BLOG DI BRUNO VERGANI

Radiografie appese a un filo, condivisione di un percorso artistico

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Bestiario

Sabato, 13 Gennaio 2018
In una lettera Wittgenstein constatava che più invecchiava e più aveva conferma della differenza tra gli uomini; l'affinità somatica, tutti bipedi senza coda e con lo stesso numero di dita sembra unificarli, ma in realtà divergono quanto un bue da un coccodrillo, un elefante da un girino. Cioran nei suoi quaderni rincarava: «Più facciamo progressi “interiori” più diminuisce il numero di coloro con cui possiamo realmente comunicare.» Provo a resistere, tento di non cedere all’evidenza, l’imprinting cattolico - quello dell’imperativo…

«Come, egli stesso non lo sa»

Venerdì, 12 Gennaio 2018
Mappa, matita e punti cardinali, mi son messo competente e gagliardo a progettare un nuovo orto botanico: lì tre terebinti, là cinque elicrisi… Ma più vergavo preciso e meno il risultato mi piaceva. Il progetto ha preso forma definitiva e soddisfacente dandomi tempo alla larga da baldanze e sforzi. E’ che talvolta l’idea si sviluppa spontanea e una volta attivata meglio togliergli gli occhi da dosso[1], la fisica newtoniana non funziona così, noi talora sì[2], Dormici sopra, il sonno porta…

Stili antropologici

Martedì, 02 Gennaio 2018
Dalle nostre parti il modello Superuomo è sperimentabile a tratti e solo in grado minimo attraverso alte dosi di Primitivo di Manduria. E' che siamo più portati a quello Don Chisciotte che sogna un mondo impossibile percorrendo strade impraticabili, anche se ci viene meglio quello Sancho Panza che con buon senso si conforma a ciò che passa il convento. Per fare l'originale avevo collaudato il modello platonico che preferiscei subire una ingiustizia piuttosto che commetterla, malconcio sto optando per quello…

Scissione

Sabato, 30 Dicembre 2017
Dal mugnaio era entrata una fricchettona DOC di quelle vestite anni ’70, dalle mie parti ci sono ancora i mugnai e i fricchettoni. Siccome mia moglie le aveva tirato un’occhiata fulminante - ognuno ha la moglie che ha e alla mia stanno sul cazzo le fricchettone - usciti dal mulino imbastivo una tiritera su come il pregiudizio andrebbe problematizzato: ognuno se non fa male agli altri ha tutta la libertà di vivere come vuole e di vestirsi come gli pare…

Grazia di Dio 2.0

Sabato, 30 Dicembre 2017
Per Natale mi hanno giudicato meritevole dell’ultimo libro di Vito Mancuso. Arrivato all’ultimo punto ho avvertito la stessa sensazione che sentivo da ragazzo quando uscivo da messa confessato e comunicato, tutto pulito e buono; un sentirsi in Grazia di Dio 2.0. Forse era meglio la prima versione.

Natale

Sabato, 23 Dicembre 2017
Natale 1962. Boschetti prealpini, bande con le fionde. Basso di statura e magro non mi piaceva tirare sassi ai nemici, preferivo fare lo stregone. Quando la banda catturava un nemico ordinavo di tenerlo fermo, così potevo pungerlo con le ortiche e impiastrarlo con l’intruglio d’acetosella. Era bello vedere il corpo del prigioniero diventare rosso e verde, un piacere intimo di una qualità precisa. Quel piacere era la bussola, la vocazione. Natale 2017. Macchia mediterranea, luce, pietre. Basso di statura e…

La patata bollente

Giovedì, 21 Dicembre 2017
Passavo davanti alla cappella dell’ospedale mentre andavo spedito verso l'urologia, ma attratto da due suorine rallentavo. Quella giovane diceva all'anziana: « Grazie di cuore per tutto quello che ci ha donato! » e l’altra: « Vi ho dato soltanto quello che ho ricevuto! ». Si rimpallavano ogni possibilità di valore individuale e di merito personale come una patata bollente, da quelle parti di autorale si riconoscono perlopiù colpe e difetti. Niente di grave, non dicevano per davvero, il tono era…

Il Responso

Sabato, 16 Dicembre 2017
Sotto al sambuco ho seppellito Filippo, gattone avvelenato dal diserbante che spruzza il vicino e nel porlo nella fossa gli ho detto: «Mi dispiace, ma siamo tutti nella stessa barca e a breve qualcuno sotterrerà me». Mi ha risposto: «Tutto a posto, va bene così, per me e per te», tanto autorevole e risolto che se un qualche dio l’avesse riportato in vita l’avrebbe avvertito molesto.

