BLOG DI BRUNO VERGANI

Radiografie appese a un filo, condivisione di un percorso artistico

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Di che cosa stiamo parlando?

Venerdì, 09 Febbraio 2018
Nella storia della filosofia è una costante incontrare autori che affermano concezioni antitetiche, a mo’ di esempio: «Attraverso il contatto ogni Tu coglie un alito del Tu, cioè della vita eterna». (Martin Buber)«L'inferno sono gli altri» (J.P. Sartre) Per avere chiarezza c’è la logica, la gnoseologia e l’epistemologia, robe per specialisti, noiosissime e non sempre affidabili. Per districarsi dal ginepraio forse utili le seguenti premesse: una cosa è l’affermazione astratta, tecnicamente postulato, tutt’altra cosa se declinata nella concretezza: senza caso…

Nun è peccato!...

Giovedì, 08 Febbraio 2018
Per migliorarsi non è necessario frequentare associazioni e neppure corsi di formazione avanzata, se hai la fortuna, forse la grazia, di avere amici che ti leggono per puro piacere passaggi di un bel libro. Ieri da «L’innominabile attuale» di Roberto Calasso (Adelphi), mi han letto una pagina che mette in relazione il dilagare della pornografia in internet agli attentati islamici; indiscutibile la coincidenza storica dei due eventi. L’Autore non esamina le ragioni personali e sociali dei giovani terroristi come avevo…

L’onnivoro

Martedì, 06 Febbraio 2018
Nell’indagare natura e struttura del Tempo puoi ficcarci dentro qualsiasi ghiribizzo filosofico o poetico e pure qualunque azzardo scientifico ti salti in mente e non saranno vomitati. Del Tempo puoi affermare l’assoluta onnipervadenza o la totale inesistenza e la tematica ingurgiterà e digerirà entrambe, sfera singolare dove minchiata ed episteme coincidono, indizio che il tempo basta pensarlo per farlo.

Irrealtà

Domenica, 04 Febbraio 2018
Il “qui e ora” è una tipicità paesana, guardi l'universo e non c'è più.

Igne

Venerdì, 02 Febbraio 2018
Dato che l’agitazione microscopica delle molecole, denominata calore, non può passare da un corpo freddo a uno caldo l’universo si raffredderà fino a fermarsi. Mentre indaghiamo l'origine di questo caotico movimento in esaurimento, possiamo anche onorarlo con un ceri pasquali, fiamme ricamate sul berretto dei Carabinieri e App torcia degli smartphone accesi con devozione al concerto rock. Gesti che non servono a nulla se non a tifare per il perdurare della somma combustione. 

Dreher 33

Mercoledì, 31 Gennaio 2018
Nella fascia di terreno contigua alla provinciale ogni due settimane raccatto la spazzatura che puntuali elargiscono gli automobilisti di passaggio, bottiglie di birra Dreher 33, avanzi di weekend barese con riso patate e cozze, piatti e bicchieri di plastica, pannolini smerdati e di tanto in tanto qualche Tampax saturo. Di fronte a tanta prevedibilità direi con Sartre: "L’inferno sono gli altri" se non fosse che oggi dentro un bustone ho trovato un cane morto, mezza taglia, beige, muso da volpino.…

Freno a mano

Lunedì, 29 Gennaio 2018
Ricordo mio nipote quando aveva pochi mesi e mi sorrideva sputando suoni pre-personali. Ieri, trascorsi dieci anni, discutevamo di solventi, soluti e soluzioni sature. Se manterrà la stessa accelerazione tra un paio d’anni frequenterò un novello Einstein e fra quattro la somma decuplicata di Einstein, Goethe più Leonardo Da Vinci se non fosse che tale accelerazione succede solo da 0 a 10 anni. Come accade quello scatto? E cosa frena dopo i 10? Problema di propulsore, di carburante o di…

Inferenze

Domenica, 28 Gennaio 2018
Posto che mentre arriva il metrò uno sconosciuto ci spinge sotto: nel monitorare il folle abbiamo conferma della sovranità del soggetto e nello sfracellarci che tale sovranità è uno sbilenco idealismo ottocentesco.

