BLOG DI BRUNO VERGANI

Radiografie appese a un filo, condivisione di un percorso artistico

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Nicotiana tabacum

Venerdì, 18 Settembre 2020
Non si conosce Eros leggendo i 36 capitoli del Kāma Sūtra e neppure si comprendono (cum prehendere) i principi attivi delle piante per mezzo dell’erudizione acquisita al corso di farmacognosia. L’alcaloide deve compenetrarti come alla prima comunione, e quando la nicotina ti scorrerà nelle vene nel contemplare la foglia del tabacco la conoscerai per davvero.

Gli ultimi

Martedì, 08 Settembre 2020
L’anno scorso una pianta di Stramonio nata sulla roccia e tra le spine non era cresciuta manco una spanna, sempre più avvizzita conteneva solo tracce anemiche del suo alcaloide. Aveva prodotto un frutto nano da un fiore striminzito, però prima di morire da quel frutto erano usciti dei semi, le formiche li avevano trasportati nella terra più ricca e profonda e questa primavera sono germinati. Oggi sono piante rigogliose alte quasi due metri con tanto di quell’alcaloide dentro da stendere…

Modalità di esistenza

Domenica, 06 Settembre 2020
Per far bello il nostro giardino piantumiamo con cura fiori rari, lo zappiamo con fatica e lo osserviamo contenti. Ma una piena soddisfazione viene solo ammirandolo come se non fosse nostro. Per qualche strana legge estetica la credenza del possesso contrae e degrada le cose, mentre la consapevolezza che le cose non sono nostre le espande e le nobilita. Accade così anche per il tavolo in cucina, provare per credere.

Cycas

Giovedì, 13 Agosto 2020
Non sempre c’è una regolare e diretta correlazione tra saggezza ed età, ma la circostanza che Homo sapiens sia presente da duecentomila anni e la pianta di Cycas, come quella che vediamo nell’aiuola del paese, da duecento milioni[1], qualcosa vorrà pur dire. _____________________________ 1 Anche se grandezze del genere esulano dalla nostra capacità di percepire, con un po' di impegno possiamo forse farcene un'idea.

L’Agave

Martedì, 11 Agosto 2020
Spesso i desideri di gioventù si smorzano e talvolta si estinguono, così orfano del suo demone il vecchio tira avanti considerando: “Quei moti desiderosi di improbabili grandezze e di strane figure erano nient’altro che velleitarismi giovanilistici”. Dall’alto della sua dogmatica razionalità sversa mestizia nei pozzi, incapace di scorgere in quelle evanescenti primigenie forme il nucleo di potenza che le attivava. Potenza rimossa ma eterna, lì pronta a sovvertirlo se solo gli aprisse un po’ la porta, come la vecchia lavanda…

Torre eburnea

Domenica, 21 Giugno 2020
A chi le piante piacciono assai potrebbe non gradire la frecciata che Costanzo Preve, filosofo di ispirazione marxiana ed hegeliana, faceva nella sua storia della filosofia all’ultimo Jean-Jacques Rousseau, che dopo aver combattuto valorosamente ineguaglianze e ingiustizie sociali, era poi finito in giardino a contemplare piante selvatiche invece di fare la rivoluzione. Un posto facile il giardino, nessuno parla e non ci sono nemici. Anche Jung, seppure in seguito interessato alle piante addirittura in prospettiva alchemica, osservava che una particolare…

Lapsus vegetale

Sabato, 20 Giugno 2020
Delle piante colpisce la pornografia di portamento e fiori, ma è invece la potenza dell’invisibile principio attivo, che cura o uccide, a determinarle. Principi nascosti ma determinanti che assomigliano al contenuto del nostro inconscio. Talora, forse per un lapsus, affiorano dalle foglie o dai fiori e percepiamo l’esalazione dell’alcaloide azotato dello Stramonio o l’effluvio del citrale della Verbena.

