BLOG DI BRUNO VERGANI

Radiografie appese a un filo, condivisione di un percorso artistico

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Niente di personale?

Mercoledì, 17 Febbraio 2016
Affrontare e giudicare nel merito il pensiero di qualcuno senza mettergli le mani addosso con le carezze dell’encomio o il cazzotto dell’insulto alla persona invece di analizzare e giudicare il suo pensiero, è atteggiamento squisitamente filosofico. Così, da quelle parti, l’autore dovrebbe apprezzare anche la più spietata contestazione al suo pensiero quando accurata, preferendola all’elogio se non puntualmente motivato. Posizione valorosa e razionale che andrebbe espansa a tutto il vivere. Ma fino a che punto è separabile ciò che uno…

Festival della Filosofia

Martedì, 16 Febbraio 2016
Consiglio e intendo partecipare al TERZO FESTIVAL DELLA “FILOSOFIA-IN-PRATICA D’A – MARE”. Motivo? Ho partecipato con piacere e soddisfazione ai primi due. Ecco il programma dal blog di Augusto Cavadi.L’associazione di volontariato culturale“Scuola di formazione etico-politica G. Falcone” di Palermoin cooperazione con il gruppo editoriale “Di Girolamo”di Trapanie con “La fattoria sociale” di Castellammare del Golfoorganizza laTERZA EDIZIONE DI “UNA FILOSOFIA-IN-PRATICA D’A – MARE”Castellammare del Golfo (Trapani) 2016(venerdì 29 – sabato 30 aprile – domenica 1 maggio – lunedì 2)Venerdì…

Il brocco

Sabato, 13 Febbraio 2016
Mi sarete testimoni […] fino agli estremi confini della terra (At 1, 8). Mica dura e neppure è universalizzabile una pensata estemporanea. Un sistema di pensiero che pretenda perdurare ed espandersi sino ai confini estremi della terra deve essere potente, preciso e inequivocabile, comprensibile, comunicabile, strutturato ed accettabile. Occorre che, dunque, sia legge, principio, canone, metodo, disposizione, prescrizione, direttiva, precetto, regola generale, modello e sistema, ovvero normatività, dunque standardizzazione. Planetaria standardizzazione? Piallata universale? Non mi sembra una buona idea il…

La siepe

Giovedì, 11 Febbraio 2016
La siepe di lecci, lauri e filliree, che ho piantato dieci anni fa vegeta dritta ma quando a lato incontra un ulivo tende a sbordare, accelera il suo vegetare e si allunga per raggiungerlo e l’ulivo fa altrettanto. Si sa le piante comunicano tra loro, s’intendono con segnali veicolati dalla produzione di enzimi specifici e addirittura attraverso vibrazioni sonore e i cespugli mediterranei - anche l’ulivo è un cespuglio - se contigui tendono a compenetrarsi così che il sole non…

Simboleggiamenti

Mercoledì, 10 Febbraio 2016
Fuori della natura, al di là della storia, oltre il soggetto, insomma trascendente. Si può censurarlo negandolo, viceversa affermarlo in differenti modi: individuando in esso dimensioni riposte determinandole, così da analizzarle, in categorie immanenti: naturali, storiche, soggettive e collettive. Oppure, nel desiderio di accomodarlo "al di qua", articolare miriadi di simboli che, in qualche modo, facciano da ponte tra i separati regni stemperandone l'incomunicabilità. Però anche il semplice riconoscerlo accettando di non conoscerlo è posizione ragionevole e forse meno pasticciata.

Univerbazione

Martedì, 09 Febbraio 2016
Un computer è inabile al teoretico perché non ha vissuto in strada. Ho indizi che pensiero e corpo siano tutt’uno.

Silicon Square

Sabato, 06 Febbraio 2016
Già centomila anni prima della civiltà egizia, nel paleolitico medio, si onoravano cadaveri umani anche innalzandoli su piattaforme. Il cattolicesimo - al mondo da manco mezz’ora, se rapportato a tale dimensione temporale - abile nell’acclimatarsi, ha inglobato l’ancestrale paganesimo. Introiezioni preistoriche molteplici, planetarie e inevitabili, per noi arrivati negli ultimi cinque minuti, talvolta svantaggiose, talvolta utili, sempre inveterate e perlopiù inconsapevoli che producono attuali genitori che proteggono i figli, innamoramenti a perpetuazione della specie, cacciatori di lepri, tifosi di calcio,…

