Numero di Graham
Domenica, 26 Giugno 2016
Le forze fisiche si possono misurare con precisione compreso il dolore di quando picchi il gomito, invece la sofferenza non è numerabile così per misurarla si va a spanne arrancando con scale di aggettivi, da “lieve” fino a “indicibile” interpretabile come numero di grandezza inconcepibile maggiore dell'intero universo. Nella realtà non c’è solo sofferenza, però considerando l'indeterminatezza e insieme l’enorme potente fattualità di tale accadimento ogni indagine dovrebbe, nell'alleanza di scienziati e poeti, iniziare da lì.
Plastica eterea
Mercoledì, 01 Giugno 2016
Comprensibile il tradurre entità, ideali, virtù e valori, in immagini che li rappresentino così da tornarci ritualmente sopra per farne memoria, eppure una eccessiva produzione allegorica potrebbe rivelarsi indizio che gli ideali e i valori rappresentati sono più teorici che reali: di norma ciò che realmente c’è e sta in piedi di per sé non necessita d'overdose di duplicati tantomeno sublimi, basta l'originale.
Pippa nichilistica?
Venerdì, 27 Maggio 2016
Un tempo mi piacevano gli esponenti del nichilismo estremo, quello tosto, tosto, tosto, contiguo a una certa mistica orientale, oggi li vedo discutibili e anche un po’ narcisi per due ordini di ragioni:per il loro implementare un presupposto e artificioso “Ente Nulla” in realtà inesistente e ammesso ma non concesso esistente per nulla vuoto, in quanto perlomeno ricolmo di Io-Altro-Natura. Astrazione che per essere mantenuta necessita di continua aspirazione a oltranza di tutto l’esistente (che fatica!) per realizzare un sistematico…
Babele psichica
Giovedì, 26 Maggio 2016
Non sempre le frasi realizzano, di per sé, quanto dichiarano (enunciato illocutivo), dipende da come interpretiamo, e gli altri interpretano - senso, valore, significato - le singole parole interconnesse; “connettere” come pensare e nel contempo correlare.Consideriamo la parola “potere”, a cosa pensiamo nell’enunciarla o nell'ascoltarla? Potrebbe significare dominio del quale siamo vittime - perlopiù è interpretata così - o, all’opposto, “potere” come libera possibilità di emancipazione e soddisfazione attuata dalla personale potenza, così anche per "soggetto" che può intentersi assoggettato…
A gamba tesa
Lunedì, 23 Maggio 2016
Possibile inesperti in materia cimentarsi nella lettura o nell’ascolto di testo o discorso specialistico e avanzato? Per le scienze dure possibile ma davvero poco utile, per tutto il resto nulla è precluso nell’andarci dentro di brutto a modo nostro così da captare stimoli proficui alla personale elaborazione o a cogliere uno stilema capace di rivoluzionarci, beninteso vigili nel considerare la possibilità che l’autore intenda esprimere tutt’altro - non necessariamente di meglio di quello che, grazie a lui, operiamo noi.
Aridatece er Franti?
Lunedì, 23 Maggio 2016
Stimolato dalle considerazione di un arguto amico mi domando: come reagirebbero quelli che, dentro una certa tradizione devozionale, contemplano l’adorabilissmo Gesù Bambino splendore eterno del divin Padre deh! deh! deh! nel caso si ritrovassero quello storico tra capo e collo invece di quello idealizzato che alberga nella loro immaginazione? Non dico che lo abbiano per figlio[1], per allarmarli forse basterebbe che il pargolo Gesù di Nazareh, quello reale, si aggirasse nel loro quartiere. Scostamento tra immagine romantica e realtà che…
Tragiche trasposizioni
Giovedì, 12 Maggio 2016
Quale il motivo che porta taluni a inchiodarsi nel fortino della propria persona, o del gruppo di appartenenza, percependosi minacciati dal mondo intero? Da don Giussani che valutava “nulla”[1] oppure “illusione e sterco”[2] tutto ciò che non coincideva con la sua interpretazione di Cristo e della Chiesa cattolica, ad un certo Islam, al neorazzismo di provincia, a chi scorge fuori da sé sempre e solo minacce, sovente occulte (complottismo). Per la psicoterapeuta e teologa Hanna Wolff tale alienazione per il…
Computo
Martedì, 10 Maggio 2016
Cos’è di preciso l’innaturale? Vediamo che dice il dizionario: Innatistico... Innato... ah eccolo!: «Innaturale: non naturale». Che stitico, poteva dare un po' di più. Per chiarire la faccenda mi concedo l'arbitrio di passare in rassegna il dizionario in ordine sparso contrassegnando con una X le parole che appartengono o esprimono il naturale; Y per le correlate all'innaturale; Z nel caso di lemmi dubbi che possono appartenere ad entrambe le categorie, chessò: Metastasi, Cacciatore, Medicina... Mica ho avuto il tempo di…
Il Libro
Venerdì, 06 Maggio 2016
Mica è accettabile il teista di turno che valida e giustifica tesi citando il “suo” Libro, a patto che non si glissi quando scienziati e filosofi ripetono solenni le loro bibbie poggiandosi sopra a peso morto.
