BLOG DI BRUNO VERGANI

Radiografie appese a un filo, condivisione di un percorso artistico

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Smisurate misure

Mercoledì, 25 Giugno 2014
C’è chi afferma l’illimitato smisurato Eterno Infinito e chi si oppone proclamando il circoscritto a tal punto da interpretare cosmo e uomo funzionamenti misurabili al pari della termodinamica.Diffido dell’illimitato ma cerco una terza via perché mica mi convince definire una persona guasta quando ammalata e rotta quando morta.

L’attimo opportuno

Lunedì, 23 Giugno 2014
C’è un modo graduale per capire, sciogliere nodi, spiegare, conquistare l’inedito e ottenere soddisfazione.C’è anche un modo istantaneo: occorre pensiero attento e un accidente di quelli giusti.Siccome l’accidente stimolante arriva a capocchia e la fortuita combinazione pensiero/accidente dura un istante è necessario vigile tempismo. Non è finita perché l'intuizione ottenuta si scioglie rapida come neve al sole. Matita e taccuino aiutano a non perderla.

Genere Homo, specie sapiens

Giovedì, 19 Giugno 2014
La fraternità se universale non espelle i propri simili quando assassini, ma indagando la potenzialità criminale della specie scorge l'intima prossimità di ciascuno con loro.

Epistematico

Domenica, 15 Giugno 2014
I filosofi chiamano epistematico l’emanciparsi dal paciugo di “tutte le cose” per dire puntuali e l’uomo normale onora l’episteme affermando: «Di che cosa stiamo parlando?» ma è forse il poeta quello che ha compreso tale metodo meglio di tutti. Che strano dovrebbe essere mera faccenda di scienziati.
Dal blog di Augusto Cavadi www.augustocavadi.com Il dialogo con Orlando Franceschelli continua... L’universo ha un creatore provvidente o è una fucina autogena di vita ? E – di conseguenza – l’essere umano è il punto di arrivo di un progetto intelligente o piuttosto uno degli innumerevoli prodotti casualmente emersi a un certo punto dell’evoluzione? E – infine - la morte per il soggetto individuale costituisce un passaggio verso la vita piena o, al contrario, la dissoluzione senza ritorno? Orlando Franceschelli,…

Intelligente sarai tu

Venerdì, 13 Giugno 2014
Avevo saputo qualcosa di Paul Valéry per sentito dire e apprezzato qualche suo aforisma incontrato qua e là senza avvertire la necessità di leggerlo per davvero, ma oggi una risolutiva annotazione di Benedetto Croce: « Fa a volte bei versi, ma li fabbrica con la macchina dell'intelletto... Ma anche l'intelletto suo è disorganico, frammentario. È un dilettante dell'intelligenza.»Rapido ho ordinato un suo libro.

Corrispettivi

Giovedì, 12 Giugno 2014
Il senso religioso risponde sovente alla Teoria della mancanza, le dottrine integraliste reagiscono alla Teoria del Male assoluto e gli afflati esistenzialisti sono correlati alla Teoria del Nulla. Relati non possono sussistere per forza propria, così nell’indagare le Teorie che, in presa diretta, li producono barcollano, nel confutarle collassano, nell’affermarle risorgono. Risposta congrua al «chissà perchè?» non ci si abitui al «niente è vero» - della canzone «Dannate nuvole» di Vasco Rossi - scegliendo di vivere e lavorare ancora, deriva…

Aut aut

Martedì, 10 Giugno 2014
Mica risolviamo tutte le complessità col linguaggio binario e neppure ci spezziamo nell’affrontare dilemmi perché capaci di intuizione e (quasi) sano compromesso. E perché mai nel votare siamo costretti, nel metodo, all’aut aut della scelta obbligata di partiti in alternativa tra loro? Alle recenti amministrative avrei voluto dare il 65% del mio libero voto a un partito, il 25% a una lista civica e il restante 10% a un altro partito che, anche se non mi piaceva, aveva uno bravo…

Le scarpe del morto

Sabato, 07 Giugno 2014
Avevo sofferto per la morte di mio padre, lo pensavo e mi mancava, ma trascorso qualche mese avevo trovato le sue scarpe nel ripostiglio. Erano quelle vissute, stivaletti marroni logori che usava per lavorare in campagna. Siccome dovevo sistemare il prato li avevo calzati. Nel tagliare l’erba pensavo a lui e nel guardarmi le scarpe avevo sentito la sua presenza dentro di me, più o meno nello stomaco. Percezione inequivocabile: era vivo in me. In quell’esperienza un po’ antropofaga il…

Elogio del «?»

