BLOG DI BRUNO VERGANI

Radiografie appese a un filo, condivisione di un percorso artistico

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Lo spazio nel recinto era ampio, il cibo abbondante e non le accoppava per mangiarsele. Le custodiva giusto per le uova, ma nottetempo l’animalista nell'interpretarle sfruttate e prigioniere le aveva liberate. Due minuti di agorafobia prima d’essere divorate dalle volpi.

Genius loci

Lunedì, 11 Aprile 2016
Ricordo alcuni decenni fa quando sul Corriere della Sera avevo letto un’inserzione: «Vendesi trullo pugliese», così senza rimpianti avevo lasciato la Lombardia e il suo lurido passato per trasferirmi in Puglia, là seguivo la ristrutturazione del trullo tra ulivi secolari, macchia mediterranea, cielo, terra, luce e pietre. Non conoscevo nessuno, di giorno seguivo i muratori, la notte catturavo strani coleotteri e contemplavo il cielo, era la mia dimensione, l’infanzia pagana era tornata. Accudivo una capra, per sperimentare che tipo di…

La faccia

Domenica, 10 Aprile 2016
Istantanee di filosofi, scienziati, poeti e manco uno col sorriso smagliante. Meglio diffidare. Non dei filosofi, scienziati e poeti, ma degli sfavillii.

Ecoattivismo

Domenica, 03 Aprile 2016
Che strana coppietta. La spazzatura ben differenziata nel cortile, i pannelli solari ad alta efficienza sul tetto, il pane bio nella credenza e tra loro un rapporto di merda.

Abele

Venerdì, 01 Aprile 2016
Nel mio dire di vittime e del dolore dei loro cari, di vendetta che rende un po’ simile al carnefice, d’ipotesi e percorsi di perdono, di drammi che pietrificano e di quelli che stimolano, di resilienze e di depressioni paralizzanti, della consolazione della natura che indifferente al male continua gloriosa il suo procedere, il saggio amico mi aveva ammonito: «Facile filosofare quando le tragedie succedono agli altri». Territori dove è, dunque, lecito dire se direttamente e personalmente coinvolti in medesimo…

Replay

Mercoledì, 30 Marzo 2016
Chi ha scritto un’autobiografia sa che all’ultimo punto avrà avvertito una soddisfazione pacificata per ciò che adesso è grazie a come sono andate le cose, snodi dolorosi inclusi. L’avevo avvertita anch’io la soddisfazione pacificata, ma l’altra sera alla proposta di Nietzsche di ripetere[1] proprio uguale tutto quanto e non una volta bensì eternamente m'è sgorgato un irrefrenabile: « Col cazzo! Ho già dato. » ________________________________________________________ 1 « Che accadrebbe se un giorno o una notte, un demone strisciasse furtivo nella…

Umane complessità

Mercoledì, 30 Marzo 2016
Di norma più incrementa la tracotanza più rimpicciolisce il pensiero, tuttavia non rari i casi di morigerati deficienti e autoesaltati geniali. O la norma è errata oppure tali morigeratezze e autoesaltazioni sono tutte da investigare perché tutt’altro.

L’Ontogrumo

Domenica, 27 Marzo 2016
Incontriamo a Oriente approcci spirituali, a Occidente filosofici, che interpretano l’Io come grumo impersonale, mero coagulo d’eterogenei fattori vaganti che si addenserebbero in un punto di spazio-tempo. Ci sarebbe da chiedere ai fautori della teoria come il grumo possa conoscere d’essere tale così d’affermarlo consapevolmente; ci sarebbe anche da chiarire la possibilità del grumo riguardo la potenziale abilità di una possibile scelta auto implosiva (suicidio), ci sarebbe pure da considerare, con apprensione, che nella concezione ontogrumica il “Non uccidere” è…

Apologia del guappo bischero

Sabato, 26 Marzo 2016
Rimedio palliativo all’indisposizione che può procurare l’attuale Presidente del Consiglio e correlato Governo è rammentare precisi il passato recente, a iniziare dal longevo Governo Berlusconi IV. Eccolo nella sua gloria:Silvio Berlusconi Presidente del Consiglio; Gianni Letta Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega ai servizi segreti; Carlo Giovanardi Famiglia, Servizio civile e lotta alla droga; Michela Brambilla Turismo; Guido Bertolaso Protezione Civile e Grandi Eventi; Umberto Bossi Federalismo; Fitto ai Rapporti con le Regioni; Roberto Calderoli…

Sacra curcuma redentrice

Venerdì, 25 Marzo 2016
I peccati di un tempo sanati da divini salvatori adesso sono tossine smantellate da antiossidanti.
Stereotipia e automatismo del moto rettilineo e dell’oscillazione ripetitiva sono, tutto sommato, varianti dell'inerzia: perché accada movimento è necessario originale e imprevedibile fluttuare. Così più una teologia è apofatica più rendiconta un Soggetto vivo, mentre più celebra fisse e rigorose sistematizzazioni più somiglia alla tanatologia forense.

Primavera

Domenica, 20 Marzo 2016
Nel mettere in moto la vecchia Golf occhieggiava nell’incoscienza dell’albero motore in movimento la coscienza del team di crucchi che l’ha voluto, ma il più longevo, il più bello, il più grande e il più complesso macchinario esistente sarebbe l’unico a funzionare preciso sprovvisto d’autore? Davvero strano.