“Acala’ a’ capa”
Giovedì, 05 Maggio 2016
Nel leggere la trilogia della psicoterapeuta e teologa Hanna Wolff «Gesù, la maschilità esemplare (garantisco che il contenuto è meglio del titolo); Gesù psicoterapeuta; Vino nuovo - Otri vecchi», continuo a ruminare una domanda che mi sorge spontanea: corretto e propizio analizzare il cristianesimo alla luce della psicologia del profondo - come fa la Wolff procedendo come uno schiacciasassi - o invece opportuno che psicologia del profondo e cristianesimo permangano regni separati con specifiche gnoseologie e propri statuti? Visto che…
Ontologia di strada
Mercoledì, 04 Maggio 2016
Della trita e ritrita questione: «Un albero cade, ma nessuno lo sente. Fa rumore?» risposta decente potrebbe essere: «Si ma non lo sa». Estremizziamo: «Un albero che nessuno vede esiste?» - mica è bislacca la faccenda e non pochi hanno risposto con un perentorio "no", oppure con un motivato “non esattamente”, contestando l'evidenza della cosa in sé, dall’Advaita Vedanta fino a non pochi filosofi dell’idealismo.Esiste l'Oggetto senza Soggetto oppure non esite? Tutto sommato risultano effettive entrambe le concezioni in quanto…
Io Iddio
Sabato, 30 Aprile 2016
“Una filosofia in pratica d’a-Mare”: terza edizione del festival della filosofia a Castellammare del Golfo. “Che significa, oggi, essere ‘a sinistra’ ?” Dibattito fra Diego Fusaro e Orlando Franceschelli ha introdotto e moderato Augusto Cavadi. Delle numerose tematiche poste, nelle oltre due ore di dialogo Franceschelli - Fusaro di questo pomeriggio, mi sembra che una sia stata cruciale: quando Franceschelli con taglio autobiografico ha illustrato il suo distanziarsi dalle posizioni antropocentriche di Marx, senza per questo rinnegarlo in toto, per…
Colpo di rimbalzo
Mercoledì, 27 Aprile 2016
In Puglia si conversa assai così nell’ascoltare i miei clienti in erboristeria constato che più uno è malriuscito (categoria umana classificata da Nietzsche) più vede malriuscito il mondo, più ha spirito creativo più lo vede dinamico, e così via. Dimostrazione empirica che “il mondo è una mia rappresentazione” (Schopenhauer), sia perché vediamo la realtà da un punto di vista soggettivo - mica l’occhio è onnipervadente, ma senza potersi vedere osserva ciò che lo circonda partendo da un punto univoco guardando,…
Male
Sabato, 16 Aprile 2016
Nella giurisprudenza la crudeltà di un delitto è di norma valutata aggravante invece di movente, eppure ricordo un serial killer di prostitute che riferiva d’averlo fatto perché gli piaceva vederle morire. Tutto qui, nient’altro[1]. Anche questo è l’uomo, dunque mi riguarda[2]. Forze ancestrali che ci appartengono da individuare invece di rimuovere non di rado sublimandole in altezze indicibili. ______________________________ 1 Ma altra cosa è il pensiero, altra cosa l'atto, ed altra l'immagine dell'atto. La ruota della causalità non gira tra…
Tra il dire e il fare c’è di mezzo…
Martedì, 12 Aprile 2016
Arrivando in orario non si perde il treno e sostituendo la guarnizione usurata il rubinetto non perde più: questo è eseguire. Riguardo invece all'operare risulta difficoltoso, forse impossibile, individuare il confine preciso dove il pensiero diventa azione, l’idea prassi, il teoretico biografia e la parola accadimento fattivo. Processi integrati e compenetrati, anzi processo unico.
