BLOG DI BRUNO VERGANI

Radiografie appese a un filo, condivisione di un percorso artistico

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo
Bruno Vergani

Bruno Vergani

Radiografie appese a un filo. Condivisione di un percorso artistico, davanti al baratro con angoscia parzialmente controllata.

contatti@brunovergani.it

URL del sito web: http://www.brunovergani.it
Giovedì, 09 Gennaio 2020 16:37

Il buono, il brutto, il cattivo

“La Giustizia” spoglia di concreti casi di specie; “Il Triangolo” sprovvisto degli oggetti triangolari che conosciamo; “La Madre” privata delle madri in carne e ossa; “L’Uomo” senza specifiche persone… Ci sono per davvero o sono mere fantasie?

La problematica ha caratterizzato il medioevo -disputa sugli universali- ma in qualche modo era già iniziata molto prima della scolastica con Socrate-Platone, che mica ti chiedevano pareri su circostanze contingenti bensì definizioni della Pietà, della Saggezza, del Coraggio… Tutta roba che consideravano sussistente di per sé e che abbiamo già dentro e che, dunque, possiamo partorire. Anche ai nostri giorni l’epistemologia indaga, con risultati non tanto migliori rispetto ai classici, se sussista o non sussista e se alberghi prima, in, o post le cose, un concreto status ontologico dei generi e delle specie che applichiamo alle molteplici singolarità del mondo reale.

Tutto sommato l’affermazione di universali preesistenti là in un iperuranio che nel loro procedere fanno le cose di questo mondo, è un modo sofisticato per affermare l’esistenza di Dio, sia quello rivelato dei monoteismi che di quelli pagani. Alfred North Whitehead annotava che “tutta la storia della filosofia occidentale non è che una serie di note a margine su Platone”, tuttavia nel monitorare la disputa sugli universali possiamo osservare che si tratta di note sempre più correttive. Abelardo (1079 – 1142, ma moderno assai) interpretava gli universali -lo espongo grossolanamente- frutto della razionalità umana capace di cogliere e tirar fuori dagli oggetti esistenti categorie che li accomunano, è dunque l’intelletto umano che fa gli universali estraendoli e astraendoli dal molteplice ed eterogeneo tangibile per ipostatizzarli codificandoli in un linguaggio condiviso.

Il punto è che, sia creati da Dio -«Dio disse: "Sia la luce!". E la luce fu.»- che prodotti dall'umana ratio, una volta fatti gli universali ci sono per davvero, e che ci sia un punto della natura (Homo sapiens) capace di tanto qualcosa vorrà pur significare.

Domenica, 05 Gennaio 2020 17:12

La poiana

Il pensiero degli uomini produce il contesto storico sociale e lo svolgersi storico-sociale determina il pensiero degli uomini, ma questa mattina nell’incontro ravvicinato con una poiana la strana certezza che la mia esistenza avesse tutt'altro significato.

Il rapace catturato uno stornello per il troppo peso mi era atterrato, stile Spirito Santo, un metro (letteralmente) davanti. Mollata la preda tramortita si era posizionato su un ramo nell’attesa che me ne andassi per riprendersela. Felice d’esistere avevo ottemperato.

Giovedì, 02 Gennaio 2020 13:34

Prudenza

Solitamente si associa la prudenza all’andar piano -piedi di piombo- mentre è quel virtuoso optare per un fine ultimo il più possibile proficuo, scegliendo nella condizione data e nel tempo disponibile la mossa migliore.

Tre le opzioni disponibili: non farlo!; fallo!; fai altro, ma in questo scegliere se frenare, accelerare o svoltare, è l'intelletto che agisce e anche la più perfetta prudenza può toppare di brutto se l’intelletto è bislacco.[1]

_________________________________

1 Non così nella interpretazione cattolica dove la prudenza dirigerebbe (virtù cardinale) l’intelletto. Una sorta di ipostatizzazione della virtù a realtà di per sé sussistente e determinante, tale da permettere la scelta migliore anche all’idiota conclamato se ne è infuso.

Martedì, 31 Dicembre 2019 20:10

Anacoluto

L'anacoluto può annebbiare il significato complicando la comprensione, ma anche stimolare il lettore a colmare il tema sospeso integrandolo, aggiustandolo, ricapitolandolo, cosicchè raggiunga coesione e fuoco di significato.

Metterci del nostro è un buon modo per comprendere.

