BLOG DI BRUNO VERGANI

Radiografie appese a un filo, condivisione di un percorso artistico

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Montagne russe

Giovedì, 24 Maggio 2018
Intercalo la lettura del Così parlò Zarathustra alle note biografiche sull'Autore poste alla fine del volume, e mentre vedo un uomo-dio danzante in nuovi universi scorgo il suo creatore che soffre malmostoso in un’angusta camera di albergo. Però qualsiasi giudizio sullo scostamento sarebbe grossolano, meglio cogliere che tra i due non c’è differenza.

Amici

Sabato, 19 Maggio 2018
Con qualcuno ho pranzato tante volte permanendo estraneo, con qualcun altro sono diventato amico nel leggere un suo libro senza averlo mai visto, percezione poi confermata nell’incontrarlo di persona. L’amicizia è di pensiero.

Mistica della bestia

Giovedì, 17 Maggio 2018
Al primo caffè programmo la potatura dell’uva fragola, Stalin alla stessa ora firmava l’esecuzione di condannati a morte. Liste di decine, di centinaia, di migliaia di condannati. Provo a superare il ribrezzo per le Grandi purghe e come fa un attore col personaggio che vuole mettere in scena entro nella mossa di quella mano di uomo che firma le condanne: plausibile che non firmasse obtorto collo ma con soddisfazione. Soddisfatto di cosa? E da dove attingeva tale inumana levità? Quale…

Centomila, nessuno e uno

Venerdì, 11 Maggio 2018
L’antipasto tardava e al quarto calice di Gravina nel sentire da quello di fronte quel mio modo di dire e dall'altro a capotavola uno stilema che so appartenermi, l’improvvisa sensazione che in quella tavolata non sedevamo in dieci ma eravamo un tutt’uno estrinsecato dalla singolarità dei presenti. Può essere che l’unità tra individui non sia traguardo da raggiungere ma un dato preesistente tutto compiuto e solo da scoprire? E il bianco a stomaco vuoto confonde o riordina?

Comunque sia

Mercoledì, 09 Maggio 2018
Toscani extravecchi finiti, apro la porta per andare alla bottega e: Non so se 'sta cosa sia causata da un occulto autore o sia causa di sé, comunque sia ci faccio amicizia.
Nel rapportarmi con gli altri i momenti più fruttuosi sono arrivati imprevisti ascoltando pensieri originali di alcuni amici. Costrutti vivi che mi hanno attivato un più chiaro vedere, come se avessero proficuamente innescato dei recettori specifici che stimolati hanno prodotto svolte. Il punto è che in questo operare dell’altro che ho ingurgitato al volo per elaborarlo, anche se talvolta boccone amaro, non albergava negli autori alcun interesse o intenzione di curarmi, di aiutarmi, di educarmi. Stando sul pezzo parlavano da…

Punti di vista

Sabato, 05 Maggio 2018
Nell’intraprendere un mio nuovo ciclo che da erborista raccoglitore, trasformatore, venditore, inizierà il libero insegnamento della materia erboristica, ho sondato l’ambiente dei potenziali interessati annotando cinque posizioni distanti dalla mia formazione ed esperienza quarantennale: Esoterismoche scorge l’azione terapeutica delle piante non causata da principi attivi noti e misurabili contenuti nelle piante, ma procurata da una misteriosa, talora misterica, potenza. Un occulto quid energetico che albergherebbe nel vegetale: forza vitale, messaggi vibrazionali e via dicendo. New Ageche tenta una visione olistica…

Il punteggio

Venerdì, 27 Aprile 2018
Notorio che tra i tanti dirigenti scolastici, guardie venatorie, insegnanti, alti burocrati, funzionari di pubblica sicurezza, appartenenti alle forze armate, impiegati della pubblica amministrazione e assistenti sociali, sia possibile imbatterci in persone ammirevoli quanto in cretinoidi patentati, questione di fortuna. Pur riuscendo a sradicare la raccomandazione che innalza immeritatamente il cretinoide ad autorità dello Stato, la questione permarrebbe irrisolta. Il problema è che, giustamente, si diventa comandante di nave o veterinario pubblico per titolo di studio e concorsi che misurano…

