Nido di gazza
Mercoledì, 08 Ottobre 2025
È caduto dal pino un nido di gazza. Quei rametti intrecciati sono un artefatto o sono naturali? Se li intreccia la gazza li chiamiamo natura, se li intrecciamo noi li chiamiamo artefatto. Re Mida: non appena ci mettiamo mano, tutto diventa téchne? Più plausibile che siamo natura, e che, come la gazza, costruiamo i nostri nidi — seppure smisurati, complessi, planetari. Se è così, dobbiamo concludere che l’antropocene è un processo naturale, anche se ci riesce difficile ammetterlo. Il punto…
Achillea ligustica
Giovedì, 02 Ottobre 2025
C’è un odore che, all’improvviso, ti fa sospendere il tempo. Passeggiando con gli amici nel giardino, tra centinaia di piante aromatiche, ho constatato che il profumo di Achillea ligustica produce proprio questo effetto: non un semplice piacere olfattivo, ma una piccola estasi. Tre su quattro fanno “Wow” e chiudono gli occhi in un accenno di orgasmo cosmico. Si potrebbero dare spiegazioni neurofisiologiche: molecole aromatiche che stimolano recettori olfattivi collegati a specifiche aree del cervello. Lettura corretta nondimeno parziale. Ciò che…
Metafisica dell’impersonale
Martedì, 19 Agosto 2025
Nel moto eterno della natura accadono nascere e morire. Per noi sono eventi supremi, esperienze capitali. Per l’eternità anonima della natura non hanno alcun peso. Ma ha senso parlare di “eternità anonima” o di “natura impersonale”? Può qualcosa essere senza coscienza d’esserlo?L’esperienza umana lega l’essere al soggetto. Pensiamo che esistere significhi sapere di esistere, farne esperienza, essere qualcuno. Di ciò che è fuori da noi ammettiamo l’esistenza anche senza coscienza, ma appena ci rivolgiamo a noi stessi, “essere” e “sapere…
Guizzi della sostanza
Martedì, 22 Luglio 2025
Il gatto s’è mangiato un pesce rosso dello stagno, se l’è preso con una zampata e l’ha mangiato con calma sotto il melo. Ora guizza come un pesce, con spasmi leggeri nel torrido luglio. Non può essere imitazione, forse è trasmutazione. È questa la prova empirica — un po’ comica — dell’interconnessione dei modi: l’intima coappartenenza tra ciò che vive e ciò che si nutre, tra ciò che respira e ciò che viene respirato. Mangiamo il mondo perché siamo il…
Monaci erboristi medievali: spinoziani ante litteram?
Martedì, 15 Luglio 2025
Quanto più una cosa è particolare, tanto più contiene di realtà (Spinoza, Epistola XXI ad Willem van Blyenbergh, 1665). Non possiamo escludere che i monaci del medioevo, nei loro giardini chiusi, nei silenzi umidi dei chiostri, tra gli scaffali polverosi di erbe essiccate, avessero una saggezza che anticipava Spinoza, senza saperlo. Non una filosofia scritta, ma una conoscenza intessuta di osservazione per il particolare della natura vivente. Lì, nella cura delle piante, essi vedevano più di semplici rimedi: percepivano un…
Euforbia arborea “Vivi nascostamente” (Epicuro)
Mercoledì, 21 Maggio 2025Ne senti la voce, ma non sai di dove viene
Giovedì, 15 Maggio 2025
Il vento soffia dove vuole e ne senti la voce, ma non sai di dove viene e dove va: così è di chiunque è nato dallo Spirito. video:
Sublime ficaria
Lunedì, 10 Marzo 2025
Non so per gli animali, ma per le piante ho constatato una diffusa smania tassonomica: “Come si chiama questa?” E chi lo sa elargisce con soddisfazione il proprio sapere: “È Ranuncolo ficaria.” E quest’altra? E così via, senza fine. Comprensibile: dare un nome apre molte porte. Serve alla scienza – questo è l’Ippocastano, contiene Escina, utile contro le emorroidi. Alimenta l’immaginario – queste sono le bacche velenose dell’Atropa belladonna, proprio quelle che Hansel e Gretel trovavano nel bosco. Nutre il…
Panpsichismo rurale
Mercoledì, 16 Ottobre 2024
Già Talete sosteneva che “tutte le cose sono piene di dei”[1], oggi li ho visti in una piantagione di melograni stracarichi di frutti d’una bellezza mozzafiato. Nel ripensarci emergono due punti sovversivi. Il primo è che il massimo della trascendenza sta nel massino dell’immanenza, il secondo è che questi momenti epifanici sono regolati da una legge strana: più l’Io si riduce più la percezione si espande. ________________________________ 1 Testimonianza di Aristotele, De Anima, 411 a7.
Aconitum variegatum
Martedì, 21 Maggio 2024
La pianta era fiorita e aveva dentro veleno sufficiente per accopparlo ma lui non la vedeva, però non appena il giardiniere gli aveva detto il nome la pianta gli appariva in tutta la sua pienezza. Di rado percepiamo direttamente le cose, capita giusto facendo l’amore, schiacciandoci il dito col martello, guardando negli occhi il cane che ci vuol bene e poco altro, solitamente vediamo le cose in differita, inserendole in un dato ordine interpretativo fondato e codificato sul linguaggio. In…
Tanti, unici, effimeri.
Martedì, 14 Maggio 2024
Il mondo naturale è così complesso che non esiste una pianta spiccicata a un’altra, dovrebbe essere, dunque, l’individuo -invece della specie com’è d’uso nella botanica sistematica- l’entità base per inventariare e catalogare le piante del mondo. Ma in fin dei conti non può essere che così come si sta facendo, sia perché in natura gli individui, piante o animali che siano, sono innumerabili e ancor di più perché durano poco, anzi pochissimo nella timeline della storia naturale. Dato che come…