BLOG DI BRUNO VERGANI

Radiografie appese a un filo, condivisione di un percorso artistico

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Vomito teleologico

Venerdì, 06 Dicembre 2019
Il digerire spontaneamente la carbonara senza conoscere la gastroenterologia, o l’involontario vomitare che espelle dalle viscere il fungo velenoso ignorantemente ingurgitato, sentenziano che la natura ne sa più di noi. Galeno definiva questi processi fisiologici autonomi “facoltà”, cogliendo il quel moto proprio preciso e ordinato la prova che la natura persegue un fine ultimo. Ordine che mostra sì un fine contigente, ma forse non sufficiente per dimostrare un fine ultimo, ma neppure di escluderlo.

Eccolo lì

Sabato, 30 Novembre 2019
L’ho visto dietro casa stamattina il motore immobile causa di sé stesso, l’ho visto proprio in faccia in tutta la sua gloria nel germinare di una ghianda di roverella[1]. ________________________________________ 1 A iniziare da circa il primo secolo avanti Cristo fino al, più o meno, secondo secolo dopo Cristo, si sono sviluppate concezioni che affermavano il primato del trascendente sull’immanente, del soprasensibile sulla materia. Tradizione che pescando da Platone arriva a Plotino chiamata dagli studiosi Medioplatonisno. Incanalandosi nella dottrina cristiana…

Lama a doppio taglio

Venerdì, 22 Novembre 2019
Col suo sapere l’erborista scruta nel prato universi che ad altri sfuggono, ma meglio che eviti d’incedere pettoruto non sempre chi più sa più vede. L’erudizione è una circoscritta trasmissione in differita che nell'illuminare l'oggetto lo costringe. Comunque anche se luce parziale, intempestiva e incongrua, sempre meglio del buio pesto.

Nappola, Potenza in atto

Martedì, 05 Novembre 2019
Appiccicato con le sue spine sulla coda del cane il frutto della nappola è caduto a una decina di metri dalla pianta madre. La pioggia d’autunno ne accelera la marcescenza e più si corrompe riducendosi nel fango e più i semi che contiene si espandono e vitalizzano. Potenza in atto. Che fa e dove abita questa potenza prima dell’accadere dei movimenti e mutamenti che produce? Forse non è da nessuna parte, compare nel funzionamento della natura che, di volta, in…

Filosofia della siepe

Martedì, 22 Ottobre 2019
Per valorizzare il giardino dei semplici e il contiguo uliveto sto progettando una siepe che li separi. Può sembrare strano ma talora il delimitare è prerequisito necessario per dar forma a ordini concettuali ed estetici senza i quali non si capirebbe e apprezzerebbe più nulla. Più ponte che muro.

Talea

Domenica, 13 Ottobre 2019
Ficchi un rametto per terra e se le condizioni sono giuste la pianta radicherà autoperpetuando se stessa, invece se nascerà da seme fecondato sarà una nuova pianta, a volte un po’ diversa dalla pianta madre (ibridazione). E’ la relazione -non necessariamente sessuale- che genera un inedito altro, il resto è riproduzione.

Gastrophysa viridula

Martedì, 17 Settembre 2019
Ha ingurgitato le verdi foglie della melissa, le ha traforate di brutto e la melissa è mezza morta, non so se si riprenderà. Eppure l'essenza della pianta invece di andar perduta ha preso più intenso colore e nuovo movimento migrando nell’insetto. Se le cose stanno così non è escluso che, anche noi, schiattando migreremo in nuove intensità e moti. Il verde shocking non è garantito.

La squadra

Sabato, 24 Agosto 2019
Dall’inorganico all’organico, dall’organico al vegetale, dal vegetale all’animale e una scimmia si drizza sulle zampe posteriori, gli si ingrossa il cervello e sa. Forse si sbaglia, ma ci sta che si possa interpretare l’intero processo finalizzato a quel emergere e non possiamo escludere che carbonio, amminoacidi, cellule, licheni, amebe, pesci e gatti, gioscano del gol dai noi segnato grazie ai loro passaggi.

Ehilà, c'è nessuno?

Sabato, 10 Agosto 2019
Possiamo rimanerne indifferenti, potrebbe non piacerci oppure piacerci, ma mica si può essere amici di una pianta di cappero, si è amici dei pensanti. Quelle strane entità senzienti che, tra ereditarietà e circostanza, oltre a percepire intendono, vogliono, scelgono. La scienza non ha ancora ben spiegato che cosa siano e più quel Chi permane nessuno, più la violenza nei suoi confronti risulterà lecita.

Potenza nucleare

Mercoledì, 24 Luglio 2019
Una Ginestra, Leopardi. La metafisica indaga l'istantanea intuizione che accade nel loro interagire che poi detonerà in concetto e canto sprigionando la potenza di quel nucleo prelogico.

Cetonia aurata, Sambucus nigra

Venerdì, 19 Luglio 2019
“Tutto a posto, non preoccuparti”. Proclamava quell’essere verde e bronzeo incontrato all’improvviso sul grande fiore prima d’essere infilzato nella teca dell’entomologo, mentre il fiore veniva appiattito nell’erbario del botanico. Sotto al primo ci hanno scritto: Genere Cetonia, Specie C. aurata; sotto al secondo: Genere Sambucus, Specie S. nigra. Cosa mai comprenderebbe di noi (e di lui stesso) il dio che ci infilzasse con uno spillone scrivendo sotto il corpo secco stecchito: Genere Homo, Specie H. sapiens?