Ecoattivismo
Domenica, 03 Aprile 2016
Che strana coppietta. La spazzatura ben differenziata nel cortile, i pannelli solari ad alta efficienza sul tetto, il pane bio nella credenza e tra loro un rapporto di merda.
Abele
Venerdì, 01 Aprile 2016
Nel mio dire di vittime e del dolore dei loro cari, di vendetta che rende un po’ simile al carnefice, d’ipotesi e percorsi di perdono, di drammi che pietrificano e di quelli che stimolano, di resilienze e di depressioni paralizzanti, della consolazione della natura che indifferente al male continua gloriosa il suo procedere, il saggio amico mi aveva ammonito: «Facile filosofare quando le tragedie succedono agli altri». Territori dove è, dunque, lecito dire se direttamente e personalmente coinvolti in medesimo…
Umane complessità
Mercoledì, 30 Marzo 2016
Di norma più incrementa la tracotanza più rimpicciolisce il pensiero, tuttavia non rari i casi di morigerati deficienti e autoesaltati geniali. O la norma è errata oppure tali morigeratezze e autoesaltazioni sono tutte da investigare perché tutt’altro.
L’Ontogrumo
Domenica, 27 Marzo 2016
Incontriamo a Oriente approcci spirituali, a Occidente filosofici, che interpretano l’Io come grumo impersonale, mero coagulo d’eterogenei fattori vaganti che si addenserebbero in un punto di spazio-tempo. Ci sarebbe da chiedere ai fautori della teoria come il grumo possa conoscere d’essere tale così d’affermarlo consapevolmente; ci sarebbe anche da chiarire la possibilità del grumo riguardo la potenziale abilità di una possibile scelta auto implosiva (suicidio), ci sarebbe pure da considerare, con apprensione, che nella concezione ontogrumica il “Non uccidere” è…
Ammanco di cassa
Mercoledì, 16 Marzo 2016
Anche la più completa biografia, o autobiografia, capace di illustrare puntualmente il pensiero del protagonista e il suo temperamento, abile nel periodizzarne l’esistenza descrivendo tutti i personali momenti, fasi e cicli, dettagliando ogni sua azione e accadimento, non dice compiutamente il soggetto. Cosa manca?
legnate
Domenica, 13 Marzo 2016
Mica è facile comprendere Nietzsche, così nel suo autobiografico Ecce homo, all’inizio del IV capitolo quando dice del «perfezionamento dell’umanità, intendendo con ciò anche la distruzione, senza pietà, di tutto ciò che vi è di degenerato e parassitario», lenisco la mia repulsione alla frase considerando la sua furente autoesaltazione dicotomica e che, dunque, con quel “tutto ciò”, sicuramente includeva la distruzione, senza pietà, di ciò che vi era di degenerato e parassitario innanzitutto in lui e conseguentemente, ognuno per sé,…
In principio
Venerdì, 11 Marzo 2016
C’è il pensiero reattivo stimolato dal pensiero altrui che è il più facile da iniziare, c’è il pensiero che scaturisce da contingenze indagate e interpretate, c’è anche il pensiero esperienziale autobiografico e poi c’è quello originale che chissà da dove irrompe spontaneo. Dov'è la miniera che lo contiene latente?
bandiere
Domenica, 21 Febbraio 2016
Davvero singolare il tifo calcistico, nella squadra possono cambiare il presidente, l’amministratore delegato, il direttore generale e quello sportivo, l’allenatore, il preparatore dei portieri e quello atletico, il fisioterapista e il medico sportivo, il magazziniere, tutti i calciatori, l'inno, il logo e addirittura il nome, eppure il tifo per quella cosa permane. In fin dei conti è così anche per Paesi e Chiese: senza bandiere issate dal popolo e connesse allegorie, non sarebbero. I diffusi e non facilmente interpretabili comportamenti…