Surrender

Venerdì, 26 Gennaio 2018
Mia madre era morta tragicamente, ricordo che frammista a sofferenza mi albergava dentro un’inopportuna euforia. Per spiegarmi la stranezza avevo ipotizzato un sentimento di liberazione dalla figura materna che, sebbene censurato, emergeva. Ieri leggendo Karl Jaspers ho visto meglio: l’incomprensibilità, l’incontenibilità, il sentirsi sotto scacco e senza rete procurati da situazioni estreme (situazione limite) coincide col simbolico irrompere di una dimensione Altra e Oltre drammaticamente epifanica, tragica quanto salvifica. Jaspers la definiva "cifra del trascendente”. Non so se c’è un…

Piacere vitale

Giovedì, 25 Gennaio 2018
Nella penultima frazione della sua esistenza era occupato ad aggiustare qualche faccenda, anche se al termine dell’ultima frazione sarebbe comunque morto e quelle faccende, rotte o riparate, non lo avrebbero più riguardato. E’ che gli garbava raggiustarle. In quel piacere in presa diretta c'è qualcosa di eterno.

Mineralogia 2.0

Martedì, 23 Gennaio 2018
Siamo in attesa dello scienziato che analizzando un sasso di Auschwitz e uno di Disneyland oltre alle differenze mineralogiche ne scoprirà di altre.

Empatia

Domenica, 21 Gennaio 2018
L'empatia caritatevole verso chi ha subito un accidente, prima che faccenda etica è atto logico visto che potrebbe capitare lo stesso anche a noi.

La frittata

Domenica, 21 Gennaio 2018
Festeggiava l'undicesimo compleanno con gli amici davanti a un videogioco. Nel guardare il monitor ci capivo poco anche se le scritte che comparivano erano chiare: “Uccidi quei bastardi”, “Bravo! Lo hai annientato”. I ragazzi governavano auto velocissime con una disinvoltura che se replicata sulla Provinciale 106, del nostro mondo, produrrebbe frittate a raffica, ma siccome tutto accadeva dentro il monitor e il nostro mondo permaneva indenne, nell'osservare i due differenti reami e le rispettive giurisdizioni ho avuto la plastica esperienza…

Elogio della ripetizione

Sabato, 20 Gennaio 2018
“Non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose”. Integrerei: ma conquistato un soddisfacente cambiamento non possiamo pretendere di goderlo, se smettiamo di fare la stessa cosa.

Bell'Italia

Venerdì, 19 Gennaio 2018
L’imprenditore italiano ha un socio che paga per intralciargli il lavoro con aggiunte superflue e trovate kafkiane, si prende la metà degli utili e se si alza storto sanziona a capocchia chi gli capita a tiro. E’ proprio pazzo ma obbligatorio. Dove potrebbe fare qualcosa di utile il più delle volte è fuori stanza. Il fatto è che metà Italia si alza la mattina per lavorare e l’altra metà per rompergli i coglioni pagata dalla prima. Una buona soluzione potrebbe…

L’Acqua benedetta

Giovedì, 18 Gennaio 2018
Si fa presto ad affermare il dogma dell’esperienza veritiera data dalla conoscenza diretta della realtà di fatto, ma a ben vedere la nostra percezione sarà in parte condizionata da preconcetto, illusione, rappresentazione, proiezione, interpretazione, introiezione, fagocitazione dell'oggetto col quale ci rapportiamo o del soggetto altro con il quale ci relazioniamo. Una quota di falsificazione è inevitabile. Anche l’esperienza personale in presa diretta poggia in parte su un prestabilito “per sentito dire” che diciamo a noi stessi. Peccato originale per il…

