Che cosa resterà di me?
Sabato, 08 Agosto 2026
Che cosa resterà di me, del transito terrestre? Di tutte le impressioni che ho avuto in questa vita? — Franco Battiato, Mesopotamia Davanti al cadavere di una persona cara diciamo: “È lui”. Ma nello stesso momento sappiamo: “Non è più lui come era prima”. In questa tensione c'è qualcosa di pietrificante, ma anche di produttivo perché ci costringe a pensare ciò che normalmente diamo per scontato: che cosa intendiamo quando diciamo persona? Ci vuole fede per credere che una persona…
Il bisogno di Itaca
Martedì, 04 Agosto 2026
«Tutto è compiuto.» (Vangelo di Giovanni) Concludiamo appagati un lavoro iniziato, risolviamo compiaciuti un problema che ci aveva impegnati, raggiungiamo con soddisfazione una meta prefissata. La conclusione ci dà un senso di compiutezza. È come ritornare finalmente a una propria Itaca, logica e psichica: un luogo nel quale il pensiero trova ordine e la mente riposo. Non è casuale che i grandi teismi abbiano offerto all'uomo l'idea di un compimento ultimo. Nel cristianesimo questa aspirazione trova una formulazione radicale nelle…
Commensurabile e incommensurabile. Cosmologia ed esiti etici
Domenica, 02 Agosto 2026
Ogni ideologia totalizzante contrae il reale: restringe e costringe il mondo a un'idea. Anche le ideologie, tuttavia, appartengono alla natura: senza la lunga storia evolutiva che ha prodotto il cervello umano non vi sarebbero né religioni, né filosofie, né costruzioni politiche. La storia del Novecento ha mostrato con tragica evidenza che la violenza estrema non nasce solo da una particolare inclinazione personale al male, ma prende corpo quando un'idea assolutizzata occupa il posto del reale. Una concezione naturalistica e cosmologica…
Pensiero senza un soggetto?
Giovedì, 23 Luglio 2026
Quello che segue è uno dei punti più difficili dell'intera filosofia di Spinoza. Dietro una speculazione apparentemente astratta si nasconde una domanda che riguarda il nostro modo di concepire la coscienza. Per inquadrare la tematica premettiamo che per Spinoza esiste una sola realtà infinita ed eterna: la sostanza, che identifica con Dio, cioè con la Natura. Possiamo immaginarla come l'oceano: le onde sono tutte le cose particolari dell'universo, che nascono, si trasformano e dissolvono; l'oceano invece permane. Le cose singole…
L’ora del tè
Lunedì, 20 Luglio 2026
Mossi dalla stessa potenza che ci fa battere il cuore, le api impollinano i fiori e i batteri infettano un gatto procurandogli una morte fulminea. La cicala compie la sua metamorfosi, un albero cresce, un altro cade e diventa nutrimento. Tutto cambia, il grande funzionamento rimane identico a se stesso. Se Dio coincide con la Natura, è un Dio stranissimo. Così vicino da coincidere con il mondo, così lontano da tutto ciò che, per secoli, abbiamo chiamato Dio. Non giudica,…
Il Principio
Lunedì, 29 Giugno 2026
Ditemi. Com’è cominciato tutto? Genesi: “Dio disse: ‘Sia la luce’. E la luce fu.” Spiegazione semplice e chiara. L’origine è una scena: qualcuno parla e il mondo accade. Tao Te Ching: “Il Tao senza nome è l’origine del cielo e della terra; il Tao con nome è la madre delle diecimila cose.” Spiegazione più complicata, l’origine non è un atto e non è una voce. Non è un soggetto che decide, ma un vuoto indifferenziato da cui emergono le forme.…
Portolani metafisici
Giovedì, 25 Giugno 2026
Penso l’Essere, ma vedo soltanto le cose che sono: non l’Essere stesso. Concepisco una Sostanza infinita e incondizionata, causa di sé, ma faccio solo esperienza di cose finite prodotte da altre cose; non incontro la Sostanza: incontro le sue manifestazioni. Immanenza e trascendenza appaiono opposte, ma in fondo nascono dalla stessa esigenza: pensare ciò che sta prima, dentro, oltre, quello che appare. Essere, Lassù, Sostanza, Dio, nomi diversi dati allo stesso gesto umano: dispositivi concettuali, metafore rigorose per rispondere alla…
Primo comandamento
Giovedì, 11 Giugno 2026
La vocazione naturale di ogni individuo, che sia umano, animale, pianta o insetto, è esserci e perdurare. Prima di ogni progetto, prima di ogni scelta, prima d’ogni “cosa” da realizzare, c’è questo fatto elementare: la vita tende a conservarsi. Il primo comandamento della natura sembra essere: vivi. Il “cosa” vivere viene dopo. Eppure per noi esseri umani il semplice esserci non è una condizione facilmente abitabile. Il puro “sono” è raro e sconosciuto, forse lo sperimentano, in giornata buona, i…
