BLOG DI BRUNO VERGANI

Radiografie appese a un filo, condivisione di un percorso artistico

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo
Giovedì, 10 Aprile 2014 10:53

In grazia di Dio

Scritto da 

Sud, lì a oriente dove l’Italia finisce la crisi economica distrugge una piccola impresa familiare. Le donne, dalla nonna col rosario alla nipote coi tacchi a spillo, dalla madre protagonista nevrastenica alla sorella aspirante attrice, reagiscono e nell’imprendere scomposto ritrovano grazia nell’appartenenza alla terra. Una grazia di Dio rurale, pagana, matriarcale, anarchica ai misteri codificati dalla dottrina ecclesiastica.

Film umile nel bene e nel male. Nel bene perchè capace senza furberie di mostrare l’esserci in presa diretta; nel male perché rasenta, nello stile ingenuo, la fiction TV.
Sceneggiatura in numerosi passaggi incongruente. Attori non professionisti credibili, dialoghi in dialetto salentino piacevoli. Il film tenta nella sua lunga estensione di reggersi, a tratti, fuori dai dialoghi esibendo scorci del territorio: più un cazzeggiare con la natura che mostrarne l’estetica, dovuto in parte al limite delle riprese digitali.

In grazia di Dio,
un film di Edoardo Winspeare.

Ultima modifica il Giovedì, 10 Aprile 2014 11:08

1 commento

  • Link al commento matilde cesaro Venerdì, 11 Aprile 2014 09:41 inviato da matilde cesaro

    Per volere della Madonna e in grazia di Dio!
    (trama interessante, progetto costato pochissimo, un esempio di ri-connessione con la madre terra, una ruralità che incanta e seduce...)

    Rapporto

Lascia un commento

Copyright ©2012 brunovergani.it • Tutti i diritti riservati