Infanzia pagana
Martedì, 12 Aprile 2011
Boschetti di robinie, lucertole, grilli, bande con le fionde. A cinque anni non mi piaceva tirare sassi ai nemici preferivo fare lo stregone, avevo un paio di assistenti il più capace l’avevo soprannominato “Ciulino”, l’avevo scelto perché catturava orbettini, piccole serpi lisce e quasi cieche, che infilava nel naso per farle uscire dalla bocca. Inseriva la testa nella narice, rapido il rettile penetrava l’orifizio equivocandolo per tana, Ciulino spalancava la bocca, si ficcava l’indice e il pollice in gola, faceva…
Il fascino dell'orrore
Venerdì, 25 Marzo 2011
Ho un po’ di nostalgia di quando i figli erano piccoli e raccontavo storie, apprezzavano quelle dell’orrore, così ne inventavo ogni sera di nuove. Chiedevo di che grado preferissero l’orrore: “Piccolo, medio o terribile”. Optavano per il terribile. Iniziavo il racconto ignorando la storia, guidato da un suggeritore interno. Prima arrivava il titolo: “La dama bianca”; poi la storia: femmina di mezza età annegata in una cisterna, che la notte sotto forma di spettro, vagava nel giardino di casa nostra…
Ordinamento normativo
Mercoledì, 23 Marzo 2011
In adolescenza quello che a scuola chiamavano cultura era per me una entità rarefatta, inutile, nemica. Detestavo i professori, li avvertivo estranei. In prima media una preside di ferro dirigeva la scuola. Nella mia classe i bidelli avevano trovato un paio di banchi rotti, la preside, era venuta ad interrogarci: “Chi è stato? Chi sa e non parla farà andare di mezzo tutta la classe, metterò una nota collettiva!”Tutti zitti. Ho sentito una voce uscire dallo stomaco che gli ha…
Il suggeritore interno
Martedì, 22 Marzo 2011
Ho chiuso il negozio in anticipo per andare alla fiera del paese. L’incasso della giornata l’ho messo nella tasca del cappotto arrotolato con un elastico, 375 euro. Nella ressa ho intravisto oppresso dalla folla, uno storpio, ma proprio storpio, con le mani alzate che implorava carità. Una voce interiore mi ha detto: “Dagli tutto!” Ho messo la mano nella tasca e gli ho dato il malloppo. L’operazione è stata fulminea, il mendicante non mi ha visto in faccia. Rapido mi…
Decennio rubato
Lunedì, 28 Febbraio 2011
Sono stato indifferente al tempo che passava, il giorno del cinquantesimo compleanno, però, ero rimasto male: “Possibile già cinquant’anni?”, c’era un decennio rubato, che non ricordo d’aver vissuto. Forse una qualche divinità distratta lo aveva assegnato ad un altro, oppure il ragioniere celeste aveva sbagliato i conti. Diffidando di lui ho scritto su un foglio gli anni del calendario da quando ero nato: 1957, 1958, 1959… E sotto la corrispondente età della mia persona: 1, 2 , 3… fino a…
Autostop
Lunedì, 31 Gennaio 2011
L’autostop è roba d’altri tempi eppure proprio ieri uno mi ha caricato in auto per duecento chilometri. Mentre guidava conduceva nel contempo una lezione dal titolo: “Tecniche d’emancipazione dai soprusi quotidiani”. La tesi dell’autista-filosofo enuncia che, pur giudicando la mitezza, la pazienza e la mitezza virtù, vi è una soglia del sopruso altrui che superata la quale è necessario reagire per mantenere integra la propria dignità. La lezione è proseguita con congrue indicazioni metodologiche riguardo la reazione di difesa, che…
Quel minchione di babbo Natale
Sabato, 25 Dicembre 2010
M’informano che da lassù sta arrivando quaggiù il re del cielo e da nord quel minchione di babbo Natale a portare giocattoli di plastica. Imprigionato al gruppo ingurgito quel che arriva nel piatto. M’informano che è amore. Non mi piace, ma rimango lì."Talvolta un uomo si alza da tavola a cenaEd esce e cammina, e continua a camminare,Perché da qualche parte a oriente sa di una chiesa.E i suoi figli pregano per lui, come se fosse morto.E un altro uomo,…
Memorie di un ex monaco
Martedì, 30 Novembre 2010
Consiglio, la lettura delle “Memorie di un ex monaco” prima di continuare. La sua vita è stata redenta dall'infelicità, grazie ad una persona che le ha parlato per cinque secondi. Avrebbe dovuto accorgersi che l'unico modo per guarire dalle sue fragilità, sarebbe stato riconoscerle. Dedizione completa ad una donna. Non è poi la stessa cosa? Pensare a quanta dedizione, a quanto tempo sprecato, a quanta quantità di sofferenze per un ex innamorato... Bella e senz'anima. Se la cosa è insostenibile…