Il taccuino

Mercoledì, 17 Gennaio 2018
La pratica di meditazione del fermare il pensiero è roba New Age che riesce bene solo ai cadaveri. Le filosofie orientali invitano sovente a tutt’altro, a una sorta di pensiero universale tanto focalizzato e istantaneo da risultare onnisciente, ci avevo provato anch'io ma non ne ero stato capace. In ogni caso onniscienti o insipienti, a Oriente come a Occidente, consapevolmente o inconsapevolmente, pensiamo incessantemente. Leibniz definiva i pensieri inconsapevoli "percezioni insensibili" o "piccole percezioni". Invece di uno stentato contrastare la…

Apologia dell’obeso

Martedì, 16 Gennaio 2018
Di tanto in tanto in sogno il corpo vola. Che cosa sia la forza di gravità non si sa per davvero, le teorie arrancano e quelle più argute sostengono che la forza di gravità non esiste. Gli scienziati dicono che il peso è una cantonata provinciale; lo rileviamo empiricamente per la circostanza che masse, a iniziare da quella terrestre, ci condizionano, trattenendo il nostro stato reale e naturale di libero, fluttuante, movimento. Universalmente pesiamo niente e stiamo volando.

Bestiario

Sabato, 13 Gennaio 2018
In una lettera Wittgenstein constatava che più invecchiava e più aveva conferma della differenza tra gli uomini; l'affinità somatica, tutti bipedi senza coda e con lo stesso numero di dita sembra unificarli, ma in realtà divergono quanto un bue da un coccodrillo, un elefante da un girino. Cioran nei suoi quaderni rincarava: «Più facciamo progressi “interiori” più diminuisce il numero di coloro con cui possiamo realmente comunicare.» Provo a resistere, tento di non cedere all’evidenza, l’imprinting cattolico - quello dell’imperativo…

«Come, egli stesso non lo sa»

Venerdì, 12 Gennaio 2018
Mappa, matita e punti cardinali, mi son messo competente e gagliardo a progettare un nuovo orto botanico: lì tre terebinti, là cinque elicrisi… Ma più vergavo preciso e meno il risultato mi piaceva. Il progetto ha preso forma definitiva e soddisfacente dandomi tempo alla larga da baldanze e sforzi. E’ che talvolta l’idea si sviluppa spontanea e una volta attivata meglio togliergli gli occhi da dosso[1], la fisica newtoniana non funziona così, noi talora sì[2], Dormici sopra, il sonno porta…

Fraintendimenti

Venerdì, 05 Gennaio 2018
Pronti... Via! Smaniosi d’abbracciarsi scattavano a sincrono, il mistico in direzione lassù e Iddio verso quaggiù e fu così che al traguardo incontrarono il disabitato punto di partenza dell’altro. Rendez-vous cannato[1]. Tutto da rifare. ______________________________ 1 Nel raffrontare i racconti evangelici con le dottrine mistiche sembra che non si siano neppure incrociati a metà strada, visto che Iddio semita dal senso pratico si incarnava scendendo con l'ascensore (Annunciazione, Natale) mentre i mistici si deificavano platonicamente ascendendo per la scala (metafora…

Imbrigliamento metafisico

Mercoledì, 03 Gennaio 2018
La natura è regolare funzionamento e se Dio coincidesse, pari, pari, con essa sarebbe un povero Dio, così impotente da non poter cambiare idea. Inutile speculazione da medioevo? Aggiorniamo: la natura è regolare funzionamento e se coincidessi, pari, pari, con essa sarei un povero uomo, così impotente da non poter cambiare idea, raccontare storie, alzarmi storto.

Esercizio

Martedì, 02 Gennaio 2018
Facile vedere per qualche secondo il mondo come un gatto, basta omettersi e stare in pura presa diretta in ciò che adesso abbiamo davanti. Stato strano, una sorta di altro regno: non è atto di pensiero, neppure psichico e manco materico. Non so se faccia bene.

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