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Sabato, 10 Ottobre 2026 12:29

Punto cieco

Scritto da 
Paul Klee, Perspektiv-Spuk Paul Klee, Perspektiv-Spuk

Ma è possibile introspezionarsi? Qualcuno ci è mai riuscito davvero? Mica è facile che la pupilla riesca a vedersi. È una battuta, ma forse non del tutto. Da secoli parliamo di introspezione, di guardarsi dentro, di conoscersi, di ritrovarsi. Visto che continuiamo a farlo, qualcosa di utile probabilmente ci sarà. Però, a occhio e croce, empiricamente, mi sembra che l’operazione non sia per nulla semplice, e anche rischiosa.

Difficile perché non è detto che guardandoci dentro -dentro dove?- riusciamo davvero a vederci o a ritrovarci. L’introspezione è soprattutto un rielaborare ricordi, ripercorrere situazioni, risentire emozioni, riconoscere pensieri. Ma il qualcuno che cerca ha mai trovato il qualcuno che cercava?  L'ha mai visto? E siamo proprio sicuri che, oltre a pensieri, emozioni, desideri e ricordi, ci sia un qualcuno che li dirige? La Natura di cui siamo parte non è un regista che decide e persegue scopi, eppure da essa emergono anche il pensiero e la coscienza. Perché dovremmo immaginare, dentro di noi, un piccolo regista separato e anarchico dal funzionamento naturale di cui siamo parte?

Qui può scattare un cortocircuito accecante: chi cerca di vedere è lo stesso che dovrebbe essere visto. Un punto cieco, insomma, come quello degli specchietti retrovisori dei camion. Si potrebbe continuare a tentoni, ma il rischio è di andare a sbattere, o di girare in tondo, cercando di capire e interpretare qualcosa che forse non c’è nel modo in cui immaginiamo.

Qualche volta, per uscire da un groviglio interiore, può essere più utile smettere di fissarlo per guardare un’altra persona. Ascoltarla. Fare qualcosa insieme. Oppure, nella solitudine, rivolgere l’attenzione a ciò che è altro da sé: la Natura, le cose. Ci si può relazionare agli altri anche quando non sono presenti, attraverso ciò che hanno pensato e scritto.

Vige una strana legge: più ci si guarda dentro, meno ci si vede; più ci si mette al centro, più ci si disperde.

Ultima modifica il Sabato, 10 Ottobre 2026 14:12
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