BLOG DI BRUNO VERGANI

Radiografie appese a un filo, condivisione di un percorso artistico

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Memorie di un ex monaco

Martedì, 30 Novembre 2010
Consiglio, la lettura delle “Memorie di un ex monaco” prima di continuare. La sua vita è stata redenta dall'infelicità, grazie ad una persona che le ha parlato per cinque secondi. Avrebbe dovuto accorgersi che l'unico modo per guarire dalle sue fragilità, sarebbe stato riconoscerle. Dedizione completa ad una donna. Non è poi la stessa cosa? Pensare a quanta dedizione, a quanto tempo sprecato, a quanta quantità di sofferenze per un ex innamorato... Bella e senz'anima. Se la cosa è insostenibile…

Ci sentiamo su Rai Isoradio?

Lunedì, 29 Novembre 2010
Ci sentiamo questa mattina su Rai Isoradio? Mi intervistano su un articolo che avevo scritto sui SUV. L’automobile è un oggetto di metallo e plastica che serve ad arrivare rapidi, comodi e sicuri a destinazione.Oggetto-strumento al pari di una forchetta, di una pinza o di una ramazza, per i quali l’utilizzatore chiede funzionalità, affidabilità e talvolta una estetica accettabile. Così nell'acquistare una vettura si chiede, compatibilmente al proprio reddito, che soddisfi specifici requisiti di potenza, sicurezza, economia e affidabilità. Tuttavia…

Vieni via con me?

Domenica, 28 Novembre 2010
Nell’ultimo numero di Tracce, rivista internazionale di Comunione e Liberazione, Anna Leonardi scrive l’articolo: “Perché io non vengo via con te” sul programma di Fazio e Saviano.L’Autrice evita di entrare nel merito dei contenuti del programma, li passa in rassegna in punta di penna: ricorda l’ossimoro di Emma Bonino che parla di aborto come di diritto alla vita e di Fini e Bersani che si con-fondono, poi espone il suo teorema, che sintetizziamo come segue: nel format i personaggi protagonisti…

Kamasutra, essere e linguaggio

Venerdì, 26 Novembre 2010
Il linguaggio, quello delle parole, è congruo a ciò che realmente siamo? Quanto ci consente d’esprimere della coscienza, dell’essere uomini? Per far la lista della spesa e per risolvere i rebus della Settimana enigmistica il linguaggio delle parole è indubbiamente adeguato, ma per definire e rivelare la vita è strumento proporzionato? Va bene così? E’ abbastanza così? E’ invece necessario che il linguaggio per rivelarsi congruo, in specifici territori, rimandi oltre: evochi, conduca ad immaginare, simboleggi?E’ patologico o umano guardare…

Elenchi e ricapitolazione

Domenica, 21 Novembre 2010
Ridire il già detto, il ripetere, è mal tollerato, indizio inequivocabile di senilità o infantilismo. Si ha fretta; le parole devono essere rapide, scandite, dirette e funzionali. Il linguaggio dei vecchi e dei bambini intralcia il percorso, infastidisce, complica, fa perdere tempo, procrastina il raggiungimento dell’obiettivo.Vietate le ripetizioni di vecchi logori e di bambini acerbi perché fanno perdere il passo; obbligatorio invece il gergo pragmatico che non ripete e se proprio deve farlo ribadisce, riafferma, ripresenta, riproduce (riedizione, rifacimento, remake),…

Va dove ti porta il cuore?

Martedì, 16 Novembre 2010
Quelli che nell’esistenza sono andati dove li ha portati il cuore, sono poi arrivati da qualche parte? Dove? Come stanno? Quanti i realizzati dall’esperienza e quanti i disastrati? Quanti i graziati e quanti i disgraziati? Intendiamo un “dove ti porta il cuore” radicale, quello di Dante e Beatrice, di Romeo e Giulietta, di Renzo e Lucia; via del cuore alla Hegel: l’obliarsi in una alterità per realizzarsi attraverso la rinuncia a sé stessi; perdersi completamente nell’altro per poi ritrovarsi. Narrazione…
“Scendere in campo” virgolettato risulta 12.500.000 volte in Google, ma poche pagine riguardano siti con un rapporto logico tra l'espressione digitata ed il suo reale significato sportivo o militare, la maggioranza dei link rimanda invece a pagine politiche. Non è Google che sbaglia, l’equivoco semantico è iniziato un giorno preciso il 26 gennaio 1994, quando Silvio Berlusconi ha annunciato l’inizio del suo impegno politico col discorso della “discesa in campo”. Riteniamo utile in questo momento d’agonia di una maggioranza che…

