BLOG DI BRUNO VERGANI

Radiografie appese a un filo, condivisione di un percorso artistico

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Mito della classicità

Giovedì, 19 Aprile 2018
A Occidente dai greci a tutto il medioevo il lavoro artigianale, manuale e meccanico (banausia), veniva giudicato generalmente spregevole. Nell’empireo filosofi, sacerdoti e guerrieri, agli inferi scaricatori di porto, fabbri e contadini. Platone, Aristotele ed esponenti della filosofia scolastica, la vedevano, un po' altezzosi e ingrati[1], più o meno così. Col Rinascimento le cose mutavano e la persona era, finalmente, riconosciuta degna per il solo evento del suo esserci. Déi pagani e il Dio espresso dalle Chiese cristiane per quasi…

Giudizio di valore

Giovedì, 12 Aprile 2018
L’etica determina e fissa differenti valori e disvalori - da qui le etiche - poi, a mo' d'un ragioniere, la morale li quantifica redigendo bilanci. Se l’etica canna nel determinare valori e disvalori la morale produrrà risultati errati, anzi più sarà precisa nel far di conto e più amplificherà l'errore, più sarà retta e più diventerà turpe.

Sversamento

Venerdì, 30 Marzo 2018
Nell’atto del percepire la persona incontra il mondo, il punto del rendez-vous è preciso, eppure a parità di mondo (circostanza) la percezione varia da persona a persona. Inevitabilmente interpretiamo soggettivamente il dato di fatto perché percepiamo attrezzati da individuali esperienze acquisite da lungo tempo, che tendiamo a replicare anche in situazioni inedite. Talora vediamo attraverso vere e proprie credenze che imbevono il dato di realtà, a volte alleggerendolo per pascerci d’illusioni, il più delle volte gravandolo di pesi che già…

Il Sublime

Mercoledì, 28 Marzo 2018
Nel dire comune il sublime indica uno stato così elevato che non si va più di corpo, perché lassù ogni materia vira in sostanza aeriforme e celestiale, dall’estetica incantevole. Invece etimologicamente il sublime fotografa uno stato strano ed enigmatico: il trovarsi sulla soglia di un portale eccelso. Come siamo arrivati davanti a quella porta? Cosa ci affascina oltre? E perché mai ci piace stare là con un piede fuori e uno dentro? La tradizione filosofica ha risolto l’enigma: oltre la…

Amminoacidi

Lunedì, 12 Marzo 2018
Ispiri, bevi, ingurgiti e aria, acqua e cibo producono energia corporea. Il processo è noto e non differisce da quello di una stufa a legna accesa in soggiorno. Che permane misterioso è come due noci ingurgitate da homo sapiens producano pensiero. “Cosa” fa apparire il pensiero da un paio di amminoacidi? Che il pensiero già alberghi, bruto e in potenza, negli elementi che ingoiamo e si sprigioni nel metabolizzarli? Oppure quegli aminoacidi sono carburanti che attivano altre sostanze e meccanismi?…

La mappa

Giovedì, 01 Marzo 2018
Timeline dell’evoluzione umana: 55 milioni di anni fa i primi primati, 195.000 anni fa Homo sapiens e 5.000 anni fa il primo scritto conosciuto.«Tieni questo precetto oggi impresso nel tuo cuore. Insegnalo ai tuoi figli parlandone con essi, stando in casa e andando per la via, coricandoti e alzandoti. Legalo come segno sulla mano, e fra gli occhi, perché vedano. Scrivilo sugli stipiti delle porte di casa e sulle porte della città.»Perché se rapportiamo la timeline a una giornata delle…

Cose ed enti

Mercoledì, 28 Febbraio 2018
Che cosa c'è?Che cos'è ogni cosa che c’è? Come (in che modo) è?Perché è?Forse l’ultimo quesito è malato, ma per confermare la diagnosi prima bisogna rispondere ai primi tre.

