BLOG DI BRUNO VERGANI

Radiografie appese a un filo, condivisione di un percorso artistico

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L’Acqua benedetta

Giovedì, 18 Gennaio 2018
Si fa presto ad affermare il dogma dell’esperienza veritiera data dalla conoscenza diretta della realtà di fatto, ma a ben vedere la nostra percezione sarà in parte condizionata da preconcetto, illusione, rappresentazione, proiezione, interpretazione, introiezione, fagocitazione dell'oggetto col quale ci rapportiamo o del soggetto altro con il quale ci relazioniamo. Una quota di falsificazione è inevitabile. Anche l’esperienza personale in presa diretta poggia in parte su un prestabilito “per sentito dire” che diciamo a noi stessi. Peccato originale per il…

Il taccuino

Mercoledì, 17 Gennaio 2018
La pratica di meditazione del fermare il pensiero è roba New Age che riesce bene solo ai cadaveri. Le filosofie orientali invitano sovente a tutt’altro, a una sorta di pensiero universale tanto focalizzato e istantaneo da risultare onnisciente, ci avevo provato anch'io ma non ne ero stato capace. In ogni caso onniscienti o insipienti, a Oriente come a Occidente, consapevolmente o inconsapevolmente, pensiamo incessantemente. Leibniz definiva i pensieri inconsapevoli "percezioni insensibili" o "piccole percezioni". Invece di uno stentato contrastare la…

Apologia dell’obeso

Martedì, 16 Gennaio 2018
Di tanto in tanto in sogno il corpo vola. Che cosa sia la forza di gravità non si sa per davvero, le teorie arrancano e quelle più argute sostengono che la forza di gravità non esiste. Gli scienziati dicono che il peso, incluso quello del nostro corpo, è una cantonata provinciale; lo rileviamo empiricamente per la circostanza che masse, a iniziare da quella terrestre, ci condizionano, trattenendo il nostro stato reale e naturale di libero, fluttuante, movimento. Universalmente pesiamo niente…

Imbrigliamento metafisico

Mercoledì, 03 Gennaio 2018
La natura è regolare funzionamento e se Dio coincidesse, pari, pari, con essa sarebbe un povero Dio, così impotente da non poter cambiare idea. Inutile speculazione da medioevo? Aggiorniamo: la natura è regolare funzionamento e se coincidessi, pari, pari, con essa sarei un povero uomo, così impotente da non poter cambiare idea, raccontare storie, alzarmi storto.

Nenie

Mercoledì, 27 Dicembre 2017
Eccolo che spiega il mondo alle genti, ascoltiamolo:«Sembra che il mondo è e pure che c’è, invece non è, che esista e anche sussista ma è solo apparenza, pare che avvenga e pure che accada ma è tutta illusione.»Alle giaculatorie che tutto inceneriscono permane indenne solo lui che le proclama. Un po’ ingenuo e poco elegante.

Involucri

Venerdì, 15 Dicembre 2017
L’erborista, se non brocco, più che alle piante è attento ai principi attivi che ci sono dentro, così se montanaro utilizzerà l’arbutina -antisettico delle vie urinarie- contenuta nell’uva ursina della brughiera, se triestino l’erica del Carso e se meridionale quella nel corbezzolo sotto casa, piante tanto diverse quanto identiche nel veicolare l'arbutina che a lui serve. Processo che somiglia al tassello per testare l’anguria, dove conta il livello di penetrazione mica il punto d'incisione. Incaponirsi sul pensiero orientale contrapponendolo a…

Basic

Martedì, 05 Dicembre 2017
C’è pensare logico, estetico, etico, meditativo; pensiero che ricorda, considera, pondera, individua, inventa; pensieri che si mischiano, che si collegano (connettere); pensiero che verifica e pensiero inferenziale, c’è anche il pensiero riflessivo che pensa se stesso, ma prima di tutto questo operare ci sarebbe da indagare l’accadimento spontaneo di ogni mattina quando al risveglio sorge - chissà da dove? - il pensiero primario “Sono”, senza nome, tempo, qualità e attributi, dura un attimo ma accade seguito dal pensiero “Sono io”…

Fondamenta

Martedì, 28 Novembre 2017
Prima che valutazione morale un giudizio è gesto tecnico che individua una realtà; atto che poggia necessariamente su un fondamento dal, e sul, quale interpreta l'ambiente. Nella storia del pensiero c’è chi ha dato valore assoluto al fondamento; in realtà fondamenti differenti, che mutati nel corso del tempo sono stati percepiti, ogni volta, come definitivi e assoluti. Probabilmente è stato Nietzsche, tra i primi, a contestarli di petto, giudicandoli artefatti reattivi implementati da mezze seghe incapaci di permanere al cospetto…