125 Special
Mercoledì, 25 Agosto 2010
Sulla provinciale che porta al paese mi imbatto in una rarità, è una Fiat “125 Special” davvero ben tenuta, nonostante sia fuori produzione da alcuni decenni.Va a quaranta all’ora, ma non posso superarla per una serie di curve. Considero: “Sarà di un amatore, appassionato d’auto d’epoca”. Finalmente lo sorpasso e vedo, aggrappato all’enorme volante, un ottantenne; occhiali spessi modello anni ‘70, camicia bianca, panciotto e cappello neri.Non è un appassionato di cimeli ma il primo ed unico proprietario della “125”…
Lo immagino così forte che lo vedo
Mercoledì, 25 Agosto 2010
Lontano da casa senza legami di sentimento vago in solitudine. E’ notte, come una telecamera registro ciò che incontro nella città: discoteche, giovani ubriachi, divertimento. Sono attratto da una strada laterale male illuminata, a metà via una palazzina di tre piani, all’ultimo una luce accesa. Dietro al vetro smerigliato s’intravede una flebo, ma non si vede il corpo che la riceve. Sull’ingresso dell’edificio c’è scritto: “Santa Maria clinica geriatrica”. Immagino il paziente, lo immagino così forte che lo vedo. Ha…
Illusioni ottiche
Martedì, 20 Aprile 2010
Metà degli anni ’80, corro a Roma ad accogliere Margarita Rosa Fornieles Casado-Sastre de Alisàl la mia ex suocera che arriva da Buenos Aires. Meeting point: Grand Hotel Plaza in centro, una suocera che si chiama così dorme al Plaza. Son lì in attesa nella hall mi sento fuori posto e annoiato, ma la situazione cambia; osservo che dai piani superiori scende uno strano, così piccolo di statura che mi muove a compassione. Porta in mano dei faldoni che in…
La sana malattia
Giovedì, 18 Marzo 2010
l’identica situazione, lo stesso luogo, il medesimo contesto possono essere percepiti e vissuti in modi molto differenti. Ieri sera due mie amiche sono state invitate ad una festa in maschera; oggi le ho sentite prima una e poi l’altra: la prima era entusiasta e divertita, l’altra invece non si è travestita, non ha ballato e si è annoiata, poi questa mattina al risveglio ha scritto dei versi, che su mia insistenza mi ha comunicato:“Osservo gli altri divertirsi. Nel dimenarsi in…
Il panino
Martedì, 09 Marzo 2010
Milano, anni ’70. Pausa pranzo ad un giornata dei novizi dei Memores domini*. Non c’è il ristorante così si mangia al sacco. Don Giussani, in piedi nel piazzale, scarta il suo panino con dentro il prosciutto crudo. Intorno a lui duecento futuri Memores. Osservo che nessuno si avvicina al capo. Passano i minuti e mi chiedo: “Perché è lì solo in mezzo al piazzale col panino in mano? Adesso vado lì io”, ma una forza interiore mi paralizza. Uno strano…
Domani si vedrà
Lunedì, 08 Marzo 2010
Di vita ce n’è una sola ed è questa sulla terra. Così dicono i miei amici atei mentre si danno da fare. Invece chi, come me, ha avuto un imprinting cattolico, anche se oggi non pratica religione alcuna sotto sotto pensa e vive come se di vite a disposizione ne avesse tante. Come se esistesse un dopo, un tempo che verrà, un domani dove i conti in sospeso, l’incompiuto personale e sociale potranno in qualche maniera misteriosa compiersi. Come se…
Riflessioni sul Senso della Vita di Ivo Nardi, www.riflessioni.it intervista a Bruno Vergani
Lunedì, 25 Gennaio 2010
Riflessioni sul Senso della Vita di Ivo Nardi Non porsi domande sul senso della vita significa rinunciare alla possibilità di comprendere pienamente la nostra esistenza. Una risposta non esiste solo quando non è possibile formulare la domanda. Riflessioni.it è il luogo ideale per fermarsi e riflettere sul senso della vita e lo faremo attraverso le risposte che persone di cultura hanno dato a dieci domande da me formulate. Buona lettura. Ivo Nardi Interviste sul Senso della Vita 15) Le risposte…
Il registratore
Lunedì, 25 Gennaio 2010
Mia cugina per alleviare la sofferenza per la tragica e prematura morte del figlio si è comprata un registratore. Si siede in una stanza silenziosa, appoggia sulle gambe il minuscolo registratore, schiaccia record e pensa al figlio. Poi ascolta. Una volta, in mezzo ai rumori di fondo, è convinta di aver sentito dall'oltretomba il suo Paolino. Me l'ha fatto sentire anche a me. Un cigolio gracchiante in rapida successione: "so' praoolììì- praoolììì". Così la madre lenisce il suo dolore e…
