BLOG DI BRUNO VERGANI

Radiografie appese a un filo, condivisione di un percorso artistico

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Bruno Vergani

Bruno Vergani

Radiografie appese a un filo. Condivisione di un percorso artistico, davanti al baratro con angoscia parzialmente controllata.

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Lunedì, 25 Febbraio 2019 14:17

Strategie esistenziali

In alcune concezioni cristiane l’Offerta non è un qualcosa che io do a Dio visto che tutto è già suo, ma il riconoscere che ciò che mi accade intorno, così come accade, è la volontà di Dio e dunque il mio bene.

Nietzsche in una sua lettera trasvaluta la dinamica così: «Le cose non eserciteranno alcuna signoria su colui che deve imprimere la propria volontà sulle cose; alla fine gli eventi fortuiti si conformano ai nostri bisogni più veri».

Versione passiva e attiva dello stesso racconto, non tra i più deliziosi però tra i più consolatori.

Domenica, 24 Febbraio 2019 12:55

Olfattometria

Leggo in una lettera di Nietzsche:

«Forse l’estrema purezza dell’atmosfera in cui proprio quel compito [la sua missione] mi ha posto fa sì che a poco a poco io non riesca più a sopportare l'odore “delle persone”».

Nietzsche è Nietzsche, tu sei tu, io sono io e il coraggio uno non se lo può dare e a me una roba tanto estrema non è mai venuta in mente. Di tanto in tanto solo cosine somiglianti alzandomi storto qualche mattina, ma come quando s'individua il punto della perdita di gas mi ero accorto che il fetore non proveniva da quelli che mi stavano intorno, ma dal concetto di estrema purezza che mi albergava in testa.

 

 

Venerdì, 22 Febbraio 2019 22:42

FESTIVAL DELLA FILOSOFIA D’A-MARE VI EDIZIONE

Se mi chiedessero quando è nata la filosofia risponderei, da non filosofo di professione, che è iniziata molto prima di Talete di Mileto e non necessariamente in Grecia come insegnano a scuola. Autorizzandomi da me preciserei che non si chiamava ancora filosofia, ma già operava precisa nei primi uomini che davanti all’amico morto pensavano soluzioni al proprio dolore, implementando cosmogonie per comprendere il mondo e la vita, escogitando strategie e strumenti per proteggersi e prosperare. Passione, amore, sofferenza, potere, tecnologia, dal 25 al 28 aprile al FESTIVAL DELLA FILOSOFIA D’A-MARE a CASTELLAMMARE DEL GOLFO (TRAPANI), sarà possibile riflettere su queste differenti, quanto interconnesse e attualissime, tematiche con filosofi veri. Non sono necessarie competenze e neppure erudizione, basta e avanza essere pensanti. Io vado. Ci vediamo lì? Ecco il programma:

 

FESTIVAL DELLA FILOSOFIA D’A-MARE

VI EDIZIONE

CASTELLAMMARE DEL GOLFO  (TRAPANI) 2019

Non è un convegno per filosofi di professione:

sia perché non è un convegno, bensì un insieme di pratiche filosofiche (passeggiate, conferenze, laboratori, seminari…);

sia, soprattutto, perché non è destinato ai professionisti della filosofia, ma a tutte le persone che vogliono ritagliarsi un’occasione di conversare tra di loro e con  filosofi disposti a un dialogo sereno e costruttivo su alcune questioni scottanti.

 E’ dunque l’unico spazio di riflessione critica in cui la relazione maestro-discepolo cede il posto alla relazione fra con-filosofanti (nel senso originario e autentico del termine: amanti della saggezza).

 

Giovedì 25 aprile 2019

Ore 15 – 16,30 : Accoglienza, registrazione, sistemazione alberghiera presso Hotel Al-Madarig

Ore 16,30 – 17,30 : Passeggiata filosofica (Augusto Cavadi) a partire dall’Hotel Al-Madarig

Ore 17,30: partenza per la Fattoria sociale “Martina e Sara”

Ore 18 – 18,30: visita guidata della Fattoria sociale

Ore 18,30: ritorno a Castellammare del Golfo

Ore 21: Concerto presso il Teatro Comunale (Giorgio Gagliano)

 

Venerdì  26

Ore 9,30 – 11,00 : La passione amorosa (Alberto Giovanni Biuso) presso Castello a mare

Ore 11,30 – 13,30: Laboratori di con-filosofia (filosofi e non-filosofi di professione in ricerca) sul tema dell’amore con Chiara Zanella, Marta Mancini, Augusto Cavadi. I laboratori si svolgeranno presso l’Hotel Al-Madarig