Onnipotenza & Impotenza S.p.A.

Giovedì, 07 Dicembre 2017
Da poco in pensione mi sto reinventando come tanti giovani in cerca di un loro posto nel mondo. Non ho sogni da realizzare ma da accordare ciò che mi piace con ciò che è possibile e vantaggioso, dunque sovranità limitata, grado che ci salva da deliri di onnipotenza ma anche da quelli d’impotenza.

Ascensione

Mercoledì, 29 Novembre 2017
Invece di stare costretto in quell’ufficio con quelle persone avrei preferito trovarmi altrove per fare tutt’altro con altri. Non so perché ma all’improvviso ho dato i numeri: 36, 102* e sono balzato in un altro regno, là ho visto ciò che appena prima mi appariva massiccio e universalmente cupo bega da cortile. _______________________________________________ * Ruminando mentalmente i Frammenti 36 e 102 di Eraclito:«La morte per le anime è divenire acqua, la morte per l’acqua divenire terra, e dalla terra si…

Esonero dalla stupidità

Sabato, 25 Novembre 2017
Nell’acquistare la torta per il compleanno l’occhio mi va sull’etichetta delle pere sciroppate prodotte artigianalmente dal pasticcere, le autorizzazioni e le altre dizioni riportate sono più delle pere nel vasetto. Sintetizzano le centinaia (letteralmente) di norme e prescrizioni richieste oggi in Italia per produrre e commercializzare un vasetto di pere. Il pasticcere ha anche riportato il codice accisa dell’Agenzia delle Dogane che autorizza le pere a un istante di bagna al rum. So bene che a quell’artigiano rimane un 15…

Il Maestro

Martedì, 21 Novembre 2017
In questa esistenza ho realizzato due orti botanici, ci ho messo trent’anni di pensiero, lavoro e cura, pagati pronto cassa dal piacere nel farli e dalla soddisfazione nell’ammirarli. Il primo con piante di ogni latitudine, il secondo invece effige della biodiversità pugliese con mirti, cisti, elicrisi, pistacchi, corbezzoli, viburni, ginestre, ginepri, orniellli, salvie, rosmarini, valeriane rosse, cipressi e la presenza di altre centinaia di piante mediterranee, aromatiche, officinali e medicinali, di rare e numerose specie. Il primo l’avevo venduto per…

Tra un cisto e un terebinto

Venerdì, 10 Novembre 2017
Me lo ricordo bene il caro amico morto sotto all'ulivo millenario, aveva la pressione alta ma le pillole prescritte dal dottore non le prendeva, non so perché. Avevo accarezzato e osservato bene quel corpo sulla terra arata tra un cisto e un terebinto e qualcosa non mi tornava: la faccia sorrideva. Avevo almanaccato che dopo un coccolone devastante i nervi potevano fare cose strane, anche far ridere i morti, ma insieme non avevo escluso che forse quel corpo era sereno…

Appunti post funerale

Domenica, 05 Novembre 2017
Alla fine del rito funebre cattolico ho concluso tre cose: che l’empatica sofferenza coi presenti che mi saliva, era prodotta dall’emozione per l’accadimento frammista al latente pensiero che proprio così accadrà pure a me e a tutti noi; che la teodicea arranca nel tenere il passo con tale realtà che incombe; che fanno di più e di meglio la vicinanza amichevole dei superstiti e la liturgia (messinscena condivisa di una lenitiva narrazione ad hoc).

