BLOG DI BRUNO VERGANI

Radiografie appese a un filo, condivisione di un percorso artistico

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo
Mercoledì, 11 Settembre 2013 10:07

Impressioni di settembre

Scritto da 

Non ho letto le 72 pagine della lettera pastorale dell’arcivescovo di Milano, “ Il campo è il mondo. Vie da percorrere incontro all’umano ”, limitandomi a leggere l’omelia dell’Arcivescovo all’inizio dell’anno pastorale, dove la lettera viene ampiamente presentata e citata.

L’impressione di fondo è che Scola a seguito di disastri procurati da derive e esaltazioni cielline (berlusconismo; formigonismo; vicende giudiziarie con ciellini pesantemente coinvolti); e per  l’umanesimo detto e testimoniato da papa Francesco, manifesti l’intenzione  di un cambiamento che nel prendere distanza da una visione autoreferenziale si apra alla piazza di tutti gli uomini.
Permane, tuttavia, nella lettera un passaggio che avverto particolarmnete ambiguo e insidioso:

«Dio ha voluto entrare nella storia come uno di noi e cambiare la vita degli uomini attraverso una trama di relazioni nata dall’incontro con Lui.»   

“Trama di relazioni” che per come esposta così interpreto: Iddio entra nella storia e presceglie alcuni. Proprio loro. Solo loro. Lì Dio prende casa e attraverso l’espansione dei prescelti si fa presenza all’umanità tutta, fino agli estremi confini della terra.

Strana concezione di umanesimo. Siamo diversi, tutto qui.

Ultima modifica il Mercoledì, 11 Settembre 2013 10:20

1 commento

  • Link al commento mario Mercoledì, 25 Settembre 2013 14:30 inviato da mario

    Poichè io non sono speciale e non mi permetterei mai di andare contro le parole di uno tanto importante che ha bisogno di farsi un nome in quanto "fuoriuscito da CL", lascerò che la persona chiamata in causa risponda direttamente.

    ma come "chi è la persona chiamata in causa?" scusa!? ma è Gesù no?

    Giovanni 14,21-26
    In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: “Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi mi ama. Chi mi ama sarà amato dal Padre mio e anch’io lo amerò e mi manifesterò a lui”. Gli disse Giuda, non l’Iscariota: “Signore, come è accaduto che devi manifestarti a noi e non al mondo?” Gli rispose Gesù: “Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui. Chi non mi ama, non osserva le mie parole; la parola che voi ascoltate non è mia, ma del Padre che mi ha mandato. Queste cose vi ho detto quando ero ancora tra voi. Ma il Consolatore, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, egli v’insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto”.

    pensa puoi crederci o no ma pare lo abbia detto anche sua MADRE! incredibile!

    http://talkin-walkin.blogspot.it/2007/06/anniversario.html

    e anche Giovanni Ronaldo Tolkien, che probabilmente era li a sentire, ha cercato di ridirlo in un altro modo, sfornando uno dei più bei capolavori letterari mondiali.

    perchè vedi quello che ho capito è che è evidente è che quello che rende diversi non è una virtù o capacità, bensì una Grazia. che non viene da noi. e c'è solo un modo per comunicare questa Grazia: attraverso una relazione umana.

    e ho capito che quello che tu velatamente vuoi far passare è che i cristiani (e in particolare i ciellini) hanno torto perchè si oppongono , anzi, hanno la presunzione di affermare di essere diversi QUINDI migliori.
    è proprio un peccato che (usiamo una parola che ti piace molto) quest'ultima inferenza sia solo nella tua testa.

    (che ci sia qualcuno, anche tra i ciellini, che inferisce nello stesso modo è innegabile, infatti stanno sul culo pure a me, ma non è questo il mainstream)

    e capisco anche un'ultima cosa.
    ammazza se ssei de coccio!

    Rapporto

Lascia un commento

Copyright ©2012 brunovergani.it • Tutti i diritti riservati