BLOG DI BRUNO VERGANI

Radiografie appese a un filo, condivisione di un percorso artistico

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo
Domenica, 22 Febbraio 2015 17:35

Pensiero debole

Scritto da 

Più cresceva la sua diffidenza riguardo la possibilità di una verità unica e assoluta e più apprezzava il pensiero di molti, uno scetticismo che invece di renderlo isolato e imperturbabile lo portava a coinvolgersi, così al risveglio era un po’ freudiano, dopo colazione naturalista e nel leggere dell’approvazione del Jobs act reagiva trasformandosi per dieci minuti in marxista per poi diventare esistenzialista e un po’ idealista. L’importante era che riuscisse a mettere qualcosa di buono e nutriente sotto i denti da ruminare, elaborare.

Giunta sera aveva trascorso la giornata abbracciando - più o meno consapevolmente - due o tre religioni oltre a numerose e differenti filosofie, anche agli antipodi. Una sorta di ecumenismo filosofico; un universalismo pluralistico che scorgeva nel pensiero di chi l’aveva preceduto verità costantemente parziali eppure sempre effettive.

Ultima modifica il Lunedì, 23 Febbraio 2015 09:07

Lascia un commento

Copyright ©2012 brunovergani.it • Tutti i diritti riservati