Ma come lo sai?
Martedì, 06 Ottobre 2026
Gnoseologia è una parola difficile per una domanda semplice: come facciamo a conoscere ciò che crediamo di sapere? La domanda è elementare, ma si complica quando ci si avventura nei territori dello spiritualismo. Prendiamo, ad esempio, alcune affermazioni di Rudolf Steiner, fondatore dell'antroposofia - lo cito soltanto perché è un esempio evidente. Steiner sostiene, fra l'altro, che le formiche abbiano una funzione nel funzionamento del telegrafo. Che dire? Ne prendiamo atto. Oppure attribuisce al quarzo la capacità di veicolare l'energia…
La radice
Venerdì, 02 Ottobre 2026
Ho riletto nel romanzo filosofico La Nausea di Sartre il racconto della radice del castagno secolare, a detta di qualcuno una delle pagine importanti del Novecento. Tale Roquentin è seduto su una panchina del giardino pubblico. Nell’osservare la radice di un castagno secolare, a poco a poco, i nomi, le classificazioni, le funzioni e i consueti rapporti fra le cose sembrano dissolversi.«Non mi ricordavo più che era una radice. Le parole erano scomparse, e con esse, il significato delle cose,…
Il sentimento del vero
Sabato, 26 Settembre 2026
Un metodo per indagare il mondo è quello distinguere le cose e metterle in relazione tra loro. È, in fondo, ciò che chiamiamo razionalità, il modo con cui ordiniamo queste connessioni è, suppergiù, ciò che chiamiamo logica. Ma un buon modo non significa che sia l’unico modo. La ragione ci aiuta a capire molte cose, forse moltissime, non sappiamo però se tutto ciò che esiste possa essere ricondotto alle forme con cui noi comprendiamo. La realtà è più grande della…
Avanguardie di ritorno
Martedì, 15 Settembre 2026
Il post-teismo si presenta come una delle frontiere più avanzate della riflessione cristiana contemporanea. E forse lo è, almeno per il coraggio con cui mette in discussione l'immagine tradizionale di Dio. Ma c'è una domanda che mi torna quando incontro esponenti post-teistici: quanto è davvero nuova la strada che stanno percorrendo? La filosofia cristiana conosce da molto tempo un movimento curioso: un progressivo ripensamento del teismo che nasce al suo interno. Possiamo, grossolanamente, dire che si comincia con Giovanni Scoto…
Happy end metafisico
Lunedì, 31 Agosto 2026
«Colla verità è impossibile vivere. Per poter vivere si ha bisogno di illusioni, non solo di illusioni esterne come quelle che ci offrono l'arte, la religione, la filosofia, la scienza e l'amore, ma prima di tutto di illusioni interne». —Otto Rank, Truth and Reality, citazione riportata in Ernest Becker, Il rifiuto della morte. Osservando l’essere umano nella natura sono arrivato alla soglia oltre la quale la persona cessa d’esistere. Questo genera inquietudine, non per egocentrismo, ma perché il desiderio che…
I cani e le tartarughe
Venerdì, 28 Agosto 2026
C'è una pagina di Schopenhauer che mi s'è incistata nella memoria. Per mostrare la crudeltà della natura e l'insensatezza della volontà di vivere, racconta di ciò che il naturalista Karl Friedrich von Martens avrebbe osservato a Giava. Una distesa di scheletri aveva fatto pensare a un campo di battaglia. Non era così. Erano i resti di enormi tartarughe marine che, giunte sulla spiaggia per deporre le uova, venivano assalite da branchi di cani selvatici. Le rovesciavano sul dorso, ne strappavano…
La distanza dal fuoco
Mercoledì, 19 Agosto 2026
Concettualizzare un’emozione significa collocarla in un luogo altro da sé. Non è, naturalmente, un luogo fisico, ma uno spazio rappresentazionale. L’esperienza può essere portata nel concetto, nella narrazione, nella riflessione, nell’immagine, nel suono, nel rito. Anche nella meditazione si osserva l’accadere dell’emozione, senza identificarsi completamente con essa. In fondo, anche la psicoanalisi utilizza la parola e la riflessione per rendere ciò che si prova più riconoscibile e abitabile. Consideriamo la tristezza. Basta nominarla perché qualcosa cambi. “Sono triste” e “provo…
Che cosa resterà di me?