Sistematica applicata

Venerdì, 05 Febbraio 2016
Se ti trovi «due nature, non confuse e non trasformate, non divise non separate, poiché l'unione delle due nature non ha soppresso la loro differenza, anzi ciascuna natura ha conservato le sue proprietà e si è unita con l'altra in un'unica persona» sei Dio fatto uomo.[1]Nel caso invece riscontri «la presenza di due o più identità o stati di personalità separate» sei ammalato.[2] 1 Concilio di Calcedonia, formula conclusiva.2 Disturbo dissociativo dell'identità (DDI o DID), secondo il The Diagnostic and…

Mistica & nichilismo

Venerdì, 05 Febbraio 2016
Malati, immersi nelle tenebre, perduti, prigionieri, schiavi, miserabili: lo spermatozoo è il bandito allo stato puro. Ho cinematograficamente montato estrapolando l’inizio da San Gregorio di Nissa e chiuso con Cioran [1] e il film risulta plasticamente lineare. La costruzione di un qualche salvatore da adorare e la nichilistica considerazione del suicidio partono e poggiano dallo e sullo stesso punto. Una brezza di tramontana e forse van giù tutti e due. _____________________________________ 1 San Gregorio di Nissa Oratio catechetica, 15, 3:…

Pulp Fiction

Mercoledì, 03 Febbraio 2016
Mi autorizzo a tratteggiare l’identikit del cattolico militante schierato contro le unioni civili, perché al tempo dei referendum del divorzio e dell’interruzione volontaria della gravidanza ero uno di loro. Peccati di gioventù. Prevalentemente individuo in buona fede, debole personalità e raziocinio, sovente giovane che ha incontrato supposta soluzione ai personali problemi e risposta al significato del vivere nel gruppo di appartenenza. Poderosa narrazione ancestrale di appartenenza e sacralità che si incista in presa diretta, senza filtri, nel soggetto. Lì nel…

Casella 58

Sabato, 30 Gennaio 2016
Il mio primogenito era stato battezzato nella chiesa di Sant’Antonio sul salitone appena fuori dal centro storico, a quei tempi c’era il parroco originario di Goa, India. Nel colloquio di preparazione al battesimo, sapendomi bazzicare ambienti induisti, mi aveva ammonito riguardo l’incompatibilità tra cristianesimo e religioni orientali, il primo retta [1], le seconde invece cerchio [2]. Mica aveva torto il parroco cattolico indiano e ancora oggi mi lasciano perplesso, nonostante le numerose e valorose eccezioni da Arthur Schopenhauer a Raimon…

Le Aringhe

Venerdì, 29 Gennaio 2016
Arguto individuare come preciso contrario del sublime non l’infimo bensì l’eccitante [1].Un po’ meno penetrante concludere denigrando l’eccitante per esaltare il sublime, in quanto storie collettive e personali sovente dimostrano che l’esasperata separazione di impuro e puro generi, di fatto, rendez-vous d’empirei e chiaviche invece delle celebrate elevatezze.[1] «Poiché i contrari si illuminano a vicenda, può qui trovar posto l'osservazione, che il vero e proprio contrario del sublime è alcunché a tutta prima non riconoscibile per tale: l'eccitante.» (Arthur Schopenhauer,…

Weltanschauung rurale

Mercoledì, 27 Gennaio 2016
“Dio li benedisse e disse loro: «Siate fecondi e moltiplicatevi, riempite la terra; soggiogatela».” Forse meglio, visto il risultato dell’ulivo in immagine, che Iddio fosse rimasto zitto e il potatore fermo. Ieri nel potare un lentisco faticavo nel trovare la giusta misura al mio recidere: nel lasciarlo com'era permaneva catatonico, nell'intevenire rischiavo di castrarlo, così ruminavo intorno al potare. Consideravo che, tutto sommato, il potare - quando non codificato da omologate tecniche culturali, ma atto libero (arrangiati, fai tu) -,…

Sub

Martedì, 26 Gennaio 2016
Il soggetto che pensa e dice poggiando su se stesso può anche enunciare visioni singolari, bizzarre e pure sbagliate, eppure non esprime subcultura. La subcultura è sempre faccenda di gruppo.

Sassi

Sabato, 23 Gennaio 2016
Per non farmi mancare proprio niente mi ero attardato ad ascoltare un massone incontrato per caso, inaspettatamente loquace della sua spiritualità. Senza che l’avessi chiesto e neppure desiderato mi aveva detto delle “egregore”, le chiamava “eggregore” rafforzando la doppia “gi” che mi arrivava tripla. Riferiva che talvolta, se particolarmente intensi, i pensieri e anche le emozioni possono assumere forza propria e autonoma impregnando luoghi o vagando nell’etere. Anche se Freud diagnosticherebbe all'autore della seguente domanda malattia certa e grave, la…

Guaritore cronico

Giovedì, 21 Gennaio 2016
Ci sono dei “come stai?” che procurano fastidio uguale alle mani addosso, imperversano in ambiente New Age, nosocomio universale gremito da supposti medici che bramano pazienti. "Come stai?" sparati a raffica da chi invece di onorare la soggettività altrui lenisce il personale malessere proiettandolo su chi incontra, correlato da puerili diagnosi e prescrizioni di vita non richieste.