Potenze ancestrali

Sabato, 07 Aprile 2018
Ognuno ha una qualche credenza, la mia è che il Genius loci delle mie parti - entità simbolo di coloro che, qui, vissero per secoli[1] - stia tramando un regolamento di conti con i nuovi arrivati nel suo territorio.[2] Ignoro quale sanzione, pena o castigo, gli stia per disporre il dio della contrada, ma so che può programmarla indisturbato: gli imputati, ignari di ricadere nella sua giurisdizione, non hanno sufficienti intelletto e sensibilità per captare il moto della sua incombente…

Ora et labora

Venerdì, 06 Aprile 2018
«Incominciamo a vivere realmente solo alla fine della filosofia, sulla sua rovina, quando abbiamo compreso la sua terribile nullità, e quanto inutile sia stato ricorrere ad essa, poiché non ci è di alcun aiuto» (E. M. Cioran, Précis de décomposition). Mi è piaciuto questo liberarsi dal massimalismo della filosofia, così ho provato a onorare l’invito mentre la mattina imbiancavo a calce e nel pomeriggio zappavo l’orto, ma in quell’azione-pensiero la filosofia ritornava gloriosa. Irrilevante se zappa o libro, la dinamica…

Pasqua

Domenica, 01 Aprile 2018
Sovrano è il libero agente con potere di causare possibilità e fini voluti; condizionato è invece ciò di cui possibilità ed esiti dipendono da altro, buona o cattiva sorte o un dio che risorge per aggiustare le cose. Concetti piuttosto astratti: in questo mondo la sovranità illimitata non esiste se non come delirio e, se escludiamo l'evento del morire[1], non è poi frequente la figura del condizionato assoluto. Normalmente siamo signori con sovranità limitata talvolta con ampio, talora più ristretto,…

Epifanico spiazzamento

Sabato, 03 Marzo 2018
Se con effetto sorpresa più di cento gru ci irrompono sopra la testa, l'evento rompe faccende e apre al trascendente (trascendente tutto immanente e per nulla soprannaturale). Basterebbe vedere, ma per davvero, un solo passero per emanciparci dalle beghe e dalle tiritere del secolo.

Visione epifanica

Martedì, 27 Febbraio 2018
Improvviso stridere, inedito, intenso. Corro fuori immaginando il trattore del vicino ribaltato nella neve, invece sono cento gru che migrano in perfetta V, ognuna grida libera e ordinata mentre ostenta due metri di apertura alare. Insomma Dio.

La fallocrate

Sabato, 24 Febbraio 2018
Per mestiere doveva impartire imperativi a dei maschi subordinati. Incardinata dal ruolo gerarchico in cima alla piramide dissimulava l’ansia da prestazione e le vertigini con una protesi psichica rigida e smisurata, trapanando chi le capitava a tiro. Che granchio emulare il maschio alfa nell'esercitare le sue funzioni! Nature avrebbe fatto di meglio e di più.

Vita natural durante

Lunedì, 19 Febbraio 2018
Mi capita di percepire gli antichi proprietari di casa, appaiono di notte riflessi sul soffitto convinti da un atto notarile del tempo di possedere in perpetuo quelle mura. Anch’io schiatterò e arriveranno altri che forse mi capteranno sul soffitto illudendomi di possederlo. E le mura sempre lì, gloria dell'inorganico.

A volo d’uccello

Venerdì, 16 Febbraio 2018
Siccome le mie problematiche le ha già affrontate qualcuno prima di me e più arguto di me, ho visto conveniente avvicinarmi alle discipline filosofiche. L'ho fatto nel modo più diffuso, quello di apprendere la storia della filosofia seguendo il percorso cronologico d’uso nelle scuole, pur senza frequentarle: prima c’è stato il tale che in un preciso contesto storico ha detto così, poi talaltro che ha perfezionato quel pensiero e poi qualcun altro che ha reagito ai primi due e così…