Sabato, 08 Agosto 2026
Che cosa resterà di me, del transito terrestre? Di tutte le impressioni che ho avuto in questa vita? — Franco Battiato, Mesopotamia Davanti al cadavere di una persona cara diciamo: “È lui”. Ma nello stesso momento sappiamo: “Non è più lui come era prima”. In questa tensione c'è qualcosa di pietrificante, ma anche di produttivo perché ci costringe a pensare ciò che normalmente diamo per scontato: che cosa intendiamo quando diciamo persona? Ci vuole fede per credere che una persona…
Il bisogno di Itaca
Martedì, 04 Agosto 2026
«Tutto è compiuto.» (Vangelo di Giovanni) Concludiamo appagati un lavoro iniziato, risolviamo compiaciuti un problema che ci aveva impegnati, raggiungiamo con soddisfazione una meta prefissata. La conclusione ci dà un senso di compiutezza. È come ritornare finalmente a una propria Itaca, logica e psichica: un luogo nel quale il pensiero trova ordine e la mente riposo. Non è casuale che i grandi teismi abbiano offerto all'uomo l'idea di un compimento ultimo. Nel cristianesimo questa aspirazione trova una formulazione radicale nelle…
Commensurabile e incommensurabile. Cosmologia ed esiti etici
Domenica, 02 Agosto 2026
Ogni ideologia totalizzante contrae il reale: restringe e costringe il mondo a un'idea. Anche le ideologie, tuttavia, appartengono alla natura: senza la lunga storia evolutiva che ha prodotto il cervello umano non vi sarebbero né religioni, né filosofie, né costruzioni politiche. La storia del Novecento ha mostrato con tragica evidenza che la violenza estrema non nasce solo da una particolare inclinazione personale al male, ma prende corpo quando un'idea assolutizzata occupa il posto del reale. Una concezione naturalistica e cosmologica…
Pensiero senza un soggetto?
Giovedì, 23 Luglio 2026
Quello che segue è uno dei punti più difficili dell'intera filosofia di Spinoza. Dietro una speculazione apparentemente astratta si nasconde una domanda che riguarda il nostro modo di concepire la coscienza. Per inquadrare la tematica premettiamo che per Spinoza esiste una sola realtà infinita ed eterna: la sostanza, che identifica con Dio, cioè con la Natura. Possiamo immaginarla come l'oceano: le onde sono tutte le cose particolari dell'universo, che nascono, si trasformano e dissolvono; l'oceano invece permane. Le cose singole…
L’ora del tè
Lunedì, 20 Luglio 2026
Mossi dalla stessa potenza che ci fa battere il cuore, le api impollinano i fiori e i batteri infettano un gatto procurandogli una morte fulminea. La cicala compie la sua metamorfosi, un albero cresce, un altro cade e diventa nutrimento. Tutto cambia, il grande funzionamento rimane identico a se stesso. Se Dio coincide con la Natura, è un Dio stranissimo. Così vicino da coincidere con il mondo, così lontano da tutto ciò che, per secoli, abbiamo chiamato Dio. Non giudica,…
Il Principio
Lunedì, 29 Giugno 2026
Ditemi. Com’è cominciato tutto? Genesi: “Dio disse: ‘Sia la luce’. E la luce fu.” Spiegazione semplice e chiara. L’origine è una scena: qualcuno parla e il mondo accade. Tao Te Ching: “Il Tao senza nome è l’origine del cielo e della terra; il Tao con nome è la madre delle diecimila cose.” Spiegazione più complicata, l’origine non è un atto e non è una voce. Non è un soggetto che decide, ma un vuoto indifferenziato da cui emergono le forme.…
Portolani metafisici
Giovedì, 25 Giugno 2026
Penso l’Essere, ma vedo soltanto le cose che sono: non l’Essere stesso. Concepisco una Sostanza infinita e incondizionata, causa di sé, ma faccio solo esperienza di cose finite prodotte da altre cose; non incontro la Sostanza: incontro le sue manifestazioni. Immanenza e trascendenza appaiono opposte, ma in fondo nascono dalla stessa esigenza: pensare ciò che sta prima, dentro, oltre, quello che appare. Essere, Lassù, Sostanza, Dio, nomi diversi dati allo stesso gesto umano: dispositivi concettuali, metafore rigorose per rispondere alla…
Primo comandamento
Giovedì, 11 Giugno 2026
La vocazione naturale di ogni individuo, che sia umano, animale, pianta o insetto, è esserci e perdurare. Prima di ogni progetto, prima di ogni scelta, prima d’ogni “cosa” da realizzare, c’è questo fatto elementare: la vita tende a conservarsi. Il primo comandamento della natura sembra essere: vivi. Il “cosa” vivere viene dopo. Eppure per noi esseri umani il semplice esserci non è una condizione facilmente abitabile. Il puro “sono” è raro e sconosciuto, forse lo sperimentano, in giornata buona, i…
Quaderni
Venerdì, 15 Maggio 2026
