre ginepri di là mi ha detto d’aver visto un bambino che giocava. Diagnosi azzeccata. Si imparano parole e si apprendono logiche per funzionare in questo mondo, ma sotto, sotto, alberga un fanciullo immortale che gode dell’inutile.

Tira e molla

Mercoledì, 27 Novembre 2019
Con l’affermarsi del cristianesimo il dio impersonale dei pagani fu spodestato da un Padre creatore davvero particolareggiato. Interessante notare come in quel periodo il Neostoicismo -Seneca, Epitteto, Marco Aurelio- pur permanendo pagano remava nella stessa direzione del cristianesimo, quasi ci fosse il desiderio collettivo che dio avesse finalmente una faccia. Trovatala è durata secoli e secoli, finché i moderni stanchi della sfacciataggine l’avevano accoppata. Oggi per liberarci dall’ingombro di suoi frammenti residui remiamo in direzione dell’antico impersonale dio pagano, che…

Laicità

Lunedì, 25 Novembre 2019
La tematica-problematica della laicità non è circoscrivibile alle religioni, l’ottempera ogni professionista che prende molto sul serio il pensiero di chi è profano nella materia. Un modo di prenderlo sul serio è quello di riordinare quel pensiero se necessario.

Le cose come stanno

Sabato, 23 Novembre 2019
Sopra l’intruglio acefalo di umane volubili opinioni anche questa sera il sole è tramontato all’ora prevista. Qualcosa vorrà pur dire.

Lama a doppio taglio

Venerdì, 22 Novembre 2019
Col suo sapere l’erborista scruta nel prato universi che ad altri sfuggono, ma meglio che eviti d’incedere pettoruto non sempre chi più sa più vede. L’erudizione è una circoscritta trasmissione in differita che nell'illuminare l'oggetto lo costringe. Comunque anche se luce parziale, intempestiva e incongrua, sempre meglio del buio pesto.

Coincidenza

Sabato, 16 Novembre 2019
Al cospetto dell’ineluttabile due le opzioni, anzi 3 : 1 opporsi 2 rassegnarsi 3 allearsi L’opzione 3 del far coincidere la propria volontà e persino il personale piacere con l’ineluttabile è squisitamente stoica[1]. Per riuscirci più che sforzo occorre l’accettazione di una ragionata cosmogonia. Per gli stoici tutta la realtà era materia attivata, nel modo migliore possibile, da un immanente principio divino. Tutto dunque necessario, perfetto e giusto, tutto quindi provvidenziale così com’è. Non so se le cose stiano davvero…

La casa di Henriette

Venerdì, 15 Novembre 2019
Si possono vedere le cose in un determinato tempo e luogo nella loro empirica concretezza, modo che i filosofi definiscono con il concetto di ontico, oppure attraverso l’approccio ontologico che, prescindendo dallo spazio geografico e dal tempo storico, prova ad indagare la radice universale dell’essere. Il romanzo di Domenico Barrilà “La casa di Henriette", con sottotitolo “Lontano. Fino alle tue radici”, Sonda Edizioni, si muove compenetrando i due livelli. Giunto nel penultimo atto della sua esistenza l’Autore ci illustra una…

Il nucleo

Martedì, 12 Novembre 2019
Sbucciando come una cipolla l’accadimento d’essere vivo ho rimosso gli aspetti vitali del relazionarsi, potere, agire, intendere, volere, riflettere, scegliere, conoscere, emozionarsi, pensare a questo e quello e ho constatato che, invece di vegetare, ero ancora pimpante nel corpo che funziona autonomo e permette il piacevole pensiero: sono. In fin dei conti necessitiamo davvero di poco già immersi in questa abbondanza.

Resoconto dell’indicibile

Lunedì, 11 Novembre 2019
Non era intangibile perché posizionato tanto in alto da risultare irraggiungibile come i biscotti in cima alla credenza, era ineffabile perché in progress. A tratti acciuffabile nel suo movimento.

Copyright ©2012 brunovergani.it • Tutti i diritti riservati