BLOG DI BRUNO VERGANI

Radiografie appese a un filo, condivisione di un percorso artistico

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Lunedì, 01 Agosto 2016 08:31

Riflessioni sul senso della vita

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Ivo Nardi chiede a freddo del dolore e della felicità, della morte e dell’amore, della sofferenza, del percorso esistenziale, dell’individualismo e dell’Altro, del riconoscimento del bene e del male, dell’angoscia per l’ignoto, del senso della vita.

Nelle mille (letteralmente) risposte di cento uomini di pensiero e cultura nasce il volume Riflessioni sul senso della vita (Edizioni TLON, 2016 – pagine 296). Rispondono credenti di differenti religioni e spiritualità, atei e agnostici, artisti, filosofi, psicologi, scienziati, docenti e scrittori, tra questi Dacia Maraini, Umberto Galimberti, Moni Ovadia, Massimo Cacciari, Corrado Augias, il cardinale Ersilio Tonini, Giorgio Faletti, Piergiorgio Odifreddi, Luis Sepúlveda, Margherita Hack, Gabriele La Porta, Erri De Luca.

Siccome, qui e ovunque, ogni domanda contiene se non una risposta perlomeno una direzione, lo svolgersi del libro appare caratterizzato da un approccio esistenzialista, lontano da razionalismi e idealismi. Risposte che Nardi ha raccolto intervistando gli interessati dal 2009 al 2014, interventi talvolta sinergici e complementari tra loro, talora in antagonismo, con taglio autobiografico o accademico, risposte fluttuanti o precettistiche, poetiche o tecniche, folgoranti o di sottile umorismo. Eterogeneità di metodo, merito, stile, che potrebbero procurare nel lettore, se passivo, l’impressione di un paciugo. Il punto è che il libro invita il lettore ad autorizzarsi regista e coautore rispondendo in presa diretta alle domande, stimolato dalle risposte dei compagni di viaggio. Con qualche coautore si sentirà da subito amico di pensiero e percorso, con qualcun altro meno, condizione quest’ultima che potrà rivelarsi inaspettatamente proficua: non di rado serve di più riflettere su una visione radicalmente altra che la conferma di una concezione acquisita, sia nell’avvicinarla rivedendo le proprie posizione che nel prenderne legittima e motivata distanza.

Ultima modifica il Martedì, 02 Agosto 2016 21:17

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