Scostamento

Venerdì, 22 Ottobre 2010
La distanza che il governo in carica esprime rispetto alle reali urgenze di molti italiani è macroscopica. Quando il portavoce di turno commenta la disoccupazione crescente si percepisce rapidi, dal tono e dalla semantica che utilizza, la sua estraneità e indifferenza per la tragica realtà di chi non ha più stipendio. Al portavoce poco importa d’essere empatico con persone che non conosce, lui vola alto, parla di macroeconomia, commenta con baldanza i dati numerici argomentando con metafore calcistiche, mentre coglie…

Status symbol

Lunedì, 11 Ottobre 2010
L’automobile è un oggetto di metallo e plastica che serve ad arrivare rapidi, comodi e sicuri a destinazione. Oggetto-strumento al pari di una forchetta, di una pinza o di una ramazza, per i quali l’utilizzatore chiede funzionalità, affidabilità e talvolta una estetica accettabile. Così nell'acquistare una vettura si chiede, compatibilmente al proprio reddito, che soddisfi specifici requisiti di potenza, sicurezza, economia e affidabilità. Tuttavia, a differenza di una ramazza, l’automobile è oltre che strumento anche simbolo per l’idea che l’oggetto…

Mutazione antropologica*

Sabato, 09 Ottobre 2010
Una conoscente mi riferisce: “Mia cognato l’altra settimana si è buttato sotto il treno”. Poi aggiunge soddisfatta: “L’hanno detto alla televisione”. Anche per loro, famiglia anonima di provincia, è arrivato il momento di notorietà: dieci secondi nel TG locale dove hanno pronunciato il loro cognome. E’ stata dura ma adesso esistono anche loro.*"Mutazione antopologica" formulazione originale di Pasolini. Fenomeno omologante e tragico che consiste nella distruzione, attraverso i media e la televisione, di ogni carattere spirituale e dignità umana dell’individuo.

Blasfemie

Lunedì, 04 Ottobre 2010
Berlusconi: "Orco..."Fisichella: “Bisogna sempre in questi momenti saper contestualizzare le cose”Bindi: ”Fin da piccola mi hanno insegnato a non pronunciare il nome del Signore invano... Mi turba constatare che per un pastore della mia Chiesa ci sarebbero occasioni e circostanze nelle quali è possibile derogare anche dal secondo comandamento”. Non scorgiamo motivo di turbamento e neppure di interesse per quanto sostiene il prelato riguardo la necessità di contestualizzare le bestemmie. Intrigante se un qualche Monsignore si alzasse una mattina per…

Ancora... Ancora... Ancora!

Martedì, 28 Settembre 2010
Samuel Beckett nel monologo “ Rockaby” (nella versione italiana “Dondolo”) ha messo in scena una donna adagiata su una sedia a dondolo. E’ vestita di nero ed è lì lì per schiattare, ma non si arrende. Una voce fuori campo narra una storia, la sua storia e la sedia dondola. Quando la voce cessa, la sedia si ferma e la luce si abbassa quasi per spegnersi, a quel punto la donna implora: "Ancora"; la luce ritorna e la voce col…

Noi che...

Mercoledì, 22 Settembre 2010
E’ sempre accaduto che si guardi al passato, c’è chi ha raccontato storie di avi, o scritto autobiografie per comprendere chi era e nei momenti difficili è fuggito nostalgicamente indietro alla ricerca di valori dimenticati, per emanciparsi da un presente avvertito sterile e appartenere ad un passato degno, "monumentale" tanto forte e significativo da essere, nel qui e ora, più presente del presente stesso.In questi ultimi giorni il rapporto col passato ha preso invece connotazioni singolari, è in atto un…

Impressioni di settembre

Sabato, 18 Settembre 2010
Festa nazionale del PD a Taranto, città operaia. L’aria della sera è umida mentre Rosy Bindi parla, non vedo giovani ad ascoltarla e nemmeno operai; i giovani sono dall’altra parte della piazza in attesa della Banda del Tarantino, gruppo di Taranto che ripercorre le colonne sonore dei film di Quentin Tarantino. Panino con salsiccia a due euro, per due euro e cinquanta centesimi ti danno anche le patatine con la maionese. L'oratrice conclude; sei poliziotti, due in sovrappeso, la accompagnano…

Professione mariologo

Sabato, 11 Settembre 2010
Il tassista che con le sue sgommate riesce a recuperare il ritardo e a non farci perdere l’aereo perché ci siamo addormentati e l’idraulico che ci spurga l’ingorgo fognario nottetempo, salvando l’inquilino del piano di sotto dai liquami che percolano dal soffitto, sono dei professionisti perché capaci ed esperti nella loro specifica materia, non c’è dubbio. Anche senza mani si può essere professionisti perché competenti in matematica, geografia o ingegneria; figure che, chi di mano, chi di testa, ci permettono…