Martedì, 31 Dicembre 2019 19:20

Predestinazioni

1 Il fanatico teista predistinato da Dio;
2 l'ateo materialista predeterminato da meccanicistici decreti biologici.

Pre-potenze antitetiche stesso risultato.

Lunedì, 30 Dicembre 2019 19:23

Biella-manovella

Il moto circolare appare agli antipodi da quello rettilineo alternato, ma basta osservare il funzionamento di una  biella-manovella per constatare che entrambi i movimenti sono prodotti dallo stesso motore.

Miopi le considerazioni assiologiche che guardano il comportamento invece del motore.

 

4-Stroke-Engine.gif
By UtzOnBike (3D-model & animation: Autodesk Inventor) - Own work, CC BY-SA 3.0, Link" alt="" />

Sabato, 28 Dicembre 2019 18:16

Spiriti religiosi

Tutti riconosciamo la validità del raziocinio tecnico-scientifico che indaga, spiega e misura il funzionamento della materia che fa il mondo, Homo sapiens incluso. Ma se osserviamo il vissuto degli uomini[1] constatiamo che nuotano in tutt’altri paradigmi.

Il punto è che ci annoiamo se non contempliamo (ognuno a modo suo).

_________________________________

1 Il termine tedesco Erlebnis indica la personale esperienza vissuta (vivente); più evento che mero fenomeno riducibile a un meccanicistico funzionamento biochimico e sociale.

Venerdì, 27 Dicembre 2019 12:30

Giocare di anticipo

Gli stoici avevano costruito una cosmogonia dove le circostanze che interpretiamo negative e gli accadimenti che crediamo sfortunati sarebbero invece, nel loro inopinato piombarci addosso, il perfetto risultato e la completa espressione dell’ordine provvidenziale dell'universo, quindi del nostro più autentico desiderio.

Anche i cinici, diffidando della fortuna, mettevano in conto le avversità accettandole di buon grado, Diogene aveva fatto testamento attraverso un esecutore inserendo una particolare disposizione: “Se mio figlio sarà riuscito a diventare un filosofo, lo distribuirai tutto [somma di denaro assai cospicua] ai poveri perché lui non ne avrà bisogno. Ma se non sarà riuscito a diventare un filosofo, allora consegnalo tutto a mio figlio, perché non possederà altro che questo".

Anche Gesù di Nazareth proclamava strane beatitudini: "Beati gli afflitti…" Seppur in differente paradigma Boezio non era da meno: “Penso dunque che agli uomini giovi la sorte avversa più di quella prospera: questa, infatti, mostrandosi lusinghiera, inganna sempre con la parvenza della felicità, l'altra è sempre veritiera, mostrando la sua instabilità e la sua mutevolezza.”

E’ un po’ come giocare d’anticipo nella partita dell’esserci, lo si fa anche nel calcio, nel tennis e pure nel jazz. Strategia un po’ contigua al barare ma potrebbe funzionare.

Giovedì, 26 Dicembre 2019 17:39

Congettura

Interpretava sé e l’umanità costituiti da miseria mortale ereditata dal primo uomo che superbo si era separato dal suo Creatore; in effetti un qualche motivo dell'imperversante sofferenza deve pur esserci ed il mito di Adamo è un dignitoso tentativo per capirci qualcosa.

Aveva tentato di lenire quell’insostenibile indegnità ontologica con sforzi volontaristici, un arrabattarsi che gli aveva procurato solo tormenti; come dargli torto tutti sperimentiamo l’impotenza personale.

Esausto si era persuaso che solo la grazia di Dio poteva salvarlo dalla sciagurata condizione umana; viste le premesse conclusione più che ragionevole.

Innegabile il genio vastissimo di Agostino d'Ippona anche se non possiamo escludere che se si fosse fatto vedere da uno bravo la storia occidentale avrebbe preso tutt’altra piega.

Martedì, 24 Dicembre 2019 12:08

Corpo

Se fossimo prestigiatori celesti e creassimo dal nulla col nostro cessare in quel nulla ritorneremmo, ma siamo corpi generati e generanti in un preesistente e perlopiù ordinato mondo, con facoltà di elaborarlo e di fabbricare con quella materia prima.

In questa appartenenza non c’è da preoccuparsi, tu chiamala se vuoi specie, natura, Dio.  

Copyright ©2012 brunovergani.it • Tutti i diritti riservati