Ore 16,30 – 18,00:  I molti volti della sofferenza (Giorgio Gagliano) presso Castello a mare

Ore 18,30 – 20,30: Laboratori di con-filosofia (filosofi e non-filosofi di professione in ricerca) sul tema della sofferenza  con Chiara Zanella, Marta Mancini, Augusto Cavadi. I laboratori si svolgeranno presso l’Hotel Al-Madarig

 

Sabato 27

Ore 9,30 – 11,00 :  Natura umana, biotecnologie e poteri economico-politici  (Orlando Franceschelli)

Presso il Castello a mare

Ore 11,30 – 13,30: Laboratori di con-filosofia (filosofi e non-filosofi di professione in ricerca) sul tema delle biotecnologie con Chiara Zanella, Marta Mancini, Augusto Cavadi. I laboratori si svolgeranno presso l’Hotel Al-Madarig.

Ore 16,30 – 18,30 :

Agorà di confronto su tutte le tematiche affrontate (i partecipanti al Festival interloquiscono con Alberto Giovanni Biuso, Augusto Cavadi, Orlando Franceschelli, Giorgio Gagliano, Marta Mancini, Chiara Zanella). Presso il Castello a mare.

 

Ore 21: Spettacolo teatrale al Teatro comunale  (Lettura interpretata de “La commedia dei filosofi”, di Albert Camus. A cura di Manuela Pascolini e Antonio Carnicella)

 

Domenica 28

Ore 10,00 – 12,00: Laboratori di con-filosofia (filosofi e non-filosofi di professione in ricerca) su:

-       Mistica cristiana e mistica buddhista (Giorgio Gagliano con Augusto Cavadi)

-       Essere animali (Alberto Giovanni Biuso con Marta Mancini)

-       Elogio della solidarietà samaritana (Orlando Franceschelli con Chiara Zanella)

 

                                                              ***
Note tecniche

     *    Agli incontri si partecipa solo se muniti di pass: 20 euro (per i quattro giorni), 10 euro (per un singolo incontro). Per i cittadini di Castellammare del Golfo sconto del 50%.

  • Ingresso libero solo per le manifestazioni artistiche presso il Teatro comunale.
  • Si può dormire e mangiare dove si preferisce: Castellammare del Golfo offre ottime possibilità  per tutte le tasche e per tutti i gusti.
    La nostra organizzazione ha stipulato una convenzione con i due splendidi Hotel "Al Madarig" e "Punta Nord Est" (nel primo dei quali si svolgeranno molti incontri).
    Qui di seguito le condizioni economiche concordate per entrambe le strutture alberghiere.

  • Di solito arriva una domanda ricorrente: ma sino a quando si può prenotare in questi due hotel?
    La risposta è sempre la stessa: sino a quando ci saranno posti liberi. Perciò può darsi che tra pochi giorni ci sia tutto occupato, può darsi che ci siano camere libere la mattina del 25 aprile 2019.

Camera e colazione: € 40,00 

Supplemento singola: € 20,00 

Supplemento vista mare e balcone: € 10,00 a camera 

Gratuità: 1 su 20 paganti 

Tassa di soggiorno: € 1,50 per persona, a notte. Per eventi patrocinati dal comune, gratuita. 

Sale meeting (N. 2 DISPONIBILI):  incluse 

Modalità di prenotazione: Ogni partecipante dovrà contattare direttamente la struttura e garantire la prenotazione tramite i dati di una carta di credito (numero e scadenza) oppure un acconto pari all'importo della prima notte tramite bonifico. 

Cancellazione: le cancellazioni effettuate fino a 7  giorni prima della data prevista di arrivo non comportano alcun costo. Le cancellazioni tardive e la mancata presentazione comportano l'addebito del costo della prima notte.

  

I nostri Servizi: 

•        Bar 

•        Wi-fi gratuito  in tutta la struttura, 

•        Internet point gratuito 

•        Deposito bagagli gratuito 

•        Parcheggio libero davanti l'Hotel (fino ad esaurimento posti) 

 

Unico riferimento per le prenotazioni (specificando in quale dei due alberghi si intende sostare e facendo esplicito riferimento alla convenzione per il Festival di filosofia):

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tel 0924 33533

 

Venerdì, 22 Febbraio 2019 11:13

Caotiche, prepotenti, evoluzioni non lineari

Nel vedere latrare un intellettuale, per nulla brocco, contro la politica italiana dei nostri giorni, mi è venuto il pensiero che, suo malgrado, in quell’opporsi favorisse e accelerasse il corso degli eventi che voleva combattere.

