BLOG DI BRUNO VERGANI

Radiografie appese a un filo, condivisione di un percorso artistico

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Potenze ancestrali

Sabato, 07 Aprile 2018
Ognuno ha una qualche credenza, la mia è che il Genius loci delle mie parti - entità simbolo di coloro che, qui, vissero per secoli[1] - stia tramando un regolamento di conti con i nuovi arrivati nel suo territorio.[2] Ignoro quale sanzione, pena o castigo, gli stia per disporre il dio della contrada, ma so che può programmarla indisturbato: gli imputati, ignari di ricadere nella sua giurisdizione, non hanno sufficienti intelletto e sensibilità per captare il moto della sua incombente…

Ora et labora

Venerdì, 06 Aprile 2018
«Incominciamo a vivere realmente solo alla fine della filosofia, sulla sua rovina, quando abbiamo compreso la sua terribile nullità, e quanto inutile sia stato ricorrere ad essa, poiché non ci è di alcun aiuto» (E. M. Cioran, Précis de décomposition). Mi è piaciuto questo liberarsi dal massimalismo della filosofia, così ho provato a onorare l’invito mentre la mattina imbiancavo a calce e nel pomeriggio zappavo l’orto, ma in quell’azione-pensiero la filosofia ritornava gloriosa. Irrilevante se zappa o libro, la dinamica…

Pasqua

Domenica, 01 Aprile 2018
Sovrano è il libero agente con potere di causare possibilità e fini voluti; condizionato è invece ciò di cui possibilità ed esiti dipendono da altro, buona o cattiva sorte o un dio che risorge per aggiustare le cose. Concetti piuttosto astratti: in questo mondo la sovranità illimitata non esiste se non come delirio e, se escludiamo l'evento del morire[1], non è poi frequente la figura del condizionato assoluto. Normalmente siamo signori con sovranità limitata talvolta con ampio, talora più ristretto,…

Epifanico spiazzamento

Sabato, 03 Marzo 2018
Se con effetto sorpresa più di cento gru ci irrompono sopra la testa, l'evento rompe faccende e apre al trascendente (trascendente tutto immanente e per nulla soprannaturale). Basterebbe vedere, ma per davvero, un solo passero per emanciparci dalle beghe e dalle tiritere del secolo.

Visione epifanica

Martedì, 27 Febbraio 2018
Improvviso stridere, inedito, intenso. Corro fuori immaginando il trattore del vicino ribaltato nella neve, invece sono cento gru che migrano in perfetta V, ognuna grida libera e ordinata mentre ostenta due metri di apertura alare. Insomma Dio.

La fallocrate

Sabato, 24 Febbraio 2018
Per mestiere doveva impartire imperativi a dei maschi subordinati. Incardinata dal ruolo gerarchico in cima alla piramide dissimulava l’ansia da prestazione e le vertigini con una protesi psichica rigida e smisurata, trapanando chi le capitava a tiro. Che granchio emulare il maschio alfa nell'esercitare le sue funzioni! Nature avrebbe fatto di meglio e di più.

Vita natural durante

Lunedì, 19 Febbraio 2018
Mi capita di percepire gli antichi proprietari di casa, appaiono di notte riflessi sul soffitto convinti da un atto notarile del tempo di possedere in perpetuo quelle mura. Anch’io schiatterò e arriveranno altri che forse mi capteranno sul soffitto illudendomi di possederlo. E le mura sempre lì, gloria dell'inorganico.

A volo d’uccello

Venerdì, 16 Febbraio 2018
Siccome le mie problematiche le ha già affrontate qualcuno prima di me e più arguto di me, ho visto conveniente avvicinarmi alle discipline filosofiche. L'ho fatto nel modo più diffuso, quello di apprendere la storia della filosofia seguendo il percorso cronologico d’uso nelle scuole, pur senza frequentarle: prima c’è stato il tale che in un preciso contesto storico ha detto così, poi talaltro che ha perfezionato quel pensiero e poi qualcun altro che ha reagito ai primi due e così…