Ammanco di cassa

Mercoledì, 16 Marzo 2016
Anche la più completa biografia, o autobiografia, capace di illustrare puntualmente il pensiero del protagonista e il suo temperamento, abile nel periodizzarne l’esistenza descrivendo tutti i personali momenti, fasi e cicli, dettagliando ogni sua azione e accadimento, non dice compiutamente il soggetto. Cosa manca?

legnate

Domenica, 13 Marzo 2016
Mica è facile comprendere Nietzsche, così nel suo autobiografico Ecce homo, all’inizio del IV capitolo quando dice del «perfezionamento dell’umanità, intendendo con ciò anche la distruzione, senza pietà, di tutto ciò che vi è di degenerato e parassitario», lenisco la mia repulsione alla frase considerando la sua furente autoesaltazione dicotomica e che, dunque, con quel “tutto ciò”, sicuramente includeva la distruzione, senza pietà, di ciò che vi era di degenerato e parassitario innanzitutto in lui e conseguentemente, ognuno per sé,…

In principio

Venerdì, 11 Marzo 2016
C’è il pensiero reattivo stimolato dal pensiero altrui che è il più facile da iniziare, c’è il pensiero che scaturisce da contingenze indagate e interpretate, c’è anche il pensiero esperienziale autobiografico e poi c’è quello originale che chissà da dove irrompe spontaneo. Dov'è la miniera che lo contiene latente?

Adolescenza

Venerdì, 11 Marzo 2016
Nel sogno di stanotte sono ripiombato adolescente, un brutto posto. Imprigionato nell’incantesimo di un’abnorme amplificazione distorta della realtà dove le donne erano dee indispensabili ma irraggiungibili. Un surriscaldamento della personale sensibilità dove la semplice amicizia diventava imperativa necessità vitale, al punto da mendicarla, mentre una vaga idea di Dio mal compensava l’esigenza vitale di voler esserci anch’io. Necessità assoluta dell’accettazione e stima dell’altro che oggi vedo teoria erronea, contraffazione della realtà, ma che lì sembrava tanto vera e potente da…

Orbite

Giovedì, 10 Marzo 2016
Tra il genio che si affranca da qualsiasi orbitare (muoversi nello spazio attorno a un altro corpo) così da proclamare l’inaudito e il prillare del pirla che gira su se stesso non c’è che un passo.

Rigor Mortis

Giovedì, 10 Marzo 2016
C’è qualcosa di sano nell’amalgamare lo spirito ai piedi e anche alle mani, come mi aveva fatto imparare a memoria -sciaguratamente in contesto cattolico pauperistico- la maestra alle elementari [1] e che oggi mi torna alla mente evocato dalla lettura di ieri sera [2]. Corrispondenza spirito-corpo che andrebbe universalizzata coinvolgendo in presa diretta -se fuori sincrono agita in presa sfasata è feticismo- spirito con duodeni, tibie, vulve e peni. Detto tra noi il culto delle reliquie e la dottrina che…

L’albero

Martedì, 08 Marzo 2016
Le genealogie bibliche e quelle dei vangeli appaiono piuttosto forzate, ampollose e allegoriche; sfilze interminabili di nomi propri probabilmente elencati strumentalmente nell’intento di supportare, giustificare, armonizzare, artificialità di dottrine postume. Eppure in quel singolare attardarsi nello stilare strani nomi in conseguente successione -pratica per nulla confinabile alla tradizione giudaico cristiana, bensì universale- c’è qualcosa di cruciale insita nell’umana natura: per essere protagonisti occorre diretta e consapevole connessione a nuclei ancestrali originari, perché senza storia c’è individuo ma non c’è soggetto.

Partire da lì

Venerdì, 04 Marzo 2016
Dogma prevalentemente occidentale il voler corporalmente esserci e perdurare, sempre, comunque, a oltranza, resurrezione di corpi inclusa. Condizione d'esserci che invece a Oriente non di rado valutano iattura. Mi sembra che le attuali problematiche etiche, sorte a seguito dei nuovi traguardi bio-tecno-medicali, esigano l’approfondimento critico dei due paradigmi nel reciproco confronto anche se qualcuno ha già fatto di più e anche di meglio: come non dare atto al naturalismo filosofico d'aver proposto e motivato un peculiare umanesimo finalmente affrancato dalle…

Accanimenti

Martedì, 01 Marzo 2016
Pur valutando qualità basilare l'umana abilità all'artificio e permanendo alla larga dal giudizio di valore per i casi di specie personali, osservo lineare affinità tra l'ostinato e smisurato contrapporsi all’epilogo di un’esistenza giunta al suo termine naturale (esaltazione della sacralità della vita) e l’accanirsi oltremisura nel volerne implementare una nuova, seppur sprovvisti dei presupposti fisiologici. Attinenza medicale, paradigmatica e inaspettatamente ideologica.

Il mistico depresso

Sabato, 27 Febbraio 2016
Di tanto in tanto incontravo un depresso che giustificava il suo stato tirando in ballo filosofie e mistiche orientali. Le interpretava a modo suo più o meno così: «Io non esisto, sono un agglomerato di cellule che rispondono a decreti biologici, un paciugo di ricordi, ma io non ci sono.» Aveva tanto insistito col suo rimedio esotico fino al punto di valutare la sua apatia virtuosa, così la depressione era diventata severa e pure cronica. Quando gli riferivo passaggi del…

Retoricume

Giovedì, 25 Febbraio 2016
“Veglierà su di voi dall’alto” recita la retorica delle nostrane condoglianze. Forse hanno di meglio da fare che permanere ad oltranza insonni posizionati in fissa elevazione dal suolo per controllarci come fossimo dei rimbambiti. In fin dei conti meglio quella singolare spiegazione teologica, quella realtiva all'ascensione, quella un po’ bizzarra che interpreta il cielo non lassù, ma simbolo della struttura intima della materia che vede Gesù Cristo entrarci dentro per diventarne consistenza. Ricordo che avevo sofferto per la morte di…

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