Pragmatismo dell’inesistente

Venerdì, 23 Febbraio 2018
Pensi, disegni, scrivi o dici una cosa e quel pensiero, immagine, segno o suono, la esprime[1]. Il processo funziona con le cose che esistono e - più interessante - con quelle che non esistono: dici “sasso” e il sasso c’è, dici “elfo” e c’è pure quello[2]. Grande, insidiosissima, opportunità. ______________________________________________1 Segno: «Sostituto significante di qualcosa d’altro» (U. Eco, Trattato di semiotica generale, Bompiani).2 Se tutto ciò che è pensato ed espresso in qualche misura accade efficientemente è forse ingenuo diagnosticare,…

Elegia del E = MC2

Lunedì, 19 Febbraio 2018
La fisica teorica afferma che, in assoluto, non c’è qui e non c’è là, non c’è prima, adesso, dopo, perché lo spazio-tempo appare come fenomeno attivato da masse che fluttuano granulari relativamente a chi le guarda. Poeti, filosofi e mistici arrancano nell’esprimere tale realtà, sprovvisti di parole congrue possono solo indicarla ed evocarla. Più attrezzati i matematici se non fossero penalizzati da un certo gap estetico, mica è facile cogliere la bellezza di una formula o l’erotismo di un’equazione. Cercasi…
Le cose vanno storte? Due le possibili opzioni, anzi tre: 1 Idealismo. Io eroico che simula onnipotenza. 2 Esistenzialismo. Io impotente che non ci prova più, e in versione nichilistica, e in versione religiosa. 3 Un pacato riprovarci ancora. Potenza in sovranità limitata.

Di che cosa stiamo parlando?

Venerdì, 09 Febbraio 2018
Nella storia della filosofia è una costante incontrare autori che affermano concezioni antitetiche, a mo’ di esempio: «Attraverso il contatto ogni Tu coglie un alito del Tu, cioè della vita eterna». (Martin Buber)«L'inferno sono gli altri» (J.P. Sartre) Per avere chiarezza c’è la logica, la gnoseologia e l’epistemologia, robe per specialisti, noiosissime e non sempre affidabili. Per districarsi dal ginepraio forse utili le seguenti premesse: una cosa è l’affermazione astratta, tecnicamente postulato, tutt’altra cosa se declinata nella concretezza: senza caso…

L’onnivoro

Martedì, 06 Febbraio 2018
Nell’indagare natura e struttura del Tempo puoi ficcarci dentro qualsiasi ghiribizzo filosofico o poetico e pure qualunque azzardo scientifico ti salti in mente e non saranno vomitati. Del Tempo puoi affermare l’assoluta onnipervadenza o la totale inesistenza e la tematica ingurgiterà e digerirà entrambe, sfera singolare dove minchiata ed episteme coincidono, indizio che il tempo basta pensarlo per farlo.

La frittata

Domenica, 21 Gennaio 2018
Festeggiava l'undicesimo compleanno con gli amici davanti a un videogioco. Nel guardare il monitor ci capivo poco anche se le scritte che comparivano erano chiare: “Uccidi quei bastardi”, “Bravo! Lo hai annientato”. I ragazzi governavano auto velocissime con una disinvoltura che se replicata sulla Provinciale 106, del nostro mondo, produrrebbe frittate a raffica, ma siccome tutto accadeva dentro il monitor e il nostro mondo permaneva indenne, nell'osservare i due differenti reami e le rispettive giurisdizioni ho avuto la plastica esperienza…

L’Acqua benedetta

Giovedì, 18 Gennaio 2018
Si fa presto ad affermare il dogma dell’esperienza veritiera data dalla conoscenza diretta della realtà di fatto, ma a ben vedere la nostra percezione sarà in parte condizionata da preconcetto, illusione, rappresentazione, proiezione, interpretazione, introiezione, fagocitazione dell'oggetto col quale ci rapportiamo o del soggetto altro con il quale ci relazioniamo. Una quota di falsificazione è inevitabile. Anche l’esperienza personale in presa diretta poggia in parte su un prestabilito “per sentito dire” che diciamo a noi stessi. Peccato originale per il…

Il taccuino

Mercoledì, 17 Gennaio 2018
La pratica di meditazione del fermare il pensiero è roba New Age che riesce bene solo ai cadaveri. Le filosofie orientali invitano sovente a tutt’altro, a una sorta di pensiero universale tanto focalizzato e istantaneo da risultare onnisciente, ci avevo provato anch'io ma non ne ero stato capace. In ogni caso onniscienti o insipienti, a Oriente come a Occidente, consapevolmente o inconsapevolmente, pensiamo incessantemente. Leibniz definiva i pensieri inconsapevoli "percezioni insensibili" o "piccole percezioni". Invece di uno stentato contrastare la…

Apologia dell’obeso

Martedì, 16 Gennaio 2018
Di tanto in tanto in sogno il corpo vola. Che cosa sia la forza di gravità non si sa per davvero, le teorie arrancano e quelle più argute sostengono che la forza di gravità non esiste. Gli scienziati dicono che il peso è una cantonata provinciale; lo rileviamo empiricamente per la circostanza che masse, a iniziare da quella terrestre, ci condizionano, trattenendo il nostro stato reale e naturale di libero, fluttuante, movimento. Universalmente pesiamo niente e stiamo volando.