Riti collettivi

Martedì, 07 Settembre 2010
Cinquecento persone nello stesso luogo, nessun pregiudizio di sesso, razza e opinione. Lì insieme, ognuno per quello che è in intima e collettiva armonia, indifferenti ai ruoli sociali, emancipati da personali opinioni, reciprocamente noncuranti del sapere e del reddito personale.Un rito collettivo autentico, dove si sperimenta fisicamente di appartenere a un popolo, all’umanità tutta e forse a qualcosa di più grande ancora. Dove ciò che conta è la propria umanità, così insieme ci si espande in silenzio, si va oltre…

125 Special

Mercoledì, 25 Agosto 2010
Sulla provinciale che porta al paese mi imbatto in una rarità, è una Fiat “125 Special” davvero ben tenuta, nonostante sia fuori produzione da alcuni decenni.Va a quaranta all’ora, ma non posso superarla per una serie di curve. Considero: “Sarà di un amatore, appassionato d’auto d’epoca”. Finalmente lo sorpasso e vedo, aggrappato all’enorme volante, un ottantenne; occhiali spessi modello anni ‘70, camicia bianca, panciotto e cappello neri.Non è un appassionato di cimeli ma il primo ed unico proprietario della “125”…

Lo immagino così forte che lo vedo

Mercoledì, 25 Agosto 2010
Lontano da casa senza legami di sentimento vago in solitudine. E’ notte, come una telecamera registro ciò che incontro nella città: discoteche, giovani ubriachi, divertimento. Sono attratto da una strada laterale male illuminata, a metà via una palazzina di tre piani, all’ultimo una luce accesa. Dietro al vetro smerigliato s’intravede una flebo, ma non si vede il corpo che la riceve. Sull’ingresso dell’edificio c’è scritto: “Santa Maria clinica geriatrica”. Immagino il paziente, lo immagino così forte che lo vedo. Ha…

Padre

Martedì, 24 Agosto 2010
I miei due i miei figli sono diventati maturi tre anni fa, era scritto sul diploma del liceo che erano maturi. A loro è andata meglio di me; mio padre era ricco di cuore ma povero di denari e a quindici anni sono andato a lavorare vicino a dove abitavo, nel profondo nord. Il primo giorno di lavoro mi hanno battezzato, mi hanno cambiato nome, mi hanno chiamato “Cudiu” che in brianzolo vuol dire “porco dio”. “Cudiu ven kì! Caneda…

Misuratori di anime

Martedì, 24 Agosto 2010
Si può conoscere con precisione lo stato di salute di un corpo? Se l’azotemia raggiunge i 10 mg e non supera i 50 vuol dire che stai bene.Ma in quali parametri deve rientrare un’anima per essere considerata sana? Forse i teologi lo sanno. Loro sanno tutto. Anche gli psicanalisti, quelli con approccio medicale, lo sanno. Anche le ideologie lo sanno.Sanno cos’è il male, sanno qual è il bene; il bene assoluto.Sanno la verità, ne hanno appreso i valori di riferimento…

Il drappellone di Siena

Martedì, 27 Luglio 2010
Quest’anno il Comune di Siena ha selezionato l’artista Alì Hassoun per dipingere il Palio che si assegna alla Contrada vincitrice. L’artista libanese ha dipinto sul drappellone elementi simbolici elementari, che esprimono un possibile e per lui auspicabile sincretismo dei monoteismi; opera buonista un po’ naif, artisticamente apprezzabile, innocente.Per la prima volta nella storia del Palio di Siena l’Amministrazione comunale ha selezionato un artista vicino alla spiritualità dell’islam, nell’intento di favorire il dialogo tra culture differenti.Mentre l’arcivescovo di Siena ha avvallato…

Raccontaci una storia

Lunedì, 19 Luglio 2010
Profondo sud, luglio 2010, concorso di bellezza per Miss nostrane. Sfilano 48 quattordicenni in micro bikini e tacchi a spillo argentati, la televisione locale riprende l’evento. Applausi dalle tremila anime del paese, commenti triviali dai maschi. I fratelli maggiori, i padri e pure i nonni delle adolescenti in passerella osservano compiaciuti. Ma non erano quelli che, qualche anno fa, se la prendevano a male se gli guardavi con occhio vagamente concupiscente la sorella, la figlia o la nipote? Si, sono…

Filosofia di strada

Giovedì, 08 Luglio 2010
Ricordo quando i mie figli frequentavano il ginnasio e talvolta erano esistenzialmente confusi ed io mi guardavo intorno in cerca di supporto per poterli aiutare. In un colloquio scolastico colsi rapido l’occasione per chiedere alla loro professoressa di filosofia se la materia da lei insegnata potesse, in qualche modo, aiutare gli studenti a vivere meglio. Ricordo che l’insegnante mi guardò in faccia in un risoluto silenzio che comunicava la sentenza inappellabile: domanda inammissibile e bizzarra. Poi mi disse la motivazione:…

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