BLOG DI BRUNO VERGANI

Radiografie appese a un filo, condivisione di un percorso artistico

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Inversione escatologica

Giovedì, 29 Novembre 2018
Invece di almanaccare sull’ignoto futuro che ci attende dopo la morte si potrebbe percorrere una differente via di indagine focalizzandoci, con una inversione a U, sul personale inizio biologico. Tutti cominciati senza sforzo e iniziativa individuale grazie a una potenza altra, indizio che ci farà finire bene.

A briglia sciolta

Sabato, 24 Novembre 2018
Denominare, sistematizzare, categorizzare, ordinare, disciplinare, classificare... Sono i logici prerequisiti per capire e per dirci l’emporio della realtà. Quelli della mia generazione l’hanno compreso dall’asilo asteggiando su un foglio a quadrettoni delle asticelle identiche di misura, ognuna conforme all’indicazione dell’educatore. E così, grazie a quelle remote asticelle equidistanti e ritte, oggi possiamo definire cosa sono gli animali ripetendo in coro (col dizionario Garzanti): «Animali: organismi viventi dotati di sensi e di movimento autonomo», anche se potremmo invece dire a ruota…

Prospettica antropocentrica

Giovedì, 22 Novembre 2018
Torno al primo ricordo, nell’osservare il fuoco di una stufa sentivo di esistere. Fuoco d’essere sorto spontaneo non so da dove, non conosco il perché, non so come, senso di essere che è ancora qui immutato. Senso di essere che è il più importante capitale che ho ma anche il più grande problema da quando ho iniziato necessariamente a chiamarlo io collocandomi prospetticamente al centro dell’universo. Ma se non partissi da questo provvisorio e parziale arbitrio come potrei vedere il…

Diritto naturale?

Domenica, 18 Novembre 2018
La natura non è imputabile perché funzionamento retto da cause necessarie[1] e lineari[2] estranee alle categorie di bene/male, responsabilità, libertà, volontà, soggetto. Ne consegue che se l’uomo è, pari, pari, natura non è responsabile quindi neppure libero e qualsiasi morale e diritto sono mere convenzioni che poggiano sul niente. Un bel problema. ___________________________1 Che non posso essere in modo diverso da come sono, come le leggi della fisica.2 Gli enigmi esistono solo per gli uomini quando ignorano le cause.

Travasi

Domenica, 11 Novembre 2018
Sorge un pensiero che si scioglierebbe come neve al sole se non venisse concettualizzato dal suo autore codificandolo in un sistema di parole con significato corrispondente. Quel pensiero, mentalmente fissato attraverso il linguaggio, potrà adesso comunicarlo emettendo dei particolari suoni o scrivendo specifici segni. Ogni travaso, da pensiero a concettualizzazione (tanto vicini da sembrare un tutt'uno) e da concettualizzazione a parola detta o scritta, implicherà nel bene e nel male delle mutazioni del pensiero iniziale: concentrazione, purificazione, distillazione, contaminazione, diluizione,…

Inopinato accadimento

Giovedì, 08 Novembre 2018
Che a differenza di una pietra, di un girasole, di un gatto, accada un punto e grado della natura che dice: «Al culmine della disperazione, solo la passione dell'assurdo può rischiarare di una luce demoniaca il caos»[1] è prova provata che la natura si protende da se medesima (anche l'uomo è natura) scostandosi di brutto dal meccanicismo materialistico che la dovrebbe fondare e ordinare. Ma come fa? In fin dei conti elargiscono più indizi dell’esistenza di un possibile Dio i…
La scienza afferma che l’universo non possa essere iniziato dal nulla, circostanza che esclude un creatore. L’assenza di un benevolo regista cosmico (e anche quella di un abile demiurgo) è scientificamente riconfermata dalla previsione certa che il sistema solare finirà, e non solo il nostro. Qualcosa non torna in questo sentenziare l’impossibilità di creare dal nulla accettando però, nel contempo, di finire nel nulla. Oltre alla considerazione che, a differenza del saldo concetto di nulla inteso come negazione logica, il…