William Congdon
Venerdì, 08 Gennaio 2010
L’ho incontrato a metà degli anni settanta nei Memores Domini, io novizio e lui monaco. A suo dire la mia faccia ventenne assomigliava a quella del Cristo di Manoppello, così m’ha preso in simpatia e da confratelli siamo diventati amici. Meglio amici che confratelli. Meglio emanciparsi da teologismi che assicurano scontata unità per la circostanza d’appartenere alla medesima corporazione. Bill era appena tornato da una serie di viaggi per il mondo. Qualcuno, piuttosto arguto, aveva suggerito alle autorità monastiche, dalle…
Sono nei guai: Luigi Giussani è mio padre
Mercoledì, 25 Novembre 2009
Sono nei guai: Luigi Giussani è mio padre. Mentre il babbo biologico latitava, lui mi ha espanso il pensiero ed educato quando ingenuo mi formavo all’esistenza. Ora il suo corpo giace, all’interno di un fabbricato kitcsch d’acciaio e vetro, nel cimitero monumentale di Milano. Avevo chiuso formalmente con lui in modo netto e cruento quando era al massimo della gloria ed io al minimo, ma era tardi di lui ero ormai costituito ed ora alberga prigioniero dentro di me. Uomo…
Il Carrozzone
Domenica, 08 Novembre 2009
Non mi piace identificare le persone con il gruppo di appartenenza. Credevo non esistessero i “ciellini”, piuttosto Marco, Antonio, Marisa... con le loro facce, percorsi, umanità. Mi son dovuto ricredere. Le “Memorie di un ex monaco” scritto autobiografico pubblicato in questo blog, piccolo tassello del mio variegato percorso esistenziale, ha procurato reazioni di persone che mi scrivono nell’anonimato senza esporsi nel blog: i “ciellini”. Solo uno, tra tanti, ha letto con interesse e mi ha raccontato della sua vita così…
Memorie di un ex monaco. Note sull'obbedienza
Martedì, 27 Ottobre 2009
Sappiamo dei vantaggi e delle difficoltà nei gruppi umani. Il club sostiene, stimola e talvolta consola. Poi chiede il conto alle soggettività in gioco: adattamento, tolleranza, comprensione e qualche rinuncia in nome della causa comune. Ho osservato gruppi, atei o con fede, con soggettività assolutamente eterogenee rimaste stabilmente unite. Questione di bilancio: probabilmente il dare/avere raggiunge, per ogni singolo appartenente, un discreto equilibrio. La compagnia sacramentale è altra cosa. E’ permanenza di Cristo presente nel rapporto con l’autorità. Si esprime…
domande e risposte sullo scritto autobiografico Memorie di un ex Monaco
Martedì, 13 Ottobre 2009
Ho avuto richieste di chiarimento sullo scritto autobiografico Memorie di un ex monaco.Rispondo alle domande più frequenti.Bruno Vergani perché pubblicare questa testimonianza su internet? Se guardo indietro la passività è stata per me condizione primigenia. Per giustificarla ho nel tempo costruito un percorso avventuroso, un personaggio di animo sensibile e profondo, alla ricerca di un senso nella vita. Oggi qualcosa è radicalmente cambiato in me: non mi va più bene. Non sopporto più la mia passività. Questo è un tema…
Testamento di un artista
Domenica, 20 Settembre 2009
TESTAMENTO DI UN ARTISTAE’ tempo di riconoscere la realtà delle cose così come sono; mondo, società, famiglia, lavoro e corpo fisico nell’infinita pace presente in questo momento.Se ritorno ai primi pensieri di quando ero infante ricordo che ero in pace e non desideravo cambiare perché non avevo obiettivi da raggiungere, ma crescendo mi hanno insegnato che dovevo essere diverso da ciò che ero, al fine di raggiungere un ipotetico meglio. L’idea di una realtà trascendente o comunque superiore, oppure semplicemente…
novella via priore
Mercoledì, 09 Settembre 2009
Ho comprato una modesta abitazione nel centro storico. Monolocale medioevale ristrutturato con gusto in via Priore 20, l'indirizzo più bello che ho mai avuto anche se non ci andrò ad abitare. Fiero ho portato i miei figli a vederlo. Arrivo all'ingresso, davanti al portoncino che avevo visto due giorni prima e che ricordavo come la porta secondaria del paradiso. Me la trovo imbrattata con enormi scritte nere: "Cip ti amo, ci vediamo domani" firmato "Ciap". Vernice spray lucida brillante, indelebile.…