BLOG DI BRUNO VERGANI

Radiografie appese a un filo, condivisione di un percorso artistico

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo
Lunedì, 09 Dicembre 2019 19:16

Nembo Kid

Scritto da 

Leggo e apprendo un’evidenza che m’era sfuggita, a volte le cose più sono sotto il naso e più sfuggono. Nel battesimo cattolico i neonati sono considerati per certi versi subumani, in quanto affetti da peccato originale. Ma grazie all’efficacia del sacramento accedono all’istante in uno stato superumano di grazia divina. Aut aut che preclude la possibilità d’essere gli uomini che siamo, così come siamo, nè di più, nè di meno.

Aut aut fra smisurata grandezza o assoluta misera che alberga in certi scompensi psichici e caratterizzante anche alcuni idealismi e esaltate ideologie che invece di vedere persone scorgono solo o bestie o déi.

L’urgenza di collocare l’essere umano sotto o sopra le righe del pentagramma naturale, indica che la circostanza d’essere gli uomini che siamo, così come siamo, è percepita insostenibile e traumatica. E la ragione c’è visto che siamo mortali, gli dèi lassù sopra le righe non lo sono, gli oggetti che stanno sotto neppure e le bestie che li accompagnano non sanno d’esserlo.

Ultima modifica il Domenica, 15 Dicembre 2019 16:56
Altro in questa categoria: « Tira e molla Introiezione »

1 commento

  • Link al commento armando caccamo Martedì, 10 Dicembre 2019 10:02 inviato da armando caccamo

    Non dimentichiamo che per qualche secolo, i missionari approvarono gli stermini in America e in Africa perché consideravano gli indigeni sottospecie di uomini in attesa di battesimo. E questo pre-giudizio continua a persistere per chi considera i migranti vittime del mare e dei campi di concentramento libici oggetto quanto meno di indifferenza per non dire degni solo di finire affogati in mare.

    Rapporto

Lascia un commento

Copyright ©2012 brunovergani.it • Tutti i diritti riservati