Imbrigliamento metafisico

Mercoledì, 03 Gennaio 2018
La natura è regolare funzionamento e se Dio coincidesse, pari, pari, con essa sarebbe un povero Dio, così impotente da non poter cambiare idea. Inutile speculazione da medioevo? Aggiorniamo: la natura è regolare funzionamento e se coincidessi, pari, pari, con essa sarei un povero uomo, così impotente da non poter cambiare idea, raccontare storie, alzarmi storto.

Nenie

Mercoledì, 27 Dicembre 2017
Eccolo che spiega il mondo alle genti, ascoltiamolo:«Sembra che il mondo è e pure che c’è, invece non è, che esista e anche sussista ma è solo apparenza, pare che avvenga e pure che accada ma è tutta illusione.»Alle giaculatorie che tutto inceneriscono permane indenne solo lui che le proclama. Un po’ ingenuo e poco elegante.

Involucri

Venerdì, 15 Dicembre 2017
L’erborista, se non brocco, più che alle piante è attento ai principi attivi che ci sono dentro, così se montanaro utilizzerà l’arbutina -antisettico delle vie urinarie- contenuta nell’uva ursina della brughiera, se triestino l’erica del Carso e se meridionale quella nel corbezzolo sotto casa, piante tanto diverse quanto identiche nel veicolare l'arbutina che a lui serve. Processo che somiglia al tassello per testare l’anguria, dove conta il livello di penetrazione mica il punto d'incisione. Incaponirsi sul pensiero orientale contrapponendolo a…

Basic

Martedì, 05 Dicembre 2017
C’è pensare logico, estetico, etico, meditativo; pensiero che ricorda, considera, pondera, individua, inventa; pensieri che si mischiano, che si collegano (connettere); pensiero che verifica e pensiero inferenziale, c’è anche il pensiero riflessivo che pensa se stesso, ma prima di tutto questo operare ci sarebbe da indagare l’accadimento spontaneo di ogni mattina quando al risveglio sorge - chissà da dove? - il pensiero primario “Sono”, senza nome, tempo, qualità e attributi, dura un attimo ma accade seguito dal pensiero “Sono io”…

Fondamenta

Martedì, 28 Novembre 2017
Prima che valutazione morale un giudizio è gesto tecnico che individua una realtà; atto che poggia necessariamente su un fondamento dal, e sul, quale interpreta l'ambiente. Nella storia del pensiero c’è chi ha dato valore assoluto al fondamento; in realtà fondamenti differenti, che mutati nel corso del tempo sono stati percepiti, ogni volta, come definitivi e assoluti. Probabilmente è stato Nietzsche, tra i primi, a contestarli di petto, giudicandoli artefatti reattivi implementati da mezze seghe incapaci di permanere al cospetto…

Imperfezione insanabile

Venerdì, 24 Novembre 2017
Consideravo che quando un soggetto vìola una legge dello Stato subisce una correlata sanzione anche se non percepisce l’illiceità del suo atto, o giudica la norma statale contraria al suo modo di vedere le cose[1]. Per trovare una soluzione occorrerebbe che il soggetto invece di nascondere il personale agire per non essere beccato o di ottemperare obtorto collo norme alle quali non crede solo per non incappare in sanzioni, percepisca l’illiceità del suo statuto personale e lo riscriva conformandolo a…

Certificato di esistenza in vita

Lunedì, 13 Novembre 2017
I nostri predecessori di cento, duecento, o di tremila anni fa, avvertivano densa e intensa la loro situazione presente, ovviamente tanto quanto la percepiamo noi nel nostro ambiente in questo preciso momento. Meno ovvio che tutti i miliardi e miliardi di quei loro pregnanti pensieri, delle personali inderogabili urgenze, delle soggettive remote emozioni vissute in presa diretta siano oggi dissolte, proprio come spariranno tutte le nostre. Eppure se nulla si distrugge e tutto si trasforma quei passati movimenti di pensiero…

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