Al mondo esistono esseri umani che prendono nota delle proprie riflessioni sulla vita con una continuità impressionante. I Saggi di Montaigne superano le 1200 pagine; i 261 Quaderni manoscritti di Paul Valéry arrivano a circa 26.600 pagine; lo Zibaldone consiste in oltre 4500 pagine manoscritte. Migliaia e migliaia di pagine di appunti, osservazioni, dubbi, idee, autocorrezioni, ritorni sugli stessi temi. Una specie di monitoraggio permanente della coscienza. Da qui nascono almeno due considerazioni. La più evidente è che la stragrande…
Transindividuo
Mercoledì, 06 Maggio 2026
Per secoli ci siamo concepiti come dotati di un centro stabile, un nucleo con identità propria, autonoma e persistente. Nella tradizione teistica creazionistica, l’io è un’anima creata da Dio destinata a sopravvivere alla morte del corpo. Anche nella filosofia antica permane spesso l’idea di individuo come sostanza: basti pensare alla metempsicosi, dove l’anima migra di corpo in corpo rimanendo se stessa. L’io è concepito come una sussistenza blindata, che precede l’ambiente e le relazioni che vive. Con la riflessione contemporanea…
Il fondamento che precede
Sabato, 25 Aprile 2026
La natura giunge a noi, animali che parlano, (sempre già) mediata e interpretata. Ma dentro questa natura vi è un livello per noi più prossimo e determinante: la biologia, cioè la natura vivente, la potenza che ci fa e ci sostiene. E questa potenza funziona indipendentemente dal nostro parlare, mediare e interpretare. La biologia ci precede e, facendoci esistere, rende possibili i nostri ideali, il nostro immaginare, i simboli, le arti, i sistemi di sapere e di potere, i corsi…
La cosa e la sua immagine
Sabato, 18 Aprile 2026
Viviamo in una società che “preferisce l’immagine alla cosa”, “in un’immensa accumulazione di spettacoli”. La prima annotazione è di Feuerbach (1843), la seconda di Guy Debord (1967)[1]. Internet non esisteva ancora. La tentazione è pensare che sia un problema recente. In realtà, no. Siamo animali che da sempre preferiscono l’immagine alla cosa. La nostra esperienza del reale è, per struttura, mediata. Basta pensare al linguaggio: i nomi non sono connaturati alle cose, sono convenzioni. Oppure ai sensi, limitati, e alla…
Quanti e spiritualità: note su un intreccio
Sabato, 11 Aprile 2026
Sempre più spesso filoni spirituali citano la fisica quantistica a sostegno delle proprie visioni. Di rimando, anche alcuni fisici o divulgatori si spingono a costruire ontologie e metafisiche a partire dalle teorie dei quanti, passando — talvolta senza dichiararlo — dalla fisica teorica a visioni complessive della realtà, compresa la dimensione spirituale, espressa a volte in toni confortanti, a volte in toni nichilistici. In alcune interpretazioni ispirate alla fisica quantistica, il mondo non è più pensato come insieme di “cose”,…
Sul marciapiede
Giovedì, 09 Aprile 2026
“Per ogni cosa deve esserci una causa o ragione, sia del suo esistere sia del suo non esistere.” (Baruch Spinoza, Etica, Parte I, Proposizione 11, scolio e passaggi correlati). Imperversa la metafora del “sognare” come desiderare, aspirare, progettare. Ai giovani, soprattutto, viene ripetuta come un imperativo — “sogna, ragazzo, sogna” —: tira dritto e, noncurante della situazione di fatto, insegui ciò che ti piacerebbe essere nel mondo che preferisci immaginare. La concezione è così diffusa da apparire ovvia e universale;…
Sole a catinelle per tutti
Sabato, 07 Marzo 2026
Nel Vangelo secondo Matteo (5,45) troviamo una delle immagini più semplici e forti del Discorso della Montagna. Gesù di Nazareth invita ad amare i nemici a imitazione di Dio, che «fa sorgere il suo sole sui cattivi e sui buoni e fa piovere sui giusti e sugli ingiusti». La tradizione cristiana legge in questa scena un segno dell’amore universale di Dio: i beni fondamentali della vita non sono distribuiti secondo il merito. Ma proviamo per un momento a guardare soltanto…
Doppio registro (bis)
Lunedì, 02 Febbraio 2026
C’è Auschwitz: un dato di fatto che sembra rendere impossibile l’esistenza di un Dio-persona, infinitamente buono e onnipotente. Il dilemma classico della teodicea — come conciliare il male estremo con una divinità che vuole e può il bene — non è un esercizio astratto. Lo ritroviamo quotidianamente nelle oncologie pediatriche, nella sofferenza inflitta e subita oltre ogni misura. Tuttavia, forse Auschwitz, le malattie dei bambini e le guerre non dimostrano necessariamente l’inesistenza di Dio. Sono, piuttosto, l'indizio che ciò che…