Armistizio

Venerdì, 02 Novembre 2018
Nell'ospedale delle Molinette a Torino c’è la cappella barocca col Gesù in croce, rifugio spirituale per i familiari cattolici dei ricoverati. Per gli altri parenti, agnostici e atei inclusi, è stata invece adibita la “Stanza del silenzio”, un locale spoglio per ritrovarsi col proprio Dio o con il proprio spirito. Se ci fosse uno strumento capace di individuare la specie e misurare l’intensità delle emozioni dei frequentatori dei due spazi (livelli di sofferenza, panico, speranza...) è probabile che risultino identiche;…

Preclusione del desiderio

Martedì, 30 Ottobre 2018
Ho letto un valente filosofo affermare l’inammissibilità filosofica dell’ipotesi creazionistica. Nel motivare la sua tesi definiva lo statuto epistemologico della filosofia -e qui veniamo al punto- macchina disciplinare poggiante su testi canonici che esclude le aspirazioni personali dei filosofanti; desideri individuali sì leciti ma estranei allo statuto filosofico. E pensare che mi ero invece convinto che l'aspirazione personale, iniziando dal desiderio di comprendere, fosse la molla della filosofia, senza per questo escludere la necessità di ottemperare canoni disciplinari condivisi così…

Apologia dell’analfabeta funzionale

Domenica, 28 Ottobre 2018
Lingue babeliche, modi di dire, linguaggi specialistici, neologismi, termini obsoleti e nella stessa lingua parole differenti con lo stesso significato e pure accezioni che distinguono parole identiche che però dicono cose diverse. Al contrario delle forze-informazioni che connettono il cosmo (gravitazionali, elettromagnetiche, nucleari, biochimiche…) permettendo una chiara e perlopiù univoca interazione universale, la comunicazione tra gli umani, attraverso l’arbitrio condiviso delle parole che hanno inventato, implica un limite forse irrisolvibile: più la definizione di una parola (frase, discorso) è accurata…

Morale

Venerdì, 26 Ottobre 2018
Se con morale intendiamo azione conforme a legge osserviamo che la natura è l’evento più morale che c’è, se invece con morale intendiamo un giudizio di valore che definisce cos’è bene e cos’è male osserviamo che la natura è amorale, o meglio extramorale come indica Orlando Franceschelli. Da tempo Dio tenta di unificare le due accezioni e più si arrabatta più si incaponisce. Qualcuno può dirgli di lasciar perdere?

Costruzioni

Giovedì, 11 Ottobre 2018
Storie d’invisibili verità assolute alle quali conformarsi o narrazioni del dio nulla così da recitare nel teatro dell’assurdo. Forse meglio rilevare che io adesso ci sono, tu pure e anche il mondo, e iniziare da qui.

Problematizzare l’ovvio

Domenica, 23 Settembre 2018
Nei pronto soccorso di ogni latitudine i medici di qualsiasi credo e di ogni concezione esistenziale operano, tutti e sempre, per far sopravvivere il paziente. In questo operare affermano che vivere è un valore in sé prescindendo da come si esiste, ma usciti sani e salvi dal pronto soccorso osserviamo che il valore della nostra vita non sta nell’essere nati e ancora vivi, bensì nel che cosa ce ne facciamo di questo esserci.
Una aspettativa sia soddisfatta che delusa dopo un periodo di appagamento o di sconforto produrrà un'altra aspettanza. Per uscire dal labirinto di questo perenne avvento senza Natale possiamo tentare con la psicologia, prendendo consapevolezza che le cose che aspettiamo sono nient’altro che un surrogato della Cosa che realmente vogliamo e sciogliere l’equivoco. Si potrebbe anche praticare l’atarassia in stile buddhistico o stoico, con un’ascesi che raggiunga la completa assenza di desiderio. Se troppo faticoso si può perseguire un mix di…

Eden

Venerdì, 14 Settembre 2018
Nel regno culturale degli umani ognuno ha le sue ragioni e quindi tutti hanno ragione. Ne consegue che se ogni cosa può essere per qualcuno vera e per qualcun altro falsa non è più vero niente. Anche nella natura -pensiamo agli animali- se ogni individuo ha le proprie ragioni tutti hanno ragione, ma a differenza dei nostri illuminismi antropocentrici nel regno animale se ogni cosa è soggettivamente vera tutto permane comunque vero: è come se nell’animale l’individuale sguardo prospettico, quindi…

Composti

Domenica, 12 Agosto 2018
Formula dell’acqua H2O, dell’acqua ossigenata H2O2, dell’acqua benedetta? Accettare di appartenere al sommo funzionamento della natura rifiutando di venirne macinati, così da desiderare di fondersi nell’universo rimanendo ancora se stessi, è una contraddittoria pretesa antropocentrica. Eppure quel ingenuo arrabattarsi, emulsione di rassegnazione e resistenza, è forse il composto più potente che esiste in natura, indubbiamente il più strano.