Imperfezione insanabile

Venerdì, 24 Novembre 2017
Consideravo che quando un soggetto vìola una legge dello Stato subisce una correlata sanzione anche se non percepisce l’illiceità del suo atto, o giudica la norma statale contraria al suo modo di vedere le cose[1]. Per trovare una soluzione occorrerebbe che il soggetto invece di nascondere il personale agire per non essere beccato o di ottemperare obtorto collo norme alle quali non crede solo per non incappare in sanzioni, percepisca l’illiceità del suo statuto personale e lo riscriva conformandolo a…

Certificato di esistenza in vita

Lunedì, 13 Novembre 2017
I nostri predecessori di cento, duecento, o di tremila anni fa, avvertivano densa e intensa la loro situazione presente, ovviamente tanto quanto la percepiamo noi nel nostro ambiente in questo preciso momento. Meno ovvio che tutti i miliardi e miliardi di quei loro pregnanti pensieri, delle personali inderogabili urgenze, delle soggettive remote emozioni vissute in presa diretta siano oggi dissolte, proprio come spariranno tutte le nostre. Eppure se nulla si distrugge e tutto si trasforma quei passati movimenti di pensiero…

Cuore di sasso

Giovedì, 09 Novembre 2017
Stoici, epicurei, scettici e asceti d’Oriente rimangono giù dal podio al traguardo della pace perfetta battuti da manzi terzi classificati, da batteri al secondo posto e surclassati dai sassi di fiume vincitori indiscussi di tutte le edizioni. Forse meglio quanto suggeriva l’Ecclesiaste che senza sforzo e noncurante di traguardi prendeva atto che «per ogni cosa c'è il suo momento, il suo tempo per ogni faccenda sotto il cielo […] un tempo per piangere e un tempo per ridere, un tempo…

Il cosmo in una nota

Giovedì, 26 Ottobre 2017
Avevo chiesto agli amici musicologi, musicisti, musichieri, musicografi, musicomani e rockettari, qual è il punto preciso dove un rumore diventa suono e viceversa. I più avevano sostenuto che decide il soggetto che crea, esegue, o ascolta vibrazioni sonore - da uno Stradivari in azione a una pressa dell’Ilva – interpretandole suoni oppure rumori, giudizio determinato da specifici gradi di sensibilità del singolo individuo che assonano simpatetici (piacere) o non assonano (indifferenza o fastidio) con le vibrazioni sonore che ascolta. Ma…

I trasgressori saranno puniti con…

Mercoledì, 25 Ottobre 2017
Da che mondo è mondo nei differenti ordini giuridici esercitati a qualsiasi latitudine il violare precetti e diritti comporta correlate sanzioni e pene. Per certi versi una sorta di precettistica “infantilizzazione” che sculaccia il reo per raddrizzare il legno storto. Il punto è: sprovvista di correlata pena chi mai rispetterebbe una norma? Chi anticipando la norma promulgata dallo Stato già la osserva, per così dire implicitamente, perché già personalmente emessa e ottemperata per libero convincimento del soggetto; pleonastico che qualcun…

L'immaginario materico

Domenica, 22 Ottobre 2017
Le moderne indagini archeologiche dimostrano scientificamente che i libri portanti che compongono la Bibbia, e pure numerosi pezzi dei Vangeli, non sono fatti storici ma leggende. A ben vedere l’esito dell’indagine porta più vantaggio che detrimento ai fedeli della tradizione giudaico-cristiana, per la circostanza di appartenere a un così valoroso lignaggio di narratori. Le storie non nascono dal niente ma dalla vita reale degli uomini, un racconto anche di estrema fiction è anticipato da una storia reale che produce mattoni…

Colonne

Giovedì, 19 Ottobre 2017
Non è il caso di lamentarsi delle oltre 150 mila leggi e norme che regolano l’Italia, nel corso di una vita personale ne promulghiamo, di nostre, forse di più[1]. Costantemente emaniamo leggi e stiliamo norme che ottemperiamo, abroghiamo, modifichiamo, tradiamo. Giuste o inique[2] possono durare cinque minuti o per una vita, talora legalisti ne esaltiamo la forma altre volte la sostanza. Nel bene e nel male poggiamo sopra due colonne da noi costruite, quella narrativa e quella normativa. 1 Qualcuno…

Il Principio

Giovedì, 05 Ottobre 2017
Agevole spiegare con precisione cosa sia una pietra, un albero, una bilancia e suppergiù anche un ghepardo ma “cos’è” una persona? Vediamo e sentiamo umani apparati psicosomatici percependo la loro attività in presa diretta ma se vogliamo enuclearne il principio attivo arranchiamo. Siamo assolutamente prossimi a noi stessi quanto inspiegabili. Il punto è che a differenza dei determinati e uniformi funzionamenti della natura operiamo imprevedibili volendo e scegliendo. Enigmatico punto della realtà dove un ente «si determina secondo la propria…