Quaderni
Venerdì, 15 Maggio 2026
Al mondo esistono esseri umani che prendono nota delle proprie riflessioni sulla vita con una continuità impressionante. I Saggi di Montaigne superano le 1200 pagine; i 261 Quaderni manoscritti di Paul Valéry arrivano a circa 26.600 pagine; lo Zibaldone consiste in oltre 4500 pagine manoscritte. Migliaia e migliaia di pagine di appunti, osservazioni, dubbi, idee, autocorrezioni, ritorni sugli stessi temi. Una specie di monitoraggio permanente della coscienza. Da qui nascono almeno due considerazioni. La più evidente è che la stragrande…
Transindividuo
Mercoledì, 06 Maggio 2026
Per secoli ci siamo concepiti come dotati di un centro stabile, un nucleo con identità propria, autonoma e persistente. Nella tradizione teistica creazionistica, l’io è un’anima creata da Dio destinata a sopravvivere alla morte del corpo. Anche nella filosofia antica permane spesso l’idea di individuo come sostanza: basti pensare alla metempsicosi, dove l’anima migra di corpo in corpo rimanendo se stessa. L’io è concepito come una sussistenza blindata, che precede l’ambiente e le relazioni che vive. Con la riflessione contemporanea…
Il fondamento che precede
Sabato, 25 Aprile 2026
La natura giunge a noi, animali che parlano, (sempre già) mediata e interpretata. Ma dentro questa natura vi è un livello per noi più prossimo e determinante: la biologia, cioè la natura vivente, la potenza che ci fa e ci sostiene. E questa potenza funziona indipendentemente dal nostro parlare, mediare e interpretare. La biologia ci precede e, facendoci esistere, rende possibili i nostri ideali, il nostro immaginare, i simboli, le arti, i sistemi di sapere e di potere, i corsi…
La cosa e la sua immagine
Sabato, 18 Aprile 2026
Viviamo in una società che “preferisce l’immagine alla cosa”, “in un’immensa accumulazione di spettacoli”. La prima annotazione è di Feuerbach (1843), la seconda di Guy Debord (1967)[1]. Internet non esisteva ancora. La tentazione è pensare che sia un problema recente. In realtà, no. Siamo animali che da sempre preferiscono l’immagine alla cosa. La nostra esperienza del reale è, per struttura, mediata. Basta pensare al linguaggio: i nomi non sono connaturati alle cose, sono convenzioni. Oppure ai sensi, limitati, e alla…
Quanti e spiritualità: note su un intreccio
Sabato, 11 Aprile 2026
Sempre più spesso filoni spirituali citano la fisica quantistica a sostegno delle proprie visioni. Di rimando, anche alcuni fisici o divulgatori si spingono a costruire ontologie e metafisiche a partire dalle teorie dei quanti, passando — talvolta senza dichiararlo — dalla fisica teorica a visioni complessive della realtà, compresa la dimensione spirituale, espressa a volte in toni confortanti, a volte in toni nichilistici. In alcune interpretazioni ispirate alla fisica quantistica, il mondo non è più pensato come insieme di “cose”,…
Sul marciapiede
Giovedì, 09 Aprile 2026
“Per ogni cosa deve esserci una causa o ragione, sia del suo esistere sia del suo non esistere.” (Baruch Spinoza, Etica, Parte I, Proposizione 11, scolio e passaggi correlati). Imperversa la metafora del “sognare” come desiderare, aspirare, progettare. Ai giovani, soprattutto, viene ripetuta come un imperativo — “sogna, ragazzo, sogna” —: tira dritto e, noncurante della situazione di fatto, insegui ciò che ti piacerebbe essere nel mondo che preferisci immaginare. La concezione è così diffusa da apparire ovvia e universale;…
Sole a catinelle per tutti
Sabato, 07 Marzo 2026
Nel Vangelo secondo Matteo (5,45) troviamo una delle immagini più semplici e forti del Discorso della Montagna. Gesù di Nazareth invita ad amare i nemici a imitazione di Dio, che «fa sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti». La tradizione cristiana legge in questa scena un segno dell’amore universale di Dio: i beni fondamentali della vita non sono distribuiti secondo il merito. Ma proviamo per un momento a guardare soltanto…
Doppio registro (bis)
Lunedì, 02 Febbraio 2026