Il cielo in una stanza

Mercoledì, 20 Gennaio 2016
Primo piano abitazione, piano terra lavoro. Qui ho scelto di vivere tanto regolare che se condannato a detenzione domiciliare col permesso di lavorare sconterei la pena senza accorgermi. Singolarità che potrebbe costarmi la fuga della moglie, negli ultimi tempi piuttosto tediata dalla mia soddisfazione derivante da movimento di pensiero a corpo fermo, a parte le aspirate di Toscano. Però anche le monache di clausura sono strane assai, le passionali nel contemplare dalla cella il cielo anelano schiattare per raggiungerlo, le…

Aplomb

Martedì, 19 Gennaio 2016
Me lo ricordo l’Ercolino sempre in piedi, stesso periodo della Veronica del Jannacci quella col coro “In pé! In pé! In pé! In pé!" . Si l’Ercolino degli anni ’60 gadget della Galbani il pupazzo gonfiabile che se lo inclinavi ri-gravitava ritto, ritto, fermo, fermo, grazie a un peso nella base: per permanere irremovibili ci vuole un grosso peso nell’intimo, legge psicofisica. Non so se le attuali “Sentinelle in Piedi” - minoranza di ultras cattolici che vegliano su quanto accade…

Rattrappimento

Lunedì, 18 Gennaio 2016
A differenza di quello materiale l’universo culturale, quello psichico e tutto sommato anche l'universo scientifico come sentenzia la fisica teorica, hanno sostanza e dimensione del proprio (del soggetto che si relaziona) linguaggio. Di fronte al medesimo mare differenti interpretazioni: chi permane indenne, chi pesca, chi contempla, chi adora e chi si suicida.

L’accordo

Domenica, 17 Gennaio 2016
Oggi ho letto di Giacomo B. Contri: «Verità […] nesso d’imputazione tra un giudizio e un atto, al posto della tradizionale definizione della verità come adeguatezza dell’intelletto alla “cosa”.» La puntuale conclusione mi ha fatto ricordare due ex amici di percorso “concettualmente” immacolati: uno sindacalista che dal palco difendeva il salario dei dipendenti e rincasato picchiava la moglie, l’altro regista che realizzava film sul rispetto dei diritti umani dirigendo con sistematico sopruso chi lavorava con lui. Non per questo squalificherei…

L’aforisma

Venerdì, 15 Gennaio 2016
Quando cari amici m’invitano a scrivere un libro mi torna alla mente un editore che riferiva di un manoscritto propostogli da una “autrice” per la pubblicazione: quattrocento pagine d’insulti all’ex marito. Ovviamente la “scrittrice” al diniego dell’editore si era offesa assai. Avrà anticorpi sufficienti l'universo per sopravvivere a tale mancanza? Anche se d’insulti all’ex moglie li penso ma non li scrivo riscontro qualcosa di sano nel non avvertire l'impellente necessità, mia e del mondo, alla pubblicazione di un mio libro,…

Dogma d’immacolata concezione

Giovedì, 14 Gennaio 2016
Il filosofo che teorizza la soggettiva capacità d’elaborare un'analisi concettuale pura, rigorosa e assoluta, attraverso un presupposto immacolato pensare logico non filtrato da sé medesimo, non interpretato dal linguaggio che utilizza, non condizionato dall’essere figlio del suo tempo e latitudine, non eccitato o contaminato da dinamiche inconsce, assomiglia al teologo fondamentalisma: dogma differente medesima altezzosità. La capacità di pluralismo sostenuta dalla consapevolezza dell’inevitabile provvisorietà-parzialità connaturata al soggettivo pensare è qualità dei razionali prima che virtù degli umili.

Spirituale

Mercoledì, 13 Gennaio 2016
In ebraico spirito è ruah, vento, respiro; in latino spiritus, spiro, respirare, soffiare; in greco pneuma, respirare, soffiare, aver vita; Gesù di Nazareth si spinge oltre: « Il vento soffia dove vuole e ne senti la voce, ma non sai di dove viene e dove va: così è di chiunque è nato dallo Spirito. » Immagine d’autonomo e sovrano muoversi senza attenersi a uno standard prefissato. Fluttaure disciplinato dall'imprevedibile, più artistico che filosofico.

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