BLOG DI BRUNO VERGANI

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Domenica, 25 Agosto 2013 11:58

E' venuto al mondo

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«Qui si fa l'Italia o si muore» titola l'ultimo intervento di Claudio Messora - responsabile della Comunicazione del Gruppo Parlamentare del Movimento 5 Stelle al Senato - ripreso dal Blog di Grillo.
Incipit: «Il Movimento 5 Stelle è venuto al mondo per riconsegnare la politica nelle mani dei cittadini.»
E’ venuto al mondo? Strano modo di dire. Semantica più consona a monoteismi e connesse rivelazioni che a gruppi parlamentari. Roba da esegesi e ermeneutica.

Riproponiamo integralmente l’articolo enucleando [in corsivo] i sacri sottotesti:

Il Movimento 5 Stelle è venuto al mondo per riconsegnare la politica nelle mani dei cittadini.
Vangelo secondo Giovanni 18:37
Gesù rispose, "Per questo io sono nato e per questo sono venuto al mondo, per rendere testimonianza della verità. Chiunque è dalla verità, ascolta la mia voce."
 
Non è nato per trasformarsi in un partito tradizionale. Non è nato per ragionare come un Alfano, un Letta, un Berlusconi qualsiasi. Non è nato per fare compromessi perché “altrimenti cosa ci stiamo a fare”. Chi ha votato 5 Stelle lo ha fatto per rovesciare il tavolo. Con tutto il servizio buono di porcellana sopra.
Vangelo secondo Matteo 10:34 - 35
Gesù disse, “Non pensiate che io sia venuto per portare pace sulla terra; non sono venuto per portare la pace ma una spada. Sono venuto per separare l'uomo dal proprio padre, la figlia dalla propria madre, e la nuora dalla propria suocera.”

Perché ormai non è più questione solo di ‘mangiare meno’, ma di mangiare ‘meglio’, e soprattutto di mangiare ‘tutti’.
Vangelo secondo Giovanni 10:10
Gesù disse, "Io sono venuto affinché essi possano avere la vita, e l'abbiano in abbondanza."

Chi ha votato 5 Stelle ha votato un programma in 20 punti e 163 persone che lo portassero dentro. Così com’era. Non un po’ più europeo cosicché potesse piacere anche al Pd. Non un po’ meno trasparente cosicché potesse piacere anche al Pdl. Così è basta. Perché questa è la democrazia diretta. O così o niente. O così o nuove elezioni, per cercare di avere la maggioranza e realizzarlo tutto, per intero, come i cittadini lo hanno voluto.
Lettera ai Romani 3:25 26
Dio ha prestabilito che Cristo servisse per manifestare la sua giustizia, dopo la tolleranza usata verso i peccati passati; Egli manifesta la sua giustizia, io dico, per essere giusto e per giustificare coloro che hanno fede in Gesù.

‘Intelligenza politica’ per un eletto a 5 Stelle è una locuzione senza senso.
1Cor 1,19 Sta scritto infatti:
Distruggerò la sapienza dei sapienti
e annullerò l'intelligenza degli intelligenti.

L’intelligenza politica lavora prima, quando la rete si confronta e stila Carte come quella di Firenze. Se un eletto prende i punti del programma e li cambia (magari con i migliori propositi, perché crede di avere un mandato a modificare quello che i cittadini lo hanno spedito a realizzare), affinché quei punti si accordino con le esigenze del Pd del Monte dei Paschi, o del Pdl dello scudo fiscale, o di Scelta Civica del fiscal compact, allora non ha capito niente: sta solo facendo vecchia politica.
Luca 5 36, 38 Diceva loro anche una parabola: «Nessuno strappa un pezzo da un vestito nuovo per attaccarlo a un vestito vecchio; altrimenti egli strappa il nuovo, e la toppa presa dal nuovo non si adatta al vecchio. E nessuno mette vino nuovo in otri vecchi; altrimenti il vino nuovo spacca gli otri, si versa fuori e gli otri vanno perduti. Il vino nuovo bisogna metterlo in otri nuovi.

Sta tradendo il mandato elettorale. Non sta gettando un ponte tra il cittadino e le istituzioni, in maniera che il sistema si trasformi lentamente da una rappresentanza vuota e fallimentare a una autentica democrazia diretta: sta perpetuando le vecchie pratiche dell’inciucio e distorcendo il significato di ‘portavoce’.
Sal 119,158 Ho visto i traditori e ne ho provato ribrezzo, perché non osservano la tua promessa.

Il Movimento 5 Stelle non è stato mandato nelle istituzioni per mendicare un misero emendamento rivendicandolo come un successo. È stato mandato in Parlamento per provare ad avere la maggioranza. Una maggioranza che non fosse finta come quella offerta da Bersani. Una maggioranza vera, perché solo così si possono cambiare le cose.
Sal 72,19 E benedetto il suo nome glorioso per sempre: della sua gloria sia piena tutta la terra. Amen, amen.

Se non può avere un incarico di Governo perché i numeri non lo consentono, o perché il Paese è in mano a chi sotto il nome di ‘larghe intese’ cerca di mascherare il solito vecchio inciucio e perpetrare se stesso, allora il 5 Stelle non ha difficoltà a tornare alle urne. La fiducia i 5 Stelle la chiedono al Paese, non a Letta, a Monti o a Berlusconi.
Qui c’è bisogno di un atto di coraggio totale e definitivo.
Dt 20,8 Gli scribi aggiungeranno al popolo: «C'è qualcuno che abbia paura e a cui venga meno il coraggio? Vada, torni a casa, perché il coraggio dei suoi fratelli non venga a mancare come il suo».

L’Italia è sempre più vicina al baratro. In certe zone sono mesi che non viene pagata neppure la disoccupazione. In queste condizioni, lasciare il timone nelle mani di chi ci ha portato nelle secche è pura follia autodistruttiva. Cercare di convincerlo con le buone, oltreché un tradimento dei principi ispiratori, è anche e soprattutto una cosa stupida.
Sir 12,10 Non fidarti mai del tuo nemico, perché la sua malvagità s'arrugginisce come il rame.

Il Movimento 5 Stelle è un movimento rivoluzionario. Le cose le cambia invertendo i rapporti di forza, mettendosi alla guida della nave. O così, oppure non ha senso. La democrazia diretta o si realizza e si mandano a casa i responsabili dello sfacelo, oppure a casa ci deve andare chi ha provato a fare la rivoluzione senza riuscirci. In mezzo non c’è niente, mettetevelo bene in testa.
1Gv 5,4 Chiunque è stato generato da Dio vince il mondo; e questa è la vittoria che ha vinto il mondo: la nostra fede.

Per questo, se non ci sono i termini per realizzare il mandato elettorale (che è scritto chiaro, semplice, nero su bianco), si deve tornare alle urne e chiedere con forza e convinzione agli italiani di provare a cambiare tutto, di conferire una maggioranza chiara e inequivocabile a Grillo e al suo movimento politico.
Vangelo secondo Marco 1:38
[Gesù] disse loro, "Andiamocene altrove per i villaggi vicini, perché io possa predicare anche là; per questo io sono venuto."

Nessuno giochi al piccolo onorevole. Nessuno pensi a nuovi compromessi storici. Nessuno creda di salvare se stesso. Qui si governa o si muore. Tutti insieme."
Ef 4,13 finché arriviamo tutti all'unità della fede e della conoscenza del Figlio di Dio, fino all'uomo perfetto, fino a raggiungere la misura della pienezza di Cristo.

Ultima modifica il Domenica, 25 Agosto 2013 22:00

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