Insomma Dio

Giovedì, 16 Aprile 2020
Nell’osservare nello stagno il fior di loto ripartire vidi che era cosa buona. E fu sera e fu mattina. Anche senza questo delirare, un'occhiata al geranio sul balcone può portarci in migliore paradigma.

La fava

Giovedì, 02 Aprile 2020
Se già una semplice fava contiene, ereditato, il perpetuo processo di inizio-svolgimento-conclusione-riinizio, ne abbiamo di ragioni per non considerarci segmenti mortali.

Olea europaea

Giovedì, 27 Febbraio 2020
L'olivo allo stato naturale è uno sporadico cespuglio piuttosto intricato, con qualche minuscola drupa sopra. Quello diffusissimo nel bacino del Mediterraneo con bella estetica e stracarico di olive è un artefatto umano. Interessante osservare che più l’olivo viene, da noi, coartato e più si afferma sulle altre specie; ci impegniamo noi, in cambio del suo frutto, a favorire le condizioni migliori per il suo sviluppo. Orchestrando la selezione naturale decidiamo e scegliamo la sopravvivenza dell’olivo e la sua conservazione, plasmandolo…

Inorganica forza vitale

Giovedì, 13 Febbraio 2020
Oggi i gatti sono eccitati da improvvisi scoppiettii, sono i baccelli del glicine che hanno iniziato ad aprirsi sparando i semi intorno. I baccelli sono da tempo morti e rinsecchiti eppur si muovono al tempo giusto della semina, prima si torcono a spirale e poi si spaccano di colpo spargendo i semi intorno gonfi del loro programma genetico. In quei baccelli secchi non c’è traccia di metabolismo e quel muoversi è puramente meccanico, un mero mutamento di strutture fisiche procurato…

Lettera ai romani

Venerdì, 31 Gennaio 2020
Questa mattina ho constatato che senza gemere attendendo con impazienza la rivelazione dei figli di Dio, così da essere liberate da ancestrali caducità, sottomissioni e corruzioni, le gemme dell’ippocastano sono più turgide di ieri, così, per conto loro.

Metafisica di Viperina ruvidissima

Giovedì, 16 Gennaio 2020
Quest’inverno sotto casa sono spuntate numerose piante di Viperina ruvidissima (Echium asperrimum Lam.). Simile alla più nota Viperina volgare (Echium vulgare L.) quella col fiore azzurro, la ruvidissima è un poco più spinosa e ha il fiore rosa pallido, plausibile sia una sottospecie della volgare mutata per adattarsi a climi caldi. Fermarsi soddisfatti a questa prima osservazione (cosa c'è e come appare ciò che c’è) e sistematizzazione (catalogazione di quello che c’è per mezzo di una convenzionale nomenclatura condivisa), implica…

La poiana

Domenica, 05 Gennaio 2020
Il pensiero degli uomini produce il contesto storico sociale e lo svolgersi storico-sociale determina il pensiero degli uomini, ma questa mattina nell’incontro ravvicinato con una poiana la strana certezza che la mia esistenza avesse tutt'altro significato. Il rapace catturato uno stornello per il troppo peso mi era atterrato, stile Spirito Santo, un metro (letteralmente) davanti. Mollata la preda tramortita si era posizionato su un ramo nell’attesa che me ne andassi per riprendersela. Felice d’esistere avevo ottemperato.

Vomito teleologico

Venerdì, 06 Dicembre 2019
Il digerire spontaneamente la carbonara senza conoscere la gastroenterologia, o l’involontario vomitare che espelle dalle viscere il fungo velenoso ignorantemente ingurgitato, sentenziano che la natura ne sa più di noi. Galeno definiva questi processi fisiologici autonomi “facoltà”, cogliendo il quel moto proprio preciso e ordinato la prova che la natura persegue un fine ultimo. Ordine che mostra sì un fine contigente, ma forse non sufficiente per dimostrare un fine ultimo, ma neppure di escluderlo.