Venerdì, 06 Giugno 2014
I libri filosofici meno utili sono forse quelli caricati di parole implementate per colmare difetti e vaghezza di ragionamento, parole che tentano di rappezzare in corso d’opera passaggi viziati del discorso che così si corrompe in perpetuo. Più dicono più complicano. Più complicano più dicono. In tal caso sarebbe proficuo, per tutti, che gli autori di tanto in tanto raggiungano meta nell’affermare un espresso e consapevole «non lo so». Mica il lettore cerca un assoluto e definitivo sapere, ma stimolo…

Ecoappartenenza. Francesco d'Assisi

Giovedì, 05 Giugno 2014
Singolare un uomo che nel concepirsi creatura fatta a immagine e somiglianza di un Dio che vede "altissimo e onnipotente" poi giudichi "fratelli" il vento, il fuoco, il sole e “sorelle” l’acqua, la terra, la luna, le stelle e la morte corporale. Soggetto integralmente religioso e nel contempo preciso antesignano darwinista dell’ecoappartenenza. Non so se l’uomo viene dagli animali, ma nel considerare l'esemplare Francesco d'Assisi lo vedo - da qualsiasi parte arrivi - bestia peculiare davvero strana.

Survival

Giovedì, 05 Giugno 2014
Come va?Si tira… Salmo responsoriale della sopravvivenza che, dai e dai, si sta recitando in massa. Mica fa bene ripeterlo a eccezione della variante lavorativa, quella del tirare le reti a bordo della barca per raccogliere il pesce. Prima bisogna remare.

Filo rosso, filo nero

Mercoledì, 04 Giugno 2014
Nelle biografie la storia del protagonista, quella palese, è prodotta dal suo incessante mutare; se rimanesse fissa sarebbe una misera narrazione. Eppure il nucleo della storia alberga nei fattori stabili della persona: il filo rosso della vocazione e quello nero della abdicazione da sé. Lì andrebbe svolta l’indagine perché ogni storia è dettata da questo nascosto interagire. Accidenti e fortune mere contingenze catalizzatrici.

Preciso interesse

Domenica, 01 Giugno 2014
Amore? Eros, agape, caritas, quanti equivoci e ibridismi. Da quelle parti c’è di tutto nel bene e nel male, compresa l’immolazione all’altro sostenuta da larvata egolatria. Per emanciparsi dal ginepraio un buon modo è quello di perseguire il lavoro di una amicizia con l’altro che rinvigorisca l’“Io” di entrambi procurando immediato vantaggio personale per tutti e due, ancor meglio anche per qualcun altro. Il resto è sospetto.
Platone e Nietzsche faccia a faccia. Si scambiano ricordi personali, dialogano del vivere e morire, dell’amore, di metafisica e politica. Discutono anche di televisione, la conoscono perché si sono dati appuntamento nel presente. Un incontro che si svolge in cinque giorni in un ambiguo aldilà contemporaneo, ma sarebbe andato bene anche un al di qua, intorno al tavolo di un odierno Autogrill. Un incontro dei protagonisti, tra loro e nel presente, permesso dall’artificio di un doppio salto mortale tempo-spaziale, eppure…

Embé? Vabbé. Ormai. Mai.

Martedì, 27 Maggio 2014
Indicative di precisi e severi malesseri le affermazioni vabbé, ormai e mai (vedi articolo di G.B. Contri). Consideravo nella rimozione nevrotica, faccenda meno grave che riguarda ciascuno, di rilevare l’“embé?” nei significati di “e allora?”; “non me ne importa nulla!”; e di paranoica sfida “cerchi rogna?”Occhio ai soggettivi e collettivi embé? vabbé, ormai e mai.