In sé e di per sé

Mercoledì, 14 Febbraio 2018
«Chiunque ascolta queste mie parole e non le mette in pratica, è simile a un uomo stolto che ha costruito la sua casa sulla sabbia…» Non vorrei smentire Gesù ma solo nel leggere le «quattro nobili verità» del Buddha[1] mi sono sentito meglio pur senza praticarle. Efficaci in sé e di per sé. Concettualizzare è già praticare[2]. __________________________________________ 1 Prima nobile verità: tutto è dolore; seconda: il dolore ha una causa; terza: il dolore ha un termine. La quarta è,…

Effetto Acanto

Martedì, 13 Febbraio 2018
Accendo il sigaro e osservo l’acanto sotto l’ulivo, penso ai miei vicini che più invecchiano e più considerano di abbandonare la campagna per andare a vivere in paese, così da avere parenti e ospedale a portata di mano putacaso la prostata ipertrofica gli bloccherà il piscio. Li comprendo ma preferirei, se possibile, schiattare sotto quest’ulivo. Tutta un’altra estetica. C’è un bel avverbio latino: sponte che regge l’aggettivo spontaneo. Riferito agli umani significa l’attivarsi per propria volontà, invece la spontaneità della…

Dreher 33

Mercoledì, 31 Gennaio 2018
Nella fascia di terreno contigua alla provinciale ogni due settimane raccatto la spazzatura che puntuali elargiscono gli automobilisti di passaggio, bottiglie di birra Dreher 33, avanzi di weekend barese con riso patate e cozze, piatti e bicchieri di plastica, pannolini smerdati e di tanto in tanto qualche Tampax saturo. Di fronte a tanta prevedibilità direi con Sartre: "L’inferno sono gli altri" se non fosse che oggi dentro un bustone ho trovato un cane morto, mezza taglia, beige, muso da volpino.…

Surrender

Venerdì, 26 Gennaio 2018
Mia madre era morta tragicamente, ricordo che frammista a sofferenza mi albergava dentro un’inopportuna euforia. Per spiegarmi la stranezza avevo ipotizzato un sentimento di liberazione dalla figura materna che, sebbene censurato, emergeva. Ieri leggendo Karl Jaspers ho visto meglio: l’incomprensibilità, l’incontenibilità, il sentirsi sotto scacco e senza rete procurati da situazioni estreme (situazione limite) coincide col simbolico irrompere di una dimensione Altra e Oltre drammaticamente epifanica, tragica quanto salvifica. Jaspers la definiva "cifra del trascendente”. Non so se c’è un…

Bell'Italia

Venerdì, 19 Gennaio 2018
L’imprenditore italiano ha un socio che paga per intralciargli il lavoro con aggiunte superflue e trovate kafkiane, si prende la metà degli utili e se si alza storto sanziona a capocchia chi gli capita a tiro. E’ proprio pazzo ma obbligatorio. Dove potrebbe fare qualcosa di utile il più delle volte è fuori stanza. Il fatto è che metà Italia si alza la mattina per lavorare e l’altra metà per rompergli i coglioni pagata dalla prima. Una buona soluzione potrebbe…

Bestiario

Sabato, 13 Gennaio 2018
In una lettera Wittgenstein constatava che più invecchiava e più aveva conferma della differenza tra gli uomini; l'affinità somatica, tutti bipedi senza coda e con lo stesso numero di dita sembra unificarli, ma in realtà divergono quanto un bue da un coccodrillo, un elefante da un girino. Cioran nei suoi quaderni rincarava: «Più facciamo progressi “interiori” più diminuisce il numero di coloro con cui possiamo realmente comunicare.» Provo a resistere, tento di non cedere all’evidenza, l’imprinting cattolico - quello dell’imperativo…

«Come, egli stesso non lo sa»

Venerdì, 12 Gennaio 2018
Mappa, matita e punti cardinali, mi son messo competente e gagliardo a progettare un nuovo orto botanico: lì tre terebinti, là cinque elicrisi… Ma più vergavo preciso e meno il risultato mi piaceva. Il progetto ha preso forma definitiva e soddisfacente dandomi tempo alla larga da baldanze e sforzi. E’ che talvolta l’idea si sviluppa spontanea e una volta attivata meglio togliergli gli occhi da dosso[1], la fisica newtoniana non funziona così, noi talora sì[2], Dormici sopra, il sonno porta…