In sé e di per sé

Mercoledì, 14 Febbraio 2018
«Chiunque ascolta queste mie parole e non le mette in pratica, è simile a un uomo stolto che ha costruito la sua casa sulla sabbia…» Non vorrei smentire Gesù ma solo nel leggere le «quattro nobili verità» del Buddha[1] mi sono sentito meglio pur senza praticarle. Efficaci in sé e di per sé. Concettualizzare è già praticare[2]. __________________________________________ 1 Prima nobile verità: tutto è dolore; seconda: il dolore ha una causa; terza: il dolore ha un termine. La quarta è,…

Effetto Acanto

Martedì, 13 Febbraio 2018
Accendo il sigaro e osservo l’acanto sotto l’ulivo, penso ai miei vicini che più invecchiano e più considerano di abbandonare la campagna per andare a vivere in paese, così da avere parenti e ospedale a portata di mano putacaso la prostata ipertrofica gli bloccherà il piscio. Li comprendo ma preferirei, se possibile, schiattare sotto quest’ulivo. Tutta un’altra estetica. C’è un bel avverbio latino: sponte che regge l’aggettivo spontaneo. Riferito agli umani significa l’attivarsi per propria volontà, invece la spontaneità della…

Dreher 33

Mercoledì, 31 Gennaio 2018
Nella fascia di terreno contigua alla provinciale ogni due settimane raccatto la spazzatura che puntuali elargiscono gli automobilisti di passaggio, bottiglie di birra Dreher 33, avanzi di weekend barese con riso patate e cozze, piatti e bicchieri di plastica, pannolini smerdati e di tanto in tanto qualche Tampax saturo. Di fronte a tanta prevedibilità direi con Sartre: "L’inferno sono gli altri" se non fosse che oggi dentro un bustone ho trovato un cane morto, mezza taglia, beige, muso da volpino.…

Surrender

Venerdì, 26 Gennaio 2018
Mia madre era morta tragicamente, ricordo che frammista a sofferenza mi albergava dentro un’inopportuna euforia. Per spiegarmi la stranezza avevo ipotizzato un sentimento di liberazione dalla figura materna che, sebbene censurato, emergeva. Ieri leggendo Karl Jaspers ho visto meglio: l’incomprensibilità, l’incontenibilità, il sentirsi sotto scacco e senza rete procurati da situazioni estreme (situazione limite) coincide col simbolico irrompere di una dimensione Altra e Oltre drammaticamente epifanica, tragica quanto salvifica. Jaspers la definiva "cifra del trascendente”. Non so se c’è un…

Bell'Italia

Venerdì, 19 Gennaio 2018
L’imprenditore italiano ha un socio che paga per intralciargli il lavoro con aggiunte superflue e trovate kafkiane, si prende la metà degli utili e se si alza storto sanziona a capocchia chi gli capita a tiro. E’ proprio pazzo ma obbligatorio. Dove potrebbe fare qualcosa di utile il più delle volte è fuori stanza. Il fatto è che metà Italia si alza la mattina per lavorare e l’altra metà per rompergli i coglioni pagata dalla prima. Una buona soluzione potrebbe…

Bestiario

Sabato, 13 Gennaio 2018
In una lettera Wittgenstein constatava che più invecchiava e più aveva conferma della differenza tra gli uomini; l'affinità somatica, tutti bipedi senza coda e con lo stesso numero di dita sembra unificarli, ma in realtà divergono quanto un bue da un coccodrillo, un elefante da un girino. Cioran nei suoi quaderni rincarava: «Più facciamo progressi “interiori” più diminuisce il numero di coloro con cui possiamo realmente comunicare.» Provo a resistere, tento di non cedere all’evidenza, l’imprinting cattolico - quello dell’imperativo…

«Come, egli stesso non lo sa»

Venerdì, 12 Gennaio 2018
Mappa, matita e punti cardinali, mi son messo competente e gagliardo a progettare un nuovo orto botanico: lì tre terebinti, là cinque elicrisi… Ma più vergavo preciso e meno il risultato mi piaceva. Il progetto ha preso forma definitiva e soddisfacente dandomi tempo alla larga da baldanze e sforzi. E’ che talvolta l’idea si sviluppa spontanea e una volta attivata meglio togliergli gli occhi da dosso[1], la fisica newtoniana non funziona così, noi talora sì[2], Dormici sopra, il sonno porta…

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