Eccolo lì

Sabato, 30 Novembre 2019
L’ho visto dietro casa stamattina il motore immobile causa di sé stesso, l’ho visto proprio in faccia in tutta la sua gloria nel germinare di una ghianda di roverella[1]. ________________________________________ 1 A iniziare da circa il primo secolo avanti Cristo fino al, più o meno, secondo secolo dopo Cristo, si sono sviluppate concezioni che affermavano il primato del trascendente sull’immanente, del soprasensibile sulla materia. Tradizione che pescando da Platone arriva a Plotino chiamata dagli studiosi Medioplatonisno. Incanalandosi nella dottrina cristiana…

Lama a doppio taglio

Venerdì, 22 Novembre 2019
Col suo sapere l’erborista scruta nel prato universi che ad altri sfuggono, ma meglio che eviti d’incedere pettoruto non sempre chi più sa più vede. L’erudizione è una circoscritta trasmissione in differita che nell'illuminare l'oggetto lo costringe. Comunque anche se luce parziale, intempestiva e incongrua, sempre meglio del buio pesto.

Nappola, Potenza in atto

Martedì, 05 Novembre 2019
Appiccicato con le sue spine sulla coda del cane il frutto della nappola è caduto a una decina di metri dalla pianta madre. La pioggia d’autunno ne accelera la marcescenza e più si corrompe riducendosi nel fango e più i semi che contiene si espandono e vitalizzano. Potenza in atto. Che fa e dove abita questa potenza prima dell’accadere dei movimenti e mutamenti che produce? Forse non è da nessuna parte, compare nel funzionamento della natura che, di volta, in…

Filosofia della siepe

Martedì, 22 Ottobre 2019
Per valorizzare il giardino dei semplici e il contiguo uliveto sto progettando una siepe che li separi. Può sembrare strano ma talora il delimitare è prerequisito necessario per dar forma a ordini concettuali ed estetici senza i quali non si capirebbe e apprezzerebbe più nulla. Più ponte che muro.

Talea

Domenica, 13 Ottobre 2019
Ficchi un rametto per terra e se le condizioni sono giuste la pianta radicherà autoperpetuando se stessa, invece se nascerà da seme fecondato sarà una nuova pianta, a volte un po’ diversa dalla pianta madre (ibridazione). E’ la relazione -non necessariamente sessuale- che genera un inedito altro, il resto è riproduzione.

Gastrophysa viridula

Martedì, 17 Settembre 2019
Ha ingurgitato le verdi foglie della melissa, le ha traforate di brutto e la melissa è mezza morta, non so se si riprenderà. Eppure l'essenza della pianta invece di andar perduta ha preso più intenso colore e nuovo movimento migrando nell’insetto. Se le cose stanno così non è escluso che, anche noi, schiattando migreremo in nuove intensità e moti. Il verde shocking non è garantito.

La squadra

Sabato, 24 Agosto 2019
Dall’inorganico all’organico, dall’organico al vegetale, dal vegetale all’animale e una scimmia si drizza sulle zampe posteriori, gli si ingrossa il cervello e sa. Forse si sbaglia, ma ci sta che si possa interpretare l’intero processo finalizzato a quel emergere e non possiamo escludere che carbonio, amminoacidi, cellule, licheni, amebe, pesci e gatti, gioscano del gol dai noi segnato grazie ai loro passaggi.

Ehilà, c'è nessuno?

Sabato, 10 Agosto 2019
Possiamo rimanerne indifferenti, potrebbe non piacerci oppure piacerci, ma mica si può essere amici di una pianta di cappero, si è amici dei pensanti. Quelle strane entità senzienti che, tra ereditarietà e circostanza, oltre a percepire intendono, vogliono, scelgono. La scienza non ha ancora ben spiegato che cosa siano e più quel Chi permane nessuno, più la violenza nei suoi confronti risulterà lecita.

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