Stili antropologici

Martedì, 02 Gennaio 2018
Dalle nostre parti il modello Superuomo è sperimentabile a tratti e solo in grado minimo attraverso alte dosi di Primitivo di Manduria. E' che siamo più portati a quello Don Chisciotte che sogna un mondo impossibile percorrendo strade impraticabili, anche se ci viene meglio quello Sancho Panza che con buon senso si conforma a ciò che passa il convento. Per fare l'originale avevo collaudato il modello platonico che preferiscei subire una ingiustizia piuttosto che commetterla, malconcio sto optando per quello…

Scissione

Sabato, 30 Dicembre 2017
Dal mugnaio era entrata una fricchettona DOC di quelle vestite anni ’70, dalle mie parti ci sono ancora i mugnai e i fricchettoni. Siccome mia moglie le aveva tirato un’occhiata fulminante - ognuno ha la moglie che ha e alla mia stanno sul cazzo le fricchettone - usciti dal mulino imbastivo una tiritera su come il pregiudizio andrebbe problematizzato: ognuno se non fa male agli altri ha tutta la libertà di vivere come vuole e di vestirsi come gli pare…

Grazia di Dio 2.0

Sabato, 30 Dicembre 2017
Per Natale mi hanno giudicato meritevole dell’ultimo libro di Vito Mancuso. Arrivato all’ultimo punto ho avvertito la stessa sensazione che sentivo da ragazzo quando uscivo da messa confessato e comunicato, tutto pulito e buono; un sentirsi in Grazia di Dio 2.0. Forse era meglio la prima versione.

Natale

Sabato, 23 Dicembre 2017
Natale 1962. Boschetti prealpini, bande con le fionde. Basso di statura e magro non mi piaceva tirare sassi ai nemici, preferivo fare lo stregone. Quando la banda catturava un nemico ordinavo di tenerlo fermo, così potevo pungerlo con le ortiche e impiastrarlo con l’intruglio d’acetosella. Era bello vedere il corpo del prigioniero diventare rosso e verde, un piacere intimo di una qualità precisa. Quel piacere era la bussola, la vocazione. Natale 2017. Macchia mediterranea, luce, pietre. Basso di statura e…

La patata bollente

Giovedì, 21 Dicembre 2017
Passavo davanti alla cappella dell’ospedale mentre andavo spedito verso l'urologia, ma attratto da due suorine rallentavo. Quella giovane diceva all'anziana: « Grazie di cuore per tutto quello che ci ha donato! » e l’altra: « Vi ho dato soltanto quello che ho ricevuto! ». Si rimpallavano ogni possibilità di valore individuale e di merito personale come una patata bollente, da quelle parti di autorale si riconoscono perlopiù colpe e difetti. Niente di grave, non dicevano per davvero, il tono era…

Il Responso

Sabato, 16 Dicembre 2017
Sotto al sambuco ho seppellito Filippo, gattone avvelenato dal diserbante che spruzza il vicino e nel porlo nella fossa gli ho detto: «Mi dispiace, ma siamo tutti nella stessa barca e a breve qualcuno sotterrerà me». Mi ha risposto: «Tutto a posto, va bene così, per me e per te», tanto autorevole e risolto che se un qualche dio l’avesse riportato in vita l’avrebbe avvertito molesto.

Onnipotenza & Impotenza S.p.A.

Giovedì, 07 Dicembre 2017
Da poco in pensione mi sto reinventando come tanti giovani in cerca di un loro posto nel mondo. Non ho sogni da realizzare ma da accordare ciò che mi piace con ciò che è possibile e vantaggioso, dunque sovranità limitata, grado che ci salva da deliri di onnipotenza ma anche da quelli d’impotenza.

Ascensione

Mercoledì, 29 Novembre 2017
Invece di stare costretto in quell’ufficio con quelle persone avrei preferito trovarmi altrove per fare tutt’altro con altri. Non so perché ma all’improvviso ho dato i numeri: 36, 102* e sono balzato in un altro regno, là ho visto ciò che appena prima mi appariva massiccio e universalmente cupo bega da cortile. _______________________________________________ * Ruminando mentalmente i Frammenti 36 e 102 di Eraclito:«La morte per le anime è divenire acqua, la morte per l’acqua divenire terra, e dalla terra si…

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