Metafisica

Mercoledì, 17 Luglio 2019
Davvero semplice comprendere la metafisica, metti le piante: più ci giri intorno classificandole ed analizzandole e più in quella gradulità ti sfuggono, ma nell’imbatterti in pieno campo ne sei pervaso dalla gloria, all'istante.
Volevo piantare il Camedrio ma è spuntato spontaneo come il nostro esserci. Possiamo contemplare l’evento o restarne indifferenti, complicarlo o rifiutarlo, ma non possiamo negarlo. Che confuta il nichilismo è la ragione obiettiva dell’esserci delle cose stesse, persino all’albero tutto nero e scheletrito messo in scena da Beckett, perfetto per impiccarsi nella vana attesa di Godot, spuntano le foglie. Così, d’un tratto.

Principio d'indeterminazione

Martedì, 21 Maggio 2019
Nel curare il giardino in solitudine dopo una mezz’ora iniziamo a smetterla di pensare aggettivi, avverbi, attributi e anche verbi e sostantivi tendono ad affievolirsi. Sospendiamo il giudizio e il confine fra noi e la natura si fa incerto. Lì subentra al consueto pensare la percezione, un po’ impersonale, di una grande esattezza che fa tutte le cose. Forse quando moriremo sarà un po’ così.

Della stessa sostanza del Padre

Mercoledì, 08 Maggio 2019
« Guardate gli uccelli del cielo... Osservate come crescono i gigli del campo »:nell’immagine a sinistra [un click sopra per ingrandirla] la formule di struttura dell’emoglobina e della clorofilla. A parte lo ione ferro nell’emoglobina sostituito da quello di magnesio nella clorofilla dove manacano due gruppi funzionali -OH, la quasi identicità delle due formule sentezia che il sangue che ci scorre nelle vene è come la linfa che scorre negli alberi. Sotto la formula di struttura di una molecola di…

Psicofitologia

Domenica, 21 Aprile 2019
Si percorre la fase orale nell’interessarci alle piante solo per mangiarcele, quella fallica nel prestare esclusiva attenzione ai fiori che esibiscono. Giusto così, a patto che non ci si fissi più del necessario e si prosegua oltre.

Portali

Mercoledì, 03 Aprile 2019
Sto realizzando il terzo orto botanico ed è il migliore: questa volta raffrontando la mia aspettativa di vita col tempo necessario affinché le nuove piantine raggiungano gloria, risulta che non farò in tempo a goderle. Eppure proprio in questa misura che fa e cura senza possesso s'aprono strani portali di rassicuranti regni.

Il fico d’India

Lunedì, 18 Marzo 2019
Una pala di fico d’India caduta a terra ha radicato in presa diretta. Ci ricorda che la modalità di propagazione mediante riproduzione sessuata tramite accoppiamento (generazione), sulla quale abbiamo costruito civiltà, filosofie, tradizioni religiose e psicologie, è solamente uno dei tanti diversi processi che, su questo pianeta, la natura svolge per perpetuare alcune sue parti.

Sublime lampascione

Lunedì, 11 Marzo 2019
“Poi Dio disse: «Ecco, io vi do ogni erba […] che è su tutta la terra»” ed è andata a finire che manco siamo riusciti a contarle tutte, innumerevoli non le abbiamo ancora trovate e di quelle individuate fatichiamo a trovargli un nome. Neppure per il diffusissimo lampascione ci siamo riusciti: la gente lo chiama lampascione o anche lampagione, magari giacinto dal pennacchio oppure cipollaccio col fiocco, talvolta cipollaccia turchina però anche canina. I botanici non hanno fatto di meglio…

Viventi strutture articolate assai

Giovedì, 28 Febbraio 2019
Se ingurgiti un bel po’ di bacche di sambuco fresche le vomiterai di brutto, manco mezz’ora e il conato sopraggiungerà potente e ammirerai il liquame violaceo fuoriuscire a getto come in un film di Tarantino. Il fatto d’averle mangiate indica che ne ignoravi la sostanza, ma l’evento d’averle vomitate, così da non intossicarti sangue e viscere, dice che la conoscevi con precisione. Siamo e sappiamo un bel po’ di più di quel che presumiamo.

Ecce Homo

Giovedì, 14 Febbraio 2019
In fondo al terreno vegeta un filare di Prunus spinosa, quello che va bene per fare la corona di spine feroci nelle rappresentazioni quaresimali di paese. Avvinghiate sopra delle Smilax aspera e abbindolate intorno dei Rubus ulmifolius, il tutto avviluppato da Clematis cirrhosa, l'unica della serie senza spine. In manco un metro quadro più di dieci piante alte sui cinque metri: ma un po’ di misura mai? Fameliche di luce tirano dritto al sole, ma in quel groviglio sono tutte…

Hortus botanicus

Lunedì, 31 Dicembre 2018
Stavo lì, lì, per collocare davanti alle foglie lineari che uscivano dal bel bulbo che avevo piantumato un cartello con scritto sopra Asphodelus ramosus, così che gli amici sapessero cosa fosse, ma il vento mi ha gridato: « Asphodelus sarai tu ! » In effetti l’osceno, profanante e asfittico cartello produceva un effetto zoo e museale insieme. Proficua è la scienza quanto precludente.

Fenomenologia di Salvia officinalis

Giovedì, 06 Dicembre 2018
Tra un paio d’ore dovrebbero consegnarmi le cento piante di Salvia officinalis ordinate avantieri. Anche questa volta il lavoro di analizzare e decidere come e dove piantumarle, nel paio d’ettari a disposizione. A filare? A gruppetti di tre? A ruota in gruppo di cinque o di dieci? E perché? In quali punti del fondo? Vicino a quali piante? A quale distanza dai muretti a secco? Problematica estetica e botanica ma non solo: occorre una sintesi tra il naturale (le salvie)…

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