Quanto le volontà degli uomini determinano l’inizio, lo sviluppo e la fine della civiltà alla quale appartengono? Cosa buona e giusta raccontarci che le determinano -nel bene e nel male- al 100%, anche se non è vero.

Mercoledì, 20 Febbraio 2019 18:07

Limiti della filosofia

Ci sono cose[1] che chiedono un avvicinarsi trasverso vedendole con la coda dell’occhio ed evocandole con meditata approssimazione, perché se fissate direttamente si allontanano e se definite precisamente si travisano.
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1 Ad esempio il noumeno del quale Kant affermava l’irraggiungibilità, identificato da Schopenhauer con l’onnipervadente Volontà (di vivere) insita nella natura, ridefinita da Nietzsche come Volontà di potenza (finanche dell’individuo-soggetto). Sistematizzazione filosofica che, a differenza dei fluttuanti canti dei poeti, più si precisa e più diventa, per certi versi, confusa ed equivoca, talora pericolosa.

Domenica, 17 Febbraio 2019 18:39

Beffardo demiurgo

Dice poco quel nome sul loculo, due date informano che è morto settantenne, la causa del decesso non è riportata, già sappiamo che è in un reparto di maternità quando in quel novello apparato psicosomatico sorse il pensiero: «Sono», seguito a breve da «Io sono». Se permanendo in un sonno profondo con-fuso nel tutto avesse evitato quel pensiero sarebbe esistito a oltranza, sì pazzo catatonico però eterno.

Provvisti di coscienza personale siamo dei singolari punti della vita che conoscono l'imperituro fluire ch'essa non sa, ma proprio per questa coscienza individuale siamo separati e caduchi e quell’eternità non la possiamo trascorrere e godere. Un qualche occulto demiurgo ci sta prendendo per i fondelli?

Giovedì, 14 Febbraio 2019 13:25

Ecce Homo

In fondo al terreno vegeta un filare di Prunus spinosa, quello che va bene per fare la corona di spine feroci nelle rappresentazioni quaresimali di paese. Avvinghiate sopra delle Smilax aspera e abbindolate intorno dei Rubus ulmifolius, il tutto avviluppato da Clematis cirrhosa, l'unica della serie senza spine. In manco un metro quadro più di dieci piante alte sui cinque metri: ma un po’ di misura mai?

Fameliche di luce tirano dritto al sole, ma in quel groviglio sono tutte deboli asfissiate da un seccume con estetica, umanamente parlando, discutibile.

Novello demiurgo poto e bonifico, poi osservo il contorno dei prugnoli finalmente liberati che presto potranno ostentare i loro fiori, ma in quel tronfio autocompiacimento antropocentrico s'insinua un sospetto: forse sono stato adescato e ho obbedito alla forza che credevo di controllare.

Mercoledì, 13 Febbraio 2019 11:16

Agonie

Se dovessi classificare l'intensità dei piaceri umani posizionerei al vertice l’operare con profitto tallonato dalla voluttà, fanalino di coda l’ammazzare il tempo, fioca forma di suicidio.

Martedì, 12 Febbraio 2019 18:29

Intenzione di voto

Interpretare il mondo attraverso le lenti delle circostanze e della condizione personale è processo irrazionale, per l’ovvia evidenza che l’universale consta di innumerevoli altre differenti circostanze e condizioni oltre alla mia.

Nelle democrazie mature è, dunque, richiesto in ogni compartecipante un processo di pensiero capace di cogliere l’insieme prescindendo dal proprio ombelico, anche nel caso che qualche legittima rivendicazione l'avesse anche lui.

Processo di astrazione che dovrebbe essere il prerequisito logico per scegliere un esecutivo politico per quanto possibile giusto per l’insieme. Sistema per popoli davvero evoluti la democrazia.   

Lunedì, 11 Febbraio 2019 12:45

Tecniche d’incursione

Ali di cera che si sciolgono per irrispettosa vicinanza al sole, mele che Dio proibisce di assaporare, ancestrali confini tuttora invalicabili: «Su ciò di cui non si può parlare, si deve tacere[1]; «La volontà si dimostra libera nella misura in cui si lascia determinare dalla pura Ragione»[2]; «Dove era l'es, deve subentrare l'Io»[3].

Non ci rimane che l’arte per osare un blitz nel trascendente senza spappolarci.

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1 Wittgenstein, Tractatus logico-philosophicus
2 Kant, Critica della ragion pratica
3 Freud, Introduzione alla psicoanalisi

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