L’Otre

Martedì, 24 Ottobre 2017
Davvero non male la poetica del salmo biblico: «Le mie lacrime nell'otre tuo raccogli; non sono forse scritte nel tuo libro?» Conclusi quarant’anni di lavoro nel considerare: 1 la sopportazione pazientemente avuta nei confronti di migliaia di persone moleste; 2 lo stilare sistematico e quotidiano di frasi malate, quanto obbligatorie, su registri vidimati a rigoroso rendiconto per trasmetterle tempestivamente a qualche burocrate legalista, ebbene, non so se un ragioniere celeste ne abbia tenuto nota raccogliendole in un qualche otre per…

Apologia della tisana

Martedì, 10 Ottobre 2017
Per campare faccio l’erborista, negli ultimi tempi innesto sempre più spesso il pilota automatico delle competenze introiettate e dei moti acquisiti, così mentre le mani autonome improntano tisane scruto in libertà gli avventori: dall’occhio triste di una giovane all’incisivo marcio di un vecchio. Ascolto quanto mi raccontano, materia prima che elaboro per poi scrivere, per piacere, tra una tisana e l’altra. Un po’ come fanno i rockettari che suonano in cantina dopo una giornata di altro e ben differente lavoro,…

Breve invito all’umiltà

Venerdì, 06 Ottobre 2017
Un tempo aspettavo che si relazionasse con me invece di fissare il telefonino, visto che gli stavo innanzi; ma adesso mi allontano rispettoso della sua urgente e sacra pulsione d’interconnessione col mondo intero e tutto il suo scibile. Chi mai sono io per dargli di più? Faccenda statistica, scienza affidabile.

Vecchio bacucco

Sabato, 23 Settembre 2017
Ma com’è che la musica contemporanea dice poco ai sessantenni invece numerosi pezzi degli anni ’60 del Novecento gli fanno venire la pelle d’oca? Due le ipotesi, nel ’60 essendo adolescenti erano emotivamente più sensibili di oggi, ne consegue la notoria dinamica generazionale che giudica migliore il passato rispetto al presente. Oppure la musica di quegli anni era realmente più valorosa dell’attuale. Ho chiesto a un musicista e musicologo ed ha visto corrette e sinergiche entrambe le ipotesi. Siccome tale…

Solitudini

Lunedì, 18 Settembre 2017
Piacevole la cena in compagnia col bianco fresco peccato che mi fa acidità e nel dormiveglia appaiono caotici flash di mie idiozie giovanili e gesta di qualche pirla indegne di nota, come quando lo zio aveva insistito per provare l’auto nuova di pacca di papà riportandola incidentata di brutto. Però questa notte all’acme d'un reflusso gastrico finalmente una visione meritevole.Anni ’70 giornata formativa dei novizi dei memores domini, pausa pranzo. Non c’era il ristorante e si mangiava al sacco, mi…

Il referto

Mercoledì, 13 Settembre 2017
Ho ritirato la TAC cerebrale, dice che sono ateo in un emisfero e credente nell’altro.

Prognosi benigna?

Domenica, 10 Settembre 2017
Ero rimasto perplesso incappando nell’estratto di una lettera di Freud alla collega Marie Bonaparte:«Il momento in cui un uomo si interroga sul significato e sul valore della vita, egli è malato, dato che oggettivamente non esiste nessuna delle due cose; col porre questa domanda uno sta semplicemente ammettendo di avere una riserva di libido insoddisfatta provocata da qualcos'altro, una specie di fermentazione che ha condotto alla tristezza e alla depressione.» Siccome proprio su questo mi attardo non escludo d’essere malato.…

Fuor dai denti

Sabato, 02 Settembre 2017
Di tutte le donne che ho conosciuto le più erotiche sono state le suore di clausura che anni fa visitavo. Suonavo alla porta del convento e mi facevano entrare nella loro cappella. Avrei potuto anche essere un serial killer ma mi facevano entrare. Sedevo a meditare alla seconda panca e qualche volta alla badessa piaceva parlarmi da dietro la grata, risento «la sua carica sessuale [che] si espandeva nel locale» (Ivan Graziani). La capacità di trattenere, di misura[1], è potenza…

Il bus

Martedì, 15 Agosto 2017
Turista in piazza era quasi sera e davanti al monumento era passato un vecchio bus stipato di lavoratori pendolari. Anch’io il più delle volte ho ottemperato concreti definiti e continui compiti invece di rincorrere infinite possibilità. Nel fare un bilancio empirico vedo in tale costrizione più soddisfazione che alienazione, lo stato un po’ isterico di non pochi esteti che guardano il mondo invece di viverci responsabilmente dentro ne è la controprova.

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