L’inizio?

Domenica, 22 Luglio 2018
Nel nulla assoluto o forse relativo si condensa un nucleo di non nulla, eccolo esplodere e fare le cose. Già in qualche modo le conteneva tutte e quindi non c’è né inizio né termine ma mero funzionamento che trasforma, tutto qui se non fosse che tra miriadi di enti prodotti c'è anche Homo sapiens, strana cosa che può, vuole e sa investigare il funzionamento che l'ha prodotto. In questo punto dove l'universo è cosciente di sé sta la problematica, per…

Fondamentalismi giustificatori

Lunedì, 16 Luglio 2018
Sostenitori illustri quelli del primato della verità del mondo per quello che è necessariamete così com’è, da Hegel a filoni del Vedanta. Partendo da qui l'accettare il dogma etico che tutto il mondo va bene proprio così com’è, è invece una declinazione New Age piuttosto ingenua e giustificatoria, visto che dalla forza che lega gli atomi al rapporto col vicino di casa ci sono consentiti, nel bene e nel male, misurati spazi di manovra. Un po' sofistico sostenere che una…
Cupìdo ha trionfato siamo in troppi e anch'io faccio numero, rilevazione che potrebbe agevolare l’accettazione del personale epilogo, faccenda di bon ton come quando sull’autobus si cede il posto. Gli sparuti quanto agguerriti suoi avversari nostrani[1] tutti sconfitti e pure gli oppositori del lontano oriente[2] ben più numerosi e sofisticati: proprio là le statistiche demografiche proclamano la sua gloria. Ultimo oppositore superstite la scienza coi suoi contraccettivi, al momento battuta. _________________________________ 1 “Il matrimonio è un lupanare e fare figli…

L’inventario

Sabato, 07 Luglio 2018
Inventario dell'universo: cinque solidi regolari non uno di più, manco cento atomi per costituire la materia al completo, suppergiù cinque per strutturare quella vivente, il tutto computabile con appena dieci simboli univoci 0 1 2 3 4 5 6 7 8 9. Se Dio c’è è uno semplice.

Appunti di viaggio

Venerdì, 22 Giugno 2018
La fiamma dell'accendino accende il sigaro, il girare del motore fa muovere la vecchia Golf e la martellata sull'indice lo fa nero, eppure la fisica quantistica in alcune circostanze rileva l’immediata concomitanza e identità di causa ed effetto; fenomeni dove la separazione tra generante e generato è roba superata. Una più che comprensibile e dimostrabile dinamica dove la realtà accade grazie alla relazione tra enti, eventi dove causa ed effetto sono un tutt'uno come il tempo e lo spazio, e…

Neologismo del giorno: Luità

Lunedì, 18 Giugno 2018
Osservo che ci percepiamo un uno anche se divergiamo in noi stessi quanto un lombrico da un dio; in ognuno di noi albergano in tanti come affermavano Pessoa, Pirandello e - all'inizio del video sotto - pure Totò. Succede pure in gruppo, anche se tutti bipedi e senza coda non di rado siamo tanto diversi quanto lo è un rospo da un’antilope, come confermano l'imperversante incomprensione, la conflittualità tra le persone e il sopruso di qualcuno su qualcun altro, eppure…

L’arte dei luoghi

Mercoledì, 13 Giugno 2018
Se sbagli i calcoli del calcestruzzo il palazzo viene giù, ma se accetti il patto narrativo anche la costruzione più inverosimile sta su. C’è una filosofia che prova a mettere un po’ di ordine topico tra i due regni, quella che permane in quello del calcestruzzo, quella che chiede di nascosto l’accettazione di un suo patto narrativo, quella che si barcamena tra i due luoghi e quella che tenta una sintesi. 

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