Impulso cleptomane

Venerdì, 29 Settembre 2017
Avvenire ha pubblicato una lettera inedita di Emil Cioran (1911-1995) filosofo dell'assurdo, estremo nichilista e pessimista, astioso verso un ipotizzabile Padreterno eppure forse non del tutto miscredente; l’avversione è sì antitesi, ma proprio per questo puntuale relazione simmetrica polarmente speculare all'oggetto contrario. Non casuale la simpatia di alcuni intellettuali cattolici nei suoi confronti. Nella lettera Cioran, recensendosi, così fotografava il suo velenoso scrivere di Dio: «Il sarcasmo con cui l’ho glorificato». Frase troppo bella. Da rubare. In fin dei conti…

Storie e realtà

Giovedì, 28 Settembre 2017
Lo storico Yuval Noah Harari interpreta cruciale la remota rivoluzione agricola, dove i sapiens da raccoglitori e cacciatori nomadi avevano iniziato a coltivare e allevare formando comunità stanziali con un numero sempre più alto e coeso d’individui, non solo a seguito di maggiori disponibilità di cibo ma grazie all’immaginare astrazioni condivise. Ogni evento ne è impregnato: «I fatti non ci sono, bensì solo interpretazioni» (Nietzsche); «I fatti sono carichi di teoria» (Popper); «Così come un popolo sceglie i propri governanti,…

Misterioso auto surclasso

Martedì, 26 Settembre 2017
Questa mattina nel dormiveglia mentre il gatto miagolava e mia moglie parlava ho confrontato i due dire. Roba da matto coglierne l’abissale differenza per tutti i sani ovvia, però nel dormiveglia è anche concessa una qualche stranezza se si cerca una sintesi tra un’ipotetica volontà creatrice e la necessità naturale. Non pretendo che gli esponenti del neopositivismo diano risposte risolutive ai problemi sull’origine della vita, del male, del dolore e della morte, però che in modo preciso e convincente illustrino,…

Collimazione parentale

Mercoledì, 20 Settembre 2017
All'opposto di spiritualismi estremi incontriamo radicali antropologie meccanicistiche che interpretano l’uomo riducendolo alla biologia della sua corporeità. Un po’ perché gli estremismi s’incontrano, un po’ perché entrambe le concezioni evirano l'irripetibile unicità del soggetto castrandogli il peculiare pensiero - nel primo caso sublimandolo e nel secondo "cosificandolo" - alla fine producono figure combacianti. Segue un assaggio comparativo:

Materia prima

Domenica, 17 Settembre 2017
Nell’indagare le cause del primato, o perlomeno della singolarità, di pensiero, parola, immaginazione, coscienza, appercezione, abilità di narrazione e facoltà di ordinamento, che contraddistinguono l’uomo differenziandolo dal resto della natura, sono ipotizzabili due differenti origini: che l’evento e conseguente gap Uomo/Natura sia stato inopinatamente inoculato da una intenzione esterna e altra, a cura di una qualche entità soprannaturale e creatrice, altrimenti da un extraterrestre di passaggio elargitore di forze e sostanze inedite nell’universo a noi conosciuto, oppure che senza alcuna…

Guerra metafisica

Giovedì, 14 Settembre 2017
La millenaria storia del pensiero si muove poggiando suppergiù su due modelli antagonisti che hanno generato, e generano, conflitti tra uomini e nell’uomo. Ne azzardo una bruta illustrazione. Da una parte il modello teorico di un sommo Oggetto nel quale dovremmo fonderci per realizzarci, denominato Essere o Dio e similari[1], dove la nascita personale dell'individuo è vista perlopiù sconveniente e l’Io una mera superflua illusione disturbante la realtà di un perfetto, sommo e grande funzionamento. Dall’altra il modello che invece…

E Dio disse: sia

Martedì, 12 Settembre 2017
L’inizio del libro di Genesi (cap. 1 e 2), può essere interpretato come la cronistoria dell’umanità, quando i primi uomini grazie al personale moto di pensiero e d’immaginazione narrativa separarono, proprio come Dio, le cose dall’indistinto magmatico uno nell’atto di nominarle, apprezzando le cose in differente grado e mettendole in ordine normandole. Processo individualmente replicato dai neonati di ogni tempo nel loro crescere nel mondo e anche in ogni nostro momento quando creiamo realtà nominando cose, ammirandole e ordinandole. Che…

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