Funzionamenti

Giovedì, 22 Maggio 2014
Non mi piace la filosofia quando esige corretto funzionamento, quando giudica scorretto ogni dire fluttuante, danzante, a priori. Quando valuta l’intuizione delirio oracolare e rigetta aforismi estemporanei esigendo, senza mai transigere, “scientifici” argomenti a posteriori. Il filosofo più funzionante, quello accademico, passa la vita a leggere altri filosofi poi diligente li ricapitola in ordine, come un contabile sul libro dei corrispettivi, tira le somme e omettendosi le divulga. Comprensibile, quando così, la diffusa disaffezione alla disciplina. Non mi piace neanche…

Elogio della normalità

Martedì, 20 Maggio 2014
Idealizzare sé stessi è aprire porte a forze che ci rendono insoddisfatti: sentimenti di grandezza, di inquietudine del cuore e di struggimento per desideri di bellezza e di pienezza smisurati, assoluti. Tutto sommato è proprio nell’idealizzazione di sé, nella recondita concezione della personale unicità superiore all’Altro, a tutti gli altri, che si annida ogni timidezza nel potenziale disprezzo di sé medesimi, inevitabile altra faccia della medaglia di ogni idealizzazione. Meglio, ben consapevoli del personale limite, la pacata soddisfazione invece di…

Spiritato eroico furore

Lunedì, 19 Maggio 2014
Entusiasmo dal greco enthusiasmòs: "indiamento". Singolare che "indiamento" sia lemma raro e circoscritto invece "indiavolamento" imperversa, ma va bene così: tutto sommato sono quasi sinonimi. I dizionari dicono che in latino enthusiasmòs si trasforma in “fanaticus” «ispirato da una divinità, invasato da estro divino, derivato di fanum "tempio"». Invasati sani sono solo i gerani eppure quanta prossimità nel satanismo provinciale e in quello di scrittori romantici e dacadenti con la mistica religiosa, strano che siano rivali.

Elogio della felicità possibile

Giovedì, 15 Maggio 2014
Una prospettiva filosofica capace di offrire motivate plausibilità invece che verità fossilizzate in presupposte perfezioni, risulta affidabile, piacevole, coinvolgente e proficua. Così è il saggio di Orlando Franceschelli «Elogio della felicità possibile» con sottotitolo «Il principio natura e la saggezza della filosofia». Saggio filosofico che, pur nella sua esauriente e valorosa esposizione del naturalismo, si stenta a sistematizzare in categorie di pensiero precostituite perché bilancio di un uomo di pensiero che giunto a maturità del suo percorso dice, diretto e…

Matrice e cedolino

Lunedì, 12 Maggio 2014
Palermo centro. Il bus per la Puglia imbarca i passeggeri e l’autista controlla i biglietti. Lo conosco è quello tarchiato, quello messinese di Destra, calvo eppure simpatico. Strappa la matrice dal biglietto del secondo passeggero che conserva e restituisce il cedolino, ma strappa storto e pignolo lo strappa ancora per raddrizzarlo gettando per terra la striscia di carta che si è prodotta per raddrizzarlo. Penso di raccoglierla per buttarla nel cestino dei rifiuti, ma ho un temperamento conciliante e desisto:…

Los Angeles-Roma

Venerdì, 09 Maggio 2014
Precisi elementi di contiguità tra la domenica del 27 aprile 2014 in piazza San Pietro quella coi quattro papa, quella della beatificazione di Giovanni XXIII e Giovanni Paolo II, con la serata di Los Angeles del 2 marzo 2014 della 86ª edizione della cerimonia degli Oscar al Dolby Theatre. Medesima autocelebrazione, uguale pompa, stesso stile, identica classifica:Miglior film Giovanni XXIIIMiglior regia Giovanni Paolo IIMiglior attore protagonista FrancescoMiglior attore non protagonista Benedetto XVISe fossi cattolico mi preoccuperei.

Sistematica Zoologica

Venerdì, 09 Maggio 2014
Suona male leggere in una biografia che il protagonista è “Vegano”, ricorda la catalogazione di un animale, quella di Regno-Classe-Ordine-Famiglia-Genere-Specie. Anche “Veganismo” non suona bene, evoca l’infiammazione di un qualche organo del basso addome. Meglio la definizione “Veganesimo etico”.

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