C’è Auschwitz: un dato di fatto che sembra rendere impossibile l’esistenza di un Dio-persona, infinitamente buono e onnipotente. Il dilemma classico della teodicea — come conciliare il male estremo con una divinità che vuole e può il bene — non è un esercizio astratto. Lo ritroviamo quotidianamente nelle oncologie pediatriche, nella sofferenza inflitta e subita oltre ogni misura. Tuttavia, forse Auschwitz, le malattie dei bambini e le guerre non dimostrano necessariamente l’inesistenza di Dio. Sono, piuttosto, l'indizio che ciò che…
Verità inabitabili
Sabato, 24 Gennaio 2026
Più approfondisco la filosofia di Spinoza, più ho conferma che è il filosofo che vanta il maggior numero di addomesticamenti, nonché di entusiasmi iniziali seguiti da abbandoni. Maria Zambrano, in giovane età, scrisse una tesi su Spinoza — La salvación del individuo en Espinosa, oggi disponibile in traduzione italiana grazie alla cura di Ludovica Filieri — nella quale riconosce una coerenza concettuale straordinaria e ineludibile. Tuttavia, alla fine, non ne accetta il costo antropologico: un determinismo implacabile. Cerca così un’altra…
L’ordine della natura
Venerdì, 02 Gennaio 2026
E chi è quel padre tra voi, il quale, se il figliuolo gli chiede del pane, gli dia una pietra? ovvero anche un pesce, e in luogo di pesce, gli dia una serpe? Ovvero anche, se gli domanda un uovo, gli dia uno scorpione? (Luca 11) Quando parliamo di physis parliamo, molto semplicemente, della natura che funziona da sé: ciò che nasce, cresce, produce effetti. Parliamo della natura che ci precede e ci fa, visto che non ci siamo fatti…
Dio non è un deficiente
Mercoledì, 22 Ottobre 2025
Strano. Davvero strano. Per Spinoza la potenza eterna e infinita — Dio, o Natura — che fonda il mondo non ha coscienza, né intelletto né volontà. In effetti questi termini umani implicano una limitazione: se Dio sapesse d’essere, se pensasse o volesse qualcosa, sarebbe un essere tra altri, non la totalità stessa dell’essere. Se volesse qualcosa, se tendesse a un qualche fine sarebbe incompleto, sarebbe — tecnicamente — un deficiente. Com’è allora che nei modi di Dio, cioè nelle cose…
Prima d’ogni morale
Martedì, 14 Ottobre 2025
Tempo fa avevo scritto di un’infermiera che, finito il turno in ospedale, percorreva sette chilometri per venirmi a fare le iniezioni. Non la conoscevo quasi, e lei non ne ricavava nulla. Veniva. Consideravo che sono quelle così che, nonostante i disastri, fanno andare avanti la società, e su questo non c’è dubbio. Poi aggiungevo che “producono mondi”, come se l’ontologia fosse conseguenza dell’etica — per “etiche” intendo i diversi modi in cui l’uomo interpreta il bene e il male, mentre…
Il mondo come potenza di sé
Giovedì, 09 Ottobre 2025
Tutto ciò che è, è natura. Ma è necessario distinguere due livelli: quello ontologico universale, in cui ogni cosa e ogni pensiero sono modi della stessa sostanza cioè della natura unica e necessaria, e quello etico umano, in cui la natura riflessa in noi diventa esperienza consapevole, giudizio, responsabilità.Nel primo livello vale il pluralismo assoluto dell’essere — tutto ciò che è, è natura, in quanto tale non può non essere ed è giusto che sia; nel secondo vale la nostra…
Filosofi senza metafisica?
Domenica, 28 Settembre 2025
Alcuni pensatori si concentrano esclusivamente su politica, etica o questioni pratiche, dichiarando superflua ogni indagine sui principi ultimi della realtà, dell’essere o della totalità del mondo naturale con le sue leggi necessarie. Per loro, metafisica, ontologia e cosmologia sono mere astrazioni, pseudo-problemi privi di utilità. Storicamente, però, queste posizioni hanno prodotto pochi risultati utili. Omettendo l’essere, il fondamento e la totalità, la filosofia rischia di ridursi a un orizzonte che coincide con il soggetto e le sue pratiche immediate, perdendo…
Epifania dell’immanenza
Martedì, 23 Settembre 2025
Vi sono cose che più cerchi di afferrare, più ti sfuggono nella loro totalità. La volontà personale, anche quando si veste da “attenzione” proietta l’io sulla realtà e la deforma. Gli artisti lo sanno: per percepire la gloria del sasso di fiume o del fiore di tiglio occorre un’attenzione passiva. Ma è possibile guardare senza io?A Oriente è normale parlare di vuoto che è pienezza, di non-agire che è il più alto agire, di non-sé che libera. Dalle nostre parti…