BLOG DI BRUNO VERGANI

Radiografie appese a un filo, condivisione di un percorso artistico

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo
Sabato, 23 Settembre 2017 11:15

Vecchio bacucco

Scritto da 

Ma com’è che la musica contemporanea dice poco ai sessantenni invece numerosi pezzi degli anni ’60 del Novecento gli fanno venire la pelle d’oca?
Due le ipotesi, nel ’60 essendo adolescenti erano emotivamente più sensibili di oggi, ne consegue la notoria dinamica generazionale che giudica migliore il passato rispetto al presente. Oppure la musica di quegli anni era realmente più valorosa dell’attuale. Ho chiesto a un musicista e musicologo ed ha visto corrette e sinergiche entrambe le ipotesi. 

Siccome tale modello di giudizio di valore non comprende solo la musica leggera e i periodi suesposti ho indagato meglio per concludere che in tempi particolari possono anche accadere fattispecie più valorose nel pensiero e nell'arte dovute a peculiari contingenze, ma storcere il naso e tenere sistematicamente il broncio al presente è sintomo inequivocabile di senilità mentale.

___________________________________________________________

LOCANDINA DEL 1976:

Ultima modifica il Mercoledì, 27 Settembre 2017 07:46

1 commento

  • Link al commento Bruno Vergani Sabato, 23 Settembre 2017 11:46 inviato da Bruno Vergani

    Per essere completi anche i giovani che universalizzano il presente tenendo pregiudizialmente il broncio al passato potrebbero essere affetti da senilità, in tal caso precoce.

    Rapporto

Lascia un commento

Copyright ©2012 brunovergani.it • Tutti i diritti riservati